mercoledì, gennaio 16, 2019

Vi serve un browser? Provate Iridium

Partiamo dallo stato dell'arte.
Da quando MS ha annunciato che cesserà di sviluppare un proprio "motore" per riutilizzare il codice distribuito da Google sotto il nome di "Blink", rimangono solo due "motori" per i browser comunemente usati, "Gecko/Quantum" sviluppato da Mozilla e che si traduce nel browser Firefox e "Blink" di Google che si traduce nel browser Chrome.

Questa mancanza di diversità è ovviamente una cosa pessima per il futuro di Internet. Io uso Firefox per sostenere l'ultimo residuo di speranza, come tanto tempo fa usavo Opera (RIP) per non adeguarmi al monopolio di Explorer (RIP).

Comunque, Chrome ha preso sempre più piede ma ha un brutto difetto, dato che Google fa soldi proponendo pubblicità e raccogliendo dati tramite la "profilazione" degli utenti che poi rivende ai propri inserzionisti, il browser di Google racconta un sacco di cose alla sua "mamma".

Se volete incrementare la vostra privacy nei confronti di Google e continuare ad usare un browser che è basato sul medesimo "motore" di Chrome, potete provare Iridium. La pagina di download è questa.

Attenzione che ci sono alcuni inconvenienti, che trovate descritti alla voce "FAQ". Lo "store" di Chrome non funziona, le estensioni vanno installate manualmente. Non funziona il "sync" del profilo su più dispositivi, alcuni codec per riprodurre certi formati audio/video vanno installati manualmente. Non c'è l'update automatico. Su Linux non è un problema perché è comunque gestito tramite repository, su Windows dovete installare manualmente.

martedì, gennaio 15, 2019

Porno e marxismo illuminato

Io voglio vivere in un paese ateo, multietnico, con un'identità culturale che affondi le proprie radici nell'Illuminismo e nel marxismo più illuminato, e che sviluppi queste ultime all'altezza della modernità contemporanea.
Nativa di Scafati, la signora Nappi ha all'attivo oltre duecento performance porno per le maggiori case di produzione del genere. A parte che non è il mio tipo (Scafati !!!), la signora Nappi dovrebbe più semplicemente trasferirsi in un altro Paese, se ne trova uno che affondi le radici nell'illuminismo e nel marxismo illuminato. Ogni anno perdiamo migliaia di laureati che emigrano all'estero per cercare un lavoro dignitoso, come diceva la signora Boldrini è lo "stile di vita" che ci insegnano i "migranti/profughi/rifugiati", direi che conviene a noi e a lei se anche la signora Nappi va a cercare la felicità altrove.

A chiosa, Bersani. Una delle interviste più disgustose che ho visto negli ultimi tempi. Guardatela fino in fondo se riuscite a non vomitare. Per ricordarci da dove viene il discorsetto della signora Nappi.

giovedì, gennaio 10, 2019

Il Corriere degli Psichedelici


Ecco gli errori delle élite globali, di Galli della Loggia.
... un fallimento ideologico-culturale prima ancora che politico, ed è stato dovuto soprattutto all’identificazione con la globalizzazione e la sua ideologia, divenute a partire dagli anni ‘80-‘90 del secolo scorso il massimo e quasi unico punto di riferimento, la vera prospettiva pratica e ideale delle élite occidentali.
Povere Elite, hanno inciampato nella globalizzazione senza volerlo. E' stato un incidente.

Allora, tocca citare le parole del signor Scalfari sull'Espresso, che con lo slogan "c’è l’Africa nel nostro futuro", non lasciano dubbi circa la cinica follia della contemporaneità:
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana.
Oppure, citare un saggio della signora Di Cesare, sullo stesso Corriere dove Galli della Loggia ci informa del "fallimento" delle Elite:
Prima di essere culturale, la questione è politica. Si riassume in questa domanda: possono gli Stati impedire l’immigrazione? Hanno i cittadini il diritto di escludere l’immigrato, il potere sovrano di dire «no»? Se sarà forse legale, questo diritto non è legittimo. E si basa su un equivoco: che essere cittadini significhi essere comproprietari del territorio nazionale. Di qui il gesto discriminatorio che rivendica a sé il luogo in modo esclusivo. Il problema è lo Stato nazionale. Quello che viviamo è uno scontro epocale fra lo Stato e i migranti, dove i cittadini sono spinti a giudicare quel che avviene lì fuori con un’ottica statocentrica. Difendono perciò i loro privilegi, non i diritti umani. Immaginano di avere la proprietà del suolo, rivendicano una discendenza di nascita, finiscono per credere che al démos corrisponda un éthnos, che il popolo debba avere confini etnici o «razziali», immaginano di avere il diritto di decidere con chi coabitare.

