sabato, maggio 25, 2019

Berlinguer e il Governo Mondiale, ovvero le cose di oggi partono da lontano

A volte mi capita di "sapere" delle cose ma non ricordare dove le ho imparate. Sono cose che ho sentito da ragazzo e che all'epoca avevo messo in un cassetto mentale e poi avevo dimenticato di avercele messe. Ma una vocina mi dice che da qualche parte ho questa cognizione.

Oggi vi presento il progetto del Governo Mondiale, di cui non so se il signor Fusaro è a conoscenza.

Ricordando Berlinguer.
Uno di questi temi, ricorda Giovanni Berlinguer, era quello dell’austerità: “Che era un tema gigantesco, tutto costruito su un’idea nuova di domani. Sollevava le seguenti esigenze: revisione dei rapporti tra Nord e Sud del mondo; valorizzazione di nuove risorse, lotta contro gli sprechi dell’occidente, redistribuzione della ricchezza, salvaguardia dell’ambiente. Non sono le questioni che oggi abbiamo davanti e che ancora non ci decidiamo a prendere di petto? Mi ricordo di quando preparava la relazione al XVI congresso. Un giorno mi disse: ‘Al prossimo congresso lancerò un'altra idea. Quella del governo mondiale’.

Eravamo nei primi anni Ottanta, nel reaganismo e nel breznevismo, Gorbaciov non era ancora alle viste, il muro sembrava eterno, la corsa agli armamenti galoppava. E lui lanciava l’idea di un governo mondiale? Rimasi molto sorpreso. Pensai che non lo avrebbe fatto. Invece lo fece, e spiegò cosa intendeva per governo mondiale e perché era necessario ed era l’unica via d’uscita. Mi convinse. Capii che era effettivamente la direzione giusta. Non so quanto realistica, ma giusta. E lui mi suggerì di rileggere gli scritti politici di Kant, dove questa idea era specificata. Era delineato un nuovo rapporto tra popoli e governi non come soluzione parziale per impedire questa o quella guerra, bensì come modo per stabilire relazioni diverse tra popoli e potere e per assicurare la convivenza nel mondo”.

Guardando all’odierno panorama della politica, nazionale e internazionale, si vede quanti e quanto forti siano i motivi di attualità della strategia sulla quale Enrico Berlinguer puntava più di vent’anni fa. La questione morale come questione politica che metteva al centro di ogni azione di rinnovamento la riforma del sistema politico e dei partiti, resta aperta.

È infatti ancora forte la tendenza a vedere nella politica un gioco autoreferenziale, in cui conta soltanto la gestione pura e semplice del potere. Un gioco riservato a ristrette oligarchie di professionisti, nel quale spariscono i contenuti, le cose da fare, gli obiettivi da realizzare, i valori di giustizia e di solidarietà. Apertissimo è il problema della definizione di un nuovo ordine mondiale fondato su una redistribuzione delle ricchezze del pianeta, sulla tutela dell’ambiente e su un equilibrio politico multipolare ...
Attenzione, qui viene l'immancabile paradosso/contraddizione tipico dei ragionamenti folli dei compagni.
... contro ogni tentazione di imporre al mondo intero, con la forza delle armi, la volontà di un’unica superpotenza. Apertissima rimane la grande questione posta dal compromesso storico: dialogo tra cultura laico-socialista e cultura cattolica finalizzato non ad un accordo di potere ma ad un’ efficace strategia di riforme.
Infatti, chi non è ritardato capisce subito che il "Governo Mondiale", contrapposto agli Stati nazionali, è esattamente questo, una Unica Superpotenza che, per esistere, deve necessariamente imporre al mondo intero la propria volontà.

Dov'è il trucchetto ridicolo dei compagni? Che nella loro mente il Governo Mondiale è controllato dal Partito e non ha nessuna relazione coi Popoli soggetti, come scritto sopra a proposito del "nuovo rapporto tra Popoli e potere" e del "nuovo ordine mondiale".

In sostanza, soppressione della democrazia su scala planetaria. A riprova di un'altra ovvia contraddizione, che i sedicenti "democratici" disprezzano la democrazia, anzi, come scrivevo a proposito dell'Onorevole Pastorino e la sua Polizia Politica che controlla il Web, non hanno idea di cosa significhi democrazia.

Più scavi, più scopri che la proverbiale "tana del Bianconiglio" è profonda.
Il "compromesso storico" non lo fecero con la DC ma con le solite Elite Apolidi Mondialiste, già allora.

venerdì, maggio 24, 2019

Guida noiosa all'uso consapevole di Internet

Premessa: come sempre ignoro completamente i furbofoni, parliamo solo dei PC.

Internet è un brutto posto. Dipende dal fatto che è una rete aperta, dove tutti e qualsiasi cosa si possono collegare a tutti e a qualsiasi cosa. E' come un vicolo buio, non sai mai cosa puoi pestare, non sai chi puoi incontrare. Ci sono stati parecchi tentativi di assegnare ai "provider", cioè le aziende che forniscono il "punto di accesso" ai propri clienti, il ruolo di "controllore" di quello che passa sulla connessione. Perché i "provider" possono vedere tutto quello che fate, tranne le connessioni criptate di cui non possono vedere il contenuto ma solo le due estremità. I "provider" si sono sempre rifiutati di agire da controllore, non tanto e non solo per il lavoro necessario, sopratutto perché non vogliono accettare che sia formalizzata la loro responsabilità sui contenuti di Internet e le azioni compiute dagli utilizzatori.

