domenica, dicembre 30, 2007

Netscape, ovvero perché lavorare nello IT è difficile

Netscape il browser cessa di esistere. Vi raccomando una lettura a questo post che oltre a fare chiarezza sugli eventi successivi alla acquisizione di Netscape da parte di America On Line e alla nascita di Mozilla > Phoenix > Firebird > Firefox, è abbastanza significativo delle logiche e del funzionamento della maggior parte dei progetti IT, nonchè delle differenti visioni delle persone che ci lavorano dentro o intorno.

Asa Dotzler - Firefox and more:
it's about time. r.i.p. netscape browser

Voglio dire, nel caso qualcuno si chieda perché da almeno 10 anni MS continua a fare versioni di Windows che non hanno niente di nuovo a parte il nome e qualche gadget e in compenso richiedono 4 o 5 volte l'hardware della versione precedente per fare le stesse cose.

martedì, dicembre 25, 2007

Un Natale italiano

Ecco cosa ho fatto oggi, classico pranzo di Natale:

giovedì, dicembre 20, 2007

Impressioni confermate dai fatti

Ormai ho una certa età. Parlando con la gente mi sono fatto l'idea che l'ignoranza tra gli Italiani stia dilagando. Pensavo però che potesse essere solo un riflesso da misantropo o una conseguenza del divario generazionale. Invece la mia impressione è stata confermata dai dati OECD che collocano gli studenti italiani al 38mo posto al mondo. Nel 2003 erano al 27mo. La tendenza mi sembra evidente.
Pare che quasi il 70% dei quindicenni non sappia spiegare il motivo della alternanza tra giorno e notte, il 30% non capisce una semplice formula di conversione tra una valuta e un'altra, il 25% non capisce il significato di un grafico.

Documento OECD qui:
http://www.oecd.org/dataoecd/15/13/39725224.pdf

L'unica proposta che ho sentito fare dai nostri politici è stata quella di investire più soldi nella scuola. Mi viene da ridere però se penso che la mia maestra delle elementari aveva 32 alunni da sola, oggi credo ci siano 3 maestre per una ventina di bambini o meno. Senza contare che da piccolo facevo i doppi turni a scuola, cioè condividevo il banco con un altro bambino e andavamo a scuola alla mattina o al pomeriggio a mesi alterni. Io non credo sia questione di soldi e di assumere altri dipendenti statali, che sono già 4 milioni.
Secondo me il problema è che l'Italia è una società decadente dove, nella assenza di punti di riferimento e di valori, anche l'educazione e l'istruzione ormai non hanno più significato. Essere stupidi o ignoranti, invece di essere un difetto a cui sforzarsi di porre rimedio, ormai è diventato un simpatico vezzo. I genitori che ai miei tempi quando venivano convocati dai professori si presentavano col cappello in mano e tornati a casa ti suonavano come una zampogna, adesso aggrediscono gli insegnanti o gli bruciano l'auto.

giovedì, dicembre 06, 2007

Alice 7Mega e Windows 2000

Ho scoperto una cosa interessante, collegandomi ad Alice dopo il passaggio a 7Mbps con il portatile e Windows XP ottengo una banda teorica di 6.5Mbps, mentre con Windows 2000 ottengo solo 3Mbps. Dopo avere provato di tutto, compresa la sostituzione della scheda di rete, ho trovato questo programma: TCP Optimizer e dopo avere provato ad "ottimizzare" i parametri TCP il problema sembra risolto. Mi propongo di studiare meglio la cosa.

lunedì, novembre 26, 2007

Attacco di pazzia

Oggi non so perchè ho comprato una macchina fotografica:
FUJIFILM FinePix A800 - 129 euro.

A chiunque possa interessare:
Accedere alle fotocamere che operano con il protocollo PTP/MTP è problematico solo con le versioni di Windows anteriori a XP, perché in XP e Vista tale supporto è nativo. In sostanza quando si collega la macchina XP fa un paio di trilli, presenta due o tre tooltip e alla fine aggiunge alle risorse del computer una nuova icona col nome della macchina. Cliccando sopra questa icona si può accedere ai file contenuti nella scheda di memoria e copiare i file senza necessità di installare un driver specifico o quel capolavoro di FinePix Viewer.
In Windows 2000 occorre installare il driver e quando si collega la macchina il sistema la presenta nel pannello di controllo come periferica di acquisizione. Non ho però trovato un modo per accedere ai file se non attraverso il software allegato. Esiste la possibilità che dipenda solo dalla applicazione utilizzata.
In Linux il riconoscimento della macchina dovrebbe essere automatico, almeno con distribuzioni come Ubuntu.

Ulteriori informazioni:
USB mass storage
PTP - Picture Transfer Protocol
MTP - Media Transfer Protocol

domenica, novembre 25, 2007

Google e la lingua preferita

Ho scoperto una cosa inquietante. Google restituisce risultati diversi a seconda della lingua impostata nel browser come lingua "preferita". Ci sono due effetti evidenti, il primo è che a volte compaiono in mezzo alla pagina degli annunci pubblicitari di cui fatico a capire il senso. Provate per esempio ad impostare "eng" come lingua preferita e fare una ricerca con la parola "lorenzo". Fate lo stesso con "ita" come lingua e non appare nessun annuncio. Adesso provate con "martinez" e gli annunci ricompaiono. Il secondo effetto, più importante, è che gli utenti che hanno "eng" come lingua preferita possono vedere il vostro sito come primo risultato di una ricerca mentre quelli che hanno "ita", usando la stessa chiave, possono non soltanto vederlo in una posizione differente ma anche non trovarlo affatto. Vi lascio valutare le implicazioni.

venerdì, novembre 23, 2007

Marketing e telefonia

Più o meno tutti hanno avuto le loro esperienze drammatiche con le simpatiche compagnie telefoniche. Io ho rifatto un po' i miei conti. Al momento ho una linea Alice Flat 7 Mega che però misteriosamente non va più di 2.5-3 Mega. Ho chiamato il 187 e dicono che la mia linea è "degradata", faranno un controllo ma la signorina mi ha anche detto che questo tipo di problemi per loro hanno priorità minima. Questo esclude ovviamente che io possa accedere a qualsiasi servizio di quelli pubblicizzati tipo la TV di Alice. Quanta gente si trova in condizioni simili?
Adesso si apre la solita guerra tra me che continuo a telefonare e il 187 che continua ad accampare scuse, promettere controlli, eccetera.
Inoltre, mettiamo che io decida di centralizzare il tutto con apposito apparato wireless, già che ci sono potrei optare per una soluzione "all in one" con VoIP. Le offerte però promettono risparmio ma a conti fatti sono convenienti solo per una famiglia numerosa mentre per me solo non convengono affatto. La cosa che trovo irritante sono offerte tipo Libero dove c'e' scritto "19,95 euro/mese" IN GRANDE e sotto in piccolo "dopo i primi 3 mesi pagherai 39,95 €/mese".

giovedì, novembre 22, 2007

Firefox Places

La prossima versione 3 di Firefox utilizza il formato SQL per memorizzare un sacco di cose, tra cui i bookmark. In realtà i vecchi bookmark vengono sostituiti da "Places" che in sostanza consiste nel fatto che una volta memorizzati tutti i dati sulle pagine visitate in un database è possibile aggiungere a questi dati dei "meta-descrittori", delle "chiavi", eccetera, per poi fare delle query e quindi estrarre i dati in qualsiasi modo.

In pratica al momento vedete una stellina a fianco dell'indirizzo della pagina che avete visualizzato, cliccando una volta sulla stellina la pagina viene memorizzata nel database, cliccando due volte vi si presenta una finestrella dove potete associare la pagina ad un "folder" convenzionale e assegnargli dei "tag" che sono analoghi a quelli usati nei blog.

La mia perplessità è che mettendo da parte i vantaggi tecnici di archiviare i dati in un database, dal punto di vista dell'utente il meccanismo potrebbe risultare particolarmente involuto e incomprensibile. Se lo scopo è di dare un senso ai bookmark perché molta gente non li utilizza, penso che aumentandone la potenza ma anche la complessità si soddisfano le esigenze di una parte dei geek ma dubito che si aiutino gli altri. Non so se è più immediato avere un folder "patate" con dentro i bookmark convenzionali alle pagine che parlano di patate oppure fare una ricerca nel database con la parola "patate" che nel frattempo è stata associata come tag ad un certo numero di pagine "starred" ma che non sono visibili oppure sono magari associate al folder "verdure". Ovviamente una pagina con 3 tag può comparire in una query che usi combinazione qualsiasi di questi tag, quindi se viene creato uno "psudo-folder" per tag:
place:folder=3&group=3&queryType=1&applyOptionsToContainers=1&sort=12&resolveNullBookmarkTitles=1&maxResults=10
la stessa pagina compare 3 volte.

venerdì, novembre 02, 2007

I love my loft, per chi abita un loft con personalità

Marco V. ha aperto un nuovo blog che parla della sua esperienza con l'arredare e abitare un loft a Milano. Eccolo qui: ilovemyloft.blogspot.com

"L'idea del Blog è quella di celebrare lo stile di vita moderno e a volte un po' spartano di chi ha scelto un loft come propria dimora.
Il mio è a Milano..."

mercoledì, ottobre 31, 2007

Come disinstallare Linux

Nel caso abbiate installato Linux su un PC insieme a Windows e abbiate Grub per gestire la procedura di boot, per disinstallare Linux e ripristinare Windows bisogna:
1. andare in "risorse del computer - gestisci" e selezionare lo strumento per gestire i dischi. Quindi cancellare le partizioni Linux, creare una partizione estesa Windows nello spazio liberato, creare un disco logico (es. D: ), formattarlo.
2. avviare il PC col CD di installazione di Windows, entrare nella consolle di ripristino e al prompt usare i comandi "fixboot" e "fixmbr").
Ovviamente, volendo, per gestire le partizioni esistono dei tool appositi.

giovedì, ottobre 25, 2007

Colore splash di Ubuntu

Ubuntu usa marrone e arancio ovunque. Siccome dopo un po' stanca si può cambiare. Però esiste un problemino per cui cambiato il tema del login, inserita la password, riappare il marrone durante la fase di splash.
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/gdm/+bug/132833
Si risolve editando l'ennesimo file "conf".

lunedì, ottobre 22, 2007

Audio Flash su Ubuntu

Uno installa il flash player e si aspetta di sentire l'audio, invece no.
Occorre:
1. sudo apt-get install alsa-oss
2. sudo gedit /etc/firefox/firefoxrc
settare: FIREFOX_DSP="alsa"
4. sudo gedit /usr/share/alsa/alsa.conf
trovare:
defaults.ctl.card 0
defaults.pcm.card 0
defaults.pcm.device 0

sostituite i tre 0 con tre 1 :
defaults.ctl.card 1
defaults.pcm.card 1
defaults.pcm.device 1

Linux - parte seconda

Considerazioni generali circa l'esperienza fino a qui.
XFCE sempra l'ambiente desktop più carino, col suo compositor integrato. A parte lo sfarfallamento delle tendine dei menu funziona abbastanza bene. Problema, non si integra con niente, cioè non esistono applicazioni sviluppate ad hoc per XFCE. Come risultato la distro Xubuntu altro non è che XFCE più una accozzaglia di utility Gnome che provengono da Ubuntu. Povera. Tanto vale installare XFCE sopra Ubuntu.
KDE è sicuramente l'ambiente desktop con il software integrato di migliore qualità, basti pensare a KOffice. Non mi piace lo stile, datato ed eccessivo. Il compositor di KDE esiste ma è strano, se attivi per esempio l'ombreggiatura delle finestre ti trovi con una ombra nera spessa un centrimetro e appena sfumata sul bordo. Il peggio è che i menu a tendina risultano "raddoppiati", cioè oltre la tendina che è già ombreggiata di suo compare un secondo rettangolo subito sotto con un'altra ombra. Kubuntu sembra meno rifinito di Ubuntu, per esempio NON installa per default la capacità di accedere alle cartelle condivise di Windows. Gli strumenti di Kubuntu per gestire APT, sulla falsariga di Synaptic, sono orribili e lentissimi, quasi inutilizzabili. Questo rende parecchio doloroso "giocare" con la distro.
Ho deciso di riprovare quindi con Ubuntu e Gnome.