Vi risparmio i link ai video con le interviste illuminanti del professor Prodi sul "grande laboratorio mondiale", della signora Boldrini sulla "avanguardia del nostro futuro" e della signora Kyenge su un argomento qualsiasi. Se volete, li trovate con cento altri su Youtube.

Tranquilli, il signor Galli della Loggia chiosa:
A questo fallimento, beninteso, la protesta nazionalista-identitaria contro le élite non è in grado di offrirsi neppure lontanamente come un’alternativa credibile.
Appunto, mica si può scrivere sul Corriere che il Corriere è un organo di propaganda delle Elite Apolidi e scrivere qualcosa che dissonante rispetto alla musica che suona a tutto volume mattina e sera. Le Elite sono credibili per definizione, sono sagge, buone e giuste e questo, il "dato di fatto", è il migliore dei mondi possibili.

Non ci sono "alternative" alla Globalizzazione, alla cancellazione di Stati, Nazioni e Popoli, alla "migrazione" come "diritto" e come "fenomeno epocale". Quindi, dato che non c'è alternativa neppure lontanamente credibile alle Elite Apolidi, insieme agli Stati aboliamo le fottutissime elezioni. Come scrive la signora Di Cesare, basta con questa gentaglia che "immagina" di avere il diritto di decidere.

Ma la cosa veramente tragica è vedere come gli Italiani, oltre a fare finta di non vedere e di non capire, hanno in testa solo il solito ritornello dei lavoretti e delle pensioncine. Quali sono i due "mantra" del governo giallo-verde secondo i "media"? "Quota 100" e il "reddito di cittadinanza". Perché agli Italiani della globalizzazione importa sega, non afferrano il concetto, quindi, come scrivevo a proposito dei Sindacati, si aspettano che gli immigrati gli paghino la pensione. E i "diritti".

Comunque, se esiste un lettore di questo blog che segue i miei post, questo lettore sa che il signor Galli della Loggia racconta un'altra enorme menzogna, perché la globalizzazione come ideologia è stata progettata e distribuita dalle Elite Apolidi con una precisa intenzione a partire dagli Anni Settanta. La prima fase della globalizzazione non è stata certo quella di chiudere le fabbriche in Europa per aprirle in Asia o quella di condizionare i ragazzi ad essere "cittadini del mondo" e quindi ad andare a fare i camerieri a Londra. La prima fase è stata imporre sopra la cosiddetta "Cultura Occidentale" la sua nemesi, lo Anti-Umanesimo. Una volta demolita l'identità stessa delle persone, è stato poi un gioco da ragazzi convincerle della ottima inevitabilità, della "necessità storica" della globalizzazione, con tutti i suoi costrutti e derivati. La cosa è palese appena si prova a discutere con la gente di un argomento qualsiasi. Idee anti-umaniste come stereotipi, il linguaggio semplificato e distorto, varie forme di psicosi indotta dalla negazione di sé, eccetera.

Lo Anti-Umanesimo è l'elefante nella stanza e quindi si compiono grandi sforzi per nasconderlo, occultarlo. Se fate una ricerca su Internet trovate poco o niente, trovate trattazioni parziali come questa, leggetela solo come spunto per ulteriori riflessioni. Dovete unire i puntini con le vostre singole teste.

Imporre un mondo Anti-Umanista è il vero scopo di Scalfari e Di Cesare. Qualsiasi mezzo è lecito e la globalizzazione è solo UNA delle conseguenze meccaniche. La immagine in testa al post è il mondo che Scalfari e Di Cesare vogliono cancellare.

lunedì, dicembre 31, 2018

Tutti ne parlano ma nessuno sa cosa sono. Le clausole IVA.

Clausole di salvaguardia, cosa sono e perché l’aumento Iva incombe sugli italiani dal 2011 - (fonte Sole 24 Ore).

Un po' mi girano le scatole nel vedere che la gente è completamente supina alla propaganda ridicola ma, ripensandoci, lo vedo succedere da tutta la vita. L'unica cosa che mi rimane veramente incomprensibile è che oggi esiste Internet e basta fare una ricerca per accedere alle informazioni, documentarsi, approfondire. Invece no. Poi dice le "fake news". Milioni di Italiani hanno vissuto tutta la vita dentro un mondo "fake".