Storicamente, il primo problema nell'uso dei PC è la installazione di software "eterogeneo". Significa che io metto in circolazione un gioco modificato in modo che quando qualcuno lo installa, oltre al gioco installa anche un mio programma che compie le operazioni che decido io e le compie dall'interno del PC quindi senza restrizioni. Il programma, per esempio, può codificare i documenti con una chiave crittografica e poi chiedere il pagamento di un riscatto per ottenere la decodifica oppure può stabilire una connessione con la sua "mamma" che può comandare il PC da remoto. La variante contemporanea sono gli allegati delle email.

Un altro problema storico sono le falle nei servizi di sistema che vengono esposti incautamente verso Internet come verso una rete "locale" e quindi "affidabile". Tramite le falle, invece di usare il servizio per lo scopo previsto, si usa per prendere il controllo di certe funzioni del PC e, per esempio, installare la stessa "sorpresina" di cui sopra. Questo problema è stato mitigato col tempo dall'uso di vari tipi di "firewall", cioè barriere che impediscono le connessioni in entrata che non siano specificamente autorizzate.

Supponiamo che il lettore di questo blog sia abbastanza furbo da non installare giochi scaricati da un sito Internet farlocco o da qualche network P2P, supponiamo che sia anche abbastanza furbo da non aprire allegati imprevisti. Quali sono oggi i problemi che si possono avere da Internet?

Lo strumento che adoperiamo per "navigare", il browser, è un aggeggio molto complesso. Non solo, è anche l'aggeggio che come e meglio del nostro "provider", può vedere tutto quello che facciamo. Quindi, se qualcuno vuole vedere quello che facciamo o vuole fare qualcosa lui, cercherà di adoperare il browser, agendo dall'esterno.

Due sono i problemi principali. I programmi javascript e i cookie.

I programmi javascript sono programmi che vengono eseguiti dal vostro browser appena carica una certa pagina. Possono risiedere dentro la pagina medesima, oppure essere caricati da un altro indirizzo. Per esempio, il sito del Corriere contiene i suoi javascript che servono per "animare" certe funzioni del sito. Poi il sito del Corriere sottoscrive degli accordi, per esempio con una agenzia che fornisce le quotazioni di borsa. Quindi carica dall'indirizzo esterno fornito da questa agenzia dei programmi javascript e li esegue. A parte che tutti questi programmi richiedono risorse al vostro PC che li esegue, il fatto è che chi gestisce il sito del Corriere non ha idea di cosa facciano effettivamente i programmi javascript caricati da indirizzi terzi. Più sorgenti esterne ci sono, più questi programmi sono complicati, più diventa impossibile garantire all'utente del sito del Corriere la "sicurezza" di quello che viene eseguito dentro il suo browser.

I cookie sono dei file che vengono scritti sul vostro computer e che contengono una certa quantità di informazioni su quello che state facendo col browser. Qual'è lo scopo dei cookie? In un secondo momento, quando andate sullo stesso sito o su un altro sito che non c'entra nulla, il cookie che è stato memorizzato in precedenza viene consultato, cosi da identificarvi e sapere cosa avete fatto prima di arrivare sul sito in questione. Se pensate che il meccanismo è collegato a quello precedente, significa che quando andate sul sito del Corriere l'agenzia che fornisce le quotazioni di borsa può eseguire qualsiasi programma javascript e può anche leggere e scrivere i cookie che vi identificano e gli raccontano cosa avete fatto in precedenza. Facciamo un esempio, io vado sul Corriere, poi vado su PornHub, poi torno sul Corriere, l'agenzia che fornisce le quotazioni viene a sapere che io, non uno a caso ma proprio io, sono andato su PornHub a cercare una certa categoria, ho visto tre video, ho mandato un video, ho scritto due commenti, eccetera. Non basta, pensiamo ad una azienda come Google, oppure ad un cartello di aziende. Mettono i loro programmi javascript e i meccanismi legati ai cookie in tutti i siti che visitate. Quindi i siti, senza nemmeno saperlo perché sono tutte "risorse" caricate da indirizzi terzi ed eseguite al caricamento della pagina, si parlano tra di loro e vi "seguono" ovunque andiate e qualsiasi cosa facciate.

Il Blocco dei Contenuti in Firefox

Firefox cerca di ovviare a questi inconvenienti con un filtro rudimentale che vedete descritto nella guida. Notate la figura con l'elenco dei cookie. Andiamo a vedere cosa blocca Firefox nella sua configurazione base quando apriamo la homepage del Corriere, considerando che stiamo parlando solo dei cookie e non dei programmi javascript.



