mercoledì, ottobre 31, 2007

Come disinstallare Linux

Nel caso abbiate installato Linux su un PC insieme a Windows e abbiate Grub per gestire la procedura di boot, per disinstallare Linux e ripristinare Windows bisogna:
1. andare in "risorse del computer - gestisci" e selezionare lo strumento per gestire i dischi. Quindi cancellare le partizioni Linux, creare una partizione estesa Windows nello spazio liberato, creare un disco logico (es. D: ), formattarlo.
2. avviare il PC col CD di installazione di Windows, entrare nella consolle di ripristino e al prompt usare i comandi "fixboot" e "fixmbr").
Ovviamente, volendo, per gestire le partizioni esistono dei tool appositi.

giovedì, ottobre 25, 2007

Colore splash di Ubuntu

Ubuntu usa marrone e arancio ovunque. Siccome dopo un po' stanca si può cambiare. Però esiste un problemino per cui cambiato il tema del login, inserita la password, riappare il marrone durante la fase di splash.
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/gdm/+bug/132833
Si risolve editando l'ennesimo file "conf".

lunedì, ottobre 22, 2007

Audio Flash su Ubuntu

Uno installa il flash player e si aspetta di sentire l'audio, invece no.
Occorre:
1. sudo apt-get install alsa-oss
2. sudo gedit /etc/firefox/firefoxrc
settare: FIREFOX_DSP="alsa"
4. sudo gedit /usr/share/alsa/alsa.conf
trovare:
defaults.ctl.card 0
defaults.pcm.card 0
defaults.pcm.device 0

sostituite i tre 0 con tre 1 :
defaults.ctl.card 1
defaults.pcm.card 1
defaults.pcm.device 1

Linux - parte seconda

Considerazioni generali circa l'esperienza fino a qui.
XFCE sempra l'ambiente desktop più carino, col suo compositor integrato. A parte lo sfarfallamento delle tendine dei menu funziona abbastanza bene. Problema, non si integra con niente, cioè non esistono applicazioni sviluppate ad hoc per XFCE. Come risultato la distro Xubuntu altro non è che XFCE più una accozzaglia di utility Gnome che provengono da Ubuntu. Povera. Tanto vale installare XFCE sopra Ubuntu.
KDE è sicuramente l'ambiente desktop con il software integrato di migliore qualità, basti pensare a KOffice. Non mi piace lo stile, datato ed eccessivo. Il compositor di KDE esiste ma è strano, se attivi per esempio l'ombreggiatura delle finestre ti trovi con una ombra nera spessa un centrimetro e appena sfumata sul bordo. Il peggio è che i menu a tendina risultano "raddoppiati", cioè oltre la tendina che è già ombreggiata di suo compare un secondo rettangolo subito sotto con un'altra ombra. Kubuntu sembra meno rifinito di Ubuntu, per esempio NON installa per default la capacità di accedere alle cartelle condivise di Windows. Gli strumenti di Kubuntu per gestire APT, sulla falsariga di Synaptic, sono orribili e lentissimi, quasi inutilizzabili. Questo rende parecchio doloroso "giocare" con la distro.
Ho deciso di riprovare quindi con Ubuntu e Gnome.

Piccola scoperta personale: installi la distro, diciamo Ubuntu e questa si configura per la massima risoluzione video che la tua scheda supporta, allora vai dentro l'apposito strumento e risetti una configurazione umana tipo 1280x1024. Però se riavvii scopri che la finestra di login è rimasta settata alla risuluzione massima. Come si fa? Pare che il "coso" che gestisce la grafica crei il file di configurazione SOLO se fai certe operazioni, per esempio cambi il modello del monitor. Certo, si può anche editare tutti i file di configurazione a mano.

domenica, ottobre 21, 2007

Difficile vivere in Italia - IWW, Italy Wide Web

Tutti abbiamo a che fare con le difficoltà economiche, i prezzi insensati, l'economia decadente e il mercato del lavoro farlocco. Quello che però taglia le gambe è la constatazione che mancano le capacità di tirarsene fuori. Come si fa a dormire la notte sapendo che il governo ha Presidenti, Ministri e Sottosegretari di questa levatura:

Gentiloni: ddl su editoria da correggere - Il Corriere
[...] il disegno di legge sull'editoria, proposto dalla Presidenza del consiglio e approvato una settimana fa in Consiglio dei Ministri [...]
[...] Per il ministro invece «il testo è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l'attività di molti siti e blog. Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato. Riconosciuto l'errore - conclude Gentiloni - si tratta di correggerlo. E sono convinto che sarà lo stesso sottosegretario alla presidenza Levi a volerlo fare»."

