lunedì, gennaio 16, 2017

Tutti dementi

Chi chiede asilo dovrà lavorare
Due mesi dopo la presentazione della richiesta di asilo, ai migranti viene rilasciato un documento in cui vengono indicati come «sedicenti» rispetto alle generalità che hanno fornito al momento dell’arrivo. Basterà quel foglio per inserirli nel circuito dei lavori socialmente utili che diventerà uno dei requisiti di privilegio per ottenere lo status di rifugiato. Proprio come già accade per il corso di italiano obbligatorio per chi vuole ottenere la cittadinanza. Si faranno convenzioni anche con le aziende per stage che potranno essere frequentati da chi ha diplomi o specializzazioni, proprio come avviene in Germania, nell’ottica di inserire gli stranieri nel sistema di accoglienza avendo la loro disponibilità a volersi davvero integrare.
Gli studenti dovevano fare i fantomatici "stage nelle aziende". Dai, ricicliamo anche questa ideina, gli immigrati devono fare "gli stage nelle aziende". In virtù del diploma e della laurea conseguiti nel posto da cui "fuggono". E gli chiediamo "sei disponibile a volerti davvero integrare"? Poi il "sistema della accoglienza" e il "circuito dei lavori socialmente utili", grazie al documento con scritto "sedicente".

Siamo finiti. Siamo troppo stupidi per vivere.

giovedì, gennaio 12, 2017

Uno e Due, il bello di essere stati fondati da Antonio Gramsci


> Passo Uno, Speranza per i Lavoratori
> Passo Due, la Atroce Delusione

Voglio un giornale bello, di tante pagine e non preoccuparti per i soldi... quelli ci sono!
Sua Eccellenza Illustrissima.

L'ho già detto, tutto quello che toccano si trasforma in merda.
Poi presentano il conto ad altri.
Ma si dai, cosa volete che siano qualche cento milioni di euro al confronto dei 20 miliardi di MPS... Soldi tutti spesi per la "giustizia sociale", per esempio quei 600 milioni di solidarietà al povero compagno De Benedetti che ne aveva tanto ma tanto bisogno.

martedì, gennaio 10, 2017

Ironia involontaria, segno dei tempi


Da Repubblica:
Cyberspionaggio contro Renzi, Draghi e Monti: due arresti della polizia a Roma
La Postale smantella una centrale che per anni ha raccolto notizie riservate e dati sensibili. Violato anche l'account Apple dell'ex premier
Non sfugga al lettore la contemporaneità della vicenda del "cyber-spionaggio" russo che avrebbe condizionato le elezioni americane.

Caro lettore, io spero che sia superfluo ma provo a metterti in modo le rotelline:
1. la Polizia Postale "smantella una centrale" dopo ANNI. Un po' come quando arrestano un capocosca della mafia dopo anni che questo vive a casa sua. Oppure quando condannano uno per omicidio e dopo anni si scopre che le "prove" addotte sono da cestinare perché le indagini erano sbagliate. Grande ragazzi, possiamo dormire sonni tranquilli.

2. la "centrale" pare fosse formata da un certo "ingegnere nucleare" e dalla sorella. Uno poi pensa alla CIA, al FSB, al Mossad. Alle organizzazioni segrete tipo la Spectre, dotate di risorse inimmaginabili, compreso l'accesso alle falle non ancora pubbliche dell'hardware e del software in commercio, per non parlare dell'accesso alle fabbriche, alle reti di distribuzione, ai nodi delle reti, eccetera. Il duo malvagio arrestato dalla Polizia si è procurato su Internet (si vendono e si comprano) e poi installato uno "spyware" sopra i computer a cui voleva accedere, inviandolo come allegato in una email (o uno dei soliti modi per ottenere lo scopo). Una cosa assolutamente comune e normale.

3. una notizia del genere, posto che sia fondata, implicherebbe le dimissioni immediate del direttore dei Servizi Segreti. Infatti, i Servizi hanno due compiti fondamentali, spiare gli altri e difendere l'Italia dallo spionaggio altrui. I nostri Servizi Segreti consentono ad un tizio e alla sorella di accedere dal loro soggiorno agli strumenti usati dalle "cariche istituzionali", italiane ed europee, per anni. Nessuno ha mai preso il Mac che Renzi aveva sulla scrivania o il computer di Draghi e ha controllato cosa ci fosse installato sopra? Chissà che resistenza oppongono alla CIA o al FSB. Chissa che merluzzi morti ci sono in tutti i computer della Pubblica Amministrazione.