Adesso andiamo a vedere invece quali e quante sono le "sorgenti esterne" da cui il sito del Corriere preleva vari oggetti, tra cui i programmi javascript. Usiamo la estensione uBlock impostata nella modalità "utente avanzato". La prima immagine è l'elenco compatto, la seconda immagine è lo stesso elenco esteso, noterete che ogni indirizzo in realtà si compone di altri sotto-indirizzi.



La estensione è configurate per bloccare (rettangolo rosso a sinistra):
Di terze parti (tutti gli oggetti che non vengono dall'indirizzo base)
Script inline (tutti gli script della pagina aperta)
Script di proprietà del sito (tutti gli script dell'indirizzo base e sotto-indirizzi)
Script di terze parti (tutti gli script che vengono da sorgenti esterne)
Frame di terze parti (tutti i frame, cioè pagine dentro la pagina, come sopra)
I rettangoli grigi lasciano passare la connessione verso un ulteriore filtro a parola-chiave che agisce sul codice della pagina. I rettangoli grigi o rossi chiaro ereditano dai livelli superiori.

Qual è il risultato?


Questi sono i 48 oggetti bloccati, come vedete nella figura dove c'è l'icona con il piccolo scudo rosso:
https://static2-advtools.rcsobjects.it/common/script/jquery-1.10.2.min.js
https://static2-advtools.rcsobjects.it/common/script/jquery-1.10.2.min.js
https://toprated.rcs.it/toprated/rest/request.action?site= ...
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/modules/login_com_2015.js?v=20190523120858
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/vendor/glightbox.min.js
https://secure-it.imrworldwide.com/v60.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/TrackFunctions.js?v=20190510161816
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/config.js?v=20180416112427
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/s_code.js?v=20180314095730
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/openx_track.js?v=20170310102003
https://static.chartbeat.com/js/chartbeat.js
https://js2.corriereobjects.it/player/js/rcs-video.min.js?v=20190419143102
https://stadvtools.akamaized.net/trackingservice/corriere/TrackingService.js
https://stadvtools.akamaized.net/openx/corriere/openx_async.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/rewrite.js?v=20190515202254
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/vendor/plugins/checkadblock.js?v=20170310101958
https://www.corriere.it/apw.js?v=3&f=mod
https://www.corriere.it/apw.js?v=3
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/modules/piu-visti-hp-sez-toprated.js?advAsync=1&v=20190313162031
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/corriere_home_2018.sjs?v=20181128132721&desktop
https://imasdk.googleapis.com/js/sdkloader/ima3.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/_bottom2018.sjs?advAsync=1&v=20190124114104
https://stadvtools.akamaized.net/tealium/distro/corriere/prod/utag.js
https://www.google-analytics.com/analytics.js
https://www.google-analytics.com/analytics.js
https://static.chartbeat.com/js/chartbeat_mab.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/_top2018.sjs?v=20181022115919
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/vendor/plugins/webfont.js?v=20170310101958
https://stadvtools.akamaized.net/tealium/distro/corriere/prod/utag.sync.js
https://rum-dytrc.corriere.it/ajax/dtagent620_bjnprs3t_7082.js
https://secure-it.imrworldwide.com/v60.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/TrackFunctions.js?v=20190510161816
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/config.js?v=20180416112427
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/s_code.js?v=20180314095730
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/tracking/openx_track.js?v=20170310102003
https://stadvtools.akamaized.net/trackingservice/corriere/TrackingService.js
https://stadvtools.akamaized.net/openx/corriere/openx_async.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/rewrite.js?v=20190515202254
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/vendor/plugins/checkadblock.js?v=20170310101958
https://www.corriere.it/apw.js?v=3&f=mod
https://www.corriere.it/apw.js?v=3
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/modules/piu-visti-hp-sez-toprated.js?advAsync=1&v=20190313162031
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/corriere_home_2018.sjs?v=20181128132721&desktop
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/_bottom2018.sjs?advAsync=1&v=20190124114104
https://stadvtools.akamaized.net/tealium/distro/corriere/prod/utag.js
https://static.chartbeat.com/js/chartbeat_mab.js
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/_top2018.sjs?v=20181022115919
https://js2.corriereobjects.it/includes2013/LIBS/js/vendor/plugins/webfont.js?v=20170310101958
https://stadvtools.akamaized.net/tealium/distro/corriere/prod/utag.sync.js
L'estensione *.js indica che è un file del programma javascript.

Un ulteriore precauzione, usando Firefox, è la estensione di cui ho già trattato, Firefox Multi-Account Containers. Consente di creare dei "contenitori" e assegnare ogni sito ad un certo contenitore, in maniera che le informazioni collegate ad un certo sito sono confinate al suo contenitore e non possono essere lette da un sito assegnato ad un contenitore differente.

Ci sono altri problemi accessori. Per esempio, non è facile vedere se il browser contiene delle funzioni che, indipendentemente dai siti che visitiamo, comunicano le nostre abitudini o anche il contenuto del nostro PC alla sua "mamma", come farebbe un software malevolo. Oppure, nel caso di Google, quando io entro in un servizio con il mio UserID e la mia Password, Google può associare le mie ricerche, quello che pubblico su Blogger, i video che guardo su Youtube, probabilmente anche leggere i messaggi email che ricevo e invio con GMail. Perché in quel caso il "tracciamento" non dipende dai cookie ma dalle informazioni contenute sui server di Google. Lo stesso vale per Facebook e tutti i servizi collegati.