Piccola scoperta personale: installi la distro, diciamo Ubuntu e questa si configura per la massima risoluzione video che la tua scheda supporta, allora vai dentro l'apposito strumento e risetti una configurazione umana tipo 1280x1024. Però se riavvii scopri che la finestra di login è rimasta settata alla risuluzione massima. Come si fa? Pare che il "coso" che gestisce la grafica crei il file di configurazione SOLO se fai certe operazioni, per esempio cambi il modello del monitor. Certo, si può anche editare tutti i file di configurazione a mano.

domenica, ottobre 21, 2007

Difficile vivere in Italia - IWW, Italy Wide Web

Tutti abbiamo a che fare con le difficoltà economiche, i prezzi insensati, l'economia decadente e il mercato del lavoro farlocco. Quello che però taglia le gambe è la constatazione che mancano le capacità di tirarsene fuori. Come si fa a dormire la notte sapendo che il governo ha Presidenti, Ministri e Sottosegretari di questa levatura:

Gentiloni: ddl su editoria da correggere - Il Corriere
[...] il disegno di legge sull'editoria, proposto dalla Presidenza del consiglio e approvato una settimana fa in Consiglio dei Ministri [...]
[...] Per il ministro invece «il testo è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l'attività di molti siti e blog. Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato. Riconosciuto l'errore - conclude Gentiloni - si tratta di correggerlo. E sono convinto che sarà lo stesso sottosegretario alla presidenza Levi a volerlo fare»."

Rutelli: ok, Italia.it si può chiudere - Punto Informatico
"Rutelli parlava ad un incontro del Comitato nazionale per il turismo, nel quale se l'è presa con gli errori e i problemi di cui soffre il costosissimo portalone, sbottando: "Facciano qualcosa, altrimenti è meglio lasciar perdere".
[...] Molti denari pubblici sono stati impegnati in Italia.it. Del totale di quelli previsti si parla di 35,9 milioni di euro effettivamente investiti. Un quadro aggravato anche dal fatto che, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, mentre Italia.it veniva costruito, le Regioni, pur coinvolte in Italia.it, sviluppavano anche un Portale Interregionale che non solo non ha mai visto la luce ma, nonostante gli stanziamenti (13 milioni di euro), non sembra destinato a vederla mai."

E questi sono il meglio, immaginiamoci a scendere partendo dai parlamentari e i senatori "anonimi" fino agli assessori comunali. Avevo intuito qualcosa durante la naja...

sabato, ottobre 20, 2007

Linux


Tanto per passare il tempo ho deciso di curiosare ancora una volta dentro qualche distribuzione Linux. Dai primi tempi le cose sono molto cambiate e l'installazione delle distribuzioni odierne è molto semplice ed automatizzata. Per fare le cose in grande ho provato Ubuntu, Kubuntu e Xubuntu, tre varianti della stessa distro che usano rispettivamente i desktop Gnome, KDE e XFCE. Dato che sto usando un vecchio PC e non posso usare gli effetti grafici che utilizzano "sione linuxista per le barre che portano via spazio e contengono ogni genere di accrocchio. Proverò se avrò voglia a riprodurre il coso sotto simil-MacOS, cioè il rettangolone con le icone-one dentro... per curiosità.

Problemi:
- Le tendine del menu "applications" (non tradotto, come diverse altre voci dei menu) la prima volta che si aprono "fliccano" con un rettangolo contenente del "disturbo".
- Alcune applicazioni installate non appaiono nel programma "aggiungi e rimuovi" nell'elenco delle applicazioni installate. A quanto pare in quell'elenco compaiono SOLO le applicazioni Gnome e KDE, quelle "gtk-only" presenti in Xubuntu non risultano "installate" e nemmeno "installabili". Ovviamente però risultano nel repository tramite Synaptic.
Nota a margine, il programma "aggiungi e rimuovi" duplica la funzione di "Synaptic" e lo stesso fa anche il programma "aggiornamenti". Che senso ha avere TRE programmi che sono la stessa cosa? Se apri Synaptic e poi "aggiornamenti" si apre un alert tipo "è già attiva un'altra sessione di Synaptic". Follia.
- Gnumeric si chiude senza preavviso appena si prova ad aprire "preferenze". Succede solo con la versione "gnumeric-gtk". Non succede installando invece la versione "Gnome", cioè quella "normale" che in Xubuntu richiede una libreria Gnome aggiuntiva.
- Abiword, il controllo ortografico semplicemente non fa nulla, dice "controllo ortografico completato" ma non succede niente, non segnala nessun errore. Interessante "feature" per un word processor. Ho provato lo stesso trucco di Gnumeric, cioè installare la versione "Gnome" ma non cambia nulla. Secondo me non c'è proprio il dizionario installato.
"sudo apt-get install aspell"
"sudo apt-get install aspell-it"
Mi sto scocciando...

Domande del momento: dove diavolo mette i file Linux? Dov'è il profilo di Firefox? Dove sono gli utenti Samba? Sarò scemo io ma è difficilissimo trovare della documentazione, i forum sono dispersivi, migliaia e migliaia di thread. Cosi diventa dura, senza avere nessuno a cui chiedere...

mercoledì, ottobre 03, 2007

SEO copywriter

Ricerchiamo un SEO copywriter, paga settimanale per articolo postato

I contenuti verranno redatti con Wordpress e saranno postati su un blog di costume, attualità e cultura generale scritto con un tono irriverente e provocatorio.

Mole di lavoro richiesta: almeno 30 articoli a settimana con invii giornalieri
Contenuti richiesti: costume, attualità, cronaca, gossip
Modalità di lavoro: i post saranno elaborati partendo da una parola chiave fornita da noi. La lunghezza sarà compresa tra le 400 e le 600 parole.

Sono richiesti contenuti originali, non copiati dal web.

I contenuti saranno scritti in italiano corrente con uno stile affine a quello del sito.
----------------------
Qualcuno informi Bertinotti per favore che esistono i "SEO copywriter" pagati per articolo irriverente e provocatorio postato.

mercoledì, settembre 26, 2007

Almeno una nota positiva

Mi è caduto il casco per terra e si è rotto il nottolino che sta sopra e che serve per chiudere le prese d'aria quando piove. Mi dispiaceva perchè sono affezionato a questo casco e quindi sono andato da Pogliani per vedere se avevano il pezzo di ricambio. Il ragazzo al bancone del reparto caschi, vedendo che si trattava di un modello ormai fuori catalogo (N 40), prima ha cercato di vendermene uno nuovo (comprensibilmente) e poi mi ha detto che avrebbe chiesto alla Nolan e mi avrebbe chiamato se avesse trovato il pezzo. E cosi ha fatto. Stamattina per 6.50 euro ho ritirato tutto l'insieme superiore in plastica.
Apprezzamento per Pogliani che mi ha dato assistenza rimettendoci e per Nolan che fornisce pezzi di ricambio anche per modelli ormai fuori produzione.
In cambio scrivo questo post per fargli la mia piccola pubblicità.

martedì, settembre 18, 2007

Blogger Play

http://play.blogger.com/

Blogger Play will show you a never-ending stream of images that were just uploaded to public Blogger blogs. You can click the image to be taken directly to the blog post it was uploaded to, or click “show info” to see an overlay with the post title, a snippet of the body, and some profile information about the blogger who uploaded it.

martedì, settembre 11, 2007

Filezilla FTP client

Il mio client FTP favorito, che uso da quando era agli albori, ha raggiunto la versione 3.
The long wait is over, I'm proud to announce the release of FileZilla 3.0.0. You can download the new version here: Download FileZilla 3.0.0
The primary new feature of 3.0.0 is the ability to run under multiple platforms. FileZilla 3 does not only run under Windows, but also under Linux, *BSD, Mac OS X and many more. In addition, the internals of FileZilla have been streamlined and modernized.

venerdì, settembre 07, 2007

Opera 9.5 - Kestrel

Sto provando la versione alpha di Opera 9.5.
Se qualcuno è interessato, questo è un test che paragona le performance di Opera e dei diversi browser: Performance Tests for Opera 9.5

Come nota personale aggiungo che, tenendo presente che Opera era già conforme allo Acid2 Test, la versione 9.5 sembra correggere alcuni problemi di visualizzazione dei siti, come ad esempio i font utilizzati in questo blog.

martedì, settembre 04, 2007

These Days

Well Ive been out walking
I dont do that much talking these days
These days
These days I seem to think a lot
About the things that I forgot to do
For you
And all the times I had the chance to

And I had a lover
Its so hard to risk another these days
These days
Now if I seem to be afraid
To live the life I have made in song
Well its just that Ive been losing so long

Ill keep on moving
Things are bound to be improving these days
These days
These days I sit on corner stones
And count the time in quarter tones to ten, my friend
Dont confront me with my failures
I had not forgotten them

Jackson Browne: These Days

mercoledì, agosto 22, 2007

Le tasse in Italia

Un principio basilare è che l'imposizione fiscale deve essere proporzionale al reddito. Vuol dire che chi guadagna di più paga di più in proporzione rispetto a chi guadagna di meno.
In Italia questo principio non esiste. Una parte del prelievo fiscale consiste in "imposizione indiretta", cioè gabelle che si pagano a vario titolo al difuori della imposizione sul reddito. Esempi eclatanti, l'IVA, che incide sul consumo, per cui paghiamo il 20% su qualsiasi transazione, che sia pane o una automobile. Le svariate "tasse di possesso" su qualsiasi cosa, dalla TV al motorino. Le marche da bollo da apporre su qualsiasi documento. Eccetera. Adesso il governo si propone di aumentare la tassa "sulle rendite", cioè sui guadangi ottenuti da speculazioni finanziarie, dal 12.5% al 20%. E di rivedere tutta la questione degli estimi immobiliari e della compravendita di immobili. In ultimo, per entrare a Milano con l'auto si deve pagare un pedaggio.
Ora, attenzione, nonostante la propaganda per ritardati della "sinistra", questa tassazione, essendo una aliquota FISSA, colpisce in misura ovviamente minima chi ha un reddito elevato mentre incide pesantemente su chi ha un reddito ridotto. Se io faccio di mestiere il precario in un call center per 800 euro al mese pagare 5 euro in più tutti i giorni per andare la lavoro è una mazzata, se sono l'avvocato di Tronchetti Provera non me ne accorgo nemmeno. Se sono uno dei tanti risparmiatori che ha messo i suoi soldi in banca dopo una vita, un aumento della aliquota del 7.5% mi taglia le gambe, mentre se sono Prodi probabilmente ho portato i miei soldi in Lussemburgo. Eccetera.
Per tradizione gli Italiani sono tutti piccoli risparmiatori e proprietari della loro casa. Lo so io e lo sanno anche i "governi". Governi che per altro si guardano bene di andare a fare in conti in tasca alle banche o al grande capitale.

