mercoledì, dicembre 27, 2006

Online Advertising

Allora, prima cosa facciamo della sottile ironia parlando dell'advertising di Microsoft in casa di Google (dal sito del Corriere):

Microsoft: aumenta contatti pubblicita' del 76%
MILANO - Microsoft ha lanciato un nuovo meccanismo per aumentare i contatti sulle pagine pubblicitarie del 76%. Un profilo molto dettagliato degli utenti fornisce solo pubblicita' mirata, anche frammentando gli 'spot' in parti con uno specifico contesto. Per farlo incrocia i dati sul traffico, individuando i modelli comportamentali dei suoi utenti grazie alle informazioni contenute nel profilo Hotmail, e ai vari siti di ricerca del gruppo. La novita' rientra nella guerra tra colossi: diretti concorrenti sono Yahoo e Google, quest'ultimo guida il settore con una raccolta di 2,69 miliardi di dollari, il 70% in piu' rispetto al 2005. Microsoft, forte dei suoi 263 milioni di utenti, fara' rispondere quelli nuovi a tredici domande personali per dividerli in categorie. Il meccanisco non e' nuovo, ma un miglioramento cosi' sostanziale lascia prevedere un ulteriore slancio dell'advertising on line, settore che negli ultimi anni e' cresciuto a ritmi vertiginosi. (Agr)

Ora la questione e': a quanto pare ad oggi esistono ancora "utenti" soggetti allo "advertising online", che NOTORIAMENTE si puo' filtrare dalle pagine con relativa facilita', sopratutto se si usa un browser moderno invece di quel rottame di Internet Explorer.
Anzi, non solo esistono questi "utenti" che subiscono passivamente ma negli "ultimi anni" (quali ultimi anni?) il settore pare sia cresciuto a ritmi vertiginosi, cosa che per altro sembra in contraddizione lo stato generale del Web, che, a parte le nicchie 2.0, e' semplicemente regredito agli anni '90. Basti pensare alla ascesa e alla caduta dei "portali"...
Trovo strano e un po' incomprensibile vedere gente che "scopre" il Web come se fosse una cosa inventata ieri invece che oltre 10 anni fa (considerando ovviamente la diffusione di massa).
Ultima cosa, a parte la irrisoria facilita' con cui si puo' filtrare lo "advertising", mi viene anche in mente che farsi profilare non e' una cosa tanto simpatica e che volendo con un po' piu' di impegno si puo' evitare anche quello.

Comunque, a mio avviso quello che e' successo e che sta succedendo e' piuttosto la concentrazione abbastanza generica dei "contatti" per cui vengono "valorizzati" (inteso come gli viene attribuito un valore business/ipotetico) quei servizi che aggregano il maggior numero di utenti.
Giocoforza si parla dei colossi come Google, MSN, Yahoo, eccetera, che hanno un nucleo di search engine, con le annesse policy secondarie (profilazione, risultati mirati, ecc) e intorno una costellazione di web-services, dalla vecchia web-mail, passando per i blog, ormai maturi e forse in fase calante fino al "social networking" che e' piu' vicino concettualmente alla utenza dei telefonini.
E se vogliamo secondo me tutto si riassume sempre nella vexata quaestio: A COSA SERVE INTERNET? Da leggersi come "come si puo' rendere Internet un business remunerativo?".
Prego riflettere sulle implicazioni passate, presenti e future di questa domanda...
Nella mia esperienza personale negli ultimi 10 anni mi sono sentito rispondere solo con la mitica idea della "convergenza" tra i media, nello specifico tra TV e Internet, anche se in seguito c'e' stata l'ondata "wireless/mobile" e quindi la "convergenza" in sostanza e' diventata l'idea di portare il modello TV sui dispositivi palmari passando per Internet.

P.S. Ah, no, non ho aggiunto ADSense a questo blog.

lunedì, dicembre 18, 2006

Giro di vite su Internet - il Ministro Fioroni

Cito ancora Nick dal blog Studiolablog:
PERSONA DELL’ANNO - TUTTE LE PERSONE CHE USANO INTERNET!

Guardatelo, questo e' un Ministro della Repubblica.
Intanto cito queste perle:

«Intendo tutelare i minori dall’accesso a tutto ciò che possa danneggiare la loro formazione e il loro sviluppo.[...]».

«Mi risulta che ci siano altri Paesi invece che sono riusciti a ottenere fior di filtri».

"Intende la dittatura di Pechino?"
«Sì, anche se i nostri obiettivi sono diversi dai loro [...]»

«Dire che è complicato suona come una scusa. Non mi chieda come si fa: io penso a porre il problema, saranno i tecnici a trovare la soluzione».

Come ultimo commento, ritorno a Time e alla copertina "YOU". Complimenti anche a loro, si sono accorti che esiste il Web con solo 10 anni di ritardo.

Tristezza infinita, come da titolo di questo blog.

domenica, novembre 19, 2006

Il Limulo (horseshoe crab)

"Gli Artropodi (Arthropoda, Latreille 1829) sono un phylum di invertebrati protostomi celomati che comprende la netta maggioranza degli Animali finora classificati (2005) e mostra una notevolissima affinità anatomica con gli Anellidi."
it.wikipedia.org/wiki/Artropodi

In sostanza sono animali dotati di esoscheletro, cioe' scheletro esterno, fatto con la chitina che viene prodotta dalle cellule sottostanti.
it.wikipedia.org/wiki/Chitina

Gli artropodi si dividono in questi gruppi:
Subphylum Trilobitomorpha (trilobiti - estinti)
Subphylum Crustacea (crostacei)
Subphylum Hexapoda (insetti)
Subphylum Myriapoda (millepiedi)
Subphylum Chelicerata (ragni e scorpioni)

Ora, esiste questo strano animale, il Limulus Polyphemus:
Non e' un crostaceo, e' un parente dei ragni e degli scorpioni, quindi appartiene al gruppo dei "chelicerati", cioe' gli atropodi con i cheliceri. I cheliceri sono le pinze che questi animali hanno di solito davanti alla bocca e vengono usati per perforare l'esoscheletro delle prede, vedi ad esempio i ragni.
Il Limulo vive nel Golfo del Messico e sulla costa atlantica degli Stati Uniti, ma ne esiste una variante giapponese che ovviamente da quelle parti mangiano come una prelibatezza.

A parte le mille curiosita' e stranezze che lo riguardano, come il fatto che ha la bocca in mezzo al torace invece che sulla testa, che non ha un sistema immunitario e che si fa ricrescere le parti del corpo come le stelle marine, ho scoperto due cose interessanti.
La prima e' che ha il sangue azzurro perche' usa la emocianina (a base di rame) invece che la emoglobina (a base di ferro) come noi, vedi i Vulcaniani di Star Trek.


La seconda e' che questo animale viene catturato per prelevarne appunto il sangue. Negli anni '60 ricercatori americani hanno scoperto che nel sangue di questo strano essere c'e' una sostanza che reagisce alle endotossine prodotte dai batteri. Quindi e' stato messo a punto un test, chiamato LAL, Limulus Amebocyte Lysate, che serve per verificare se le medicine o il materiale medico e' contaminato dalla presenza di batteri o piu' precisamente dalla endotossina prodotta dai batteri. Questo test ha recentemente sostituito il precedente che prevedeva l'uso dei conigli. Inutile dire che c'e' un giro di soldi enorme dietro il sangue dei poveri limuli. Viene prelevato circa 1/3 del sangue degli adulti (che vivono circa 20 anni) e poi vengono rilasciati, pare che il 10-15% non sopravviva all'operazione.