Bisogna tenere presente che le cose "gratis" su Internet non sono veramente gratis. Si possono finanziare in due modi, con la pubblicità, cioè mostrando agli utenti degli annunci, meglio se collegati alle abitudini dell'utente e con la profilazione, cioè con le informazioni che consentono non solo di fare indagini di mercato precise sugli utenti ma anche, come scritto sopra, di associare una certa pubblicità agli utenti che hanno certe abitudini piuttosto che altre.

Infine, ultima considerazione. Nel caso del sito del Corriere eventuali effetti secondari a danno dell'utente sono limitati e girano attorno alla pubblicità e alla profilazione. Ma se andiamo su altri siti, facevo il caso di PornHub che è relativamente "serio" nel suo genere, diciamo un qualsiasi sito che non ha dietro una grossa azienda, magari situato fisicamente su un server in qualche Paese su cui le agenzie governative non hanno giurisdizione, i rischi che quel sito venga adoperato per attaccare il browser dell'utente sono enormemente più alti. Questa è la ragione per cui vi consiglierei di disabilitare tutto tranne immagini e CSS ed abilitare eventualmente ogni sito "a mano". Perché è facile che voi "cliccate" su un link o un bottone apparentemente innocuo e questo scatena un evento a sorpresa, tipo un popup che a sua volta scarica l'impossibile o il download di qualcosa che non volete avere sul vostro disco. Certo, dipende da cosa fate col PC, se andate solo a vedere certi siti "ufficiali" e solo quelli, non fate mai ricerche a caso, il problema non si pone.

Già che ci siamo, ogni tanto capita che si blocchi il browser con una finestra che dice "attenzione, il vostro PC è stato bloccato", a seconda dei casi si tratta di FBI, Polizia Postale, la Santa Inquisizione e vi ingiungono di fare una certa operazione per poterlo sbloccare, di solito o pagare un riscatto oppure installare un aggeggio (che poi vi chiede il riscatto). E' tutta una finta, è un altro javascript che si limita a tenere aperto il browser quando cercate di chiuderlo. Soluzione, terminare il browser da "gestione risorse" (o lo strumento che vi mostra l'elenco dei processi aperti) e se quando lo riaprite il problema si ripresenta (non dovrebbe), cancellare la "history", che poi è la cache del browser. Ultima cosa, Firefox consente di cancellare la history ogni volta che lo chiudete, potrebbe essere una buona idea sempre per la faccenda di non lasciare in giro cose che vengono usate per "tracciarvi".

giovedì, maggio 23, 2019

Di male in peggio


Antefatto: i soliti bravi ragazzi manifestano "democraticamente" il loro dissenso. Cioè cercano di aggredire i partecipanti ad un comizio a loro avverso e, quando la Polizia si frappone, aggrediscono la Polizia.

Ecco come Repubblica racconta esattamente gli stessi eventi. I criminali sono i trenta partecipanti al comizio e la Polizia che li difende, invece i soliti bravi ragazzi sono eroi che combattono la pericolosa "ondata fascista". Di trenta persone.

Già sarebbe palesemente assurdo che in Italia i "bravi ragazzi" godano non solo della immunità, possono devastare le città nel nome dello "idale" ma che vengano sobillati, istruiti e protetti da tutta la cosiddetta "sinistra", comprese certe istituzioni.

Non è abbastanza. Leggiamo come chiosa l'articolo di Repubblica, cose da fare accapponare la pelle:
Due proposte di legge ... Le ha depositate a ottobre il deputato genovese di liberi e uguali, nonché segretario della camera, Luca Pastorino ...
notare che al giornalista ho dovuto correggere io l'accento sulla "e" e le maiuscole.
... spiega Pastorino "in autunno ho depositato due proposte di legge, una finalizzata banalmente alla chiusura e alla messa in liquidazione di movimenti come Casapound e Forza Nuova che contravvengono alla disposizioni della legge Scelba. Niente di eclatante: se vai contro la legge Scelba, ti chiudo l'associazione. L'altra prevede l'istituzione di un osservatorio del web che mette le forze dell'ordine nelle condizioni di monitorare ciò che viene pubblicato e trasmesso attraverso la rete, relativo alla ricostituzione di movimenti neofascisti, neonazisti. Un osservatorio che consenta di sanzionare e andare a colpire fin dall'inizio questi fenomeni che, purtroppo, sono all'ordine del giorno"
Secondo me gente cosi non può essere Deputato della Repubblica italiana. Perché non ha la minima idea dei principi fondamentali delle democrazie. Non conosce anzi probabilmente detesta il concetto stesso di "libertà". Il signor Pastorino ha in mente uno Stato di Polizia tipo Germania Est con la Stasi che "monitora" quello che la gente dice o scrive e poi va ad eseguire nottetempo gli arresti, in nome del Partito. Bisogna eliminare i "nemici del Popolo".