E ricordiamoci che siamo in una Nazione dove Luca Cordero di Montezemolo va ad un incontro con studenti universitari a dire che la sua carriera scolastica si è fondata sul copiare a mani basse. Ben inteso, succede ovunque solo che gli altri se ne vergognano e noi ce ne vantiamo.

venerdì, agosto 17, 2007

Le fantastiche opportunità

Programmatore di siti WEB
Diploma o Laurea in materie tecniche.
[...]
Si offre: contratto full-time di 3 mesi in stage 512 euro netti + eventuale contratto a progetto, retribuzione 1250 € lordi.

Dicevamo a proposito dell'IT?

lunedì, agosto 13, 2007

Facciamo finta di non capire

Due estratti dal Corriere:
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GROSSETO) - [problema dei Rom] «Non dimentichiamo le persecuzioni dei rom nella storia a causa della loro diversità» ha detto il presidente del Consiglio.
Si, per carità, tutto ma non dimentichiamo le persecuzioni e la diversita'. Avere Prodi a capo del governo e' una garanzia. Possiamo dormire sonni tranquilli. D'altra parte, siamo governati dai politici che ci rappresentano come popolo. Prodi dice cose che a quanto pare sono consone alla maggioranza degli Italiani. Come faceva Berlusconi quando prometteva figa per tutti. Prodi la penitenza e Berlusconi il peccato. Il che la dice lunga sulla storia e sul destino di questa Nazione.

SANREMO - Mi spiace per i genitori ma ho applicato la legge». Il pm Enrico Zucca risponde così, al microfono del Tg5, all'accusa di aver lasciato libero Luca Delfino, l'assassino di Maria Antonietta Multari, nonostante fosse fortemente indiziato per aver ucciso, sgozzandola, la sua precedente ex fidanzata.
Non gli dispiace per la povera morta ammazzata. La poveretta a quanto pare non aveva e non ha nessun diritto secondo la Legge. Tanto è vero non solo è stata uccisa ma è sparita dalla memoria, come se non fosse mai esistita. Però c'e' gente che sta in galera per mesi come Corona perchè coinvolto in un giro di foto compromettenti e piccoli ricatti a calciatori e personaggi vari. Evidentemente se sgozzi una o due povere criste sei meno socialmente pericoloso di uno che tratta soldi, feste e donne facili. Indipendenza della Magistratura.

domenica, agosto 12, 2007

Democrazia

Riflessione del giorno: la migliore approssimazione che abbiamo del concetto di democrazia è la dittatura di una (o più) minoranza (e) sopra la maggioranza. Se volete una oligarchia a geometria variabile. La democrazia cosi intesa si fonda su una serie di meccanismi che tutelano le minoranze - oligarchie contro la possibilità della maggioranza non solo di agire ma addirittura di esprimersi. Il che si riassume dicendo che in democrazia la maggioranza non solo non può ma non deve per principio avere la possibiltà di auto-determinarsi. E' facile constatare come molti, se non tutti, atti di governo sono contrari alla volontà e all'interesse del "popolo". Come viene giustificato tutto ciò? Facendo riferimento ad ideali metafisici. Da diecimila anni chi governa o intepreta la volontà divina o usa il bastone, sacerdote o generale. Cos'e' la Costituzione se non una edizione moderna dei 10 comandamenti? E cosa sono politici e giudici se non i sommi sacerdoti? I filosofi nella maggior parte dei casi sono stati cortigiani, volenti o nolenti. Gli altri hanno fatto una brutta fine.

Suggerimento per il lettore: fai una ricerca sul forum (in alto a sinistra) con la parola "democrazia", ne risulta una interessante selezione dei miei post :)

giovedì, agosto 09, 2007

Fiori notturni

Sul balcone di casa mia tra le altre piante inguardabili, che non si capisce se sono erbacce o cos'altro, ci sono dei cactus. Anche questi sono orrendi ma hanno la strana abitudine di produrre dei fiori molto grandi, dal profumo intenso e che durano solo l'arco di una notte, la mattina dopo sono avvizziti.

Ore 20

Ore 22

mercoledì, agosto 08, 2007

Esempio di come centrare un DIV nella pagina

* Testato su IE6, Firefox 2.0.0.6 e Opera 9.2.
Mettiamo che dobbiate centrare un contenitore nella vostra pagina, anche questo richiede un hack, che vado a illustrarvi. In pratica per IE si posiziona il DIV a metà pagina e poi gli si danno dei margini negativi pari alla metà della dimensione. Notare che le proprietà per IE sono aggiunte a quelle "generali" non le sovrascrivono in toto (vedi position e border).

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd">

<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="en" lang="en">
<head>
<title></title>
<style type="text/css">
<!--
body {
font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;
font-size: 12px;
}

#centeredbox {
position: absolute;
top: 0;
right: 0;
bottom: 0;
left: 0;
width: 320px;
height: 240px;
margin: auto;
border: 1px solid red;
}
-->
</style>

<!--[if IE]>
<style type="text/css">
#centeredbox {
top: 50%;
left: 50%;
margin-left: -160px;
margin-top: -120px;
}
</style>
<![endif]-->

</head>

<body>

<div id="centeredbox">Ciao</div>

</body>
</html>

martedì, agosto 07, 2007

Esempio di position fixed per IE

* Testato su IE6, Firefox 2.0.0.6 e Opera 9.2.
Ecco un esempio di come posizionare un box fisso in una pagina che scorre, dovrebbe funzionare con tutte le versioni di IE precedenti la 7, che invece dovrebbe avere il supporto per la normale proprietà CSS. Notare l'uso dei commenti condizionati per aggiungere il codice per IE, l'espressione "if lt IE 7" significa "se è inferiore a IE 7".

Vi ricordo questi due link utili:
Microsoft: About Conditional Comments
Microsoft: About Dynamic Properties

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd">

<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="en" lang="en">
<head>
<title></title>
<style type="text/css">
html, body {
margin: 0;
padding: 0;
width: 100%;
height: 100%;
border: none;
font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;
font-size:11px;
}
#fixed {
position: fixed;
top: 0;
left: 0;
z-index: 3;
border:1px solid black;
background:#ffff00;
padding:4px;
width:110px;
}
#box {
margin-left:120px;
border:1px solid black;
background: #B0C4DE;
padding:4px;
}
</style>

<!--[if lt IE 7]>
<style type="text/css">
html, body {
overflow: hidden;
}
#container {
position: absolute;
width: 100%;
height: 100%;
top: 0;
left: 0;
z-index: 2;
overflow: auto;
}
#fixed {
position: absolute;
overflow: hidden;
}
</style>
<![endif]-->

</head>

<body>

<!--[if lt IE 7]>
<div id=container>
<![endif]-->
<div id="box">
INSERIRE TESTO CHE SCORRE
</div>
<!--[if lt IE 7]>
</div>
<![endif]-->

<div id="fixed">
INSERIRE TESTO BOX FISSO
</div>

</body>
</html>

Nota:
Anche per l'articolo precedente, dimenticavo di dire che IE 7 dovrebbe avere il supporto per min-width e max-width. Il problema è sempre lo stesso e cioè quante e quali configurazioni utente si vogliono supportare. Certo, sviluppare solo per le ultime versioni dei browser e magari solo per uno o due, diciamo Firefox e Opera, sarebbe l'ideale, anche se non sono esattamente identici. Per esempio Firefox non è attualmente conforme all'ACID2 test, mentre Opera si. E poi già, c'e' anche Safari. Il problema è che fino a pochi anni fa vivevamo in una monocultura MS-IE e tutti quanti sviluppavano solo o prevalentemente per quella. Basta frequentare qualche sito di homebanking per capire di cosa parlo.

domenica, agosto 05, 2007

min-width, max-width

* Testato su IE6.
Mettiamo che vogliate fare una pagina che si adatta alla dimensione della finestra, pero' volete impostare un limite di larghezza minimo e un limite massimo.

Col CSS normale fareste una cosa tipo:
width:90%; (larghezza del contenitore al 90% della finestra)
min-width:754px; (larghezza minima - 800x600)
max-width:920px; (larghezza massima - 1024x768)

Ma in IE non funziona, allora per ottenere il medesimo effetto bisogna usare le espressioni e il risultato dovrebbe essere qualcosa di analogo a questo:
width:expression(document.body.clientWidth < 838? "754px" : document.body.clientWidth > 1024? "920px" : "90%" );
In sostanza dice "se la finestra è più piccola di 838 allora width è 754, se la finestra è più grande di 1024 allora width è 920, altrimenti 90%".
Attenzione: se imposto i due valori minimi UGUALI, cioè se dico "quando la finestra è più piccola di 754 allora width è 754" sul mio computer IE si blocca. Non ho approfondito ma a naso direi che il primo valore deve essere maggiore del secondo.

Nota:
Pare sia necessario un chiarimento, date le ridotte capacità mentali di alcuni lettori. Questo post non propone una condizione "ideale" nella realizzazione di una pagina Web ma semplicemente descrive come si può utilizzare le espressioni di IE per simulare il comportamento del CSS standard. Come ogni altro hack relativo al cross browsing (vedere "articoli tecnici" nella colonna di sinistra) sta poi ad ognuno decidere se e quando è il caso di approfittarne.

venerdì, agosto 03, 2007

Lista filtri ADBlock per Opera 9

Opera 9 ha una funzione che permette di cliccare su una immagine e cosi facendo creare un filtro che blocca gli oggetti provenienti da quella URL. Ha due modalità, click normale cerca d bloccare tutti gli oggetti provenienti dalla medesima URL, shift-click blocca solo l'oggetto cliccato. Il meccanismo è veramente immediato ma, come tutti gli strumenti comodi per l'utente inesperto, è un po' limitato perchè per ottenere un filtro compatto ed efficace bisogna editare le "regole" a mano.