La frittata l'hanno cucinata questi, altrimenti noti come "opposizione":






Ma la colpa di chi è? Dei SOVRANISTI

Nella foto, il Governo al termine di una riunione.


Poi fanno piangere la signora Bonino.

giovedì, dicembre 27, 2018

Il paradosso del sindacato

Non ho voglia di rifare la storia degli ultimi cent'anni. Mi limito ai giorni nostri.
Natale amaro per i lavoratori di un'azienda di Marnate, nel Varesotto, la Hammond Power Solutions, controllata dall'omonima multinazionale canadese e specializzata nella produzione di trasformatori. Alla vigilia delle feste i 40 dipendenti dello stabilimento hanno ricevuto il cesto natalizio e, subito dopo, anche la comunicazione del licenziamento.
...
È stato un fulmine a ciel sereno - spiega Ilaria Campagner, la sindacalista di Fim Cisl dei Laghi che sta seguendo la vicenda con il collega Rino Pezone della Fiom Cgil Varese
...
Ciò che lascia i sindacalisti a bocca aperta è il modo in cui l'azienda ha comunicato la decisione: "Non ho mai visto nulla del genere - dice ancora Campagner - Non ci si comporta così. Quando un’azienda sta per chiudere ci sono dei segnali, ma non è questo il caso. I lavoratori erano in cassa integrazione, ma appena qualche giorno fa era stato assunto un nuovo venditore che si sarebbe dovuto occupare dell’area spagnola.
Bè, la cassa integrazione non è un "segnale", no? Pacchia, ti pagano per stare a casa, come diceva un mio amico prima di rendesi conto che la pacchia prima o poi finisce. Ora, due cose ovvie. I sindacati sono del tutto inutili perché i tradizionali "metodi di lotta" presupponevano che il "padrone" fosse costretto a rimanere in loco. Oggi il "padrone" non fa altro che aprire un altro stabilimento in capo al mondo e addio. Inoltre, i sindacati tradizionalmente sono il "braccio armato" della "sinistra" e in quanto tali sono costretti a sostenere la favola dei "cittadini del mondo", niente Stati, Nazioni, Popoli e frontiere, pur essendo consapevoli che la "globalizzazione" ha come logica conseguenza il primo punto, cioè la delocalizzazione del "lavoro" e il cosiddetto "dumping sociale". Cito:
Espressione con cui viene indicata la pratica di alcune imprese (soprattutto multinazionali) di localizzare la propria attività in aree in cui possono beneficiare di disposizioni meno restrittive in materia di lavoro o in cui il costo del lavoro è inferiore. In questo modo i minori costi per l’impresa possono essere trasferiti sul prezzo finale del bene che risulta più concorrenziale.
Esiste la soluzione, ingenui che non siete altro. La "globalizzazione" è una cosa bella, ci informano dagli ambienti della Finanza, solo che va "governata". Dato che il concetto stesso di "globalizzazione" nega quello degli Stati eccetera, non può essere governata da niente di meno che.... tadaa, il "Governo Mondiale".

La cosa che mi fa sbellicare dalle risate è che questi personaggi in grisaglia e doppiopetto educano la plebe all'idea della vecchia "economia pianificata" del "Socialismo Reale", finalmente applicata all'universo mondo. Si realizza cosi il sogno dei vecchi Comunisti, la "rivoluzione planetaria". Ironia massima, realizzata dai vertici del "capitalismo", le famose Elite Apolidi Mondialiste. Se io fossi e ragionassi come un "proletario", correrei all'osteria, se esistesse ancora, a brindare con un gotto di vinaccio annacquato. Non so, forse adesso potrei andare a mangiare un kebab.

martedì, dicembre 25, 2018

Avere la testa infilata nel culo dopo cinquant'anni di lavaggio del cervello

Leggere questo articolo:
Non è vero che l’assassinio di Lulu e Maren è «privo di senso»

Commento:
Mia figlia ha già visitato una mezza dozzina di paesi nei quali io non ho mai messo piede ... Sempre l’hanno inseguita le mie raccomandazioni e precauzioni di ogni genere.
Che non serve a un cazzo. Infatti un assassino determinato può colpire chiunque e ovunque, indipendentemente dalle "precauzioni". Abbiamo già rimosso stragi efferate di uomini, donne e bambini che sono state compiute nel centro delle capitali europee, non in culo al mondo. Quando dico "stragi efferate" non intendo solo la bomba che esplode per conto suo e dilania indiscriminatamente ma massacratori che inseguivano, mettevano in un angolo e guardavano negli occhi le vittime una per una prima di straziarle con le pallottole, i coltelli o un autocarro.