Sulla legge Scelba furono da subito sollevate questioni di legittimità costituzionale. I giudici, salomonicamente, decisero di non decidere con l'escamotage per cui a più riprese è stato ribadito che non è reato parlare o scrivere genericamente di Fascismo, nemmeno atteggiarsi a "fascista", è reato solo promuovere la ricostituzione del Partito Fascista esattamente come era all'inizio del Novecento. Non fosse cosi, non ci sarebbe stato bisogno di aspettare le proposte di legge dell'onorevole Pastorino, visto che l'antico MSI, che partecipava normalmente alle elezioni, era un partito fondato da reduci della RSI.

Poi, è palese che la definizione di "fascista" nella vulgata della "sinistra" è "chiunque non la pensi come me". Quindi il signor Pastorino non si preoccupa della ricostituzione del Partito Fascista di Mussolini e nemmeno di un eventuale Movimento Sociale Italiano. Si preoccupa di qualsiasi cosa possa contrastare la "sinistra", insieme peccato mortale nel Regno Celeste e reato da pena capitale sulla Terra. Il suo "osservatorio" serve a chiudere il mio blog.

La Polizia che ha in mente Pastorino fa quello che oggi sono costretti a fare i "bravi ragazzi", che non se ne capacitano e quindi sono giustamente incolleriti. Impedire i comizi. Sopprimere il dissenso.

Nota: stamattina lo stesso articolo ha un contenuto differente.
Repubblica ha rimosso la chiosa sul Deputato Pastorino.

lunedì, maggio 20, 2019

Oggi le cose ovvie sono indicibili

Io non sono credente. Secondo me nemmeno Salvini. La ragione per cui ha invocato i Santi e la Vergine durante il discorso da cui al post precedente è quella di mostrare a tutti la differenza tra la Chiesa e la Cristianità del "Vecchio Mondo" rispetto a quelle del "Mondo Nuovo", quello di Soros e sodali.

Che tristezza la Chiesa schierata contro Salvini.
La battaglia di Lepanto (Lèpanto; chiamata Efpaktos dagli abitanti, Lepanto dai veneziani e İnebahtı in turco), detta anche battaglia delle Echinadi o Curzolari, fu uno scontro navale avvenuto il 7 ottobre 1571, nel corso della guerra di Cipro, tra le flotte musulmane dell'Impero ottomano e quelle cristiane (federate sotto le insegne pontificie) della Lega Santa che riuniva le forze navali la cui metà era inviata dalla Repubblica di Venezia da sola e l'altra metà dall'Impero spagnolo (con il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia), dello Stato Pontificio, della Repubblica di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Granducato di Toscana, del Ducato di Urbino, della Repubblica di Lucca (che partecipò all'armamento delle galee genovesi), del Ducato di Ferrara e del Ducato di Mantova.

Come già per la Battaglia di Poitiers e la futura Battaglia di Vienna, la battaglia di Lepanto ebbe un profondo significato religioso. Prima della partenza, il Pontefice Pio V benedice lo stendardo della Lega raffigurante su fondo rosso il Crocifisso tra gli apostoli Pietro e Paolo e sormontato dal motto costantiniano In hoc signo vinces, quindi lo consegna al Duca Marcantonio Colonna di Paliano: tale simbolo, insieme con l'immagine della Madonna e la scritta "S. Maria succurre miseris", issato sulla nave ammiraglia Real, sotto il comando del Principe Don Giovanni d'Austria, sarà l'unico a sventolare in tutto lo schieramento cristiano all'inizio della battaglia quando, alle grida di guerra e ai primi cannoneggiamenti turchi, i combattenti cristiani si uniranno in una preghiera di intercessione a Gesù Cristo e alla Vergine Maria.

Anche se l'annuncio della vittoria giungerà a Roma ventitré giorni dopo, portato da messaggeri del principe Colonna, si narra che il giorno stesso della battaglia san Pio V ebbe in visione l'annuncio della vittoria nell'ora di mezzogiorno e che, dopo aver esclamato: "sono le 12, suonate le campane, abbiamo vinto a Lepanto per intercessione della Vergine Santissima", dette congedo agli astanti, tra i quali era presente il cardinale Cesi; da allora continua la tradizione cattolica di sciogliere le campane di tutte le chiese alle 12 in punto. La vittoria fu attribuita all'intercessione della Vergine Maria, tanto che Papa Pio V decise di dedicare il giorno 7 ottobre a Nostra Signora della Vittoria successivamente trasformata da Gregorio XIII in Nostra Signora del Rosario, per celebrare l'anniversario della storica vittoria ottenuta, si disse, per intercessione dell'augusta Madre del Salvatore, Maria.


Murale a Palermo.
Nessuno si domanda cosa ci devono vedere i Palermitani.
Nessuno ci trova una assonanza con certi ghetti americani.
Che è il verso scopo di Soros.

A Palermo gli studenti di un istituto tecnico faticano a parlare italiano ma sono convinti che la situazione presente sia analoga a quella della Germania degli Anni Quaranta del Novecento. Quegli studenti non trovano niente di strano, di sospetto, nel murale di cui sopra. Perché sono già vestiti da "rapper" e quindi sono già convinti che il loro quartiere potrebbe essere benissimo collocato a Detroit. Scommetto quello che volete che gli studenti di Palermo non sanno leggere questa immagine, che gli racconterebbe qualcosa di diverso rispetto alla storiella de "siamo tutti migranti":


Mosaico raffigurante l'Imperatore Giovanni II Comneno (1118-1143) e l'imperatrice
Irene d'Ungheria che recano offerte alla Vergine con il Bambino.

