giovedì, marzo 30, 2006

La Terra dei Cachi, ancora sulla ADSL Tiscali

Vi ricordate il precedente post su Tiscali? Ho ricevuto una telefonata 11 giorni fa in cui mi confermavano la disattivazione della linea entro 24-48 ore. Ovviamente non e' successo nulla di tutto cio', ho dovuto mandare 10 mail e spendere 2 ore di musichetta - attendere prego e alla fine:
Gentile Cliente,
con la presente le inviamo le nostre scuse per il ritardo nella disattivazione della pratica e la informiamo che abbiamo provveduto a inoltrare una segnalazione al settore preposto; qualora nel corso della prossima settimana non dovesse avvenire il distacco, le chiediamo di contattarci tramite mail per verifiche.
Si va per settimane e mesi. Ma non finisce qui. Oggi ho ricevuto come supponevo una simpatica fattura da Tiscali. Allora richiamo, altre 2 ore di musichette e alla fine l'amministrazione mi dice che non puo' stornare la fattura se non viene prima chiusa la pratica di disattivazione, mi passa un altro operatore, altre 2 ore di musichetta, il tizio mi fa "ma lei ha utilizzato il servizio", che ridere dico io, se non mi liberate la xxxxx di linea e mi tenete in ostaggio, cosa altro posso fare? Allora mi dice "attenda in linea" - 30 minuti di musichetta, "vedo che e' stata approvata la disdetta senza penale quindi non dovrebbe pagare la fattura, l'amministrazione non avrebbe dovuto inviarla, gliela passo", eh no, dico io, se l'amminitrazione mi ha passato lei, adesso lei mi ripassa l'amministrazione? Insomma, un altro esempio di Comma 22.
Alla fine io la fattura non la pago. Aspetto di vedere se e quando mi disattivano la linea e soprattutto quando me la liberano, perche' la disattivazione significa solo che non posso collegarmi ma la linea rimane "presidiata" da Tiscali finche' non viene "liberata" da Telecom su sollecito di Tiscali, immaginatevi la difficolta' di un simile parto.

lunedì, marzo 27, 2006

Emule e ISP ( vedi usare Emule con Libero e affini )

Esiste una "mod" di Emule che cerca di ovviare al problema delle limitazioni di banda che pare certi provider impongono sul traffico di Emule. Si chiama Neo Emule. E' una mod molto complessa, conviene non pasticciare con le opzioni e lasciare quelle di default se non si sa bene cosa si sta facendo. Pero' adesso l'autore ha aggiunto nella versione 4.11 una funzione che si chiama "ISP Trasversal" (nel primo gruppo di opzioni "neo"). In cosa consiste? Ha diversi livelli di impostazione, da "not needed" a "explicit". L'idea e' quella di separare il traffico "dati" dalle comunicazioni tra i client di Emule in modo da criptare la comunicazione e dirottare il traffico dati su diverse porte prese piu' o meno a caso. In questo modo il traffico di Emule dovrebbe risultare piu' "mimetizzato" nel traffico generale. Chiramente non e' la soluzione finale al problema, ma probabilmente migliorera' la situazione, specie se molti utenti useranno mod con questa feauture. Se il vostro ISP sta strozzando la banda dovreste impostare il livello "implicit" (explicit non e' compatibile con altri client Emule) e aprire/settare un gruppo di porte TCP incoming. A quel punto altri client compatibili con questa funzione cripteranno la comunicazione verso di voi (tranne il primo handshaking che e' in chiaro per compatibilita' con altri client) e dirotteranno l'upload verso di voi sulle porte sopra citate invece che su quella di default.

Nota a margine:
In tutti i paesi europei si stanno proponendo e approvando normative che equiparano il file sharing di materiale protetto da copyright al furto. Ne consegue che copiare musica, film, programmi, ecc. diventa un reato PENALE anche se l'illecito non ha fine di lucro. L'ultima e' la Germania. Dato che Emule nasce li e dato che l'associazione tra il reato e lo strumento utilizzato e' immediata, non so che futuro avra'...
Non pensiate comunque che le "leggi" italiane siano qualcosa di isolato. Ormai i diversi paesi si muovono di concerto, non so dire di chi sia la regia. Ma non e' un caso ad esempio che in Francia stiano introducendo una normativa sui contratti "atipici" che piu' o meno funziona come la nostra. A questo proposito, in Banca Intesa c'e' un manifesto che ti propone il "mutuo atipico", ideale per lavoratori "atipici", cioe' quelli che non sanno se potranno pagare le rate del mutuo. Vedete voi se il problema esiste oppure no.