4. in una situazione generale meno paradossale, demenziale, di quella in cui viviamo in questi giorni, una notizia del genere non sarebbe mai pubblicata, non solo perché questa in particolare è una pagliacciata epica, a maggior ragione se fosse una cosa tecnicamente seria. Le operazioni di controspionaggio sono riservate come quelle di spionaggio.

Concludo dicendo: sappi, oh lettore, che appena usi un gadget elettronico, tutto quello che fai è da considerarsi di dominio pubblico, quando va bene. Quando va male, il gadget può essere usato contro di te, compiendo operazioni le più varie senza il tuo consenso. Allo stato delle cose, visto il tipo di gadget che tutti usano, NON C'E' DIFESA POSSIBILE, è una illusione. Caro lettore, se adesso è cosi, pensa cosa può essere la famosa IoT, Internet of Things, ovvero vivere circondati da oggetti (frigorifero, lampadina, automobile) che sono tutti collegati ad Internet e controllati/controllabili da remoto. E le "smart city", la "Industria 4.0" e le altre "renziaggini".

domenica, gennaio 01, 2017

Fisica e attualità

Stamattina mentre passeggiavo mi è venuta in mente questa idea per spiegare la nostra vita quotidiana con un principio fisico.
In questo video vi presento il Motore Stirling:

In breve, se avete due superficie a temperature molto diverse, per esempio ghiaccio sotto e caldino sopra, potete interporre un cilindro di gas (diciamo aria) con uno stantuffo che si sposta avanti e indietro mettendo a contatto il gas di volta in volta con la superficie che lo raffredda e con quella che lo riscalda, alternativamente. Il movimento dello stantuffo ovviamente si traduce in lavoro meccanico e continua fintanto che permane una certa differenza di temperatura tra le due superficie. Immaginiamoci per esempio un sottomarino con dentro un isotopo radioattivo caldo, si potrebbe fare girare l'elica sfruttando la differenza di temperatura tra l'interno e l'esterno dello scafo.

Ora, la famosa "Globalizzazione" altro non è che un Motore Stirling applicato all'umanità.

Le "elite apolidi" che controllano l'economia e la politica interpongono i loro meccanismi, ventole e stantuffi, tra società a "potenziale" diverso e poi obbligano queste società al contatto, il contatto avvia lo spostamento di idee, cose e persone da una società all'altra e questo spostamento trasferisce "energia" dalle società interessate ai meccanismi controllati dalle elite apolidi.

Prego notare le seguenti considerazioni accessorie:
1. la premessa è che esista una differenza di potenziale tra diverse "società". Quindi la "uniformazione" del mondo è una menzogna, perché le elite apolidi hanno bisogno di trovare e/o generare sempre nuovi squilibri che alimentino il loro "motore".
2. un'altra premessa è che le elite apolidi abbiano il controllo del contesto nel quale avviene lo spostamento di idee, cose e persone da un posto ad un altro, in modo da potere interporre i propri meccanismi e drenare "energia". Quindi i "governi" e l'atto del "governare" non può essere esercitato dai Popoli, deve essere da questi delegato a burocrazie che nominalmente operano per il "bene comune" ma che ovviamente rispondono alle elite apolidi.
3. per le elite apolidi, si tratta solo di meccanica. Gli aspetti "umani" o anche "naturali" delle trasformazioni che scatenano sono irrilevanti, un sottoprodotto necessario, inevitabile. Quindi, qualsiasi giustificazione o motivazione "morale" addotta alle trasformazioni è una menzogna.