Con la caduta di Costantinopoli nel 1453, la chiesa fu trasformata in moschea e in epoche successive vennero aggiunti i quattro minareti. Il primo fu fatto costruire dal Conquistatore, il secondo da Selim II (1566-1574) e il terzo da Murad III (1574-1595). L'enorme mezzaluna di bronzo dorato fu fatta collocare sul vertice della cupola da Murad III alla fine del XVI sec., a quest'epoca risalgono anche i contrafforti eretti per rinforzare le mura perimetrali lesionate da un terremoto. Stranamente i mosaici non furono distrutti ma fatti ricoprire da Solimano il Magnifico nel XVI sec.
Santa Sofia, Costantinopoli.

L'assedio iniziò col 2 aprile 1453. Il 6 Mehmet II attaccò la città sia dalla terra che dal mare con un esercito di 800.000 uomini mentre i difensori erano circa 7.000 uomini. Nel porto della città erano all'ancora 26 navi da guerra bizantine, la flotta ottomana ne contava 200.

La notte del 28 maggio fu celebrata nella basilica di Santa Sofia l'ultima messa cristiana, a cui assistettero sia i greci che i latini. I Bizantini erano disperati, e si abbandonarono alle lacrime. In quei giorni fecero sfilare in processione l'immagine della Vergine, sperando invano che Ella li avrebbe salvati dalla capitolazione; l'immagine durante i cortei cadde alcune volte a terra e ciò fu considerato un ulteriore segnale nefasto.

Dopo aspri combattimenti Giustiniani fu ferito prima da un colpo di cannone che fece esplodere una palizzata e poi gravemente da una colubrina dei primi turchi che entrando nella breccia irrompevano nella città; le squadre genovesi lo raccolsero su una barella e si spostarono in città attraverso una porta del muro interno fatta aprire dall'imperatore che nel frattempo massacravano tutti i componenti della prima ondata turca. Alla vista di quel corteo attorno al capitano genovese morente i sopravvissuti caddero nella disperazione, privi della guida del valoroso e carismatico difensore della Porta, i veneziani e genovesi prima indietreggiarono e poi fuggirono verso il porto pensando che la città fosse ormai persa. I Genovesi a questo punto si imbarcarono sulle loro navi caricando il loro condottiero ferito a morte facendo rotta su Chio, dove il nobiluomo morì due giorni dopo per le conseguenze del colpo subito. La defezione Genovese suscitò sgomento e disperazione. L'imperatore Costantino tentò di guidare un contrattacco, alla testa dei suoi uomini e degli spagnoli di don Francisco di Toledo, ma scomparve nella mischia.

A mezzogiorno le strade di Costantinopoli erano ingombre di cadaveri, le case erano vuote, visto che gli ottomani stavano uccidendo e catturando donne e bambini, che le cronache cristiane diranno essere stati stuprati e poi impalati. Le medesime cronache affermano anche che le chiese furono distrutte, le icone tagliate, i libri bruciati. Il palazzo Imperiale bizantino, palazzo delle Blacherne era deserto, e l'icona più venerata dai bizantini, la Vergine Odigitria ("condottiera"), fu tagliata in quattro pezzi.


Se pensate che sia passato remoto, eccovi la dimostrazione del contrario.
Un militante cristiano maronita a Beirut nel 1976.

sabato, maggio 18, 2019

Ultima Alleanza

Oggi a Milano, proprio adesso, c'è la riunione dell'Ultima Alleanza.
Nei "media", l'evento è diventato la sfilata degli "antifascisti" nella Milano che "resiste". Gli Idioti Assistiti, i Mai Cresciuti e i Furbastri, che "resistono", ognuno per il suo tornaconto. Abbietti.



Per chi non l'avesse capito, quindi principalmente i compagni, Salvini, contando su una certa popolarità come "fenomeno epocale" in tutta Europa, si propone come "candidato europeo" fuori dai confini dell'Italia. Per ottenere questo effetto, cioè che un finlandese possa votare Salvini anche in Finlandia, ecco la "alleanza" coi partiti "sovranisti" locali, nell'esempio col partito finlandese Perussuomalaiset, ovvero "il partito dei Finlandesi". In sostanza la proposta è che il finlandese non vota un personaggio semisconosciuto e un po' malvisto, tipo un candidato di Casapound ma vota il rappresentate locale di Salvini, poi Salvini sarà il garante per l'intera "alleanza" che poi sarà un "gruppo" indipendente nel Parlamento europeo. La cosa ottima, secondo me, è che il tutto avviene alla luce del sole, non nelle segrete stanze come ci hanno abituato.

