lunedì, ottobre 16, 2017

Pasturo - Piani di Nava - San Calimero

Escursione relativamente facile ma abbastanza lunga. Da Pasturo si sale con una carrozzabile un po' ripida verso i Piani di Nava, ovvero una valle attraversata dalla carrozzabile con alcune case, alla cui estremità si trova il "rifugio" Riva, che è molto in basso e nasce se non sbaglio come casera. Ci si potrebbe accontentare e fermarsi li dopo un'ora circa di cammino, oppure si può proseguire. Abbiamo scelto di salire alla chiesa di San Calimero, le cui origini pare risalgano alla metà del Trecento. La carrozzabile prosegue per due terzi del percorso poi c'è un sentiero via via più stretto ma sempre facile si arriva dopo un'altra oretta e mezza di salita. Notare che non c'è riparo dal sole arrivati alla Chiesa, che potrebbe essere un problema in estate. Quota 1495.

Foto di Giuseppe (che è quello con la maglia azzurra e la barba incolta), scattate col furbofono.















Stavolta abbiamo anche:
Video girato da Giuseppe col furbofono
(nel quale non mi scaccolo)

martedì, ottobre 10, 2017

Altra gita ai Piani di Artavaggio

Rieccoci, ai primi di Luglio salimmo con Giuseppe ai Piani di Artavaggio.

Ci siamo tornati questo sabato ottobrino, io in maniche corte e Giuseppe col triplo strato. Gita raccomandata a grandi e piccini, c'è una strada in leggera pendenza da Passo Culmine (ma parcheggio inesistente) o la funivia che parte da Moggio. Differenza di colori tra le stagioni. Anche questa volta ringrazio Giuseppe per tutte le foto, tanto più che stavolta si è tirato dietro la reflex.











Nota a margine: nel rifugio dove abbiamo pranzato ai tavoli servivano due signorine rumene, una delle due era vestita da "cowgirl" mentre lo stereo passava musica country senza soluzione di continuità.

lunedì, ottobre 09, 2017

Qualcuno qui è eretico

Il rosario alla frontiera.
[...] messaggeri di odio. La chiesa polacca conferma così di essere in rotta con papa Francesco, censurato ogni giorno dai media cattolici integralisti

I santi patroni implorano la Vergine e San Pietro
in rappresentanza delle Nazioni della Lega Santa
durante la battaglia di Lepanto il 7 ottobre 1571

Il Papa: “Accogliamo gli immigrati a braccia aperteˮ
Nota di colore a proposito del concetto di "accogliamo a braccia aperte": giorni fa il mio sindaco, erede della "sinistra storica" cittadina, dopo avere fatto il doveroso preambolo "lungi da me ogni idea di razzismo", diceva che con sua sorpresa (ma dove vivi?) il Comune ha le case di livello qualitativo più basso di tutta la Provincia. Che bisogna costruire nuovi insediamenti di alta qualità (vedi post sul mega-centro commerciale e prolungamento linea metropolitana) per attirare cittadini con un reddito medio-alto, altrimenti il Comune finirà per attirare solo le persone più svantaggiate, tradotto, diventerà (tornerà ad essere) un ghetto di immigrati.

Alla natura della periferia di Milano che proprio quando sperava di "riqualificarsi" sostituisce gli immigrati del Sud Italia con gli stranieri, aggiungerei lo spettacolo del circo:
Parco Nord. A poche settimane dallo stupro di un'ottantunenne, sono stati arrestati per atti osceni in luogo pubblico due richiedenti asilo bengalesi di 20 e 28 anni sorpresi a masturbarsi a pochi metri dalle aree giochi per bambini
Non facciamo favoritismi.
Lungo il perimetro del Parco, nel Comune di Bresso, si trova un "centro di accoglienza" della Croce Rossa, gentile regalo del Prefetto.

venerdì, ottobre 06, 2017

Quando pensavi di averle viste tutte, fine del mondo

Il Super Hub

Cambia il confine tra Monza e Milano

Necessario per realizzare i parcheggi

Prego notare che qui non si tiene conto dei nuovi insediamenti residenziali e ipotetici servizi che sorgeranno lungo l'asse del prolungamento della metropolitana.

Che bello.
Se volete, fatevi un giro attorno all'attuale centro commerciale (chiuso). Dovete andare nella direzione opposta a quella caricata da StreetView e ci passate di fianco. Comunque sono bei posti anche se andate avanti, periferia meridionale di Monza.

martedì, ottobre 03, 2017

Tutto a tutti il ritornello

Alla voce ISTITUZIONI

Forse non tutti in Italia ricordano l'articolo 10 della nostra Costituzione, quello che sancisce un diritto universale, il diritto d'asilo allo straniero al quale, nel suo paese, sia impedito l'esercizio della libertà. E allora non solo chi fugge dalla guerra, ma anche chi scappa dalla povertà, dalla fame, dalla violenza ha diritto d'asilo.