Trovate tutto qui:
www.horseshoecrab.org
en.wikipedia.org/wiki/Horseshoe_crab

giovedì, novembre 16, 2006

Stipendi e Aziende Fallimentari

Amministratore delegato e presidente di Alitalia ha dichiarato 2 milioni e 700 mila euro senza contare la lauta liquidazione ottenuta dalle Ferrovie dopo il suo passaggio all'Alitalia (intorno ai 6,7 milioni di euro).
Il suo stipendio (si fa per dire) è aumentato in un anno del 23%. Per essere più precisi: dai 2 milioni e 269mila euro annui del 2004 è passato ai 2 milioni e 786mila del 2006 (esattamente quanto guadagnano 210 dipendenti a contratto standard). Se questo non è un manager...
Fonte: lavoro.economia.alice.it

Approfondimento:
Wikipedia - Giancarlo Cimoli

lunedì, novembre 13, 2006

Due link interessanti

Non sono molto per la quale ma non sono ancora morto. Data pero' la fase di stanca mi limito a sottoporvi due post interessanti dei blog "amici" che trovate nella colonna a fianco.

Rifacciamo il corridio
Lo scorso week end io e Giò ci siamo dedicati a rinnovare il nostro vecchio corridoio.

(courtesy of L'angolo del Gilbertino)

A proposito: si, anche io quando ho visto Gilberto in tenuta da muratore/elettricista inquietante un po' psyco nella foto in penombra ho esclamato "oddio, cos'e'..."

La homepage piu' cara del mondo

[...] ‘Il Portale Italiano del Turismo è in fase di realizzazione’. E per dare un tocco internazionale è riportato anche in inglese: ‘The Italian Tourist Portal is coming soon’. E’ costato 45 milioni di euro.”
Da repubblica online: “il 9 marzo il ministro per l’Innovazione, Lucio Stanca, ha firmato un decreto che dispone uno stanziamento di 21 milioni di euro “per l’ulteriore evoluzione del portale nazionale del turismo“. (courtesy of Studiolablog)

mercoledì, ottobre 25, 2006

Firefox 2

Per chi invece capisce di Internet:

http://www.mozilla-europe.org
Non c'e' molto da aggiungere, Firefox insieme ad Opera definisce oggi lo standard dei browser. Se non sapete cos'e' un browser, e' il programma per "navigare" su Internet. Per elencare e spiegare i motivi per cui Firefox e' la scelta migliore bisognerebbe scrivere un libro e probabilmente alcune delle argomentazioni sarebbero troppo tecniche. Io consiglio a tutti di provarlo, e' gratuito, funziona davvero e funziona bene. Una volta che vi sarete abituati non potrete piu' tornare indietro.
Sperimentate una navigazione migliore
C'è molto da fare sul Web e Firefox 2 contiene molte funzionalità in grado di rendere più produttivo il tempo che trascorrete online.
Navigate sicuri sul Web
Il Web è un posto grandioso, dove purtroppo a volte si fanno dei brutti incontri. Firefox vi mantiene al sicuro da spyware, truffatori e spammer, sfruttando l'appoggio di una comunità vigile e appassionata per proteggervi 24/7.
Personalizzate il vostro browser
Scegliete tra migliaia di componenti aggiuntivi in grado di potenziare Firefox. È semplice personalizzare Firefox 2 e renderlo veramente unico.

Scaricatelo da qui:
Download a Firefox version that speaks your language

Add-ons (estensioni e temi) li trovate qui:
Personalize your browsing experience

Nota: mi ricordo di anni oscuri seguiti alla Guerra dei Browser durante i quali solo pochi ribelli insistevano ad usare qualcosa di diverso da Internet Explorer e spingere e discutere con tutti perche' sul lavoro si sviluppassero siti e applicazioni il piu' possibile compatibili con altri standard. Per essere presi in giro e sentirsi dire "ormai tutti usano Explorer, sei rimasto solo tu". Ma siccome si sa che l'orrore tecnologico imperiale e' nulla in confronto al potere della Forza, oggi e' un po' come la conclusione del "Ritorno dello Jedi", canti, balli e fuochi d'artificio. :)
D'altra parte, il nome originario di Firefox era Phoenix, l'uccello mitologico che rinasce dalle ceneri.

lunedì, ottobre 23, 2006

Internet Explorer 7

Ho installato la tanto attesa release di Internt Explorer 7 e non posso esimermi dal commentare. Un programma fatto di malavoglia. Microsoft e' stata spinta ad aggiornare il vetusto IE6 dal successo crescente dei browser "alternativi", principalmente Firefox e Opera. Putroppo pero' il risultato e' pessimo. Ecco i motivi:

1. INTERFACCIA
L'interfaccia di IE7 in teoria dovrebbe rendere piu' semplice l'uso del browser, il che e' senz'altro vero per l'utente inesperto, infatti 2 barre su 4 sono nascoste e quelle visibili non si possono modificare.
La prima barra contiene i pulsanti avanti - indietro e gli spazi per la url e la ricerca. Questa barra non si puo' modificare ne' spostare. Un sacco di spazio sprecato a risoluzioni elevate, il bottone stop/reload e' spostato da sinistra a destra.
Sotto questa barra ce ne sono due nascoste. Per motivi oscuri MS ha violato uno dei paradigmi fondamentali della progettazione del software e cioe' ha "rotto" il look&feel classico delle applicazioni Windows spostando la barra dei comandi (file edit view ecc) da sopra a sotto la barra dei pulsanti. Insieme alla barra dei comandi appare nella stessa zona la barra dei "favoriti". Piu' sotto c'e' la novita', a sinistra una sidebar contenente i favoriti, la history eccetera, accessibile dal primo bottone. Piu' a destra ci sono i "tab" con quel pulsante amorfo appoggiato a destra che serve per aprire un nuovo tab.
In fondo a destra sulla stessa barra, non sapendo cosa fare, il team di sviluppo di IE ha messo un elenco editabile di bottoni assolutamente inutili che rimangono li appesi come per caso.
Conclusione: in sostanza l'interfaccia e le funzioni aggiunte sono una brutta copia di quelle presenti in Opera (che ha introdotto su larga scala il tabbed browsing diverse ere fa) e in Firefox. Molto meno studiate e assolutamente non customizzabili, praticamente IE7 sembra il fratello scemo dei browser concorrenti.

2. PRIVACY & SICUREZZA
La cosa piu' spaventosa di IE7 sono le opzioni per configurare i parametri relativi alla privacy e alla sicurezza. In sostanza sono analoghi a quelli di IE6, ci sono pannelli incomprensibili e liste infinite di opzioni, dove se si sbaglia a selezionare un checkbox ci vuole un mese per capire come mai una certa cosa non funziona piu'.
Cose come "protezione - selezionare un'area di contenuto web ecc" e la seguente "privacy - medio, medio-alto, ecc" e sopratutto il pannello "avanzate" sono il parto di una mente malata.
La gestione dei cookies richiede una "privacy policy" esplicita che ove mancante in certi casi blocca il caricamento di diversi oggetti (vedi il sito blogger.com). La funzione anti-phishing rallenta il caricamento delle pagine in maniera considerevole.
In questo caso non si puo' dire che abbiano cercato di copiare le modalita' di funzionamento dei concorrenti, forse perche' sarebbe stato veramente necessario riprogettare IE invece che cambiare solo l'interfaccia. In ogni caso le opzioni di Opera e sopratutto di Firefox sono molto piu' comprensibili ed immediate, oltre che essere piu' semplici nel meccanismo.