Dov'e' il busillis? Nel fatto che bloccare le "immagini" non basta, l'ideale e' bloccare ove possibile anche il caricamento dei file *.JS correlati in modo da rimuovere dalla pagina tutto il blocco di codice del banner. E' meno semplice di quello che puo' sembrare, date le limitazioni del sistema usato da Opera e per il rischio di scrivere regole troppo "generiche" che vadano ad interferire col funzionamento corretto del sito.

Per semplificarvi la vita ho deciso di condividere il mio filtro, che ogni tanto aggiornerò. Non ha la pretesa di essere universale dato che si basa sui siti che visito regolarmente, per cui se trovate un banner che non viene filtrato segnalatemelo e vedrò di aggiungerlo. Cercate su questo altro blog: Feanor

domenica, luglio 29, 2007

Le piccole e grandi delusioni della vita

Una volta c'era un tizio che sviluppava un programma carino e lo distribuiva gratuitamente. Un giorno scrive "sto sviluppando una nuova versione, aiutatemi con i test", allora io mi iscrivo e lo testo e lo ritesto. Passato qualche mese il sito del personaggio in questione sparisce e ne appare un altro di una azienda che vende il suo prodotto. Ora, padronissimo lui di utilizzare il suo lavoro come meglio crede ma grandissima disonesta' nello sfruttare la "comunità" per il testing senza fare parola dell'intenzione di farne un prodotto commerciale.

Giorni fa leggo su MozillaZine che Mozilla ha deciso che lo sviluppo di Thunderbird, il mail client di Mozilla, fino ad oggi controparte di Firefox il browser, non fa parte della "mission" di Mozilla che e' diventata quella di provvedere servizi Web tramite il browser e quindi, siccome porta via risorse a Firefox, sarà affidato ad una entità "esterna", ancora da identificare, che lo sviluppi in maniera indipendente come meglio crede.
Personalmente ritengo questa decisione un tradimento evidente del manifesto originario di Mozilla e della community che ha supportato i suoi "prodotti" fino a oggi. Ha tutto il senso del mondo che Mozilla pensi a cosa paga gli stipendi degli sviluppatori e a cosa paga gli stipendi di chi è li per creare un business sopra il software. E' disonesto però considerare la gente "community" quando hai bisogno di supporto e promozione gratuiti e "utente" quando hai raggiunto lo scopo e non ti serve altro che un "mercato". Tutto lo "ecosistema" che in teoria girava intorno a Mozilla e che in teoria doveva permettere di sviluppare applicazioni "Open", come Gecko, XUL, ecc, al grido di "riprendiamoci il Web", viene dismesso un pezzo alla volta, perché adesso che sono riusciti a piazzare il loro client su un numero sufficiente di desktop possono iniziare a ragionare come Adobe con Apollo, presumibilmente nell'ottica di veicolare web applications RIA basate su AJAX. Dipenderà dal fatto che gli stipendi di cui sopra sono largamente coperti da Google? Giurano di no, che Mozilla e' indipendente.
Io non so, più passa il tempo più sono disilluso.

domenica, luglio 15, 2007

Uno strano incontro

Oggi sono andato a fare un giro in moto in Valsassina. Lo so, lo so, vado sempre negli stessi posti. Comunque stavolta ho fatto uno strano incontro. Mentre percorrevo la strada bassa che porta a Bellano sul lago ed ero quasi arrivato in fondo, uno strano animale marroncino mi ha tagliato la strada. Sulle prime ho pensato ad un gatto, la taglia era quella ma le proporzioni degli arti, della testa e della coda erano tutte sbagliate. Arrivato a 2 metri ho visto che era una volpe. La cosa surreale è stata che la volpe mi ha guardato e poi ha deciso che non ero interessante, quindi mi ha semplicemente ignorato, cominciando a trotterellare sul ciglio della strada. Io dietro in scooter che la guardavo. Ogni tanto si fermava per fare i fatti suoi e io li a guardare. Ad un certo punto mi sono ricordato della macchina fotografica ma quando ho fatto per tirarla fuori sono arrivare delle auto che vedendomi fermo in mezzo alla strada hanno strombazzato. Ho dovuto manovrare lo scooter con una mano sola e spingerlo coi piedi, avendo la destra impegnata e quando sono riuscito a puntare la macchina la volpe era nascosta da un paracarro. Mi sono avvicinato ma quando sono arrivato in posizione la volpe mi ha guadato ed e' scomparsa nel sottobosco.
Vi rimando a questo link interessante: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Nota a margine, non tutti sanno che in Italia ci sono popolazioni di sciacallo dorato...

domenica, giugno 24, 2007

Genetica

Più invecchio e più mi accorgo di assomigliare a mio padre e a mio nonno.
Foto presa dal belvedere sulla strada che porta verso la Madonna del Ghisallo, salendo dal lago.

De Filippi, gli Amici e le vecchiette

Oggi controllando le bollette della Telecom ho scoperto che mia mamma, che risulta intestataria della linea telefonica fissa, ha pagato 250 euro il bimestre scorso, contro il "normale" 60-70 euro, ADSL inclusa. Vado a controllare il dettaglio dei consumi e scopro che circa 170 euro dipendono da 169 chiamate verso un fantomatico numero 16423 - Servizi Innovativi. Cos'è, direte voi... è il numero che mia mamma ha chiamato per votare i protagonisti della trasmissione "Amici":
Regolamento del Servizio di Televoto per Amici
Telefonia Fissa
• Il Servizio di Televoto da Telefono Fisso di “Amici” (Servizio) consente a chi chiama il numero 16423 di esprimere la propria preferenza per uno dei ragazzi che concorrono, selezionando il codice o il tasto del telefono che lo contraddistingue.
Lascio a voi le considerazioni sulla moralità della cosa... Oltre il trash.

sabato, giugno 09, 2007

Ricordi e musica

Ho trovato questa chicca su Youtube:

1974 - Celebration - PFM (Premiata Forneria Marconi)
Io ero bambino nel '74 ma negli anni successivi questi tizi hanno rappresentato una pietra miliare per me. Poi dice che la musica di una volta era migliore. Direi che e' evidente. Questi suonavano sul serio. Mi ricordo anche un loro concerto, una ventina di anni fa, molto bello.

Prezzi fasulli al supermercato

Se andate in un supermercato troverete la carne argentina esposta con un prezzo più alto dell'altra. Si tratta di un caso evidente di imbroglio. Contano sul fatto che la gente pensi che la carne "esotica" debba per forza essere più costosa. In effetti la carne argentina sul mercato ha il prezzo più basso del mondo e per questo viene esportata, non tanto per la migliore qualità. In Argentina al consumatore la carne costa circa 80 centesimi al Kilo.

venerdì, giugno 08, 2007

Condividere file è facile con Firefox

Tramite questa estensione: http://www.allpeers.com/ chi usa Firefox può condividere facilmente file e cartelle. Si installa, si crea un account tramite un indirizzo email, si aggiungono i propri amici alla buddylist e il gioco è fatto. I buddies devono avere ovviamente Firefox e AllPeers installato.

Note per poweruser:
Il mio suggerimento è di creare un profilo di Firefox a parte tramite il solito comando "firefox -p" al prompt.
AllPeers supporta UPnP e NAT Traversal, quindi dovrebbe funzionare in qualsiasi condizione di rete.
Tramite "allpeers:status" si accede ad una pagina che mostra varie interessanti informazioni sulle connessioni stabilite da AllPeers.

giovedì, maggio 31, 2007

Differenze culturali

Ovvero, povera Italia.
Dal sito del Corriere: Copiare a scuola, Montezemolo: un campione
La speranza l’ha data ieri mattina Luca Cordero di Montezemolo agli studenti dell’università Luiss di Roma: «A scuola ero campione mondiale di copiatura e questo dimostra che anche chi copia ha speranza», ha detto il presidente di Confindustria. E nella platea di studenti in molti hanno tirato un sospiro di sollievo pensando alla propria media voti, ora che gli esami di fine sessione stanno per iniziare.

Negli Stati Uniti copiare è considerato una cosa estremamente grave e motivo di espulsione. Nessuno mai andrebbe a vantarsi di avere copiato, meno che meno una personalità come Montezemolo, parlando di fronte ad una platea di studenti universitari. Sarebbe semplicemente inconcepibile. Non so, come il Papa che bestemmia dal balcone di San Pietro.
Questo mi fa riflettere da una parte sulle differenze culturali anche profonde che dividono i popoli nelle cose quotidiane, dall'altra mi fa pensare sul destino di questa Nazione. Dove costruire una carriera scolastica e universitaria sull'imbroglio è considerato un vanto o alla peggio un simpatico peccato veniale. Mi sembra di vivere in un buco nero di nefandezze. Il mondo alla rovescia. D'altra parte chi ha frequentato le Università sa che nelle bacheche si vende di tutto, comprese le tesi di Laurea.

martedì, maggio 29, 2007

Privacy con Firefox

Piccolo suggerimento per gli utilizzatori di Firefox.
Non tutti sanno che il browser quando si "naviga" normalmente in Internet comunica a tutti i server da quale pagina si sta arrivando. Cioè se io visito il sito del Corriere e poi vado su La Repubblica, il mio browser comunica al server di La Repubblica che provengo dal sito del Corriere. Questo ovviamente pone un problema di privacy. Se volete evitare che capiti basta aprire il solito "about:config", cercare la voce "Network.http.sendRefererHeader" e settarla su "0" invece che il valore di default che è "2". In questo modo il vostro browser non invierà nessun "referer". Attenzione che in casi particolari bisognerà riabilitare l'invio del "referer". Per esempio le icone "Quickedit" di questo blog non funzionano col "referer" disabilitato.

Un altro suggerimento, esistono varie guide che consigliano di modificare alcune preferenze di Firefox per migliorarne la "velocità". Forse ne ho anche scritto in questo blog. A quanto pare sono campate per aria. Vi suggerisco la lettura di questo post: The Truth About the Firefox “Pipelining” Trick

venerdì, maggio 18, 2007

Chiaretta & Youtube

Tratto da Simone's BrainDump

Daniela, devi lavorarci ancora un po'...

mercoledì, maggio 09, 2007

Passato, presente e futuro.

Breve riflessione. In questi giorni si fa un gran parlare di nuove piattaforme per lo sviluppo di applicazioni RIA, rich interactive applications. L'ultimo arrivato, dopo Adobe con Flex e Microsoft con Silverlight, è Sun, che ha acquisito da una azienda, la SavaJe Technologies, un sistema operativo Java per dispositivi mobili e adesso propone un linguaggio di scripting chiamato JavaFX.
A me vengono alla mente queste domande:
1. Cos'è esattamente una applicazione "rich interactive"?
2. Che rapporto c'è tra una applicazione "rich interactive" e il Web per come lo conosciamo?
3. Perché i colossi del software si muovono per cercare di sostituire nelle teste degli sviluppatori gli strumenti "standard-neutrali" come HTML, JS (AJAX è una variante di JS), DOM, CSS con strumenti basati su "standard-proprietari"?
A me sembra di vedere lo sforzo di portare le applicazioni Web e i relativi contenuti fuori dal browser e dentro un "ambiente" proprietario e controllato, che sia Apollo, WindowsQualcosa o JRE, in modo da potere poi imporre una licenza.
Dovrebbero mettere questo come disclaimer:
Three Rings for the Elven-kings under the sky
Seven for the Dwarf-lords in their halls of stone,
Nine for the Mortal Men doomed to die,
One for the Dark Lord on his dark throne
In the Land of Mordor where the Shadows lie.