[...] il presidente del Senato Piero Grasso ha dato il via alla marcia verso la Porta d'Europa, il monumento all'immigrazione che - ha detto ancora Grasso - deve essere considerato come l'inizio e non la fine dell'Europa".
Migranti, Grasso a Lampedusa.

Alla voce INFORMAZIONE

La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana.
Eugenio Scalfari su L'Espresso.

Alla voce RELIGIONE

Accettando l'altro non gli facciamo un favore: aiutiamo noi stessi; evitiamo di diventare maschere e di immedesimarci sempre più in un'identità immaginata che dovrebbe proteggerci dalle nostre insicurezze interiori, un'identità statica e sterile che ci impedisce di crescere come persone umane e come società.

C’è chi da noi crede di poter fermare con le leggi questa ondata di vita che viene ad abbracciarci. Fortunatamente sono degli illusi. La legge non cambia la storia; anzi, quasi sempre la legge è costretta a seguirla, soprattutto quando si tratta di eventi epocali come le migrazioni oggi in atto.
Famiglia Cristiana, La Porta di Lampedusa.


Alla voce INDIPENDENTI



Tranquilli, è tutto inevitabile, spontaneo, libero e felice. Trombette e tamburi. Danze tribali. Non c'è niente di pianificato, organizzato, finanziato, gestito, imposto, forzato.

Del resto, come vedete sopra non ci sono i nomi e le prove.
Però io ho trovato un video divertente. Si fa per dire.

Intanto, nella Italia che tira a campare, è tutto un crescere come persone e come società e ricomprare biciclette.

domenica, ottobre 01, 2017

Abitudine, quotidianità, indifferenza


Un uomo è stato ucciso [... *leggi sotto ...] dopo aver attaccato e ucciso due passanti con un coltello. È successo alle 13.45 circa di domenica. Secondo alcuni testimoni l’uomo ha urlato «Allah u Akbar», il grido usato dai jihadisti. Le due vittime [...] sono due ragazze: una di 20 e una di 17 anni. Una è stata colpita al collo, l'altra al torace. Il killer, un uomo nordafricano di circa 25-30 anni, è stato abbattuto dai soldati di guardia.
La prima cosa che pensa uno che legge questa notizia è che si tratti di una colonia israeliana in Palestina.

Invece no. Mentre la "sinistra" europea farnetica di "accoglienza" e "cittadinanza", di "nessun confine", di "nessuno è straniero", più tutta la propaganda sulla "parità di genere" da attuare in ogni aspetto del vivere, compresa la storpiatura della lingua per adattarla al Mondo Nuovo, le elite apolidi e mondialiste ci hanno portato la guerra sulla porta di casa, infatti:

*nella stazione Saint-Charles a Marsiglia.
Edito e cito:
Il killer di Marsiglia viveva ad Aprilia, la moglie è italiana.
Qui mi ricollego al post precedente in cui si cita uno psichedelico signor Fubini che canta sul Corriere le lodi dello stra-miliardario Soros, lamentandosi che le sue iniziative per "convincere gli europei ad accogliere i rifugiati in arrivo e a distribuirli in tutti i Paesi dell’Unione" non siano accolte da tutti con entusiasmo e incontrino qualche sparuta resistenza.

L'ho scritto tante volte, per non riuscire ad unire i puntini oppure unirli e vedere un disegno completamente differente, bisogna essere proprio scemi, dementi. Gli Italiani "di sinistra", espressione che ad oggi include anche quelli che si ispirano la Papa, sono dei dementi e masochisti. Gente che considera eventi come quello descritto sopra alla stessa stregua di un incidente stradale, come potete leggere in questo mio post del Giugno scorso. Ripeto sempre, esiste una regia, esiste un Piano, risorse smisurate per metterlo in atto e legioni di esecutori prezzolati.

venerdì, settembre 29, 2017

Lode di Soros, il filantropo perseguitato

Soros nemico pubblico in Ungheria La caccia alle streghe di Orbán.
Non importa che nessun piano del genere sia mai esistito e Soros non abbia mai detto niente che potesse indurre gli ungheresi a sospettarlo. L’uomo che oggi figura al 29esimo posto della lista dei più ricchi al mondo secondo Forbes, dopo aver donato almeno otto miliardi di dollari per sostenere la transizione verso la democrazia e i diritti umani in un gran numero di Paesi, ha fatto qualcosa di diverso: da anni cerca di convincere gli europei ad accogliere i rifugiati in arrivo e a distribuirli in tutti i Paesi dell’Unione.
Certe persone, come il signor Fubini che scrive questo articolo, pare non abbiano la minima percezione della auto-ironia involontaria. Più si fanno seri, più ottengono l'effetto comico. Comico fino ad un certo punto, perché quando si va a guardare la biografia del signor Fubini, i tasselli vanno ognuno al suo posto, nel solito quadro mostruoso del Mondo Nuovo.