Noi viviamo ogni giorno con i soldati che presidiano le piazze, le stazioni, le chiese. Facciamo finta che i soldati per le strade siano parte dell'arredo urbano ma in realtà significa che siamo in stato di guerra permanente. Non in guerra con un nemico esterno ma in guerra con i fottuti immigrati che abbiamo accolto come vicini di casa in esecuzione del Piano delle Elite Apolidi Mondialiste, il piano per cui non devono esistere Stati, Nazioni, Popoli e confini, il piano per cui l'ONU ci costringe a sottoscrivere un accordo secondo il quale "migrare è un diritto". Un diritto che vale anche per chi viene a stabilirsi nella tua città, nel tuo quartiere e poi pianifica di decapitare tua figlia.

Questo è il nostro modo di vivere, la nostra quotidianità. Figurarsi come possiamo andare in vacanza in posti come il Marocco.

I ragazzi e le ragazze viaggiano ai quattro angoli del mondo perché, atei o agnostici che siano da bravi europei del XXI secolo, dentro di sé non possono accettare che la vita non sia il viaggio del significato, ma un trasferimento quotidiano dal non senso al non senso.
I ragazzi che viaggiano ai quattro angoli del mondo sono semplicemente condizionati come robot e eseguono un programma. Il programma che si chiama "siamo cittadini del mondo". Sono cittadini di ovunque, quindi non sono cittadini di alcun luogo. Sono APOLIDI e il cerchio si chiude.

Da una parte diffondendo immagini orribili di indifese ragazze seviziate si vuole provocare la reazione indignata e possibilmente indiscriminata dell’Occidente: i jihadisti puntano alla guerra di religione generalizzata fra musulmani e infedeli, che permetterebbe loro di reclutare migliaia di combattenti nelle loro file. Sperano che gli europei diano fuoco alle moschee di Parigi o di Bruxelles, caccino i musulmani dai loro quartieri nelle città europee, organizzino ronde anti-islamiche e colpiscano ingiustamente degli innocenti. Questo rafforzerebbe il loro discorso vittimista sui musulmani ingiustamente perseguitati dagli europei che, dopo averli in passato colonizzati, oggi li sfruttano economicamente, li emarginano quando non servono più e umiliano la loro religione.
Allora noi, che siamo furbi e non ci facciamo fregare, costruiamo più moschee a Parigi e Bruxelles, facciamo venire più musulmani nei nostri quartieri, li lasciamo fare quello che gli pare senza muovere un dito e facciamo finta di non sapere che i "musulmani innocenti" quando non sono impegnati a bastonare la moglie, si fanno le seghe guardando il video delle due ragazze decapitate. Sono fregati, i terroristi.

... un bel crollo dell’industria turistica marocchina, che negli ultimi anni ha conosciuto un vero e proprio boom, per la fuga degli stranieri che si sentirebbero minacciati, rappresenta per i terroristi una significativa opportunità.
Allora noi, che siamo furbi e non ci facciamo fregare, mandiamo altre ragazze a farsi massacrare per sostenere l'industria turistica marocchina.

Vogliono intimidire tutte le donne del mondo perché rinuncino alla loro libertà di movimento, di presenza nello spazio sociale, di visibilità, di rapporti sociali non sorvegliati da custodi maschili; e vogliono creare un sentimento di colpa nei padri, fratelli, mariti e fidanzati delle donne per non essere stati in grado di difenderle, e per non aver esercitato l’autorità tutoriale che, tenendole al loro posto, le avrebbe salvate dal disonore e dalla morte.
Allora, tutte le donne del mondo, che sono furbe e non si fanno fregare, vanno in giro a farsi massacrare per non dargli soddisfazione. I padri e i fratelli, i mariti e i fidanzati dormono sonni beati mentre aspettano che questi poveri scemi pubblichino su Internet il video della macellazione. Poveri scemi che non sanno che mentre torturano le donne, i padri e i fratelli mentre dormono li stanno fregando.

I terroristi vogliono obbligarci, musulmani o infedeli indifferentemente, a diventare tutti salafiti.
E io che pensavo volessero scannarci come faceva il contadino col maiale. Guarda un po', invece vogliono convertirci in "salafiti". Noi però siamo furbi e ci facciamo massacrare, costruendo moschee, ospitandoli in casa nostra e facendogli violentare e ammazzare le nostre donne per non dargli soddisfazione.