(Questi sono sviluppatori e utenti delle future applicazioni "rich interactive")

One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all, and in the darkness find them,
In the Lord of Mordor wher the Shadows lie.

(E chi detiene l'Anello del Potere per controllare tutti gli altri e' Adobe, MS, Sun)

Io spero solo che vada come nella storia:
[...] Ma non era facile mettere gli Elfi nel sacco. Non appena Sauron si infilò al dito l'Unico Anello essi ne furono consapevoli. [...] Sicché, irati ed impauriti, si sfilarono gli anelli.

lunedì, maggio 07, 2007

Un tocco da nerd

Seguo Simone:

Test della personalità StarWars per nerd.

venerdì, maggio 04, 2007

Telecamere e multe a Milano

Oggi percorrendo via Monte Ceneri cercavo una traversa e inavvertitamente mi sono accostato a destra senza considerare che c'è la corsia preferenziale (segnalata pero' solo dalla striscia gialla). Allora ho pensato "oibò e se c'è la telecamera e mi danno la multa?". Eccovi l'elenco aggiornato a Marzo 2007 delle telecamere attive a Milano, divise anche per tipologia. In via Monte Ceneri ce ne sono 4 e rilevano la velocità sul cavalcavia, più una all'angolo di via MacMahon e una all'angolo con Via Certosa per il passaggio col rosso. - ELENCO AREE CONTROLLATE DA TELECAMERE

Nota: sul calcavia di Monteceneri nelle due direzioni hanno elevato 30 mila contravvenzioni per eccesso di velocita' (limite a 70) nel solo 2006.

mercoledì, maggio 02, 2007

Perché non mi piace la festa del Primo Maggio

Non mi piace perché è una delle tante occasioni in cui si fa sfoggio di assoluta ipocrisia in Italia. Faccio due esempi evidenti:
- I sindacati ormai rappresentano solo i pensionati e i dipendenti pubblici. Tutti gli altri sono semplicemente alla mercé del "mercato del lavoro" e di una normativa fatta apposta per permettere le situazioni precarie. Con la storia della mobilità in pratica si garantisce l'immunità a gente che non viene licenziata nemmeno se arrestata in flagranza di reato, come i dipendenti pubblici che si assentano regolarmente per svolgere altri lavori e nello stesso tempo si vuole fare in modo che tutti gli altri si trasformino in "consulenti", il cui costo però non è quello più elevato del professionista qualificato che si fa carico dei "costi di impresa", quanto quello più basso di chi lavora senza le tutele previdenziali e assicurative garantite per contratto ai dipendenti.
- Le persone che si atteggiano "a sinistra" non sono affatto diverse dalle altre, semmai più ipocrite. Infatti anche loro lavorano in nero appena possibile, evadendo le tasse, favoriscono gli "amici" per ottenere a loro volta dei favori, partecipano come gli altri a gare/appalti truccati, prebende, sotterfugi, benefici vari. Se sono attori, comici, eccetera, non si fanno certo scrupolo a partecipare, previo compenso faraonico, magari poi traferito in Lussemburgo, agli spot peggiori e alle trasmissioni trash delle TV commerciali, a loro volta finanziate dalla pubblicità e di proprietà di qualche spregevole faccendiere. Però quando c'è l'happening si infilano la maglietta del Che e parcheggiano il Mercedes a qualche isolato di distanza. Il Cuba e Lapo in una sola confezione.

A questo simpatico quadretto si aggiungono sullo sfondo altre note di colore, come il fatto che abbiamo la pressione fiscale tra le più elevate e allo stesso tempo anche il debito pubblico alle stelle. Una consistente parte dell'economia viene definita "sommersa" e, sempre per l'ipocrisia sopra descritta, in sostanza il muoversi abilmente tra lecito e illecito è quello che mantiene a galla l'Italia e gli Italiani. Siamo una Nazione fondata sull'imbroglio ma ogni tanto e' divertente giocare alla "revolucion".

sabato, aprile 28, 2007

Sinfonia di verdi in Brianza

Oggi sono andato a trovare il mio amico Fabio che abita a Como. Per arrivarci ho attraversato la Brianza in scooter. In questa stagione è una esplosione di verde, di tutte le tonalità e sfumature immaginabili. Dal verde chiaro e brillante al verde così scuro da sembrare blu. Arrivato a Como l'idea era di compiere una breve escursione sulla salita che conduce a Brunate ma a metà strada ero già sfinito e siamo tornati indietro. Sono proprio fuori forma. Una chiavica.

When 900 years you reach, look as good, you will not

Fabio Roda, lavato e stirato

venerdì, aprile 27, 2007

I campi gialli della Germania

Stamattina mi è venuto in mente un ricordo. Anni fa viaggiando attraverso la Germania per andare a Berlino ho visto nei campi grandi distese di fiori gialli che in Italia non avevo mai visto. Mi chiedevo cosa fosse. Adesso lo so, sono coltivazioni di Colza, di cui la Germania e' il quarto produttore mondiale, seguita dalla Francia:
La colza (Brassica napus o Brassica napus oleifera) è una pianta, dal fiore giallo brillante (o bianco a seconda della varietà), appartenente alle Brassicaceae. Alcuni botanici includono la Brassica campestris all'interno della B. napus.

In Europa, la colza viene coltivata principalmente come foraggio (per via dell'elevato contenuto di lipidi e medio di proteine), ed è la scelta europea prioritaria per evitare la dipendenza dalla soia americana e l'importazione di semi di soia geneticamente modificati.

L'olio di colza contiene acido erucico, leggermente tossico per gli esseri umani in grandi dosi ma usato come additivo alimentare in piccole dosi. Proprio per il contenuto di acido erucico l'olio di colza non era ammesso per l'alimentazione umana in Italia. La legislazione varia in altri paesi.

Wikipedia: Colza

giovedì, aprile 26, 2007

Adobe Flex goes Open Source

Adobe Flex e' un framework per creare applicazioni "rich interactive applications (RIA)" basate su Flash in ambito aziendale. Dopo che Microsoft ha annunciato il rilascio della sua piattaforma Silverlight arriva questo annuncio da Adobe: Adobe to Open Source Flex

Adobe is announcing plans to open source Flex under the Mozilla Public License (MPL). This includes not only the source to the ActionScript components from the Flex SDK, which have been available in source code form with the SDK since Flex 2 was released, but also includes the Java source code for the ActionScript and MXML compilers, the ActionScript debugger and the core ActionScript libraries from the SDK. The Flex SDK includes all of the components needed to create Flex applications that run in any browser - on Mac OS X, Windows, and Linux and on now on the desktop using “Apollo”.

Developers can use the Flex SDK to freely develop and deploy Flex applications using either Adobe Flex Builder or an IDE of their choice.

The source code for the Flex SDK will be available under the Mozilla Public License (MPL). The MPL will allow full and free access to the source code, allowing developers to download, extend, and contribute to the source code for the Flex compiler and framework classes. The Flex SDK will also be available under a commercial Adobe license. Offering a choice of licenses serves the needs of enterprise Flex customers and partners.


Quando Microsoft ti viene addosso, come ha fatto con Sun/Java e il framework .Net, l'unica scelta che ti rimane è di spostarti e quindi queste grandi aziende diventano sponsor e contributor di Linux e della community Open Source. Adesso staremo a vedere some evolveranno le cose. Io sono perplesso, sopratutto per le licenze (doppie?) e il fatto che Adobe ha nelle licenze il suo unico business, fatico a immaginare come potrà integrare questa evoluzione.

Navigli lombardi

Per chi volesse approfondire:

Wikipedia: Navigli (Milano)
Questo post per segnalarvi un sito interessante. Vi siete chiesti ogni tanto cosa ci si poteva fare coi navigli? Lo sapevate che esisteva la Navigli Lombardi S.c.a.r.l., soggetto unico per la gestione e la valorizzazione del sistema navigli?
2007: L'ANNO DEI NAVIGLI NAVIGABILI
Il 25 aprile si apre la nuova stagione di navigazione turistica dei Navigli Lombardi
2007: l'anno dei Navigli navigabili. Dopo il grande successo della stagione sperimentale 2006, in cui circa 10.000 persone hanno "navigato" per Milano e provincia, mercoledì 25 aprile si inaugura la nuova Stagione turistica di Navigazione 2007. Dopo oltre 900 anni i Navigli lombardi tornano così ad essere percorribili e a svelare a Milanesi e turisti tutto il loro fascino, tra abbazie, ville, cascine e paesaggi leonardeschi.
www.naviglilombardi.it

Per la cronaca, s.c.a.r.l. dovrebbe significare "società consortile a responsabilità limitata". Dite la verità, non lo sapevate.

lunedì, aprile 23, 2007

La Bandiera

Una bandiera sventola a Torino

Liberamente ispirato da questa celeberrima foto:
Khaldei - Bandiera Rossa sul Reichstag
Wikipedia: Yevgeny Khaldei

sabato, aprile 21, 2007

Arte Contemporanea

Leggevo distrattamente questa notizia sul Corriere:
Londra, cancellato per sbaglio il murale tarantiniano di Bansky.
L'opera, che campeggiava accanto a una fermata della metro, valutata dai critici 450 mila euro.


Prima - Opera originale - 450mila euro

Dopo - Muro subito coperto da nuovi graffiti.

E' successo che gli addetti della metropolitana non hanno riconosciuto il dipinto come "opera d'arte" e l'hanno cancellato. Operazione per altro inutile visto il seguito. La riflessione che mi viene è sul senso dell'arte contemporanea per cui un'opera di un "artista" relativamente famoso, tale Bansky (vedi sito) non è percepita/percepibile come tale e allo stesso tempo un "graffito", cioè uno scarabocchio, nella senso comune è "arte". Interessante convergenza.
Nel sito di Bansky si trova questa spiegazione sul fatto che il suo "simbolo" sia il ratto: "se ti senti sporco, insignificante e non amato allora i ratti sono un buon modello da imitare. Esistono senza permesso, non hanno alcun rispetto per la gerarchia e la società e fanno sesso cinquanta volte al giorno".
Peccato che non sia proprio vero, il ratto è un animale gregario che vive in grossi gruppi, organizzati gerarchicamente come in altre specie di mammiferi e si può facilmente addomesticare, infatti Wikipedia recita:
Il ratto domestico è noto per la sua intelligenza e socievolezza, e risulta essere un animale estremamente pulito, si può addestrare e va più d'accordo con i suoi simili di tanti altri roditori..
Se lo chiedete a me non era arte l'opera di Bansky e non sono arte i graffiti.
Quindi l'arte cos'è? L'artista chi è?
Carlo Sarno : " L'arte è una attività-olistica costituita da una attività-teorica fondata sull'intuizione che determina una attività-pratica in cui il valore dell'opera realizzata risulta individuato dal suo significato etico, estetico e spirituale ".
Secondo l'Oxford English Dictionary, Smuts ha definito l'olismo come "la tendenza, in natura, a formare interi che sono più grandi della somma delle parti attraverso l'evoluzione creativa".
Aiuta? Direi di no...
Io sono forse antiquato ma ritengo che lo scopo dell'arte sia di produrre bellezza. Possiamo discutere sul senso del "bello", se sia possibile come concetto oggettivo oppure no ma non della sua negazione. L'arte che ha come scopo produrre cose brutte e che non e' distinguibile dal vandalismo, è una affermazione di sé come il vagito di un neonato. Viviamo in un'epoca di egocentrismo infantile.
Se mi chiedete di dare una definizione di "bello" non posso che rifarmi agli antichi e dire che la "bellezza" è necessariamente un concetto affine alla "armonia".

giovedì, aprile 19, 2007

Errore con Analytics e ADBlockPlus

Innanzitutto vi ricordo che oggi è stato rilasciato Thunderbird 2.