3. SUPPORTO CSS
Praticamente lo stesso di IE6, cioe' molto scadente.

4. ESTENSIONI
Aspetto veramente triste, MS ha creato una pagina "estensioni di IE" nel tentativo di copiare gli addon di Firefox e i widget di Opera. Ci sono dei link ad una raccolta di programmi di terze parti di uso generico. Anche in questo caso e' una mossa che puo' attirare solo l'utente inesperto che non capisce la differenza tra una estensione di 30KB gratuita e open source rispetto un programma a pagamento che viene presentato come "estensione". Si gioca sull'equivoco e sulla poca informazione della maggior parte degli utenti.

CONCLUSIONE:
Chi e' abituato ad usare Firefox o Opera non riuscira' ad usare IE7 se non con un grosso sforzo. Si tratta di un browser che se fosse uscito nel 2000 sarebbe stato all'avanguardia, oggi e' evidentemente obsoleto. Tecnicamente e' IE6 con una interfaccia piu' rigida e l'aggiunta dei tab. A questo punto perche' non usare una mod di IE come Maxthon?

Comunque, domani dovrebbe essere rilasciato Firefox 2.0 :)
Ah, dimenticavo, IE7, essendo il capolavoro che e', si puo' installare solo su WinXP SP2 o superiori. Firefox e Opera invece funzionano su qualsiasi sistema operativo esistente.

venerdì, ottobre 20, 2006

Casa in vendita

Vendo questa casa, situata in Bubbiano (MI).
Confinante con Golf Club.
Tre ampi locali al primo piano piu' cucina e due bagni.
Mansarda al piano superiore, box. Interessa?

mercoledì, ottobre 18, 2006

Sinistra e Destra

Questa e' l'Italia e questi sono gli Italiani:

Dal sito corriere.it: Niente supertassa sui Suv, bolli più alti alle moto
SUV E MOTO - La maggioranza ha anche concordato ieri l'abolizione della sovrattassa sui Suv e degli sconti sul bollo per le auto di categoria Euro 4. Sarà poi ridotta da 5 a 3 anni l'esenzione del bollo per chi acquista motocicli ecologici rottamando quelli inquinanti, mentre per questi ultimi aumenterà il bollo (25, 23, 21 e 19 euro come minimo per i motocicli, rispettivamente di categoria Euro 0, 1, 2 e 3). Il risparmio, 160 milioni, sarebbe destinato al trasporto pubblico locale.

Che tristezza...

venerdì, ottobre 13, 2006

Ricordatevi che non esiste privacy sul posto di lavoro

Questo post solo per ricordarvi che per la normativa italiana quando una azienda fornisce un computer ad un dipendente viene dato per scontato che il computer sia utilizzato ESCLUSIVAMENTE per i compiti assegnati e che questi compiti vengano svolti con diligenza e rispetto dei vari doveri del lavoratore nei confronti della azienda medesima (es. obbedienza alle istruzioni ricevute, rispetto per le gerarchie aziendali, ecc).
Il computer e' considerato semplicemente uno strumento di esclusiva gestione, proprieta' e titolarita' della azienda, come un trapano o un tornio.
La conseguenza diretta di quanto scritto sopra e' che l'azienda ha il diritto/dovere di controllare QUALSIASI attivita' svolta dal dipendente con il computer e qualsiasi contenuto presente, COMPRESA l'email aziendale.
Nessuna area del computer e nessuna attivita' si puo' considerare "privata", per il semplice motivo che nessuna attivita' privata e' ammessa durante l'orario lavorativo e utilizzando uno strumento fornito dalla azienda.

giovedì, ottobre 12, 2006

Cosa rimane della New Economy

Dal sito corriere.it: Dot.com: la lista dei più ricchi

Ideatori Azienda Tipo AcquisitoOfferta
Larry Page e Sergey Brin Google motore di ricerca
Mark Zuckerberg Facebook social networking Yahoo
Robin Li Baidu.com motore di ricerca
Chad Hurley e Steve Chan YouTube.com video clip Google
Michael Birch Bebo social networking Viacom
Niklas Zennstrom e Janus Friis SkypeVoIP e messenger Ebay
Tom Anderson e Chris DeWolfe MySpace social networking R. Murdoch

Google offre Office online

Lo so, l'argomento di questo post e' noto.
Google inizia a colpire Microsoft la' dove fa male, cioe' le applicazioni Office. E' un flashback della guerra di browser della fine degli anni '90, quando Netscape aveva il progetto di creare un desktop "virtuale" tramite il browser e Microsoft, minacciata in una delle sue fonti di guadagno principale, aveva proceduto a schiacciare la concorrenza integrando Internet Explorer nei suoi Sistemi Operativi.
Oggi che i tempi sono piu' maturi a causa della diffusione delle connessioni "veloci", la possibilita' di fornire le applicazioni Office da remoto non ha ostacoli concreti, tanto che la stessa Microsoft sta lanciando i suoi servizi "Live". Ovviamente se vuoi competere con Microsoft sai gia' in partenza che sara' guerra totale e con quali tattiche ti dovrai scontrare.

Comunque, Google sembra crederci, ed ecco che offre un word processor e uno spreadsheet gratuitamente online a questo indirizzo:
Google Docs & Spreadsheets - Create and share your work online
I vantaggi sono principalmente due:
- Puoi lavorare sui tuoi documenti usando qualsiasi computer connesso ad Internet.
- Poi condividere direttamente i tuoi documenti definendo una lista di utenti autorizzati.
Nota: serve un account valido, per esempio Gmail, per il momento e' tutto solo in inglese.

Oltre Blogger, I servizi di Google presso cui sono iscritto sono:
- Analytics
- Webmaster Tools
- Docs and Spreadsheets
- Gmail (lorenzo.celsi[at]google.com)
- Talk (lorenzo.celsi[at]google.com)
- Picasa (http://picasaweb.google.com/lorenzo.celsi)
- Page Creator (http://lorenzo.celsi.googlepages.com/)

Mica male per essere tutta roba gratuita.

giovedì, ottobre 05, 2006

Themes for Miranda

Miranda e' uno di quei programmi per gente che non e' per niente cool. E quindi di suo non e' per niente cool. Pero' gli sfigati che perdono tempo a scrivere in un blog perdono tempo anche per altre cose, cosi con un po' di applicazione Miranda diventa cosi. Basta copiare il plugin "Modern Contact List Layered" dentro la directory "plugins" e si possono applicare dei temi alla contact list, quello che vedete e' il tema di default.
www.miranda-im.org

venerdì, settembre 29, 2006

Automobili a legna e carbone

Vi rimando a questo post:
Le idee strane e la scienza




In tempi di autarchia si usavano veicoli che al posto della benzina bruciavano legna o carbone, ecco la spiegazione di come funzionavano: Wikipedia: Gassogeno
Teoricamente potrebbero funzionare con qualsiasi biomassa, per esempio con la cacca. :)

mercoledì, settembre 27, 2006

Garbo, un mito degli anni 80

Radioclima
Radio mi canti la sera
"Waiting for someone else"
forse qualcosa rimane
"Waiting for someone else".
And what's my name?
come mi va
e questa notte corre
suonami un po' di me
per non voltarmi mai
e ci perdiamo sempre io e te... e... e.
Cantami l'inverno che va
confondimi il giorno e la sera
ferma questa noia che va
poi mi perdo con te.
Cantami l'inverno che va
confondimi il giorno e la sera
ferma questa noia che va
poi mi perdo...
La radio va
dicendomi
che questa notte corre
la strada è blu
sotto di noi
e non finisce mai
e ci perdiamo sempre io e te... e... e.
Cantami l'inverno che va
confondimi il giorno e la sera
ferma questa noia che va
poi mi perdo con te.
Cantami l'inverno che va
confondimi il giorno e la sera
ferma questa noia che va
poi mi perdo...

