domenica, settembre 25, 2016

Non capire una beata fava e vivere contenti

Attenzione, leggere prima il post precedente!


Dal film "Idiocracy".
Se vi interessa, Ecco un clip. I "ministri" del "governo" discutono del fatto che non cresce più nulla perché i campi sono innaffiati con "Brando", una specie di Gatorade, invece che acqua. Perché? Perché si sa, contiene "elettroliti" e gli "elettroliti" sono una cosa buona. E l'acqua la trovi nel cesso. Ah ah ah, mai visto crescere una pianta dentro la tazza del cesso.

Apertura:
... penso che i ragazzi dovrebbero essere educati A SCUOLA, alle prime esperienze con modeste quantità di sostanze psicotrope, dalla cannabis agli acidi, agli alcolici ... per imparare la teoria e apprendere sulla propria pelle gli effetti, ed essere educati alle modalità per un uso responsabile per sé e gli altri.
Sorvoliamo sulla evidente apologia di reato. Il post a cui si aggiunge questo commento sta criticando l'ipotesi di "liberalizzare" il consumo di droghe leggere. Ha tutto il senso del mondo, è perfettamente logico proporre in calce non soltanto di "liberalizzare" ma di introdurre le droghe nelle scuole, una cosa che nemmeno il Pannella o il Capanna degli anni ruggenti hanno mai ventilato.

Segue:
... la lista delle tue fobie che ti allontanano dal mondo concreto.
Il "mondo cocreto" sarebbe quello in cui a scuola si educano i "ragazzi" alle prime esperienze con "moderate quantità". Viceversa, affermare che lo "sballo" non è affatto "normale" tantomeno un "valore" da insegnare, sarebbe una "fobia".

Segue:
Che palle, che fate venire, tristi soggetti morigerati ... ma uscite mai dalla scatola ? ... vi fanno sembrare noiosi, al massimo casi psichiatrici.
A proposito di "casi psichiatrici".

A parte il caso clinico in questione, voglio insistere su un punto: la logica del "fatto compiuto". A dimostrazione che un certo comportamento è "normale", quindi secondo una certa linea di pensiero, "giusto", quindi "auspicabile", quindi lo Stato avrebbe il compito di incentivarlo, si citano dati statistici. Più gente lo fa, più il tale comportamento è "normale/giusto", quindi deve essere incentivato.
Ci sono due obiezioni evidenti. La prima è che non si tratta di un fenomeno "spontaneo" ma viene generato ed alimentato dalla propaganda (o se vogliamo, dal marketing), cosi come quasi tutte o tutte le "abitudini" del consumo. Negli USA tutti mangiano la merda e diventano obesi e diabetici, quindi dobbiamo farlo anche noi. Lo Stato dovrebbe promuovere il consumo di grassi e beveroni zuccherati. Educhiamo i ragazzi (vedi film sopra).
La seconda l'ho già citata me viene ignorata. Nel 2014 ci sono stati 255.886 furti (solo quelli noti), con un incremento del 2% sull'anno precedente, per cui secondo la logica del "fatto compiuto", rubare è un comportamento abituale. Non solo, meno del 3% dei colpevoli viene condannato, da cui è palesemente abituale anche il non-perseguire il reato. Per cui, perché non assumere che esista il "diritto a rubare" e che quindi i ragazzi dovrebbero essere educati a scuola alle prime esperienze con arnesi da scasso, armi da taglio, a farne un uso responsabile per se e per gli altri? Oppure, che ne so, fonti governative affermano che in certe categorie professionali il tasso di evasione fiscale supera lo 80%. Idem, se ci sono migliaia o milioni di evasori, perché non affermare il "diritto ad evadere" e educare i ragazzi a compilare dichiarazioni mendaci, false fatture, eccetera, di conseguenza?

Al lettore trarre le conclusioni.
Su quale base si decide che un certo comportamento è "giusto" e deve essere premiato, un altro è "sbagliato" e deve essere punito.
Già che ci siete, provate a pensare quali sono gli argomenti "spinti" dalla propaganda negli ultimi tempi. Provate a pensare al concetto di "normale" e di "diritto".