Veniamo al dunque: se sviluppate un sito e usate Firefox vi consiglio di NON utilizzare nessuna estensione superflua perché potrebbe generare degli errori involontari. A me è successo con ADBlockPlus, Firebug e Google Analytics. In pratica l'estensione utilizzava un filtro che bloccava il caricamento di un file JS da Analytics, pero' nella pagina io avevo aggiunto il codice previsto nel quale ad un certo punto c'è questa "chiamata" [script type='text/javascript'] urchinTracker(); [/script] e questo generava un errore OGNI volta che aprivo la pagina con Firebug attivo. Ovviamente non vale solo per Analytics, il meccanismo è identico ogni volta che viene bloccato il caricamento di un oggetto esterno e nella pagina qualcosa lo "chiama".

A proposito di Firebug, è una estensione molto utile ma con due difetti. Il primo pare sia un problema di "sicurezza" legato alla modalità di visualizzazione, sono stati recentemente rilasciati due o tre aggiornamenti per correggere le falle più evidenti. Il secondo è che a me rallenta in maniera esagerata l'apertura dei nuovi tab, per cui normalmente e' "disabilitato".

Il suggerimento generale riguardo le estensioni è o di disabilitarle e ri-abilitarle a seconda della bisogna oppure di creare un profilo "developer" di Firefox col minimo necessario e uno "standard" come vi pare.

mercoledì, aprile 18, 2007

Come usare Google Reader

Google ha un servizio online di "aggregator": Google Reader. Come recita Wikipedia:
An aggregator or news aggregator or feed reader is a client software that uses web feed to retrieve syndicated web content such as blogs, podcasts, vlogs, and mainstream mass media websites, or in the case of a search aggregator, a customized set of search results.

In pratica è un software che raccoglie i contenuti forniti dai diversi siti Web sotto forma di RSS o formati analoghi e permette di organizzarli come fa un mail client con le email.
Il funzionamento e' relativamente semplice ma vi voglio illustrare una feature interessante e cioè la possibilità di selezionare alcuni di questi contenuti e di raggrupparli come preferite usando dei "tag" e dei "folder" per poi pubblicarli sul vostro sito sotto forma di "clip", cioè un riquadro che contiene una selezione dei contenuti che volete condividere. Al fondo di questa clip c'è un link "continua" che porta ad una pagina con un elenco piu' esteso dei contenuti selezionati. Un esempio lo vedete nella colonna sinistra di questo blog dove ho posizionato gli ultimi 5 post provenienti dai blog presenti nel blogroll. La "clip" e' disponibile con un template in diverse combinazione di colore oppure senza alcun template.

Il mondo è piccolo: la Gazzetta

Tempo fa si discuteva sulla nuova veste grafica del sito della Gazzetta e se ne dicevano peste e corna. Io dicevo che, a parte alcuni dettagli che obbiettivamente si potevano fare meglio, come dimensioni, spazi, lettering, margini, bordi e allineamenti, il sito di perse è in linea con altri progetti di "siti/portali" più o meno analoghi, come il sito del Milan o il portale Leonardo.

Oggi leggo sul blog italiano di Simone che dietro al restyling della Gazzetta c'è una triade di personaggi che conosco bene, con i quali ho lavorato ai tempi di Esperia. Pare che la responsabilità principale sia da attribuire a Fabio C. e che Massimo A. e Duccio L. abbiano avuto la funzione di "suggeritori e ispiratori".
Dato che purtroppo in questo lavoro ci si scontra sempre più con l'incompetenza generale e specialmente col fatto che i committenti sono diventati ingestibili e che bisogna sempre scendere a mille compromessi, io non me la sento di esprimere un giudizio drastico sul lavoro di queste persone. Obbiettivamente il sito e' inguardabile ma sono sicuro che hanno fatto del loro meglio in una situazione difficile. Poi è sempre facile giudicare da fuori.
Tra l'altro, non mi stupirei se alla fine il sito avesse anche successo presso il grande pubblico, visto come si e' involuto il Web in questi ultimi anni e il livello dell'audience italiana. Dico solo che l'Italia pare sia l'unico paese del mondo in cui Firefox ha avuto una flessione rispetto a IE. :)

A proposito di Lightbox e Picasa:
Come vedete l'immagine allegata a questo post ne apre una più grande utilizzando Lightbox v.1 (vedi post precedente). Le immagini accluse ad un post di Blogger da qualche tempo vengono posizionate su Picasa Web Album in un album "privato".
C'è un dettaglio da tenere presente: le immagini NON ESISTONO come file in hosting da qualche parte, vengono "generate" da Picasa su richiesta e nella stringa del link o della immagine si passano le dimensioni desiderate con "s800", "s1024", eccetera.
Il link che viene generato dall'editor di Blogger quando si inserisce una immagine in un post contiene per default la dimensione massima "s1600-h" e a quanto pare per fare funzionare correttamente Lightbox conviene invece passare le dimensioni effettive dell'immagine, altrimenti non va. In questo caso ho sostituito "s1600-h" con "s800".

sabato, aprile 14, 2007

Arruolati nella Marina giapponese

Lightbox

Allora, in questi giorni ho provato LighBox2 e le possibili varianti, ad esempio ThickBox.
Ho trovato diversi problemi, alcuni funzionali, altri legati al consumo di risorse che questi script impongono.
LightBox2 obbliga ad usare oltre 100K di librerie e non consente di salvare le immagini visualizzate. ThickBox non ha le transizioni di LighBox2 anche se implementa alcune funzioni utili ed è più versatile, purtroppo con Internet Explorer consuma troppa RAM.

Alla fine ho deciso che la cosa migliore è utilizzare la versione originaria di LightBox1, di cui ecco l'esempio. Si, è molto semplice, mancano tutti gli effetti di transizione e non c'è la possibilità di gestire una galleria di immagini.
Edit: ho rimosso anche questo. Dopo un po' annoia.

venerdì, aprile 13, 2007

Quotidiano

Oggi dopo tanto tempo ho comprato un quotidiano.
Costa 1 euro, mi ricordo quando costavano 500 lire.
Lo leggo e lo trovo fastidioso.
Fastidioso per i contenuti, che sono da Fine del Mondo.
Guerre, attentati, omicidi, sequestri, truffe, imbrogli, scandali, polemiche, discorsi insensati.
Fastidioso perché questi contenuti sono affiancati da spazi pubblicitari sempre più grandi, colorati, invadenti.
Ormai sono a mezza pagina e riempono almeno un terzo del quotidiano.
Pubblicità che in qualche maniera sono in evidente collisione, a volte tragicomica, con il contenuto degli articoli.
E ho pagato 1 euro per farmi bombardare di pubblicità assurde.
Possibile che me ne accorga solo io?

In un commento di un blog ho letto stamattina questa frase:
"non è più tempo di cattedrali ma di bazaar"
Che ha diverse chiavi di lettura, tutte catastrofiche dal mio punto di vista.

mercoledì, aprile 04, 2007

SEO del blog

Consultando Webmaster Tools scopro che sono bravissimo ad ottimizzare il posizionamento di questo blog, infatti le prime 5 ricerche che portano le persone a visitarlo sono:
fucili usati20
foto persone17
banca del seme16
juventus blog10
emule con libero9

Inoltre ho scoperto che esiste il C.E.L.S.I.

New Blogger layout and wysiwyg editor

Dopo essermi finalmente deciso a migrare il blog da un "template" (la modalità precedente) ad un "layout" (la modalita' nuova), ho potuto finalmente verificare nell'uso quotidiano l'utilità pratica del nuovo editor.

Premetto che la feature più importante aggiunta alla nuova piattaforma di Blogger consiste nel fatto che adesso tutte le informazioni sono memorizzate in un database e le pagine sono generate "runtime", quindi non è più necessario "rigenerarle" quando si apporta una modifica ed esiste una vera ricerca sul contenuto dei blog invece che sui feed RSS come in precedenza.

L'editor ha due funzioni utili.
La prima è la possibilità di aggiungere, prendendoli da una libreria, un numero qualsiasi di "widget" cioè di oggetti-funzione come una lista di link, un blocco di testo, un blocco di feed esterni e di posizionare questi widget nel layout, rappresentato come una sorta di tabella, via drag&drop. Alcuni parametri dei widget sono modificabili.


Libreria di widget


Posizionamento widget nel layout

La seconda funzione è che e' possibile cambiare con una tavolozza il colore di determinati elementi del layout e gli attributi dei font (famiglia, dimensione, grassetto,ecc) degli stessi elementi o di altri.





Dipende dall'autore del layout "base" decidere quali spazi della pagina saranno utilizzabili per posizionare i widget (es. colonne, corpo, ecc) e quali elementi saranno agganciati alla tavolozza dei colori e al gestore dei font.

All'inizio ero scettico, perchè nella mia esperienza gli editor di questo tipo tendono ad essere complicatissimi in cambio di modesti vantaggi per l'utente.
Adesso devo dire che l'editor è indubbiamente utile, sia per chi gestisce un blog senza sapere niente di HTML, che in questo modo riesce ad ottenere un buon livello di personalizzazione, sia per chi vuole potere fare delle modifiche al blog in maniera rapida.
Per fare un esempio, senza scrivere una riga di codice e' possibile aggiungere Gtalk al blog, o un qualsiasi altro "oggetto", come widget generico. Ovviamente i widget disponibili nella libreria interna hanno una migliore integrazione col layout.
Il team di Blogger ha comunque mantenuto la funzione che ho sempre trovato maggiormente utile e cioè la possibilità di editare manualmente tutto il codice del layout e questo aggiunge la possibilità di "fine tuning" o di importare un layout completo. L'unico svantaggio rispetto a prima è che il codice del layout è più complesso e alcune parti della pagina sono gestite internamente ai widget, quindi è meno immediato andare a modificare l'output finale.

