sabato, settembre 24, 2005

Sabato di inizio autunno


Stamattina sono andato a fare un giro sul lago e ho scoperto un'altra strada molto carina, specie con la luce crepuscolare di una mattina di fine settembre.
Como - Bellagio - Lecco.

martedì, settembre 20, 2005

Opera diventa free

Opera e' diventato free, niente piu' banner e niente piu' versione registrata.
E' un bel software, lo trovate qui: Welcome to Opera

Nota: Opera non ha le estensioni pero' si puo' simulare AdBlock usando due file ini nel profilo in modo da bloccare le url legate ai banner, ecco esempio: Filtrare i banner con Opera e Filtrare le url in Opera

Nota: Ho provato per un paio di giorni ad usare Opera ma ci sono alcune cose che non mi piacciono, o meglio cose che mi mancano rispetto a Firefox che uso abitualmente. Ad esempio le barre fatte in modo tale che non si possono riordinare ne' si possono spostare i contenuti da una all'altra. Oppure la mancanza delle estensioni. La impossibilita' di piazzare i bottoni dei bookmark sulle barre degli strumenti, il modo in cui vengono visualizzati i bookmark, eccetera. Secondo me Firefox e' fatto meglio.

sabato, settembre 10, 2005

Firefox e Thunderbird 1.5

Windows Classic Theme on Firefox 1.5
E' uscita recentemente la versione 1.5 beta1 di Firefox. Gli sviluppatori hanno pensato di migliorare l'integrazione con Windows facendo in modo che i menu fossero coerenti con il "Luna Theme" di WindowsXP. Ma non hanno previsto la possibilita' di disattivare questa feature per gli utenti che invece usano il "Classic Theme", tra i quali il sottoscritto. Fortunatamente il tema di Firefox e' gestito via CSS e quindi per ripristinare la modalita' precedente basta aggiungere gli appositi parametri nel file userChrome.css contenuto nel profilo. Esistono anche estensioni per automatizzare l'operazione. Ecco l'articolo della KnowledgeBase.

Commento:
Sto provando le versioni 1.5 beta sia di Firefox che di Thunderbird, da notare che per il momento le versioni beta si identificano come 1.4 e non come 1.5.
Ci sono persone che non capiranno mai perche' complicarsi la vita usando software "alternativo" e persone come me che non potrebbero vivere senza. Quelli che usano da anni lo stesso browser, perche' e' il migliore, perche' e' quello che usano tutti, perche' non c'e' motivo per usarne un altro, perche' non sanno cos'e' un browser. E poi ci sono quelli come me, che trovano divertente l'innovazione e non e' mai abbastanza.
Comunque, veniamo al sodo.
Le versioni beta funzionano abbastanza bene, ci sono due differenze evidenti. La prima e' la diversa disposizione delle opzioni, la seconda il meccanismo di update che adesso e' molto piu' sofisticato. In pratica esistono dei "canali" (release, beta, nightly) dove l'update va a vedere se esiste un aggiornamento, se lo trova lo scarica e lo installa, con l'opzione auto e manuale. L'update non e' una intera installazione come in precedenza ma solo lo stretto necessario, l'applicazione viene quindi riavviata e il gioco e' fatto.
Le differenze meno evidenti riguardano alcune funzioni aggiuntive e il miglioramento della performance di alcune funzioni esistenti.
L'aspetto negativo e' che secondo tradizione i temi e le estensioni non funzionano piu' quando si cambia la versione. Fortunatamente le tre estensioni che uso io (adblock, validator, noscript) sono state gia' adattate. Anche alcuni temi sono stati portati.

mercoledì, settembre 07, 2005

L'aereo e' il mezzo piu' sicuro per viaggiare

Atr 72: indicatori guasti, era senza kerosene
Il consorzio che produce i velivoli mette sotto accusa gli indicatori La spia, sostituita con un modello sbagliato, indicava il pieno.
Una manutenzione errata avvenuta in Tunisia, pare, il giorno prima della sciagura. I meccanici infatti avrebbero sostituito l’indicatore di carburante, fuori uso, utilizzando però un’apparecchiatura (come risulta dai part number, i numeri seriali) non conforme al modello d’aereo: avrebbero installato uno strumento idoneo per gli Atr42 invece di quello necessario per gli Atr72. Da qui il malfunzionamento dell’indicatore e l’errata valutazione di cherosene effettivamente contenuto nei serbatoi.
[ corriere.it ]
Ora, quando si e' mai visto qualcuno che ci lascia le penne in auto perche' ha finito la benzina?

domenica, settembre 04, 2005

Hard disk failure

Ieri mentre stavo usando il computer improvvisamente tutto e' diventato lentissimo... riavvio e il sistema non parte. Ecco, si siamo, il ferrovecchio ha tirato le cuoia. Ma siccome sono pigro, costa meno fatica pigiare dei tasti che cambiare computer e allora ho deciso di provare a recuperare il disco. Per prima cosa lasciatemi dire per chi non lo sapesse che gli hard disk attuali hanno una loro piccola "intelligenza" chiamata SMART. Si tratta di un software che controlla il funzionamento del disco confrontando certi parametri di funzionamento con dei valori prestabiliti in fabbrica, se i valori attuali si discostano da quelli prestabiliti oltre una certa tolleranza, scatta un allarme. Quando SMART diventa pessimista sono cavoli amari.
Per provare a recuperare il disco in maniera non distruttiva e passando sotto SMART, ho provato con un tool un po' misterioso che si chiama Spinrite, prodotto da uno dei personaggi strani della rete, tale Steve Gibson.
Nelle FAQ c'e' scritto:
"It is obviously possible for a drive to be so totally dead that it is only useful as a door stop. But today's modern drives struggle to stay alive and to die slowly. So if they are given some periodic SpinRite maintenance you should have plenty of warning of impending failure and also the ability to keep the drive alive until it can be replaced."
Il tool parte da un CD bootabile e pronti via mi dice che SMART ha sentenziato che il disco sta per morire, quindi mi suggerisce di copiare i dati, se non ci riesco di provare con il solo recovery (opzione 2) perche' qualsiasi operazione sul disco potrebbe dargli il colpo di grazia. La pigrizia regola le mie azioni e quindi fare come suggerisce Conti, comprare un box per hard disk e collegarlo via USB al portatile per copiare i dati, e' troppa fatica. Decido che o la va o la spacca, nel senso letterale. Provo con l'opzione 4, maintenance. Con questa opzione Spinrite tramite magheggi a basso livello dovrebbe andare a verificare lo stato di ogni cluster leggendo e scrivendo, se trova dei difetti dovrebbe provare a ricostruire i dati per spostarli in un altro settore del disco. Esiste anche una opzione 5 che tenta il recupero dei settori danneggiati ma per il momento ho lasciato perdere. L'operazione per le due partizioni C e D per un totale di circa 15 giga dura piu' o meno 6 ore. Alla fine sembra che abbia rilevato 3 cluster con dei problemi e il contenuto dovrebbe essere stato recuperato con una funzione chiamata "dynastat", che pero' non ho idea di cosa sia. Alla fine, il computer e' ripartito, ho copiato le 4 cose che mi servivano sul portatile e adesso sembra andare. Non so per quanto, ovviamente. Il punto comunque e' che mentre Scandisk di Windows opera piu' sulla struttura logica del disco, Spinrite opera direttamente sull'hardware e a quanto pare, se la meccanica del disco tiene, funziona. Per cui, raccomandato.