Quando leggo o sento qualcuno che parla delle "Riforme" non posso che fare notare come si tratti sempre di posizionare gli stantuffi e le ventole delle elite apolidi in modo da sfruttare i movimenti creati dalle trasformazioni che le stesse elite apolidi ingenerano con la "Globalizzazione". Prendiamo la faccenda del "Lavoro". E' ovvio che se l'Italia e la Cina vengono a costituire un unico contesto "globale", il "Lavoro" non può essere "regolato" in Italia con leggi italiane e in Cina con leggi cinesi, quella è solo finzione. Sarà invece regolato NEI FATTI dalle trasformazioni che tendono a ripristinare l'equilibrio tra due sistemi a potenziale molto diverso, spostando idee, cose e persone tra l'Italia e la Cina. Banalmente, le aziende vanno a produrre dove i diversi fattori determinano i costi inferiori e vanno a vendere dove si determina il maggiore profitto. Gli aspetti "sindacali", come l'Articolo 18, si svuotano di qualsiasi significato, diventano la proverbiale "lettera morta" per il semplice motivo che non esiste più un contesto che li renda applicabili e applicati. I lavoratori iper-tutelati in Italia diventano disoccupati. Quindi anche le persone si devono adeguare alla logica del "movimento" e, in teoria, andare la dove c'è domanda di lavoro e, in subordine, alle condizioni più favorevoli. La de-localizzazione delle cose implica la de-localizzazione delle persone. Da cui lo svuotamento progressivo del concetto di "sovranità" e di Nazione.

La cosa spassosa è vedere quelli che SUBISCONO queste trasformazioni muoversi entusiasticamente per favorirle, come se il tacchino corresse entusiasta verso il Giorno del Ringraziamento, per usare una metafora USA. Ancora più spassoso è il concetto del "populismo", che è stato inventato per esprimere l'opposto, ovvero il tacchino che si ribella all'idea di finire arrosto. Stamattina poi siamo arrivati all'apoteosi, un articolo dello Economist in cui si sosteneva che tutti i problemi degli ultimi decenni sono stati causati dalla "marea montante" del "populismo". L'esatto contrario della realtà.

giovedì, dicembre 29, 2016

Dialoghi italiani

Buongiorna signora Ministra.

Buongiorna a lei.

Senta, lei ha dichiarato di avere conseguito una laurea ma a noi non risulta.

Non accetto queste polemiche strumentali, si tratta di una refusa, voleva dire che ho conseguito una diploma di scuola superiore.

No, mi scusi, non risulta nemmeno la diploma.

Basta con le attacche personali, parliamo di programme, di riforme. Dopo le medie ho fatta una corsa di estetista alle serali, va bene?

Veramente no, signora, non capiamo perché le è stata data la incarica di Ministra della Istruzione, Università e Ricerca Scientifica se non ha nemmeno una diploma.

Per le merite acquisite nella Guerra Partigiana.

Ma se l'unica cosa che ha fatto è stata la rappresentante sindacale!

Ma si, è la stessa cosa.

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Grande posto l'Italia. Posto perché non si dice Paese o Nazione, siamo mica populisti. Un posto dove chi va, chi viene e tutti fanno un po' come cazzo gli pare. Per esempio, abbiamo sostituito il Caro Leader Sua Eccellenza Illustrissima Matteo Renzi, eccolo in una foto di repertorio:


Ho sbagliato a personalizzare... dannazione Goose!

Con Geppetto:


L'Italia deve contare su diritti umani e decisioni globali...

E NESSUNO CI HA FATTO CASO!!
Tutto continua a rotolare come prima.