Tutte le informazioni qui: Blogger Help - Guide

A questo punto la cosa che ancora manca a Blogger è una libreria di layout più ampia, con layout meno datati e di qualità migliore (il cross-browsing attuale lascia molto a desiderare) e magari alcuni pensati come base per facilitare lo sviluppo dei layout personalizzati.

Combinazione di servizi Google:
Blogger (blog) + Picasa Web Album (image hosting) + Goolge Docs (word processor) + Analytics + Webmaster Tools (Stats & SEO).
Cosa manca? Un servizio di File Hosting.
Picasa Web Album ha alcune caratteristiche scomode.

martedì, aprile 03, 2007

Alice ADSL blues

Prologo: dopo la comunicazione pervenutami nel mese di Ottobre 2006, la mia linea ADSL non è stata ancora aggiornata ai 2Mbps.

Oggi telefono al 187 (mercoledi 28 marzo).
Succedono due miracoli consecutivi, ottengo immediatamente la comunicazione con un operatore e l'operatore si rivela una signorina gentile e competente, nel senso che non mi chiede "il computer e' acceso" e non mi dice che la lingua fa contatto col gomito. La signorina controlla e dice "si vedo che la sua linea è configurata metà 640K e metà 2M, il lavoro e' stato fatto a metà, adesso provo a cambiare la configurazione"... bla bla, sconnetti riconnetti, niente. Adesso mi dice che non puo' cambiare la configurazione da li ma mi assicura che inoltrerà la segnalazione ad un altro tecnico e seguirà la pratica. Devo richiamare tra 3 giorni.

Aggiornamento (giovedi 29 marzo):
24 ore senza connessione.
Stamattina mi telefona un tecnico Telecom e mi dice "mi può spiegare esattamente l'inconveniente?", ripeto la tiritera. In questo momento la linea è stata riattivata ma è ancora 640K.
Nel sito 187.it c'è l'elenco delle "pratiche", ci sono le mie 3 segnalazioni precedenti come pratica chiusa e questa non appare.

Aggiornamento (martedi 3 aprile):
Mi ha richiamato un altro tecnico telecom e mi dice "vedo che ha una pratica aperta, mi puo' dare qualche informazione sull'inconveniente segnalato?". Gli dico, beh io avevo chiamato la settimana scorsa perchè sto aspettando da Ottobre che la mia linea sia portata da 640Kb a 2Mb, poi sono stato scollegato e ricollegato ma il problema rimane. "Si qui risulta che e' tutto configurato a 2Mb tranne il collegamento del suo modem. Adesso vedo, la richiamo". Mi richiama dopo una ventina di minuti. Adesso la linea è finalmente impostata a 2Mb. Sono riconoscente a questo signore che finalmente ha risolto il dilemma. In generale, niente male, ci sono voluti solo 6 mesi per un lavoro di 10 minuti.

Considerazione finale: adesso la connessione è più che sufficiente per le mie necessità e il prezzo (20 euro circa) non e' esagerato. L'unico inconveniente è il canone Telecom sulla linea fissa che è intestata a mia mamma. Se si potesse eliminare...

sabato, marzo 31, 2007

La memoria di Firefox

Si sa che Firefox tende a consumare un bel po' di memoria. A volte puo' dipendere dai temi e sopratutto da bug nelle estensioni. Non tutti sanno però che Firefox permette di modificare alcuni settaggi riguardo l'utilizzo della memoria.

Andate in "about:config"

browser.cache.memory.capacity (integer - non esiste per default)
Se settato a "-1" vuol dire che Firefox utilizza una certa percentuale della memoria disponibile. Si puo' settare invece un valore fisso, ad esempio a 4096Kb.

config.trim_on_minimize (boolean - non esiste per default)
Se settato su "true" fa in modo che Firefox "liberi" la memoria quando viene minimizzato nella taskbar.

browser.sessionhistory.max_total_viewers (integer - per default dovrebbe essere "-1")
Firefox salva in memoria le pagine visitate per velocizzare la funzione "avanti-indietro". Il valore di default usa come sopra una quantità di memoria percentuale. Si può settare invece per esempio a "1" che significa salvare in memoria una pagina. Tenete presente che una pagina consuma mediamente 4MB.

Sarà... sul computer che sto usando adesso non vedo differenze. Provate un po' voi.

venerdì, marzo 30, 2007

Firefox 3 - Gran Paradiso

Ho installato Firefox 3.0a3 - alpha 3, per ora tutto bene.
L'unico inconveniente è che bisogna puntare a due profili diversi e ovviamente alcune estensioni non supportano questa versione, tra cui il dizionario italiano per il controllo ortografico online.

Nota: come si fa ad abilitare le estensioni?
Supponiamo per esempio che una estensione supporti 3.0a1 e vogliamo fargli supportare tutte le versioni 3.0.
Si deve salvare il file "*.xpi" e rinominarlo come "*.zip", poi si apre e si edita il file "install.rdf" modificando il valore "3.0", si salvano le modifiche e si rinomina ancora in "*.xpi" e si installa.
Vedi: kb.mozillazine.org

Ci sono molti cambiamenti fondamentali "sotto il cofano" (Gecko 1.9, Cairo, ecc) che però non si notano (per fortuna). Una cosa che invece si nota è che Firefox 3 finalmente supera il test ACID2.
Changes in 3.0a3
Changes in 3.0a2
Changes in 3.0a1

domenica, marzo 25, 2007

Ottimizzare Powerpoint

Esiste un software che non ho mai usato perché non ne capisco bene l'utilità. Però sappiamo che è strumento indispensabile per determinate attività, almeno cosi sembra. Peccato che la maggior parte degli utilizzatori di Powerpoint probabilmente non frequenta i blog, tantomeno questo.
In ogni caso, eccovi questa utility SHAREWARE (cioè si deve acquisare dopo il periodo di prova):
PPTminimizer – compresses and optimizes your presentations maintaining the PowerPoint format and functionality.
PPTminimizer reduces PowerPoint presentations by up to 96% of their initial size in seconds. Therefore there is no need to unzip the optimized files in order to work on them. The graphics and embedded objects are automatically and intelligently optimized. PPTminimizer is the perfect tool for every PowerPoint -User:
mail boxes, mail servers and networks are relieved of unnecessary data, and loading time is accelerated considerably.
www.pptminimizer.com

lunedì, marzo 12, 2007

Servizi a Valore Aggiunto e Network Neutrality

"Se la neutralità della rete viene a mancare può significare trovarsi a scegliere un provider di accesso ad internet sulla base dei contenuti (siti web, servizi VoIP ecc) che si possono utilizzare con quel provider. Se mancasse la neutralità i provider potrebbero fornire il servizio di connessione ad internet favorendo alcuni contenuti del web rispetto ad altri. Sarebbe un'architettura di rete basata sui favoritismi, progettata affinché taluni servizi possano avere enormi vantaggi rispetto ad altri, che permetterebbe la creazione di un nuovo mercato tra fornitori di contenuti per il web e Internet Service Provider.

La neutralità della rete è recentemente minacciata dai legislatori statunitensi che, spinti dalle richieste di grandi provider, stanno valutando l'introduzione di quella che viene chiamata Internet a 2 velocità, una riforma alla legislazione sulle telecomunicazioni; tale riforma, seppur avvenga in America, per via della natura di Internet interessa tutto il globo.
"
Wikipdia (ENG): Network Neutrality
Wikipdia (ITA): Neutralità della Rete

Bisognerebbe chiedere a qualcuno che ha una formazione legata al Marketing o alla Vendita per sapere l'esatta definizione di Servizio a Valore Aggiunto, ammesso che esista. Dato che io sono ignorante vi posso solo dire quello che ho capito. In sostanza si tratta di prelevare i soldi dalle tasche dei "clienti" oltre che attraverso la vendita di un prodotto o servizio "principale" anche tramite una serie di prodotto o servizi "accessori" che vengono costruiti sopra il prodotto principale. Per la telefonia tutti sanno dei numeri speciali "a pagamento", i servizi per scaricare giochi, suonerie, eccetera. Spesso discussi perché l'utente viene furbescamente indirizzato verso questi servizi senza adeguata informazione sui costi che gli verranno addebitati. Facciamo però un altro esempio, un Internet Provider come Telecom vi vende un abbonamento ADSL che costa 20 Euro al mese. Il concetto è semplice, a me serve una connessione Internet tramite la rete telefonica, quindi il gestore colloca un "rubinetto" tra me e Internet che mi apre e chiude a seconda del contratto che sottoscrivo. Poi i genii del Marketing pensano: "cosa altro gli possiamo vendere oltre la semplice connettività?". Ora, non fatevi ingannare dalla apparente banalità della domanda. Dal punto di vista di chi vuole guadagnarci sopra, Internet soffre di un enorme difetto, per definizione non è localizzata. Per esempio la TV può imporre il pagamento diretto (il canone) o indiretto (pubblicità) perché gli utenti Italiani hanno accesso solo ai canali televisivi italiani. Esiste un "mercato locale" definito e regolato dalle Leggi e dagli accordi tra i pochi operatori presenti, tra cui lo Stato. Per quanto riguarda Internet l'unico punto in cui si può efficacemente imporre la gabella è il nodo di connessione. Da quel punto in poi tutti accedono a tutto e quindi non c'e' modo di imporre alcunchè agli utenti. Allora il genio del Marketing conclude "Internet a me non serve, devo realizzare la "convergenza" tra Internet e altri "media" tradizionali e quindi replicare i medesimi meccanismi di business". Risultato, il simpatico Internet Provider, ad esempio Telecom, propone un nuovo tipo di connessione ADSL "ad alta velocità", 20 Mega. L'utente ingenuo e ragazzino pensa "fantastico! cosi posso scaricare tutto quello che mi pare", peccato che lo scopo del Provider sia quello di vendere tramite questo abbonamento un servizio di Voce e Televisione via IP, quindi la connessione Internet vera e propria non può che essere del tutto secondaria. Anzi, l'uso della banda per connettersi al Web DEVE essere ridotto al minimo. L'offerta Alice recita:
"ti permette di raggiungere fino a 20 Mbps di velocità in download e fino a 384 Kbps in upload*. In un attimo puoi quindi scaricare i file, i video e la musica in Mp3 che preferisci, chattare e ricevere mail, condividere documenti e foto con chi vuoi, utilizzare più applicazioni contemporaneamente.Il tutto a casa tua, in libertà"
Esaminiamola:
1. "fino a 20 mega" e' la dicitura convenzionale di tutti i contratti ADSL dei Provider italiani e significa in sostanza che la velocità reale della linea può essere qualsiasi valore inferiore a 20 Mbps. Cioè puo' essere anche 200Kb, 100 volte meno. Quindi l'abbonato paga un prezzo fisso per un servizio che invece non offre alcuna garanzia.
2. "fino a 384Kbps in upload" significa che al massimo la banda in uscita sarà 50 volte meno di quella in entrata. Viene concessa abbastanza banda in uscita solo per potere sostenere la banda in entrata. C'è una spiegazione tecnica ma in parole povere se si scarica con questa linea non si può usarla per inviare nulla perchè la banda in uscita è già occupata. Solo questo implica indirettamente la morte di qualsiasi network P2P, dato che tutti scaricano e nessuno invia.
3. "scaricare i file, i video, ecc" significa scaricarli a pagamento da un indirizzo interno alla rete del Provider. Infatti in questo modo non solo il provider realizza un servizio Pay per View, cioè si paga per accedere ad un dato contenuto o servizio ma evita anche di pagare a sua volta il consumo della banda "internazionale" per la quale dovrebbe "affittare" delle infrastrutture che non sono sue.
Le altre cose citate nella offerta sono del tutto indipendenti dal tipo di connessione che si utilizza, cioè non c'entrano nulla.
A questo punto viene il bello... Oltre alle limitazioni tecniche intrinseche di questa offerta, il Provider si vede costretto a discriminare tramite suoi apparati il traffico generato dagli utenti. Mi spiego. Non esiste fisicamente abbastanza banda per tutti gli abbonamenti venduti. Quindi il Provider fa in modo di "filtrare" e distribuire il traffico per dare a tutti una parvenza di funzionamento e per privilegiare quei servizi "a valore aggiunto" che gli possono dare un ritorno contro gli utilizzi di Internet e della banda che farebbero contento l'abbonato ma che per il Provider sono soltanto un peso inutile quando non un costo esorbitante nel momento che deve adeguare le proprie infrastrutture. Tipicamente il traffico generato dalle applicazioni di File Sharing come Emule, Bittorent, ecc. ma concettualmente qualsiasi altra applicazione che richieda molta banda in entrambi le direzioni.
Purtroppo non è facile districarsi perché le aziende come le telefoniche operano spesso in regime di cartello con i concorrenti quando non di monopolio e sono sostenute da un enorme intreccio di interessi che le rende intoccabili. A questo punto mi verrebbe da dire che l'unica arma in mano a noi consumatori è il boicottaggio di quei prodotti o servizi che vanno evidentemente contro il nostro interesse. E quando possibile delle aziende che li propongono. Ma sono pessimista, infatti basta vedere l'esempio più ovvio non-neutrale, Fastweb. Già il nome e' un inganno, si chiama "fast web" (web veloce), una cosa che filosoficamente è l'esatto contrario del Web.