Esempio di argomento consueto: della serie "non abbiamo altre cose a cui pensare".
Prego notare l'argomentazione "postulato che sulla media della popolazione ci sono 5% gay, quindi ci devono essere 5% gay nelle Forze Armate, è un diritto essere gay, deve essere un diritto essere gay nelle Forze Armate, lo Stato deve sostenere la presenza gay nelle Forze Armate obbligando i comandi a mandare i trans negli incursori".
D'altra parte, per il post precedente, in Italia ci sono le Armate della Paura che soffocano la "diversità". Si dovrebbe educare i ragazzi nelle scuole (non posso scrivere a fare cosa, immaginatevelo). Se qualcuno pensa che non si dovrebbe educare i ragazzi a (immaginate), si tratta di una vostra fobia che vi allontana dal mondo concreto, soggetti morigerati noiosi e casi psichiatrici.

E tutto questo non è la ripetizione infinita di slogan e stereotipi, no no. Il "mondo concreto".

venerdì, settembre 23, 2016

Confusione non accidentale sulla droga

"Cannabis, chiudiamo il secolo proibizionista": La presa di posizione di Giovanni Maria Flic.

Come forse saprete, insieme a tutti i drastici cambiamenti che ci costringono ad ingoiare, c'è anche l'idea di legalizzare/liberalizzare il commercio e il consumo di droga. Per motivi pratici si comincia ovviamente con le cosiddette "droghe leggere".

Le argomentazioni portate a sostegno di questa idea sono svariate, le riassumo:
1. ormai è una abitudine diffusa, fa parte del "costume", quindi non ha più senso che esista un divieto.
- questa appartiene al gruppo del "dato di fatto" o del "fatto compiuto".
2. il divieto di commerciare e possedere droga alimenta il mercato illegale che lo Stato non riesce a contrastare.
- questa appartiene al gruppo dei paradossi, considerato che lo Stato non riesce a contrastare i furti, legalizziamo/liberalizziamo anche quelli.
3. la maggior parte dei detenuti nelle carceri ha una condanna per reati connessi alla droga e/o è uno straniero immigrato. Si propongono due problemi, ci sono troppi detenuti, quindi la soluzione è eliminare il reato e liberarli, poi incarcerare i "profughi" e i "rifugiati" è segno che non siamo capaci di accoglierli come si deve, quindi è colpa degli Italiani, non loro.
- questa appartiene al gruppo de "fanno i lavori che gli Italiani non vogliono fare".

Adesso, leggendo l'articolo dell'Espresso, ci viene proposta una variante più interessante, perfettamente in linea con il sincretismo cattolico-comunista di questi tempi:
Flick è invece tra quelli che pensano che la legalizzazione sia urgente, perché la «guerra alla droga ha finito per esser più che altro la crociata di “armate della paura” contro la diversità, demonizzata, e contro gli ultimi, tra cui i tossicodipendenti, che sono i più fragili e dovrebbero esser aiutati e non criminalizzati».
- è urgente (perchè?)
- guerra alla droga (contraddice il punto 1 della lista soprastante, nonché l'articolo medesimo)
- crociata (assumiamo che le "crociate" simboleggino un comportamento perverso e malvagio, conformemente a tutta una letteratura che demonizza il nostro passato per convincerci che siamo la feccia del Creato e che dobbiamo vergognarci e auto-flagellarci)
- le armate della paura (l'Italia è percorsa dalle "Armate della Paura", uguale uguale a Narnya o alla Terra di Mezzo)
- contro la diversità (abbiamo appena festeggiato il "matrimonio gay" con l'annesso "diritto" di affittare uteri, compravendere ovuli e seme, intestarsi bambini fabbricati in apposite cliniche, per non parlare della faccenda della "integrazione" annesse stragi, stiamo affogando nella "diversità")
- li ultimi, tra cui i tossicodipendenti (mi sa che circola più bamba nei quartieri alti che nelle case popolari, poi in galera ci dovrebbero essere gli spacciatori, non i consumatori)
- sono i più fragili e dovrebbero esser aiutati e non criminalizzati (si può dire lo stesso di ladri, rapinatori, omicidi, tutta gente che deve essere aiutata e non criminalizzata)