martedì, dicembre 27, 2016

Ancora su Captain Fantastic

Cito Wikipedia:
L'idea del film è venuta a Matt Ross dopo una discussione tra lui e sua moglie sulle scelte che stavano facendo come genitori. Ross si è chiesto cosa sarebbe successo se fosse stato "completamente presente" nella vita dei suoi figli, pur consapevole che la tecnologia moderna ha reso tutto più complicato.
Al netto della traduzione e del "de relato", due considerazioni. Non tutti i padri hanno qualcosa da insegnare, non tutti sono degli esempi. Certuni meno ci sono, meglio è. La tecnologia non rende niente complicato SE LA PADRONEGGI. La complicazione deriva dalla pretesa di usare le cose con la magia, senza la fatica necessaria ad imparare. Siamo sempre alla idea che tutti hanno diritto a tutto, tutti sono tutto. Tutto in due dimensioni, senza profondità.
Nella stesura della sceneggiatura, Ross ha preso elementi autobiografici dalla propria vita, in particolare l'essere cresciuto in ciò che egli definisce come una "comunità alternativa vivente". La madre di Ross è sempre stata interessata a situazioni di vita alternative e quando era bambino ha vissuto in varie comuni hippie della Northern California e nell'Oregon, senza televisione e senza gran parte della tecnologia moderna.
Quindi mi aspetto che un film girato dal figlio di un tagliatore di teste islamico vinca il prossimo concorso Sundance. Io mi chiedo e mi domando cosa possa significare essere "interessati a situazioni di vita alternative". Essere come il Diogene della leggenda, che viveva in una botte e cacava in pubblico sostenendo la inutilità delle umane convenzioni, oppure essere semplicemente dei pirla che non hanno mai sentito parlare di Diogene ne di nessun altro e reinventano l'acqua calda (in inglese la ruota)? Diogene era già fuori moda ai suoi tempi, duemila e cinquecento anni fa, che scassare le palle al prossimo sembra divertente solo sulle prime, poi annoia. Nessuno vuole vedere un cretino che gli caca davanti casa. Veramente spassoso il fatto che non venga il dubbio che le "alternative" si devono confrontare con la cosa a cui si oppongono, non sono valide o vere di perse, nel momento che vengono alla luce. Inoltre, faccio notare che il suddetto Ross, contrariamente alla fandonia che ci racconta nel film, di professione non lavora alla NASA ma fa il regista di filmetti e l'attore senza fama. Stranamente leggere libri di Chomsky davanti al focolare non l'ha reso un Einstein.
Sono stati provinati ragazzi con età compresa tra i 7 e i 18 anni, con diverse capacità fisiche e in grado di apprendere la caccia, le arti marziali e le lingue straniere
Provinati? Provinati? Ma si facciamo strame dell'Italiano. Esempio di balle che la gente ingoia come acqua fresca. Tutte le cose sopra elencate richiedono alle persone normali UNA VITA di studio e pratica. Ma qui ci vendono l'idea che, sempre per magia, grazie alla Forza che alberga nei "politicamente eletti dal Signore", si possa imparare in poche settimane o mesi. Sulla caccia e sulle arti marziali ho detto nel post precedente, abbocca solo chi non ha idea di cosa siano entrambe le cose, sia da un punto di vista contemporaneo, che, più importante, da un punto di vista storico. Sulle lingue, esistono dei geni come, che ne so, Mozart per la musica, anche per la lingue. Però dubito che abbiano preso Mozart per recitare nel filmetto.

Non si tratta di "licenze poetiche", si tratta invece del fatto che non ci deve essere differenza tra il FALSO e il VERO.


Donna barbuta, sempre piaciuta

lunedì, dicembre 26, 2016

Approfondimento sul film Captain Fantastic

Non andremo ad esaminare tutte le idee strampalate che furono partorite tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, in campo economico, politico, sociale e scientifico. Non ha più molto senso perdere tempo con gli "ismi" di allora, se non che ne paghiamo ancora il prezzo.

Invece vado ad esaminare degli aspetti tecnici che sono sottesi ad un racconto completamente scollegato dalla realtà, a riprova che la gente è condizionata alla ignoranza e alla demenza. Al protagonista e ai figli si danno poteri esoterici che sono praticamente gli stessi di Luke Skywalker nella saga Star Wars.

1. il film inizia con la scena del figlio maggiore del pazzoide che salta addosso ad un cervo o un daino armato di un coltello e lo uccide. Questo tipo di caccia non è mai stato praticato nella storia dell'umanità per la semplice ragione che è molto stupido. Chi ha provato a mettere un gatto in gabbia sa che il gatto morde e graffia ed è molto difficile sottometterlo a forza. Ora, immaginiamo di trattenere a forza di braccia un ungulato che pesa, quanto? 140 chili? L'unico modo per atterrare un animale immediatamente è colpirlo al cervello e alla spina dorsale, cosa impossibile con un coltello. Se lo si ferisce alla gola con precisione chirurgica, non muore immediatamente, ha diversi secondi se non minuti per staccarti una mano a morsi o storpiarti a calci.

I nostri antenati, in un'epoca cosi remota che non sappiamo quando, inventarono le armi inastate proprio per risolvere questo problema, ovvero per ferire la preda rimanendo a distanza di sicurezza rispetto alla sua reazione.

Una preda ferita con una lancia normalmente fugge, quindi bisogna inseguirla. Gli antenati inventarono i cani per rallentarla e immobilizzarla. Ma si ponevano due altri problemi, la preda ferita attrae altri predatori, come il lupo e l'orso, che il cacciatore isolato non vuole affrontare. Poi, una volta abbattuta, bisogna riportarla al campo, cosa che un cacciatore isolato non può fare.