domenica, marzo 11, 2007

Una domenica come un'altra


On a side note: Google ha un modo di avanzare un po' a zig zag ma è evidente che potenzialmente potrebbe fare cose molto interessanti. Per esempio hanno appena integrato Picasa Web Album con Blogger in modo che le immagini aggiunte ai post finiscono automaticamente in un "album" riservato su Picasa. Allo stesso tempo lo spazio di hosting disponibile e' stato portato a 1 Giga. Picasa e' un software di editing ma i Web Album sono utilizzabili col browser. Per accedere a tutti i servizi Google e' sufficiente un Google Account, ad es. un account Gmail.

domenica, febbraio 25, 2007

Italia.it, preferivo non sapere

Non posso esimermi da aggiungere il mio commento riguardo al sito italia.it.

Cercherò di essere sintetico perché sono già stati spesi fiumi di parole e finirei per essere retorico o patetico nei confronti di questo povero Paese che non è mai stato una Nazione.

IL LOGO
Prima della presentazione del sito è stato presentato il Logo. "it - l'Italia lascia il segno". Non dirò che il logo è brutto, semplicemente è qualcosa di elementare, non professionale. Chiunque con un minimo di capacità nell'uso del computer avrebbe potuto fare qualcosa di analogo. E' stato anche accostato ad altri loghi più o meno simili, secondo me l'errore più incredibile, dato il contesto, è che i colori della bandiera italiana sono invertiti, dato che il verde e' a destra quando dovrebbe essere a sinistra. Pare che il Logo sia opera di una celebre società di comunicazione e che sia costato 100.000 euro. La mia considerazione è che glielo poteva fare gratis uno studente delle Superiori.

IL SITO
Veniamo al "portale". Dalla prima impressione ricavo due considerazioni: 1. Questo sito dimostra per l'ennesima volta che Flash non solo non serve a nulla ma nella maggior parte dei casi viene usato in modo da essere un problema tecnico e un fastidio per l'utente. 2. Non si capisce quale sia lo scopo del portale, cioè quali informazioni voglia dare ai visitatori e perchè.
Per capirci, vi rimando ad un mo vecchio post che fornisce un esempio (relativamente ovvio) di cosa si potrebbe fare invece che il solito slideshow in Flash da cretinetti. Guida 3D dell'Italia

Leggendo nel "Chi Siamo" si trova:
L'iniziativa del portale nazionale del turismo Italia.it nasce nell'ambito del più ampio programma "Scegli Italia" lanciato dal Comitato dei Ministri per la Società dell'Informazione con l'obiettivo di promuovere e valorizzare sulla rete internet l'offerta turistica italiana sotto i diversi profili culturali, ambientali, enogastronomici e del made in Italy.

L’art. 12 della legge 80/2005 ha assegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie la realizzazione e la gestione dell’iniziativa, sviluppata con il supporto operativo di Innovazione Italia S.p.A. e dal raggruppamento temporaneo di imprese selezionato per la fornitura, composto da IBM Italia S.P.A, ITS S.p.A e Tiscover AG.
Tecnicamente osservo: la grafica del portale è relativamente semplice, alla portata di qualsiasi WebDesigner con esperienza. Degli oggetti Flash ho già detto, mi sembra di cattivo gusto l'accostamento con le immagini in bianco e nero neo-realistiche, di cui non condivido il messaggio distorto. Dato che poi il sito sembra praticamente vuoto e quindi sostanzialmente non promuove e non valorizza alcunchè, l'altro aspetto che posso sottolineare è che il tutto è stato sviluppato su una piattaforma IBM come Websphere, anche se non conosco i dettagli. Il codice delle pagine è un po' vecchio stile, non saprei dire se dipende dalla piattaforma o da che altro.
La cosa più importante da dire e' che un sito del genere, per quello che si vede, è alla portata di qualsiasi WebAgency. Ora, se si trattasse del sito di una azienda e fosse costato 45.000 euro probabilmente si parlerebbe di un prezzo esorbitante. Il bello è che pare non sia costato 450.000 euro e nemmeno 4.500.000 euro, bensì la astronomica cifra di 45.000.000 euro, cioè circa 90 miliardi delle vecchie lire. La cifra è cosi assurda che siamo tutti instupiditi dallo stupore. Cosa hanno fatto con tutti quei soldi? Non si sa.

Edit: Ho trovato queste informazioni riguardo la spesa, non so se siano corrette, in ogni caso ve le giro:
- 21 milioni alle regioni per riempirlo di contenuti
- 4 per contenuti centralizzati
- 7,8 milioni per la piattaforma IBM
- 12,2 milioni di euro rimangono in cassa

Certo, in Italia ci sono tantissimi altri "mostri" di cui si parla raramente, ospedali nuovi mai utilizzati, strade e ponti che finiscono nel nulla, eccetera. Altrimenti non si spiegherebbe come possiamo essere cosi indebitati, massacrati di tasse e nello stesso tempo avere infrastrutture cadenti. Fatto sta che le personalità che occupano le posizioni di governo hanno presentato il "bellissimo logo" e il "fantastico sito" quando io avrei invece incaricato la magistratura di indagare. Rutelli pare abbia detto: "[...] abbiamo tanto da fare, ma il sito assieme al nuovo simbolo del turismo italiano è una grande conquista, un buon risultato per tutto il Sistema Paese". Se spendere 45 milioni per una cosa che dovrebbe costare 100 volte meno e che alla fine dei conti non serve a nulla e' una grande conquista per il "Sistema Paese", non voglio sapere cosa può essere un fallimento.
Poi sono anche relativamente sicuro che chi ha effettivamente lavorato al portale ha dovuto sputare sangue a seguito di infinite riunioni dove si e' straparlato di tutto e di niente, con somma incompetenza, come d'uso in queste occasioni.

Concludo dicendo che secondo me, anche in considerazione del livello del prodotto, tanto valeva affidare l'incarico alle Università. C'era una buona possibilità di ottenere qualcosa di meglio, usando magari tecnologia Open Source senza vincoli di licenze a costi relativamente irrisori e comunque andando a fare un investimento invece che un semplice spreco di risorse.

Vi rimando al blog di Studiolabo dove si discute la questione dal punto di vista del design.

venerdì, febbraio 23, 2007

Office secondo Google

Anni dopo Netscape e la guerra dei browser, Google cala le carte e presenta un ambiente di lavoro e collaborazione online. In sostanza una azienda, pagando una licenza di 50 dollari per ogni account, può utilizzare da una qualsiasi connessione Internet un word processor, un foglio di calcolo, un servizio di email col 99.9% di uptime garantito, un calendario e un istant messenger, all'interno di un "ambiente" associato ad un dominio. Quindi tutti gli impiegati, collegandosi ovunque nel mondo al dominio www.azienda.com (per es.) possono avere la loro postazione di lavoro "remota" e anche condividere i documenti e collaborare. Esiste anche la versione gratuita e ovviamente ridotta per privati.

Ecco qui la carta dei servizi e la comparazione tra servizio gratuito e a pagamento:
Welcome to Google Apps - Choose the edition that fits your needs.

E' una cosa che in realtà esisteva "in nuce" da un po' di tempo e Google ha anche altri servizi online. Io onestamente non credo che questa iniziativa sia in grado di intaccare il modello di business opposto delle aziende come Microsoft o Adobe, quello basato sulle installazioni dei sofware in ambiente desktop e server con le relative licenze. C'è troppa inerzia nelle aziende che vedo io e anche troppa incompentenza e generalmente diffidenza nei riguardi dello IT per cambiamenti cosi radicali di filosofia.
Esistono anche dei possibili inconvenienti pratici, tra cui le prime due cose che mi vengono in mente sono la "riservatezza" dei documenti che vengono giocoforza conservati sui server di Google e le feature molto ridotte delle applicazioni online rispetto ai corrispondenti mostri tradizionali, che ormai richiedono risorse hardware impensabili.
Fatto sta che Google mette paura. Vedremo se finirà per essere solo una mossa pubblicitaria o se e' una iniziativa destinata a lasciare il segno.

Una cosa da considerare è che per l'ambiente desktop e le applicazioni "office" esistono ormai soluzioni Open Source se non equivalenti comunque vicine agli analoghi prodotti dei colossi del sofware. Open Source significa che il software è sostanzialmente gratuito o costa una prezzo molto inferiore. Tuttavia anche in questo caso per svariate ragioni in ambito aziendale il modello di business convenzionale non viene sostanzialmente intaccato, pur in presenza di una offerta molto più vicina di quella che potrà mai essere un ambiente di lavoro "remoto-online". Un successo maggiore si è avuto per gli ambienti server ma anche qui non tale da cambiare gli equilibri.