Ora, essendo io un libertariano, ognuno dovrebbe potere fare come gli pare a casa sua. Quindi se vuole drogarsi, per me va bene. Il problema si pone appena il drogato esce di casa, perché non voglio trovare un chirurgo drogato, un pilota drogato, un addetto agli altoforni drogato, un muratore che sale sui ponteggi drogato, anche solo un automobilista drogato, eccetera. Quindi, quello che la propaganda di regime non dice è che il problema della "proibizione" si moltiplica per enne, avendo "liberalizzato" un comportamento generale che poi deve essere vietato in ogni singolo particolare. Immaginiamoci se adesso è un problema ostacolare lo spaccio, cosa sarà domani quando si tratterà di "regolare" il consumo.

Poi non sfuggirà al lettore il piccolo paradosso di uno Stato che vieta il fumo del tabacco mentre vende tabacchi tramite i monopoli che adesso si dovrebbe preoccupare di disincentivare il consumo di droga (vedi aiutare i più fragili) mentre in un modo o l'altro vende droga.

Sono due le cose che mi sgomentano: quanto sono mentecatti gli Italiani che sopportano questa inondazione di balle quotidiane e chi sono le persone che occupano i ruoli chiave della società in Italia e in Europa. Altro che "Armate della Paura". Sono le "Armate del Buonismo Selettivo" che dovrebbero essere contrastate.

giovedì, settembre 22, 2016

Sostituire Network Manager con Wicd in Debian

Premesso, questo post serve a me come memoria. Non ho nessuna competenza particolare in Debian, potrebbe essere tutto sbagliato (se è cosi, fatemelo sapere).

Problema: la connessione wireless cade di continuo con Debian 8 Mate, dopo un po' di prove mi sembra che dipenda da NetworkManager, l'aggeggio che gestisce le connessioni di rete. (guida di Arch su NetworkManager)

Soluzione:
1. sudo apt install wicd
(sostituisco NetworkManger con Wicd - Guida di Arch su Wicd)
2. sudo systemctl stop NetworkManager.service
(arresta il servizio NetworkManager)
3. sudo systemctl disable NetworkManager.service
(disabilita il servizio NetworkManager cosi non viene avviato)
4. in Wicd, preferenze, selezionare driver nl80211 (come da guida sopra)-

Edito:
Una alternativa meno complicata potrebbe essere di specificare il BSSID nelle impostazioni della connessione wireless in Network Manager. Si tratta a quanto ho capito del MAC address del router e si ricava con "sudo iwlist scanning". La guida di cui sopra specifica che NetworkManager ogni due minuti fa una qualche operazione di "roaming" non meglio precisata e questo disturba certi driver, impostando il BSSID si evita il problema.

martedì, settembre 20, 2016

La mamma dei commentatori anonimi

Mi scrive un gentile lettore:
Coniglio. Pubblica anche i miei, di insulti, se hai le palle
Caro lettore, devi sapere che essendo questo il mio blog, ho la facoltà di decidere cosa ci può o ci deve essere scritto dentro. Non è questione di palle ma di pazienza. Notoriamente io ho pochissima pazienza. L'esibizione del fenomeno da baraccone devi andarla a fare in un altro blog, uno di quelli che non applicano nessuna moderazione (o se vuoi, censura) dei commenti. Puoi tornare qui quando invece di "ridere" mentre scrivi "commenti demenziali", ti fai venire in mente qualcosa di sensato. Auguri.

Post Scriptum: adesso sai che non puoi andare dove ti pare a fare quello che ti pare. Strano, eh? Eppure...

domenica, settembre 18, 2016

Windows Update bloccato su Windows 7

Siccome non ci facciamo mancare niente, stasera mi accorgo di un problema in Windows 7. Windows Update mi segnala che ci sono sette pacchetti da installare, io pigio "installa", lui fa finta di partire ma rimane li con la lucina che va avanti e indietro e non fa nulla. Non vedo errori di sorta, non c'è niente di evidentemente bloccato ma Windows Update non fa nulla.