Xdrive, hard disk virtuale da AOL

Ho scoperto che AOl offre alcuni servizi gratuiti interessanti per esempio:
Xdrive: hard disk virtuale da 5GB gratis - www.xdrive.com
Xdrive, the trusted leader in secure online storage and file sharing, is now FREE. Xdrive is the easiest, most powerful and cost-effective way to store, access, and share online. Xdrive allows users to access files from the office, at home, or on the road; collaborate online with colleagues; share files & folders with anyone; and automatically backup their PC.

Poi c'e' anche questo:
AOL Safety and Security Center
Dove si puo' scaricare un antivirus, un firewall eccetera.
ATTENZIONE: serve un account AOL e con Firefox non e' visibile il pulsante "download", quindi dovete usare IE per visitare questo indirizzo. I software in questione NON li ho testati quindi non so dirvi pregi e difetti.

Inoltre, AOL mette a disposizione un Antivirus derivato da Kaspersky qui:
Active Virus Shield.
Questo l'ho provato, consuma un po' troppe risorse del PC secondo me. Sconsigliato su PC vecchi.

Nota: nel frattempo, visto che siamo arrivati alla RC1, ho deciso di provare Firefox 2.0. Non ci sono differenze macroscopiche, qualche modifica alle opzioni e al tema di default (che per inciso non mi piace granche').

venerdì, settembre 22, 2006

Democrazia

Wikipedia - Il Suffragio Universale - In italia le donne votano solo a partire dal 1946

[...] Il primo paese nel quale è stato introdotto il suffragio universale sono gli Stati Uniti d'America, che hanno sempre seguito questo principio fin dalla loro indipendenza nel 1776. L'Europa si è mossa su questa strada nel corso dell'800: da un suffragio ristretto - per la maggior parte dei casi attribuito ad una porzione della popolazione in base a criteri censitari o relativi all'istruzione - si passa al suffragio universale.

Inghilterra E' il primo paese europeo ad attuare riforme elettorali tendenti a universalizzare il voto:
1832 Reform Act: voto in base a criteri censitari
1867 Con una riforma si abbassa il censo con il quale si può votare (arrivano al voto anche alcuni operai)
1884-1885 Nuove riforme estensive, il suffragio è solo maschile
1918 suffragio universale (maschile e femminile)

Francia Si verificano molte insurrezioni e manifestazioni da parte del popolo francese per ottenere per tutti il diritto al voto, non solo nel rispetto dei principi della rivoluzione francese, ma soprattutto per il sentimento patriottico e nazionalistico che sarebbe risultato incrementato e cementato dalla partecipazione attiva di tutta la popolazione.
1792 Suffragio universale (maschile e femminile)durante la rivoluzione francese (evento occasionale non ripetuto in seguito fino alla data indicata sotto)
1848 Suffragio universale maschile
1946 Suffragio universale (maschile e femminile)

Italia Il percorso del suffragio in Italia è lungo e tortuoso, e temporalmente parte da quando l'Italia non era ancora uno stato unitario.
1848 Legge elettorale piemontese (criteri censitari)
1882 Parziale allargamento dei criteri per l'attribuzione del diritto al voto
1912 La legge promulgata da Giolitti assegna un suffragio quasi universale per gli uomini. Ne rimane fuori una parte, che sarà poi integrata nel 1918 da un'altra riforma
1946 Voto universale per uomini e donne, che abbiano compiuto la maggiore età (inizialmente i 21 anni) La prima occasione di voto sono le ormai celeberrime elezioni del giugno 1946, atte a scegliere la Monarchia o la Repubblica.

mercoledì, settembre 20, 2006

Se questa e' vita

BRESCIA - Si drogano per abbattere la fatica. E aumentare la produttività.
Tirano cocaina e ingrossano lo stipendio. Si sentono indistruttibili. Sgobbano anche quindici ore di fila in cantiere. Dall´alba fino a sera. Da lunedì a venerdì. Poi, il fine settimana, si devastano nei locali. Ancora polvere bianca, e alcool. Stavolta per sballare. E così l´orologio gira alla rovescia: in giro la notte, a letto, sfatti, di giorno. È il doping dei nuovi muratori.
Tratto da: repubblica.it

Una aggiunta che non c'entra, tempo fa avevo scritto un post su questo argomento ma lo ripeto qui perche' e' un'altra cosa incredibile.
L'aereo piu' costoso della storia: B2 Spirit - The B-2 is the most expensive plane ever built. Estimates for the costs per plane range from US$1.157 billion to $2.2 billion.
Weighing 71,668 kg, each B-2 costs over $30/g which is just under double its value in gold.
Traduzione: ognuno di questi aerei costa 2.2 miliardi di dollari e considerato il peso, ogni grammo costa il doppio del suo valore in oro.

sabato, settembre 16, 2006

Tra due fuochi, forse tre

Ora, come si deve sentire uno come me quando e' costretto a difendere il Papa?

Io non sono credente, non ho nulla contro il Cristianesimo perche' tutto sommato e' una religione che ha come insegnamento principale il famoso "ama il prossimo tuo come te stesso". Poi nella prassi c'e' tutta la storia discutibile della Chiesa e il fatto che il Cristianesimo a partire dal 300 DC divenne religione di stato in Occidente come oggi lo e' nei paesi islamici.
Trovo un po' ridicolo che in tutto il mondo sia stata adottata una religione che era nata come setta ebraica e che le genti piu' diverse preghino lo stesso dio degli Ebrei, loro malgrado, perche' ritengono ancora di essere gli Eletti del Signore...
Pero'...mi tocca stare tra l'incudine di un Cristianesimo in cui non posso credere ma che non disprezzo, anche perche' fa parte della storia d'Europa e permea molti aspetti della tradizione e della vita quotidiana e il martello di un Islam che invece non sopporto e che mi tocca "tollerare" in virtu' del pensiero debole e del politically correct contemporaneo.

In un post precedente avevo espresso la mia perplessita' per l'intervento del Papa che indicava nel materialismo dell'occidente il motivo per cui gli Islamici si sentono minacciati.
Poi ha fatto un discorso in cui diceva una cosa tipo "si pero' anche gli Islamici dovrebbero smetterla con la Jihad che e' una interpretazione sbagliata delle scritture"
Questo e' il risultato [tratto da repubblica.it]:
... La replica viene dal presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad: "L'Islam - ha detto, secondo l'agenzia Irna - è la religione più bella, la migliore per l'Umanità, l'unica via per la salvezza" e deve essere spiegata "molto bene" al mondo perchè "nessuno possa darne un'immagine distorta". E il leader del governo di Teheran, aggiunge: "Il pontefice deve rivedere e correggere rapidamente i suoi errori".

Nota: la migliore spiegazione della bellezza dell'Islam viene dalla osservazione di quelle nazioni paradisiache dove e' la religione della maggioranza. Eppure, conosco gente che non vede il problema. Infatti:

Ma la critica al Papa arriva anche dagli Stati Uniti. Il New York Times ha definito "tragiche e pericolose" le parole di Benedetto XVI e lo esorta a scusarsi.
In un editoriale, il quotidiano statunitense ha ricordato che non è la prima volta che Ratzinger "semina la discordia" tra cristianesimo e mondo musulmano: lo fece anche nel 2004, quando era ancora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, e si pronunciò apertamente contro l'ingresso della Turchia in Europa.