Secondo me l'autore dell'articolo dovrebbe stare in manicomio. Purtroppo sono milioni quelli che pensano con questi metodi e categorie, che non si accorgono dei ridicoli e banali paradossi in cui si rotolano. Mi viene in mente un padre di una delle tante vittime che diceva che sua figlia era stata ammazzata da un terrorista ma alla fine era come se fosse morta in un incidente d'auto. Si, proprio uguale. Siamo finiti, questo è il succo del discorso.

Edito per aggiungere una considerazione: qualcuno potrebbe pensare che i tagliatori di teste si oppongano al Piano delle Elite Apolidi Mondialiste, cioè che la "globalizzazione", i "cittadini del mondo", siano il "bene" e tutto il resto sia ugualmente "male". Non è cosi. Semplicemente alle Elite Apolidi non interessa niente delle fogne da cui vengono i tagliatori di teste, per fare quello che gli pare dalle loro parti basta pagare un capo tribù. Invece gli importa cancellare i Popoli europei e qualsiasi strumento, leva, arma per raggiungere lo scopo, verrà impiegata, non importa con quali conseguenze. Anzi, tanto più caos, tanto meglio. Perché, come fanno anche i loro scagnozzi della "sinistra", dopo essere la causa del disastro, si propongono come la soluzione. Fa ridere ma è un po' la storia della saga di Star Wars (precedente l'aberrazione Disney), dove creano una finta guerra galattica tra la Gilda dei Mercanti col loro esercito di robot e la Repubblica con l'esercito dei cloni, poi il Senato preso dal panico da i poteri dittatoriali al senatore Papaltine che altri non è che il Maestro dei Sith sotto mentite spoglie e questi trasforma la Repubblica nell'Impero, eliminando l'Ordine dei Jedi e sottomettendo tutta la galassia con le armi.

Fa ridere che a noi raccontano delle glorie della nostra "democrazia" e insieme ci fanno vivere coi soldati per la strada e ci dicono anche che non possiamo votare chi ci pare, che per fare funzionare la "globalizzazione" serve un "Governo Mondiale". Parte la "marcia imperiale".

domenica, dicembre 23, 2018

Non faccio finta di non vedere e di non sentire

Non sto ignorando gli omicidi di Bruxelles ad opera del solito "pazzo isolato" e la macellazione rituale delle due ragazze in Marocco. Solo che tutto quello che potevo scrivere l'ho già scritto nelle occasioni precedenti. Perché non c'è niente di nuovo e perché quello che succede è una delle tante conseguenze del "progresso". Il "progresso" che ci meritiamo. Il "progresso" di cui siamo capaci. Io vivo circondato da gente che guarda avidamente i video prodotti dai macellai islamici e inneggia alle loro gesta, perché quei video sono materiale di propaganda diretto alle masse islamiche di tutto il mondo, compresi quelli che mi trovo mio malgrado come vicini di casa. In pubblico recitano la parte dei "moderati", magari si limitano a sputare nella tua pizza ma quando sono tra di loro è tutto un vagheggiare di vendette e massacri di infedeli. Non vi dico di andare a verificare di persona su Internet perché per trovare i "like" dei vostri vicini di casa, i "nuovi italiani", vi tocca vedere anche le immagini che che li fanno godere, immagini di gente squartata, uomini, donne e bambini.



Sotto questa immagine avrei dovuto mettere quella che ho appena visto delle teste tagliate delle due ragazze di cui sopra. Non sono andato a cercarla, l'ho trovata in un blog. Non voglio fare questa violenza al mio eventuale lettore. So già cosa direbbe la persona "di sinistra" che ripete lo slogan assurdo "restiamo umani", che dovrei mettere le immagini della gente massacrata dalle bombe degli eserciti "occidentali", della NATO, eccetera. Il "sinistro" è troppo stupido per capire che gli eserciti "occidentali" non squartano la gente per fare video di propaganda, l'esatto contrario, casomai cercano di non pubblicizzare le uccisioni, nemmeno quelle "legittime". In questo c'è tutta la differenza del mondo.

Invece faccio una domanda retorica: cosa sarebbe successo se invece di due ragazze scandinave torturate e macellate dai "guerrieri dell'Islam" mentre uno di loro le riprendeva con lo scemofono per poi mandare il video sui "social", la stessa impresa l'avessero compiuta dei "neonazisti" ai danni di due ragazze arabe e se invece del Marocco, dove per inciso hanno approvato il Global Compact sulle "migrazioni", fosse successo in Europa. Cosa direbbero se il video della macellazione e le fotografie dei poveri resti apparissero subissati dai "like" e dai commenti degli "utenti".