Soluzione:
1. nella finestra di Windows Update guardo che pacchetti mi propone. Escludo gli aggiornamenti di sicurezza e quelli di Explorer, cerco quelli che MS chiama "update rollup", sono dei pacchetti cumulativi che aggiornano vari aggeggi di Windows, tra cui, badate bene, gli aggiornamenti a Windows Update medesimo. Seleziono e guardo a destra, c'è il link "dettagli", pigio e si apre la pagina MS che spiega la rava e la fava sul pacchetto selezionato, sotto ci sono i link per il download manuale. Scarico manualmente il pacchetto per la mia versione di Windows (7 - 64Bit). Alla fine non importa come ci arrivate, dovete trovare gli ultimi "update rollup" sul sito MS e scaricarli.

2. arresto il servizio Windows Update.
Si fa in vari modi, io apro il coso per gestire i processi, vado sulla "scheda" servizi, sotto c'è il bottone "servizi", si apre la finestra di amministrazione dei servizi di sistema, li ordino per "avviato" e trovo Windows Update, seleziono e faccio "arresta" (nota che è temporaneo).

3. clicco sul pacchetto che ho scaricato.
Se tutto va bene fa un paio di giri e poi si apre una finestra che dice "installa", io ovviamente installo. Un po' di melina, poi parte la barra di avanzamento, alla fine mi dice "riavvia". La rogna è che a quanto ho capito bisogna riavviare dopo ogni pacchetto, io ne ho installati due uno dopo l'altro.

A questo punto dopo il secondo riavvio, ho aperto Windows Update del menu di Windows e ho forzato un "cerca aggiornamenti", ci ha messo un po' ma vedevo che il disco girava e girava, anche troppo secondo me, quindi stava facendo qualcosa, forse rigenerando qualche indice, alla fine mi ha riproposto otto pacchetti da installare (ne avevo tolti due dai sette precedenti, quindi ce n'erano tre nuovi), faccio installa, altro giramento di disco, alla fine installa, tutto bene, riavvio. Per sicurezza dopo il riavvio rifaccio "controlla aggiornamenti", sembra funzionare.

Per adesso tutto bene. Ho il sacro terrore di dovere reinstallare Windows, una operazione che mi porterebbe via dei giorni, lacrime e sangue.

E qui apro una parentesi: Al netto delle sue rogne particolari, installare Linux è mille volte più semplice e rapido. Ci sono varie ragioni. Per prima cosa la installazione tipica delle distribuzioni più diffuse comprende tutto, sistema operativo, driver e un set più o meno completo di programmi (es. Libreoffice). Quindi non bisogna andare in giro a cercare i vari pezzi e poi installarli uno alla volta. Un'altra ragione è che si può usare una chiavetta USB, un CD (oggi purtroppo serve almeno un DVD nella maggior parte dei casi) oppure si può installare tutto da Internet, partendo solo con una chiavetta o un CD che contengono solo il programma di installazione e in questa maniera c'è anche il vantaggio che è tutto aggiornato. Poi ci sono anche i virtuosismi, per esempio usando una partizione separata per la directory "/home/" si può reinstallare tutto mantenendo configurazioni dei programmi e documenti (si potrà fare anche con Windows ma non altrettanto facilmente).