martedì, marzo 21, 2006

ADSL Blues, ovvero i servizi di telefonia sono una truffa legalizzata

Tiscali mi ha chiamato per dirmi che stanno per disattivare la linea ADSL entro 24-48 ore. Poi ci vorranno le solite 2 settimane prima che liberino la linea. Poi dovro' fare un altro contratto. :(

Infostrada/Libero:
In TV passa lo spot di Infostrada/Libero per il contratto "tutto incluso" che per 40 euro ti da' telefono senza canone e chiamate illimitate, piu' ADSL a 4 Mega. Sulla carta e' conveniente, pero' ecco la sorpresa:
Benvenuto nelle pagine dedicate alla sottoscrizione di TuttoIncluso on line.
Il servizio scelto è TuttoIncluso.
La tua linea sarà a breve raggiunta dalla nostra rete; il passaggio definitivo a Infostrada avverrà entro fine settembre 2006. Fino a quel momento, potrai chiamare con Infostrada e navigare a 4 Mega con l'ADSL di Libero senza limiti, a soli 34,95€ al mese, aggiuntivi al canone Telecom.
Quindi io posso sottoscrivere il servizio oggi ma solo tra 6 mesi (FORSE) mi verra' erogato, nel frattempo dovrei pagare i 35 euro per Libero e i 15 euro "aggiuntivi" del canone Telecom, che fa 50 euro al mese.
A questo si aggiunge:
[offerta ADSL da 12/2 Mega, notare i tagli] Se la tua zona non e’ ancora coperta, sarai temporaneamente attivato a [4Mega/640 Kbps] e successivamente portato a [12/2 Mega] all’atto della copertura della tua zona.
Ennesima truffa come quella di Tiscali. Continuano a giocare con questa storia del "raggiunto dalla nostra rete".

Tele2:
Tele2 offre un servizio "Senza Pensieri" chiamate illimitate senza canone Telecom per 19 euro al mese. La ADSL e' a parte per altri 19 euro (640K). Problema, anche qui al controllo risulta:
Il tuo numero non è ancora raggiunto dalla rete TELE2.
Seleziona una delle offerte disponibili per te.
I servizi disponibili in sostanza consistono nel "rimborso" del canone Telecom, ma con una differenza, infatti si andra' a pagare 25 euro da cui verranno scontati 15 euro, con una differenza di 10, quindi l'abbonamento Tele2 risulterebbe 19(tel) + 10(canone) + 19(ADSL) = 48 euro al mese, con chiamate illimitate e ADSL 640K.

Telecom Italia:
L'offerta Telecom prevede 15 euro di canone, 15 euro di Teleconomy no problem per chiamate illimitate e 20 euro di Alice Flat 640, quindi 15 + 15 + 20 = 50 euro al mese.

Come si vede le offerte sono in realta' convergenti. Direi che dipende dal fatto che le "reti" parallele in realta' non esistono e che le offerte dei "concorrenti" in realta' sono ancora offerte Telecom con una confezione differente.
Motivo? Mi sembra ovvio che tanto Telecom che sopratutto le TLC che si appoggiano alla infrastruttura Telecom e che non hanno le stesse economie di scala, bilanciano i costi degli impianti necessari ad erogare un tale servizio con numero degli abbonati di una certa zona. Questo vale per i piccoli centri dove non c'e' nessun servizio ADSL ma vale anche per qualsiasi altra zona coperta dal minimo dei servizi Telecom ma non dai servizi "esotici" delle altre TLC che richiedono strutture proprietarie e/o dedicate. Se Tiscali non ha un minimo di 5000 abbonati (ad es.) attestati nella stessa centrale dove sono attestato io, non affittera' mai un rack in una centrale Telecom che costa magari 100 mila euro l'anno (ad es.), piu' l'hardware e le connessioni necessarie. Risulta anche evidente che l'ampliamento delle rispettive "reti" puo' avvenire solo in due condizioni, o la TLC ha gia' la ragionevole certezza di superare un numero minimo di abbonati in una certa zona, oppure deve PRIMA vendere gli abbonamenti e DOPO attrezzarsi per erogare il servizio. Altrimenti semplicemente affitta e ri-gira i servizi di Telecom, comprandoli all'ingrosso e ricavando da questo il suo mark up. Non puo' fare altro che attivare linee 640Kb/4M che sono l'offerta standard Alice e imputare il canone Telecom per la linea telefonica.