"Il mondo - si legge ancora nell'editoriale - ascolta attentamente le parole di ogni papa. Ed è tragico e pericoloso quando un pontefice semina il dolore, in maniera deliberata o per negligenza. (Benedetto XVI) deve presentare scuse profonde e convincenti, mostrando che le parole posso anche essere strumento di pace", conclude il giornale.


E passi per il discorso del presidente iraniano, che mi importa sega di quello che dice quel fanatico. Ma al New York Times devono lavorare dei mentecatti.

Incredibile, mi tocca difendere il Papa!
Basta, dobbiamo smetterla con questo senso di colpa del peccato originale dell'Occidente e col riflesso automatico di dovere chiedere scusa se gli altri hanno la merda nel cervello. Ci rende schizofrenici e continuamente contraddittori. E questo da' agli islamici l'idea che siamo deboli, con ovvie conseguenze.

giovedì, settembre 14, 2006

Repetita Juvant e Juventus

Per quelli con la memoria corta cortissima
che mannaggia sono invidiati da tutti
e la gloriosa storia dei bianconeri
che non hanno capito bene
ecco una chicca di 8 anni fa
un Lapo Elkann e una pernacchia

Elio & Le Storie Tese - Ti amo Campionato - 1998


domenica, settembre 10, 2006

Il Papa pianta gli ultimi chiodi sulla bara dell'Occidente

[corriere.it] Islam, il monito di Benedetto XVI
«Si sente minacciato da Occidente che oscura Dio»
«Il dileggio del sacro non è diritto di libertà. Cinismo spaventa altre culture»
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Ma si, avanti, maramaldeggiamo pure, tanto ormai, uno piu' uno meno...Quasi quasi io direi che per non offendere gli islamici si dovrebbe riaprire il processo a Galileo.

San Bernardino, Svizzera

Nonostante un difficile avvio di mattinata,
causa pioggia e quindi un ritardo nella partenza,
siamo andati a camminare in montagna.

L'abitato di San Bernardino

Vista dall'alto di San Bernardino.

Cascata lungo il sentiero

Vetta con le nuvole

Altopiano

Fabio che cammina sull'altopiano

L'altro lato dell'altopiano

Io me medesimo stesso e Fabio

giovedì, settembre 07, 2006

Suggerimento per un libro


Un telefono cellulare in un'immagine a raggi x dell'intestino di un carcerato della prigione 'Mara Salvatrucha' a San Salvador. Nei controlli a tappeto, negli intestini di quattro detenuti sono stati ritrovati 4 telefoni cellulari, nove chip e un carica batterie (Epa) [corriere.it]

Mi viene in mente un libro di qualche anno fa, che vi raccomando: Papillon.
[...] Henri Charriere, detto Papillon, (ecco spiegato il titolo del romanzo) imputato ingiustamente di omicidio nel 1931, viene condannato all'ergastolo e condotto ai lavori forzati nelle prigioni della Guyana francese. Trasferito nelle terribili carceri dell'isola stringe amicizia con un falsario che si rivelerà fondamentale per corrompere le guardie e tentare di fuggire. Papillon è infatti uno spirito indomito ed ha in mente una sola ambizione: riassaporare la libertà. Per raggiungere il suo obiettivo rischia la vita in numerosi tentativi d'evasione, i cui fallimenti lo portano ad essere ospite di diversi bagni penali, sempre più duri e spietati. Quattordici anni di detenzione minano il suo fisico ma non ne domano lo spirito. Trasportato all'isola del Diavolo, Papillon tenta ancora una volta di fuggire e ci riesce. Il 1944 segna la fine delle sue avventure, liberato dal governo Venezuelano [...]

HENRI CHARRIERE: LA VITA, LE OPERE
Henri Charriere nacque nel 1906 nella cittadina francese di Ardèche e morì a Madrid nel 1973. Condannato nel 1931 ai lavori forzati per un omicidio, del quale si proclamò sempre innocente, evase nel '44 dalla colonia penale della Caienna. Alle drammatiche esperienze della prigionia e della fuga si ispirò per il romanzo "Papillon" (1969: prima edizione francese) che fu tra i più grossi successi editoriali di quegli anni, tradotto sullo schermo nel 1973. Notevole fortuna ebbe anche il romanzo successivo, "Banco" (1972), che rievoca gli anni tumultuosi seguiti all'evasione.

Sarebbe meglio riuscire a leggerlo in lingua originale...

mercoledì, settembre 06, 2006

How to fix blogger templates

You can find some more templates for Blogger at: Blogger templates.
Unfortunately some of the themes are not compatible with Firefox (at least with the current 1.5.x version).
The problem is due to the import of external CSS files, that are also nested.
Something like: "@import url('http://googlelite.free.fr/soleil.css');"
To work around that, you just have to copy and paste the two CSS files content in the "style" block on top of the page, without using any import.
For example, here you can see the "Soleil" theme: Blogger templates page 3, there are two external CSS that are:
http://googlelite.free.fr/base-weblog.css (first part, general page settings)
http://googlelite.free.fr/soleil.css (second part)
Just merge those two files in the template page.

Dal nostro inviato a EuroDisney


Forse ne avete sentito parlare e vi siete chiesti com'e' EuroDisney.
Ebbene il nostro inviato Gilbertino ha realizzato un reportage fotografico qui:
L'angolo del Gilbertino - Vacanze a Eurodisney

A proposito, se avete difficolta' ad identificarlo,
Gilbertino non e' quello mostrato nella immagine precedente,
bensi questo:

sabato, settembre 02, 2006

Il lido bello, kite surf, wind surf e canoa

Il lido bello sull'Alto Lago, gente con il kitesurf e col windsurf, nessuno in canoa.

Roda The Man, dal bicipite possente. Prendiamo la canoa.
BTW esegue anche interventi chirurgici mentre rema.

Lorenzo paventa il distacco delle braccia

Lorenzo con espressione decisa, si va...

R.I.P.

venerdì, settembre 01, 2006

I processi

Vabbe concedetemi di essere un po' scontato, o dovrei dire piu' scontato del solito:
[corriere.it]
LECCO - Una casalinga di Lecco, di 60 anni, e' stata arrestata e condannata per aver rubato 5 mutande in un centro commerciale per circa 21 euro. E' stata processata per direttissima e ha patteggiato quattro mesi, con il beneficio della sospensione condizionale e della scarcerazione.
Poi dicono che serve l'indulto e bisogna snellire la giustizia.

giovedì, agosto 31, 2006

Ultimi scampoli d'estate


[Dal sito corriere.it]
[...] Lo studio, un'indagine di Eurostat sull'abc dell'informatica condotta nei Paesi membri delll'Unione europea, evidenzia come solamente il 41% dei cittadini italiani sappia usare il computer. I 59 cittadini su cento che non sanno proprio come comportarsi di fronte ad uno schermo e una tastiera sono quasi il doppio dei 37 su cento della media europea [...]

[...] l'Italia è il Paese in cui internet è usato meno e anche lo stato membro in cui è più forte il divario tra giovani e anziani nell'impiego della rete. Seguendo il parametro del genere, sono state riscontrate differenze tra uomini e donne. In media, in una settimana, si connette a internet il 34% degli uomini contro il 23% delle italiane.[...]