Sul perché va tutto a rotoli

A volte capita di ricevere dei commenti particolarmente interessanti, questo lo trovate nel post sottostante.
Che le piante non rispondano, l'ho imparato a tre anni, credo. Quindi molto prima di lei. Il computer, volendo, mi risponde: o meglio, mi risponde un trans che si chiama Cortana e che ho disattivato subito. Voleva ricordarmi quando dovevo prendere il caffè e nei tempi morti, all'occorrenza, mi raccontava barzellette. Se uno mi ricordasse che devo prendere il caffè lo manderei affanculo subito. Cosa che ho fatto con il trans Cortana, ovvero il mio Pc che sotto mentite spoglie, faceva finta di essere una donna e mi diceva benvenuto. Il mio pc ha le idee confuse sulla sessualità; inoltre, dalle premesse, direi che è completamente idiota. Quindi continuerò a parlare con le mie piante, sapendo che non mi risponderanno, a differenza del computer. E a differenza sua. Ah, non maneggio nessuna merda, le mie piante non le concimo. Quelli che amano concimare le piante vanno pazzi per le bambole gonfiabili e per le tette finte. E per la Silicon Valley.
Ho scritto che non capisco come sia possibile che gli Italiani ingoino Renzi e tutta la propaganda martellante che lo accompagna. Non è proprio vero, lo capisco. Il fatto è che mentre una volta gli Italiani avevano il pudore della propria inadeguatezza, adesso che siamo nel film "Idiocracy" gli idioti pensano di potere e dovere comandare, siamo passati dalla Dittatura del Proletariato alla Dittatura degli Idioti.

Vado a illustrare, perché ho sempre il dubbio che certe cose non siano immediatamente ovvie all'ipotetico lettore di questo blog.

1. "Il computer".
Il "computer" è esattamente uguale a "il frigorifero". Occorre recarsi presso un rivenditore, indicare con la manina quale modello si intende acquistare, appoggiare i soldini sul bancone e ritirare l'oggetto acquistato. Subito, dal primo momento, si tratta di un atto di "libero arbitrio", non di un evento accidentale. Nessuno si sveglia alla mattina con un computer misteriosamente lasciato sul cuscino dalla fatina dei computer.

2. "si chiama Cortana".
Cortana è una funzione introdotta dalla azienda Microsoft a partire da Windows 10. Il "computer" non si chiama affatto Cortana, bisogna essere andati dal rivenditore e avere indicato con la manina il computer con sopra Windows 10. Le alternative erano comprare un computer con sopra un altro software oppure senza alcun software e metterne uno in un secondo tempo. Quindi altro momento in cui nessuno subisce eventi accidentali ma esercita il libero arbitrio.

3. "mi racconta le barzellette".
L'azienda Microsoft paga fior fior di "esperti" di Marketing per decidere quali prodotti incontrano i desideri della clientela. Oppure per determinare i desideri della clientela verso un certo prodotto. Gli esperti di Marketing concludono inevitabilmente che il cliente medio è un povero deficiente, quindi propongono prodotti che possono interessare dei deficienti. Abbiamo detto sopra che il "computer" è come il frigorifero. Lo compri e poi ci devi mettere dentro le cose che preferisci. L'idea di Cortana è che per il cliente medio sia troppo complicato prendere delle decisioni su cosa mettere dentro il frigorifero, come disporre i vari oggetti sugli scaffali, ricordarsi quando scade lo yogurt, eccetera, quindi l'idea geniale è che sia il frigorifero a dire al cliente cosa fare, come farlo, quando farlo. A pensarci, si tratta dell'esatto contrario del commento. Ovvero, partendo dal presupposto che la persona che usa i suoi prodotti è un povero minorato, l'azienda Microsoft ha concluso che bisognava mettere più intelligenza dentro i prodotti medesimi per supplire alla mancanza di intelligenza del cliente. Cortana e Windows sono tanto più "interattivi" o intrusivi quanto più scemo è il "cliente medio" secondo il Marketing.

4. "ovvero il mio Pc che sotto mentite spoglie, faceva finta di essere una donna"
Abbiamo detto che il "PC" non si materializza dal nulla sul cuscino, abbiamo detto che la presenza di un dato software sopra un PC non è casuale. Adesso aggiungiamo che il PC di suo non compia nessuna operazione, non fa nulla, se una persona non pigia dei bottoni. Ancora, se il "PC" fa finta di essere una donna è perché chi lo usa, dopo avere acquistato un "PC" e averne scelto uno con sopra Cortana, pigia i bottoni che attivano questa funzione. Una funzione che esiste per supplire alla idiozia delle persone che pigiano i bottoni. Siccome sono idioti e avvezzi a certi stereotipi, il Marketing ha pensato che gli sarebbe piaciuto ricevere istruzioni sotto forma di un personaggio di un videogioco. La ragione per cui il personaggio del videogioco ha queste caratteristiche è la stessa per cui si leggono continuamente certi articoli sulla propaganda di regime. Ancora, non è casuale.