Intanto, per chi è interessato, questo dovrebbe essere il video a ragione del quale la professoressa assurta agli onori delle cronache è stata sospesa per quindici giorni. Niente di nuovo, chi non sa qual'è la reale funzione della Scuola italiana, oltre quella di dare lavoro ai disoccupati meridionali? Lo raccontavo ad Andrea, di certe "assemblee d'istituto" e certi "collettivi" a cui partecipavo da ragazzo, che nemmeno in Nord-Corea. Questo video è niente rispetto alle cose che ho visto io, presidi attaccati al muro, professori minacciati di morte se non davano il "voto politico", eccetera. I ragazzi di questo video suonano solo un po', come dire, diversamente abili. Certo, va ad aggravare il ruolo della professoressa, che invece di sostenerli nella difficoltà, li affossa con una bella dose di facile conformismo.

martedì, maggio 14, 2019

Soros e Bonino

Emma Bonino — Soros mi finanzia e me vanto!
Con la risata di Parenzo. 'nuff said.
Emma Bonino è membro del Board della Fondazione Open Society del "finanziere e filantropo" George Soros.

Solo i cretini non vedono la contraddizione tra "finanziere" e "filantropo".
Per capire di cosa si parla, conviene leggere qui.

Un punto di vista diverso dalla idea del "filantropo":
Chi è George Soros - Diego Fusaro.

Per unire i puntini, leggere il post precedente.
Se siete compagni, andate a fare in culo.

Post Scriptum: I compagni sono convinti che "legge" e "giustizia" siano due cose diverse, anzi, antitetiche. La cosa che sarebbe divertentissima se fossi un alieno che guarda dall'alto, è che anche i magistrati in Italia la pensano allo stesso modo. Per esempio "un giovane ragazzo del Mali potrà restare in Italia, non perché ha i requisiti per ottenere lo status da rifugiato ma perché si è integrato talmente bene che se dovesse essere rimpatriato si arrecherebbe un danno sproporzionato alla sua vita privata. Lo ha deciso il tribunale di Venezia". In teoria il lavoro del magistrato sarebbe quello di applicare le leggi formulate dal Parlamento eletto dal Popolo. Ma siccome il Popolo deve essere messo sotto tutela, il Parlamento non ha alcuna funzione e le elezioni sono un proforma. Le leggi le fanno i magistrati con le loro sentenze, problema risolto. Altrimenti, le leggi le fanno i "governi tecnici" come decreto e il Parlamento deve solo ratificare proforma. I magistrati e il "governo tecnico" non rispondono a nessuno. Oppure rispondono ad altri ma non agli Italiani.

Questo simpatico articolo sul "giovane ragazzo del Mali" ci viene graziosamente fornito dalla "nuova Repubblica", presentata con la solita incredibile auto-ironia involontaria: "informazione, non propaganda. Questa stagione politica impone un cambio di passo non un cambio di natura". Perché si sa, quando si parla di "politica" non si fa "opinione" e quindi propaganda, si fa "informazione". A volte trovo incredibile che ci sia gente che per soldi si presta a qualsiasi cosa poi però capisco che è più comodo scrivere un "pezzo" su commissione e servire un padrone con entusiasmo piuttosto che coltivare la terra. La professione più vecchia del mondo non è il contadino.

Post post scriptum: Insegnanti compagni. "Studiate, fascisti! I Romani conquistavano ma poi davano la cittadinanza, come a Scipione Africano!". Questa segue il trend di Enea profugo e Gesu rifugiato. Enea è un personaggio di fantasia e nel racconto di Virgilio arriva in Italia a portare la guerra ai Latini. Gesu secondo i Vangeli nacque mentre suo padre tornava al villaggio natio per il censimento romano. Scipione, il cui nome era Publio e il cognome Cornelio Scipione, era un aristocratico romano della potente gens Cornelia e si guadagnò il soprannome "africano" per avere sconfitto i Cartaginesi, che pare fossero Fenici venuti a fondare una colonia da Tiro, nel Libano, con la battaglia di Zama. Zama era una località in Tunisia. Per gli insegnanti compagni, la Tunisia si trova in Nord Africa. Un altro insegnante compagno tempo fa mi faceva l'esempio di Filippo l'Arabo, imperatore romano attorno al 240 D.C.. In realtà Marco Giulio Filippo Augusto era nativo della Siria. In Siria allora si parlava il greco, essendo stata ellenizzata in età alessandrina e l'aramaico, la lingua che parlava anche Gesu. La Siria fu conquistata dai romani attorno al 60 A.C. e rimase possedimento dell'Impero Romano d'Oriente cristiano, contestato dai rivali Persiani, fino al VII secolo (600 D.C.) quando fu conquistata dagli Arabi, circa quattrocento anni dopo la nascita di Filippo "Arabo". Per inciso, anche gli Egiziani fino più o meno nello stesso periodo non erano Arabi, erano Copti, cristiani e parlavano la lingua copta, che era una versione ellenizzata del demotico egizio. L'insegnante compagno vorrebbe tanto che anche Cleopatra regina d'Egitto fosse "araba", in realtà Cleopatra Tea Filopatore parlava greco, ultima discendente della dinastia egizio-macedone dei Tolomei.

lunedì, maggio 13, 2019

Andate a quel paese, compagni o la verità sugli immigrati

Il Corriere e la signora Galbanelli, bontà loro, oggi fanno un esercizio di stile raccontando al popolo bue un fatto ovvio, evidente che pure contraddice decenni di propaganda governativa, vaticana, "progressista", "europea" e "mondiale".