Aggiungo che l'indagine dovrebbe anche esaminare cosa fanno le persone con i computer. In questo caso i risultati sarebbero ancora piu' drammatici perche' saremmo sempre nell'ambito del famoso "Laif Is Nau". Usare il computer vuol dire tutto e niente. I telefonini oggi sono dei computer di discreta potenza. Non a caso Bill Gates ha proposto di usare gli smart phone per l'alfabetizzazione informatica nei paesi poveri. Ma alla fine TC&S, cioe' Tette, Culi & Suonerie.

Schiavismo
Non tutti sanno che:
[...]
La forma più antica di commercio degli schiavi in Africa fu quella messa in atto dai popoli nordafricani a danno dei popoli neri subsahariani. Sebbene le origini di questa pratica siano estremamente antiche, solo a partire dal X secolo, con l'introduzione dei cammelli dall'Arabia, essa assunse le connotazioni di una vera e propria rete commerciale. È estremamente difficile valutare l'entità precisa di questo commercio, ma secondo alcune stime gli schiavi deportati a nord attraverso il Sahara furono almeno 6000 o 7000 all'anno dal X fino al XIX secolo. Nella maggior parte dei casi, gli schiavi erano utilizzati come servitù domestica e non per svolgere lavori pesanti; coerentemente, la tratta riguardava uomini e donne in proporzioni simili. Gli arabi spesso impiegavano le schiave come serve negli harem; gli uomini non raramente venivano impiegati in ruoli analoghi, dopo essere stati trasformati in eunuchi.

Oltre alle rotte schiaviste che conducevano a nord, gli arabi iniziarono anche un commercio di schiavi attraverso l'Oceano Indiano, verso il Medio Oriente e l'India. In questo caso, gli schiavi provenivano principalmente dalla costa occidentale dell'Africa. All'aumentare della capacità e della velocità delle navi utilizzate per il commercio degli schiavi, il numero di vittime degli schiavisti aumentò proporzionalmente, fino a diverse decine di migliaia all'anno.

In molti casi, i commercianti di schiavi arabi (e in seguito europei) non eseguivano direttamente le catture, bensì intrattenevano rapporti con intermediari locali, che erano spesso i regni o le tribù dominanti delle diverse zone. Questi intermediari, a loro volta, sfruttavano il loro rapporto con i mercanti di schiavi per ottenerne benefici (per esempio armi) attraverso cui rafforzare la loro posizione di predominio nei confronti dei propri vicini.
[...]
Wikipedia, Tratta degli schiavi africani

venerdì, agosto 25, 2006

Il software "gratuito" - Free as?

Ecco un post di Simone, dal blog Foxyblog - Blog di un Firefox .NET user:
"I SW OpenSource sono una risorsa da "sfruttare", da "guardare" o da "accudire", o da prendere come una "birra gratis" ad una festa?" | Opensource: Free as in ___ ?
La mia opinione e': Free as in Freedom.
La liberta' non e' gratis, si paga eccome. Ma non si paga in termini commerciali, si paga in termini personali.
Pero' ora che ci penso conosco qualcuno che direbbe che solo gli sfigati perdono tempo a scrivere sui blog e di conseguenza anche a contribuire ai progetti OpenSource. Da cui il resto viene di conseguenza.

On a side note: Perche' esiste lo spam?
[dal sito corriere.it]
Internet: studio Gb, la pubblicita' spam altera i mercati finanziari
LONDRA - Uno studio pubblicato recentemente dal britannico "Social Science Research Network" rileva che la pubblicita' spam inviata per e-mail raggiunge circa i 730 milioni a livello globale, il 15% delle quali raggiunge l'obiettivo di vendita. Altre stime parlano di volumi d'affari molto maggiori. Lo studio dimostra comunque come l'obiettivo piu' importante, che viene raggiunto con lo spam, e' quello di alterare realmente il prezzo di mercato delle societa' pubblicizzate. Inoltre, gli spammers che comprano stock sotto prezzo prima di inviare le e-mail di offerta, riescono poi a concretizzare un guadagno che si aggira tra il 4,9 e il 6%. (Agr)

Se a qualcuno interessa, lo spam si puo' filtrare. La cosa migliore sarebbe NON usare Outlook come client per le email ma uno con la funzione di filtro anti-spam integrata, come ad es. Thunderbird. In alternativa esistono vari add-on "gratuiti" che si possono installare per assolvere questa funzione, ad esempio questo: http://www.spamihilator.com/
Se pero' lavorate in una azienda dove non potete muovere un dito che sistemista col complesso di Dio non voglia, allora peggio per voi.

giovedì, agosto 24, 2006

Come fanno il bagno i Comaschi ( il Lido )


Questa immagine mostra un "lido" cioe' una spiaggia del lago. Nonostante l'acqua sia abbastanza inquinata molti fanno anche il bagno. Adesso sapete cosa vuol dire se un Comasco vi dice "andiamo al lido".

Come guidano i Comaschi ( la paura )


Questa foto ha due particolarita'. La prima e' che con sofisticatissime attrezzature e' stata elaborata in modo che la parte sinistra fosse visibile, dato che con la macchinetta di topolino era venuta completamente nera, a causa del contrasto con lo sfondo molto illuminato.
La seconda particolarita' e' che mostra perche' bisogna andare piano su quelle stradine, da ogni curva puo' sbucare un camion guidato da un Comasco a 200 all'ora. Il bello e' che se lo chiedete ad un Comasco vi dira' che sono i Milanesi a guidare come pazzi.
Nota: quello che si vede nella foto e' uno dei tratti piu' comodi, poi la strada attraversa anche dei paesi, praticamente entri nelle case. E i camion sono anche molto piu' grossi, compresi gli autobus.
Ci sono diverse sotto-razze di Comaschi, per esempio i Lecchesi e i Valsassinesi. Si riconoscono perche' mentre i Comaschi guidano normali veicoli, solo guidano come ad Hazzard, i Valsassinesi guidano moto carrozette, 4x4 strambi e moto da trial.
Per essere precisi il Comasco si dice tale se abita nel raggio di 100 metri dal duomo di Como. Altrimenti abita in una frazione e quindi e' gia' un'altra roba. Inoltre, quelli che si trovano comunemente nelle stradine intorno al lago sono i cosidetti "laghee", abitanti delle sponde del lago.

mercoledì, agosto 23, 2006

Immigrazione. Fine di una Nazione che forse non c'e' mai stata.

Il tabù dell'immigrazione.
La parola immigrazione è un tabù. Qualcosa di cui si deve parlare in modo ‘politically correct’ per non passare da razzisti. L’immigrato ha, per definizione, bisogno di aiuto e cerca in Italia la sopravvivenza. Il ministro Ferrero ha dichiarato: “...bisogna mettere in campo una strategia articolata. Prima di tutto dobbiamo facilitare gli ingressi legali nel nostro Paese”, e: “nel continente africano ci sarebbero trenta milioni di giovani, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, pronti a lasciare casa e affetti”, infine: “ sono loro che vengono a fare lavori che spesso gli italiani non vogliono più fare... oggi dobbiamo capire di essere diventati un Paese di immigrazione”.
Queste dichiarazioni sono irresponsabili, anche se “electorally correct” per il partito del ministro Ferrero. L’Italia è ancora un Paese di emigrazione. Una volta emigravano i contadini, oggi i laureati. L’Italia ha una densità di abitanti per territorio tra le più alte del mondo. In confronto gli Stati Uniti sono spopolati e l’Africa deserta. Non è vero che gli italiani non vogliono più fare “certi lavori”, ma quali sono questi lavori? [...] una generazione di italiani pagata qualche centinaio di euro al mese o disoccupata. Ragazzi e ragazze che accetterebbero di corsa quei “certi lavori”, ma in condizioni di sicurezza e con uno stipendio dignitoso. Ma i “certi lavori” forse sono quelli delle fabbrichette che importano mano d’opera sotto pagata e scaricano i costi sociali sulla comunità. [...] Questa demagogia è pericolosa. [...]