5. "Il mio pc ha le idee confuse sulla sessualità; inoltre, dalle premesse, direi che è completamente idiota."
A parte che il PC è come il frigorifero, non ha nessuna idea dentro, è solo un mucchio di ferraglia fintanto che chi lo usa non prende delle decisioni e non pigia dei bottoni, tutto il contrario. Hanno speso mesi o anni a studiare la funzione di cui sopra. Se è stata costruita con queste caratteristiche è perché i clienti hanno le idee confuse e sono completamente idioti. Se non fosse cosi, questa funzione, cioè Cortana, non esisterebbe oppure sarebbe completamente differente. Di suo Cortana contiene un sacco di intelligenza, perversa magari ma coerente con le premesse e le finalità per cui esiste. Cortana è solo una tessera di un puzzle grande come il mondo. Chi decide come dovrà essere il mondo tra 10, 30, 50, 100 anni, decide anche, direttamente e indirettamente, come deve essere Cortana.

6. IL GRAN FINALE: "Quelli che amano concimare le piante vanno pazzi per le bambole gonfiabili e per le tette finte. E per la Silicon Valley."
Qui siamo nel reparto psichiatrico. Lo scrivente presuppone che qualcuno abbia una passione feticista per il concime. Poi nella sua testolina associa il feticismo del concime con il feticismo delle bambole gonfiabili e delle tette finte (oh, noo...) e chiude con il gesto sprezzante, la Silicon Valley (che ovviamente, essendo "silicon" è collegata a bambole e protesi mammarie).

Torniamo ad Idiocracy all'inizio del post.

Ora, voglio venire incontro all'amichetto di Cortana:
Gli organismi viventi, comprese le piante, non sono "intelligenti" ma sono incredibilmente più complessi da un punto di vista meccanico di qualsiasi marchingegno la specie umana abbia mai concepito. La complessità degli organismi viventi però non c'entra con l'intelligenza, che presuppone un atto di volontà, presuppone consapevolezza. Se vogliamo, è un mistero, come la grandezza, profondità e complessità dell'universo. Noi però non cerchiamo la complessità indifferente, estranea, cerchiamo la consapevolezza con cui possiamo confrontarci. Si, parole al vento.

Nota: il problema con il "dongle" USB - Wireless non è collegato all'errore che dicevo nell'altro post. Pare sia qualcosa che dipende da Network Manager, annessi e connessi, perché cambiando sistema, usando Wicd Network Manager, il "dongle" funziona senza problemi apparenti. Il guaio è che mi sembra di capire che Wicd sia un progetto morto o morente e Network Manager sia lo "standard di fatto" delle distribuzioni Linux, nonostante una caterva di bug.

mercoledì, settembre 14, 2016

Giardinaggio vs Linux

Dicevo di non comprendere la gente che ha la casa col giardino da curare. Ripensandoci, ognuno ha i suoi passatempi. Io per esempio mi diverto a pasticciare coi computer.

Ho questo vecchio portatile su cui in origine girava Windows XP. Ci metto sopra Debian. Siccome il portatile è antidiluviano non ha la scheda Wireless integrata, devo attaccarci un vecchio "dongle" USB della D-Link. Per fortuna Debian ha una pagina di aiuto dove mi spiega che a seconda del modello mi serve un driver differente e che, essendo driver "proprietari", li devo installare a manina. E io li installo, in questo caso con il pacchetto "firmware-atheros". Nota che "atheros" si riferisce al chipset usato dalla D-Link per il "dongle".