Il risultato è che i nostri antenati cacciavano in gruppi di quattro o cinque individui in ottima forma e armati fino ai denti, l'equipaggiamento era lo stesso nel neolitico, nel Medioevo o per gli indigeni americani. Uno o due con arco e frecce, gli altri con lance o zagaglie, tutti armati di ascia e coltello. Più ovviamente i cani.

Una forza uguale o superiore doveva rimanere al campo per difenderlo, questo significa che una comunità con ridotta capacità difensiva e offensiva rischiava l'estinzione, per un individuo isolato era la morte certa.

2. La figlia adolescente del pazzo caccia con l'arco. Un arco semplice moderno in legno laminato con frecce con l'impennaggio di plastica e la punta di acciaio. A questo punto tanto valeva un fucile. Detto questo, nei film in generale si propone l'arco come un'arma leggera, adatta alle donne e non è affatto cosi. L'arco richiede una trazione di diverse decine di chili, tipo 20 o 30, e le donne non hanno la struttura fisica per questo tipo di sforzo. Nel medioevo gli arcieri erano pagati più dei fanti non per la precisione ma per la capacità di scoccare molte frecce prima di sfinirsi, serviva un fisico particolare e un addestramento particolare. Una cosa ridicola che si vede spesso nei film è qualcuno che tende un arco e poi tiene sotto mira il bersaglio. Cosa che è fisicamente impossibile, come tenere 30 chili con un braccio teso davanti a se.

Storicamente il problema è stato risolto con due invenzioni.
a. la balestra, ha una gittata inferiore e frecce più leggere ma si tende con un sistema di pulegge o leve, inoltre una volta tesa, rimane armata senza ulteriori sforzi.
b. l'arco compound, che tramite un sistema di pulegge, di mira e di ritenzione della freccia, risolve molti inconvenienti dell'arco semplice.

Il problema sopra descritto della necessità di inseguire la preda ferita è lo stesso della lancia ma ulteriormente esacerbato dal fatto che una freccia molto raramente è mortale. Quindi servono i cani e compagni di caccia.

3. il protagonista addestra i figli al combattimento contro avversario armato di coltello. Chi ha una infarinatura di arti marziali sa che affrontare un coltello è molto molto difficile per una serie di caratteristiche specifiche. Il coltello è facilmente occultabile, si usa a distanza ravvicinata con una gamma infinita di linee di attacco. Inoltre, è stato provato che un aggressore può compiere tra nove a dodici passi prima che l'aggredito abbia il tempo di abbozzare una reazione. Ergo, a distanza inferiore a nove passi, è praticamente certo che si incasserà almeno una coltellata.

Storicamente, è stata inventata una soluzione, la cotta di maglia ad anelli rivettati, indossata sopra una sottoveste imbottita. Questa combinazione ti rende invulnerabile ai colpi di taglio e molto ben protetto dai colpi di punta. E' stata sviluppata insieme alla metallurgia delle lame nella Età del Ferro.

A margine, probabilmente la ragione per cui in Europa non è stata sviluppata una tecnica del combattimento a mani nude dipende dal fatto che da sempre la gente andava in giro armata di coltello o di daga. Si considerava possibile affrontare un avversario armato in duello, dove sei preparato e ci sono delle regole, oppure in battaglia. Ma nella rissa d'osteria si dava per scontato l'esito fatale, a meno di essere veramente fortunati.

Si potrebbe continuare all'infinito. Per esempio, chi vive nei boschi cerca di correre meno rischi possibile, perché una ferita è un grande problema. I nostri antenati non correvano rischi inutili come scalare le pareti con le corde, anche perché significava sprecare preziose energie in un contesto di penuria.

Spero che quanto sopra faccia riflettere qualcuno.

Suggerisco anche la visione di questo film che da l'idea della realtà della vita nella "frontiera" americana.

Edit: corretta trazione arco per arco da caccia invece che da guerra. La differenza è nelle frecce che sono molto più pesanti. Vi propongo un Video di caccia con arco semplice (da piattaforma), tenendo presente che si tratta sempre di archi e frecce e animali contemporanei.