Pensate che sia Calderoli? O forse Borghezio?
Assolutamente no, e' tratto dal blog di Beppe Grillo Il tabù dell'immigrazione

Io penso che la retorica sull'Europa cattiva e il "sud del mondo" e' come le scarpe Prada, comoda e serve per avere il look giusto in societa'. Ma dopo un po' puzza. Sinceramente sono scoraggiato. L'Italia non esiste, e' un Paese di furbetti, guitti e truffatori. Diviso in famiglie, amicizie, contrade, citta', regioni, parrocchie, partiti, mafie e mafiette. Senza "senso civico", capace solo di retorica di facciata, un po' littoria con il suo "stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte"... Sopra questo a completare il disastro, il novecento con la fine delle ideologie ma anche con l'internazionalismo proletario. E da che mondo e' mondo di proletariato parlano quelli che proletari non sono e che portano le scarpe Prada, come Bertinotti. Andiamo a grandi passi verso il disastro, che pero' come tutte le cose italiane, e' grave ma non serio.

martedì, agosto 22, 2006

sabato, agosto 19, 2006

Portatile

Volete comprare un nuovo portatile? Date una occhiata a questo:
General Dynamics GoBook® XR-1
Il vostro collega vi rovescia il caffe' sulla tastiera? Ogni tanto gli scappa un peto acido? In ufficio fa caldissimo o c'e' il ghiaccio? Ci piove dentro? Ci sono tempeste di sabbia? Vi sparano addosso? "For the U.S. Navy, no notebook can perform under fire like the GoBook". A destra c'e' anche il video della prova sotto la doccia.

On a side note:
[corriere.it]- Arrestato il giovane palestinese che ha ucciso il volontario italiano.
E' un 24enne legato alla Jihad: «Ero andato a Gerusalemme per uccidere un ebreo». Il padre di Angelo: non ho rancore per l'assassino (la madre indossava la kefia palestinese al funerale). Io non capisco, saro' scemo.

venerdì, agosto 18, 2006

Ticket

Sta diventando di moda escogitare un ulteriore strato di tasse sotto forma di ticket. Per esempio Milano vuole imporre un pedaggio (ticket per gli esterofili) per chi entra in citta' senza essere residente. La obiezione piu' intelligente e' stata quella del sindaco di Cinisello che ha proposto di mettere un ticket per i residenti di Milano che cercano di uscire :)

E' triste questa propensione sado-maso che fa godere gli pseudo-ambientalisti come il mio amico Gilberto, il quale e' convinto che i pedaggi riducano la circolazione degli autoveicoli con gli ipotetici benefici conseguenti. Io continuo a fare presente che l'aumento a dismisura dei costi dell'uso dell'automobile non solo non ha prodotto nessuna riduzione del numero delle auto ma anzi le vendite sono in crescita. Inoltre l'imposizione di una tassa ulteriore agisce in maniera inversamente proporzionale rispetto al reddito, nel senso che chi ha i soldi per girare con un SUV non si accorge della tassa, chi va in giro in moto invece se ne accorge eccome. Se vogliamo fare un discorso sensato, come per altre tematiche legate al consumo energetico e l'inquinamento, dobbiamo incentivare il risparmio. Nel caso dei veicoli andrebbero incentivati in proporzione molto piu' consistente mini-veicoli tipo la Smart o gli scooter, che hanno comunque ampi margini di miglioramento sul fronte delle tecnologie.

giovedì, agosto 17, 2006

Curiosita'

Riguardo la frase del Vangelo: "È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel Regno dei Cieli".
Pare che il cammello sia un errore di traduzione, passando dall'ebraico/aramaico, al greco, al latino, eccetera. Infatti sembra che la parola originaria in greco volesse dire "gomena", cioe' la grossa fune usata per ormeggiare le navi.

Aggiungerei che i ricchi intanto si divertono di qua', quello che succedera' di la' non credo li peroccupi piu' di tanto...

lunedì, agosto 14, 2006

Ramblings

Sotto casa mia c'e' un panificio. Vado a prendere le michette alle 8 cosi me le danno ancora calde. Trovo che il pane appena sfornato sia una delle cose piu' buone. Ma stamattina... signori, l'estate e' finita. Un freddo pazzesco, da non resistere coi sandali e maglietta. Ci saranno 15 gradi al massimo.

A proposito del telefonino e laif is nau:
Questa foto mostra il cadavere di un Palestinese, presunto informatore degli Israeliani che e' appena stato "giustiziato" (ovviamente senza processo) a Jenin. Il video ha fatto il giro del mondo. Io vi faccio notare due elementi apparentemente secondari e cioe' che i tamarri palestinesi sono vestiti come quelli di Gallarate e questa foto parla da sola, gli spettatori stanno fotografando il cadavere coi loro cellulari, presumo per mandare l'immagine lieta a parenti e amici. Segue lo spettacolo normale delle esecuzioni pubbliche con folla urlante. La vecchia che calpesta il cadavere, il tamarro in jeans maglietta e cappellino americano che lo prende a calci mentre gli amici del bar lo fotografano, eccetera...

domenica, agosto 13, 2006

Io non capisco il telefonino (e la gente che lo usa)

Ecco un'altra perla dei nostri tempi dal corriere.it:
Live sul telefonino: la nuova via della musica
Lo scenario è aperto dal sito internet www.listenlivenow.com. Ci vogliono soli 1 dollaro e 99 centsimi per ascoltare 7 minuti di un concerto degli Stones (per il momento solo loro) che fa in tutto, per una performance di due ore e mezzo, una cifra oscillante tra i 20 e i 25 dollari. Se messi a confronto con i più di 100 dollari di un biglietto ci si può facilmente rendere conto della convenienza.

[...]
Ora fatemi capire, uno passa due ore e mezzo col telefono sull'orecchio (o con l'auricolare) per ascoltare il concerto degli Stones? O gli fa solo una telefonatina per sentire come sta Jagger? Questo fa il paio con Amendola sulla spiaggia che si vede le partite in qualita' "digggitale" sul "tivvvufonino". Laif is nau.

giovedì, agosto 10, 2006

Agosto ma odora di Settembre

Questa mattina c'era un'arietta quasi autunnale, allora mi sono detto "facciamo un giretto prima che l'estate finisca" e ho scelto un giro corto, Como - Bellagio - Asso. A riprova dell'arietta settembrina, in camicia e sandali un freddo cane.




La cosa piu' bella di andare in giro con lo scooter e' che si e' immersi nel paesaggio, non come con l'auto, dove il paesaggio si vede dal finestrino. Si attraversano i paesi, si sente l'odore del caffe' alla mattina, del bucato steso alle finestre, l'odore dell'erba e del bosco ancora bagnato. Si sente anche l'odore del concime nei campi, dell'asfalto caldo, del gasolio dei camion, dei solventi, non sono solo profumi...
Poi andando pianino si fa anche in tempo a guardare il panorama, le cose e le persone senza rischiare ammazzarsi.


E per dimostrare che c'ero davvero...ecco qui, controluce come al solito.