Rutelli: ok, Italia.it si può chiudere - Punto Informatico
"Rutelli parlava ad un incontro del Comitato nazionale per il turismo, nel quale se l'è presa con gli errori e i problemi di cui soffre il costosissimo portalone, sbottando: "Facciano qualcosa, altrimenti è meglio lasciar perdere".
[...] Molti denari pubblici sono stati impegnati in Italia.it. Del totale di quelli previsti si parla di 35,9 milioni di euro effettivamente investiti. Un quadro aggravato anche dal fatto che, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, mentre Italia.it veniva costruito, le Regioni, pur coinvolte in Italia.it, sviluppavano anche un Portale Interregionale che non solo non ha mai visto la luce ma, nonostante gli stanziamenti (13 milioni di euro), non sembra destinato a vederla mai."

E questi sono il meglio, immaginiamoci a scendere partendo dai parlamentari e i senatori "anonimi" fino agli assessori comunali. Avevo intuito qualcosa durante la naja...

sabato, ottobre 20, 2007

Linux


Tanto per passare il tempo ho deciso di curiosare ancora una volta dentro qualche distribuzione Linux. Dai primi tempi le cose sono molto cambiate e l'installazione delle distribuzioni odierne è molto semplice ed automatizzata. Per fare le cose in grande ho provato Ubuntu, Kubuntu e Xubuntu, tre varianti della stessa distro che usano rispettivamente i desktop Gnome, KDE e XFCE. Dato che sto usando un vecchio PC e non posso usare gli effetti grafici che utilizzano "sione linuxista per le barre che portano via spazio e contengono ogni genere di accrocchio. Proverò se avrò voglia a riprodurre il coso sotto simil-MacOS, cioè il rettangolone con le icone-one dentro... per curiosità.

Problemi:
- Le tendine del menu "applications" (non tradotto, come diverse altre voci dei menu) la prima volta che si aprono "fliccano" con un rettangolo contenente del "disturbo".
- Alcune applicazioni installate non appaiono nel programma "aggiungi e rimuovi" nell'elenco delle applicazioni installate. A quanto pare in quell'elenco compaiono SOLO le applicazioni Gnome e KDE, quelle "gtk-only" presenti in Xubuntu non risultano "installate" e nemmeno "installabili". Ovviamente però risultano nel repository tramite Synaptic.
Nota a margine, il programma "aggiungi e rimuovi" duplica la funzione di "Synaptic" e lo stesso fa anche il programma "aggiornamenti". Che senso ha avere TRE programmi che sono la stessa cosa? Se apri Synaptic e poi "aggiornamenti" si apre un alert tipo "è già attiva un'altra sessione di Synaptic". Follia.
- Gnumeric si chiude senza preavviso appena si prova ad aprire "preferenze". Succede solo con la versione "gnumeric-gtk". Non succede installando invece la versione "Gnome", cioè quella "normale" che in Xubuntu richiede una libreria Gnome aggiuntiva.
- Abiword, il controllo ortografico semplicemente non fa nulla, dice "controllo ortografico completato" ma non succede niente, non segnala nessun errore. Interessante "feature" per un word processor. Ho provato lo stesso trucco di Gnumeric, cioè installare la versione "Gnome" ma non cambia nulla. Secondo me non c'è proprio il dizionario installato.
"sudo apt-get install aspell"
"sudo apt-get install aspell-it"
Mi sto scocciando...

Domande del momento: dove diavolo mette i file Linux? Dov'è il profilo di Firefox? Dove sono gli utenti Samba? Sarò scemo io ma è difficilissimo trovare della documentazione, i forum sono dispersivi, migliaia e migliaia di thread. Cosi diventa dura, senza avere nessuno a cui chiedere...

mercoledì, ottobre 03, 2007

SEO copywriter

Ricerchiamo un SEO copywriter, paga settimanale per articolo postato

I contenuti verranno redatti con Wordpress e saranno postati su un blog di costume, attualità e cultura generale scritto con un tono irriverente e provocatorio.

Mole di lavoro richiesta: almeno 30 articoli a settimana con invii giornalieri
Contenuti richiesti: costume, attualità, cronaca, gossip
Modalità di lavoro: i post saranno elaborati partendo da una parola chiave fornita da noi. La lunghezza sarà compresa tra le 400 e le 600 parole.

Sono richiesti contenuti originali, non copiati dal web.

I contenuti saranno scritti in italiano corrente con uno stile affine a quello del sito.
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Qualcuno informi Bertinotti per favore che esistono i "SEO copywriter" pagati per articolo irriverente e provocatorio postato.