Video:
Migranti: sui barconi sale la classe media, i più poveri non si spostano.

Questa evidenza io, nel mio piccolo, la mostro da sempre in questo blogghettino che, pur non essendo anonimo, è ignoto. Pur non avendo i mezzi degli editori del Corriere, dei Governi, del Vaticano, dei "progressisti" e della "europa" (minuscolo) e dell'ONU. Tutta la faccenda dei "profughi - rifugiati - migranti" è come la "Resistenza", UNA BALLA COLOSSALE, una mistificazione, un imbroglio, una truffa.

Non arrivano qui perché fuggono e non li accogliamo ne perché li dobbiamo salvare ne perché ci sono necessari.

Una persona con un cervello normale, quindi non può essere uno che vota PD, capisce subito che se i "migranti" sono i benestanti nei Paesi africani e se le "migrazioni" dipendono dall'aumento del tenore di vita, significa che le "migrazioni" SONO FINANZIATE, cioè c'è un meccanismo di reclutamento, di sollecitazione, di organizzazione logistica, perché niente succede per caso, per accidente. Torniamo al fatto che i "migranti" sono uno degli strumenti con cui le Elite Apolidi Mondialiste stanno attuando il loro progetto di ingegneria sociale su scala planetaria, la "società aperta" di Soros, il Mondo Nuovo. Uno degli strumenti di disgregazione sociale, insieme a tutte le manfrine degli Anni Settanta, lo "anti-umanesimo", per cui droghe ricreative, mercificazione degli esseri umani, anti-morale, identità di genere "liquida", eccetera.

La signora Galbanelli dice che se li stessi soldi che vengono investiti nel sollecitare ed organizzare la "migrazione" fossero investiti nello sviluppo, cioè in istruzione e infrastrutture per i Paesi africani, invece che messi semplicemente in mano alla gente, non ci sarebbe la correlazione evidente tra "aiuti economici" e "migrazione". Quindi, perché nessuno lo dice? Perché si raccontano tutte le frottole sui "profughi", ben sapendo tutti loro, compreso l'ONU, che profughi non sono? Perché l'ONU ci vuole imporre gli immigrati invece di curarsi dello sviluppo? L'ONU dove ha prestato servizio la signora Boldrini, secondo la quale i "migranti" devono essere l'esempio del nostro futuro stile di vita.

Il "futuro" che abbiamo descritto in lungo e in largo, uguale per tutti, Europei, Africani, Asiatici, Americani. Il futuro dell'individuo senza terra, senza famiglia, senza identità, senza passato e senza futuro. Il "cittadino del mondo". Che "migra" su e giù in un mondo senza Popoli, Nazioni e Stati, alla ricerca del "godimento". O di quello che pensa essere il "godimento", come fanno i finti "profughi" che vedono l'Europa dentro il furbofono che gli hanno messo in mano, con la sua connessione ad Internet.

Infine, chiudo con un'altra considerazione ovvia: il meccanismo dei "finanziamenti" che non vengono investiti in sviluppo ma messi in mano alla gente e quindi determinano fenomeni deteriori, compresa la "migrazione", è lo stesso che vediamo all'opera nel Sud Italia da cent'anni. Niente di nuovo sotto il sole, compresa la propaganda sui "buoni" e i "cattivi". Immaginatevi un accigliato Saviano che pontifica, raccontando l'esatto contrario della realtà.

Vi propongo quindi una selezione di miei post.
Oppure quest'altra selezione.

Potete confrontare con uno degli ultimi articoli di Repubblica, condito come sempre con numeri sparati a cazzo, tipo il 7% di immigrati quando a me basta uscire di casa per vedere quanti sono, retorica da due soldi, affermazioni paradossali e semplici menzogne, come appunto l'uso indiscriminato del termine "rifugiato" che presuppone la domanda e la successiva concessione dell'asilo. Ve ne suggerisco una sola di balla, semplice semplice: i "trafficanti" non usano i gommoni perché i "sovranisti" gli hanno affondato navigli più sicuri ma perché c'è una organizzazione che garantisce che una nave, previa chiamata ai numeri del "soccorso", raccoglierà i passeggeri del gommone appena giunto al largo. Non è più necessario fare tutta la traversata con mezzi propri, ci sono le ONG e varie agenzie governative che provvedono. Con la scusa di dovere compiere dei "salvataggi", quando è tutti predeterminato, compreso la finta "avaria" o il finto "affondamento". Per altro, tutti hanno dimenticato che la prima "strage del mare" si compì quando una imbarcazione militare albanese, carica all'inverosimile di "migranti", si scontrò con una nave militare italiana che cercava di fermarla. Sotto vi metto una fotografia di quei giorni. Ma gli Albanesi non sono veramente "rifugiati che fuggono dalla guerra" perché sono del colore sbagliato. Il solito razzismo al contrario.


Fatevi due risate. Amare.