martedì, settembre 09, 2008

I tardigradi

I tardigradi sono in grado di sopravvivere in condizioni che sarebbero letali per quasi tutti gli altri animali, resistendo in particolare a:
* mancanza d'acqua (possono sopravvivere quasi un decennio in condizioni di totale disidratazione);
* temperature alte o bassissime (possono essere raffreddati per giorni a -200°C o essere portati per qualche minuto alla temperatura di 150°C o di -272°C);
* alti livelli di radiazione (anche centinaia di volte quelli che ucciderebbero un uomo);
* basse o alte pressioni;
* mancanza di ossigeno.
Wikipedia: Tardigrada

Da cui il detto: "te si che vai bene che sei un tardigrado".

giovedì, settembre 04, 2008

Martina finalmente arriva a casa

Ecco tre foto di mia nipote Martina. So lo so che sono poco belle ma non mi ricordavo come configurare la macchinetta per fare le foto al buio e poi mi si sono scaricate le pile per cui ho fatto 100 foto e ne sono sopravvisute solo tre. Speriamo che mio fratello come tutti i neo-padri documenti adeguatamente l'evento.





La poverina ha il braccio destro bendato. I dottori dicono che non sanno come è successo ma pare ci sia una cartilagine del gomito danneggiata o rotta, non ho capito bene. Dovrebbero togliere il bendaggio la prossima settimana e controllare come sta.

martedì, settembre 02, 2008

Google Chrome

La notizia non è nuova perché è stata pubblicata anche dal Corriere, comunque Google rilascerà a breve la Beta del suo browser, Chrome. Ecco la presentazione a fumetti: Google Chrome

Più che un semplice browser si tratta in realtà di una piattaforma per sviluppare applicazioni AJAX sofisticate, ovviamente anche utilizzando le librerie AJAX e le API dei servizi Google esistenti. La differenza sta tutta nella migliore gestione di Javascript asincrono e dei dati, nonche' dei relativi processi. Il tutto per ottenere un client più solido e performante dei browser precedenti con questo tipo di applicazioni.

E' interessante notare che, nonostante Google sia uno degli sponsor principali di Mozilla, Chrome non è basato su Gecko ma su Webkit, il rendering engine di Safari su Mac e di alcuni browser per Linux.