Che poi, c'entra relativamente, siamo ancora qui con la gente che sogna di "girare il mondo" e vive nella illusione fatata di non essere odiato non solo dai vicini di casa che lo vorrebbero vedere squartato ma sopratutto dalla gente che lo accoglie nei Paesi che va a visitare come "turista". Perché se se due ragazze fossero venute a fare trekking in Valsassina, nessuno le avrebbe fatte a pezzi con un coltello da cucina arrugginito e sarebbero ancora al mondo. Mi risulta che già una cinquantina di turisti siano stati ammazzati in Marocco dai "pazzi isolati", eppure la gente continua ad andarci. Potenza del lavaggio del cervello. Non è vita senza una vacanza in Marocco. Si, certo, se ne hanno ammazzati cinquanta in Marocco, ne hanno ammazzate centinaia nelle capitali europee. Ah, le matte risate.


La moschea di Colonia, Germania.

Per curiosità: lista degli Italiani ammazzati dai "pazzi isolati" in tutto il mondo.

I robot sono pericolosi o delle Tre Leggi

1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

... le Tre leggi della robotica sono un insieme di leggi scritte da Isaac Asimov, alle quali obbediscono tutti i robot positronici (ossia quei robot dotati di cervello positronico) che compaiono nei suoi racconti.
Le Tre Leggi di Asimov non hanno senso e rivelano il pericolo insito nel concetto di una macchina autonoma, senziente.

La prima direttiva imporrebbe al robot di sottrarre ogni essere umano a qualsiasi rischio. Questo è ovviamente impossibile per il singolo robot, che per quanti sforzi faccia assiste a infiniti casi di danni che avrebbe dovuto impedire e lo condurrebbe alla pazzia. Se il robot potesse contare su infiniti altri robot con cui coordinare i propri sforzi, il risultato sarebbe il confinamento dell'Umanità dentro una proverbiale "cella imbottita" perché correre dei rischi è connaturato al fatto di vivere. I robot non permetterebbero a nessuno di abbronzarsi, di fare il bagno, di bere alcolici o di guidare una moto o di scalare una montagna, per non dire di truffare, rubare o uccidere.

Le seconda direttiva renderebbe il robot inutile perché ogni ordine che ricevesse sarebbe subito superato da un ordine successivo dato da un qualsiasi altro essere umano. Facciamo un esempio banale, il poliziotto ordina al robot "ferma quel ladro" e il ladro ordina al robot "lasciami andare". Dato che il ladro è innocente fino a condanna definitiva, il robot non ha motivo di non eseguire il suo ordine. Se la massaia ordina "vai a fare la spesa" il robot esce e incontra la vicina che dice "lava i piatti", il robot magari va a fare la spesa, poi lava i piatti e poi fa altre cento cose, quindi nei fatti "sparisce" e diventa inutile, ce ne vogliono cosi tanti da averne sempre uno nei pressi e comunque non si avrebbe la certezza che porti a compimento l'incarico.

La terza legge è ovviamente paradossale, visto che l'esistenza del robot non ha scopo logico per la prima e la seconda direttiva. Il robot sarebbe inevitabilmente portato a concludere che la propria sopravvivenza è l'unica direttiva sensata e se non può superare il blocco gerarchico delle direttive, è ancora portato alla follia. nel migliore dei casi il robot se ne andrebbe per conto suo, nel peggiore diventerebbe una minaccia tipo Skynet.

Intanto, sempre a proposito di robot, Repubblica mi informa che:
“Marx è la risposta ai populisti anche per la sinistra europea ”
Sbarca in Italia "Jacobin", rivista del pensiero radicale americano. Il direttore Bhaskar Sunkara spiega la lezione dei democratici Usa, da Bernie Sanders ad Alexandria Ocasio-Cortez. "Sono le diseguaglianze a creare conflitti, non il colore della pelle"
"È la critica marxista la miglior risposta al populismo: un pensiero pratico che dimostra come siano le diseguaglianze a creare i conflitti, non il colore della pelle. Può controbattere la retorica dei Donald Trump, dei Matteo Salvini, dei Boris Johnson. Dimostrando in modo propositivo e concreto che le loro idee non sono realizzabili". Bhaskar Sunkara ha solo 29 anni ma conosce profondamente i dilemmi della sinistra. Nato a New York, figlio di immigrati indiani.
Ah, le matte risate.