A questo punto funziona tutto tranne che la connessione wireless si resetta di continuo. Oibò, cosa sarà. Faccio una cosa che nessun scemofonatore potrebbe immaginare, vado a guardare nei log del sistema. Ci trovo questo errore ripetuto più volte:
"mtp-probe: bus: 3, device: 41 was not an MTP device"

Cosa sarà un MTP device?
https://en.wikipedia.org/wiki/Media_Transfer_Protocol

Va bene, quindi c'è un aggeggio (libmtp) che trova il "dongle" alla porta USB e prova ad accedere come se fosse un MTP device. Come posso evitarlo? Faccio una ricerchina e scopro che l'aggeggio ha lo stesso problema con molti altri dispositivi, quindi c'è una "blacklist" che li elenca. Si trova qui:
"/lib/udev/rules.d/69-libmtp.rules"

Dal file "syslog" ricavo i dati del mio "dongle":
usb 3-4: new high-speed USB device number 4 using ehci-pci
usb 3-4: New USB device found, idVendor=2001, idProduct=3a03
usb 3-4: New USB device strings: Mfr=1, Product=2, SerialNumber=3
usb 3-4: Product: USB WLAN Device
usb 3-4: Manufacturer: Atheros Communications Inc
usb 3-4: SerialNumber: 1.0

Quindi aggiungo al file "69-libmtp.rules" la riga:
"ATTR{idVendor}=="2001", ATTR{idProduct}=="3a03", GOTO="libmtp_rules_end""
Che, a quanto mi è dato di capire, salta direttamente all'uscita senza passare dalla fase di "probing" del dispositivo.

Lo scrivo qui a futura memoria.
Che gusto c'è ad aggeggiare in questa maniera quando potrei comprare un gadget nuovo, tutto sigillato? Non so, da bambino smontavo i giocattoli.

martedì, settembre 13, 2016

Televendite e televenditori


Corriere:
Renzi rilancia il ruolo di Milano: Città leader, da qui riparte l’Italia

Repubblica:
Renzi lancia il brand Milano: Città di riferimento per l'Italia nel mondo

(la Pravda non è pervenuta, intanto correte ad abbonarvi alla versione milanese e romana)

Passi per l'antipatia tutta toscana. Passino le smorfiette e i vezzi. Passi il fatto che Sua Eccellenza non è mai stato eletto in vita sua tranne che per la carica di sindaco di Firenze. Passi che sia solo il front man di gente che gli dice cosa fare e cosa dire (vedi post sottostante sul "mastermind"). Passino tante cose.

Però non riesco a farmi una ragione del fatto che gli Italiani sopportino questi deliri di retorica roboante che nasconde balle meschine. Che sopportino la propaganda continua dei "media" di regime. Che siano rassegnati al nulla condito con le balle.

Intanto, mentre Sua Eccellenza fa lo spettacolo di varietà insieme a Sala Dettobeppe, la cui elezione seguita a quella di Pisapia è un altro mistero insondabile, come fanno i Milanesi ad essere cosi cretini, ecco cosa succede veramente a Milano. Un giorno che avrò vita, tempo e voglia vorrei fare un reportage fotografico della periferia.

Intanto, ieri ascoltavo su Radio Radicale dei sindacalisti che discutevano del pre-pensionamento. Il ruolo dei sindacati in Italia è un'altra cosa incomprensibile. Si, certo che ricordo la Storia. Ma adesso che non c'è più il mito del Paradiso dei Lavoratori, che il Muro è un ricordo sbiadito, come fanno gli Italiani a sopportare che i sindacalisti invece di occuparsi dei contratti che vincolano aziende e dipendenti, si occupino della Spesa Pubblica? Sapendo che è finita la pacchia, che non si può più accollare il conto del ristorante ai figli e ai nipoti. Certo, non faranno fatica gli "illuminati" come la signora Boldrini a smantellare l'Italia nazione, considerato che gli Italiani sono patetici.

P.S. gli articoli collegati sopra funzionano anche come test di intelligenza. Se li leggi senza ridere, sei un cretino. Se li leggi e Sua Eccellenza ti suscita ottimismo, sei doppiamente cretino. Se Sua Eccellenza ti suscita entusiasmo, hai bisogno di uno psichiatra.