Per Informazioni generali sui laghi:

Wikipedia: I Laghi Italiani

martedì, agosto 01, 2006

Quando uno e' Guru - Being a Guru

Il Tablet PC (ideona numero 1):
Gates showed prototype Tablet PCs at the Comdex show in Las Vegas in 2001:
"It's a PC that is virtually without limits and within five years I predict it will be the most popular form of PC sold in America."

Sarebbe interessante avere dei dati sulle vendite di questi aggeggi inutili, quanti sono stati acquistati da appassionati dei gadget tecnologici che patiscono le conseguenze della propria malattia (vedi alla voce "palm", "pocket pc", "blackberry", eccetera) e quanti dalle aziende per gratificare dirigenti, marketing e venditori che non capiscono una fava di tecnology ma vivono di aggeggi - status symbol (vedi alla voce "figata").
In concreto il Tablet PC costa di piu' di un normale Laptop, e' scomodo da usare quando funziona, la scrittura "naturale" e' inutilizzabile e richiede software ad hoc a partire dal Sistema Operativo MS che ovviamente implica una licenza piu' costosa di quella standard.

Il Tablet PC e' un flop? Non possiamo mica buttare via Windows XP Tablet Edition, Allora facciamo lo "Ultra Mobile PC" (nome in codice: Origami) che servira' a: sincronizzare il lavoro con il proprio Pc principale, acquistare musica e film, fruire di contenuti video e musicali, fruire in modalità mobile di contenuti online, giocare.
In altre parole non serve a nulla come i gadget precedenti. Ah scusate, dimenticavo c'e' la funzione agenda e ci si puo' leggere la email. Anzi di piu', quando siete in giro potete fruire in "modalita' mobile" dei "contenuti online". L'altro giorno facevo due passi al parco e mi scappava proprio di fruire in modalita' mobile, non sapevo come fare... magari avessi avuto l'Origami.
In alternativa avrei potuto usare uno dei Telefono - TV - Internet che vendono le telefoniche (vedi pubblicita' TIM "siamo su Google").

Il Computer per i poveri (ideona numero 2):
Gates contro il progetto del portatile a 100 dollari.
L’idea di Microsoft: usare schermo e cellulare come un computer
«Un pc ai bambini poveri? Meglio telefonino e tv»

"Presto tutti avranno un cellulare" afferma Mundie (Craig J. Mundie, vice presidente Microsoft ndr), in considerazione del fatto che nelle zone già colonizzate dalle tv è molto facile "trasformare" un telefono in un computer, collegandolo ad un televisore con un adattatore e aggiungendo una tastiera. Anche il vicepresidente Microsoft, pur ammettendo di essere "di parte", confessa scetticismo sul progetto di Negroponte (il PC da 100 dollari, ndr), anche se ne condivide l'idea che sta alla base: "E' ammirevole ciò che Nick sta tentando di fare, ma abbiamo molti dubbi sulla sostenibilità del suo progetto".

E gia' perche' e' ovvio che in qualsiasi baracca di lamiera un bambino povero potra' avere una tv, uno smartphone (con Windows CE ovviamente), gli adattatori, le periferiche esterne (tastiera, disp. di puntamento, disco esterno, stampante?) le prese di corrente per TV e alimentatori di Smartphone e periferiche, eccetera. Quando torna a casa dopo avere giocato a piedi nudi con una palla di stracci con i suoi amichetti prende il suo Smartphone e lo collega alla TV del papa'...

FlexGo (ideona numero 3):
Non proprio idee chiarissime, infatti forse e' meglio fare pagare ai poveri non solo le licenze ma anche il consumo
Il sistema verrà commercializzato a breve nei paesi più poveri
In Brasile, dove è stato sperimentato, le vendite sono raddoppiate
Microsoft lancia il pc "ricaricabile"
"Si usa come un telefono cellulare"



Bambini delle favelas che approfittano della generosa offerta Flexgo
L'annuncio è arrivato dall'annuale Windows Hardware Engineering Conference di Seattle, dove l'azienda di Bill Gates ha presentato la tecnologia "FlexGo" in collaborazione con numerosi rivenditori e partner finanziari. L'iniziativa, avviata sperimentalmente in Brasile, dove ha riscosso molto successo, verrà introdotta entro un mese anche in India, Cina, Russia e Messico. Prima della fine dell'anno, inoltre, potrebbe approdare anche in Vietnam e Slovenia.

Il funzionamento del pc a consumo, presentato in due versioni, è molto semplice ed è paragonabile a quello di un cellulare con carta ricaricabile. La prima modalità consiste in una carta prepagata acquistabile in rete o nei negozi: man mano che il pc viene utilizzato, la carta si "scarica". I prezzi praticati sono del tutto simili a quelli degli internet cafe. La seconda modalità, invece, è un abbonamento mensile che permette di utilizzare il computer in maniera illimitata per trenta giorni, al termine dei quali si dovrà effettuare un nuovo pagamento. Con un apposito software l'utente in ogni momento può controllare minuti e credito residuo. Una volta terminato il credito, il computer entrerà in una modalità di accesso limitato. Per entrambe le versioni, inoltre, l'utente dovrà munirsi di pc adeguato, che però pagherà a un prezzo molto basso.

Non e' fantascienza. Non ci credete? Guardate qui: Microsoft - Flexgo

Dimenticavo, tutti sanno che Bill Gates non ha piu' un ruolo attivo in Microsoft ma attualmente e' a capo di una ricca organizzazione filantropica... Chi meglio di lui per risolvere il problema del "digital divide"?

domenica, luglio 30, 2006

Lago d'Orta - Mottarone - Lago Maggiore



Lorenzo e Guido in gita al lago d'Orta una domenica mattina
Qualche info: www.orta.net


Primo piano dei due Celsi


Centro di Orta (purtroppo e' un po' mossa)


Centro di Orta


Centro di Orta - vicolo


Barbara e Guido nella piazza di Orta


Barbara e Guido nel vicolo


Il Lago d'Orta


Non contenti i nostri eroi sono saliti sul Mottarone.
Questa e' la vista del Lago Maggiore dall'alto.


Poi sono scesi verso Stresa e risaliti ancora sul Mottarone.

La Comunità Montana Cusio Mottarone comprende quella terra di mezzo fra due specchi alpini: il Lago Maggiore e il Lago d'Orta, separati dal massiccio del Mottarone, che dai 1500 metri offre, per la sua particolare esposizione, un panorama unico e assai vario...

Nota per i lettori: l'intenzione era quella di scendere dal Mottarone verso Stresa ma ad un certo punto abbiamo trovato un casello. Convinti che fosse la dogana svizzera abbiamo fatto dietro-front, invece era un pedaggio stradale che costa 5 euro per le auto e 3 euro per le moto, come abbiamo visto su un cartello una volta risaliti in cima. Motivo? La strada che collega il Mottarone con Stresa e' una strada privata, la strada Borromeo [...] Nel 1948 i Borromeo, aprirono la strada privata, incrementando notevolmente l'afflusso turistico, in qualsiasi periodo dell’anno di quest’altro borgo del comune Stresa. www.stresa.org



Modellisti che fanno volare modelli di aereo sul Mottarone.
Vista dall'altro lato, Lago d'Orta dall'alto.

La gita si e' conclusa a Stresa, nota localita' turistica del Lago Maggiore (www.lagomaggiore.net), con una passeggiata e una granita, per poi prendere la via di casa.

Alla scandenza dei 30mila Km percorsi un pensiero alla mia fida cavalcatura, senza la quale sarei perso e nessuna di queste gite sarebbe stata possibile. (Questa foto e' stata presa l'anno scorso al passo sopra Esino Lario. Vedi post)