martedì, ottobre 21, 2008

Firefox 3.1 - Tab Preview

Ecco un'altra chicca, se cliccate "crtl-tab" Firefox mostra questa finestra:

Contiene un preview dei tab aperti, tre alla volta. Si può "ciclare" i tab e selezionare quello da portare in primo piano. Notare che la finestra di preview è posizionata rispetto alla risoluzione del desktop e non alla finestra di Firefox.

venerdì, ottobre 17, 2008

Firefox 3.1 new tab button

Stavo provando Firefox 3.1 quando mi sono accorto che gli sviluppatori, evidentemente preoccupati di "instupidire" il browser per venire incontro agli utenti dalle ridotte capacità mentali, hanno eliminato il bottone "add new tab" dal "pannello di customizzazione" e l'hanno aggiunto fisso a destra della "tab bar". Questa mossa IE-style a me lascia del tutto indifferente, senonché quando si disabilita l'opzione "always show the tab bar" non c'è più modo di aprire un nuovo tab vuoto, dato che il pulsante non è visibile. Ho letto che gli sviluppatori vogliono togliere anche la preferenza in questione. A me sembra una mossa suicida. Perchè portare via spazio con la "tab bar" quando c'è un solo tab aperto?
Comunque per il momento si può aggirare l'inconveniente con una estensione scritta ad hoc e che trovate qui: Firefox, Thunderbird and SeaMonkey Extensions by CatThief Questa estensione ripristina il comportamento di Firefox 3.0.

Nota: il principale cambiamento nella versione 3.1 e' JIT, cioè un nuovo engine per l'esecuzione del codice Javascript che promette di velocizzare parecchio le applicazioni AJAX. Per default è disabilitato, occorre settare su "true" le due opzioni relative in "about:config".
Articolo in inglese qui: the birth of a faster monkey

giovedì, ottobre 09, 2008

Manager

Esistono due tipi di "manager":
1. Quelli che gestiscono una azienda e la fanno funzionare più o meno bene, guadagnano se l'azienda guadagna. Quando l'azienda comincia ad andare male si assumono la responsabilità e si dimettono per lasciare il posto a qualcuno più capace o con idee differenti.
2. Quelli che gestiscono una azienda come un dominio personale e, per il tornaconto proprio e degli "amici", la portano al fallimento. Quando si arriva a fare volare gli stracci se ne vanno con il proprio stipendio faraonico a priori, coi bonus maturati, la liquidazione e spesso anche con quello che resta della cassa.
Apparentemente il primo tipo esiste sono nella letteratura.
Prego riflettere sulle conseguenze del fatto che i peggiori "nemici" di una azienda solitamente si annidano proprio ai suoi vertici.

Ribadiamo il concetto

Prima domanda:
Perché in Italia qualsiasi azienda statale o parastatale deve per forza produrre deficit, richiedere continui finanziamenti e arrivare al fallimento, probabilmente pilotato per procedere alla privatizzazione come svendita agli "amici"?
Seconda domanda:
Perché le infrastrutture di base della Nazione, ad esempio i trasporti e le telecomunicazioni, devono essere cedute a privati con la conseguenza di creare dei cartelli o dei monopoli che da una parte frenano l'economia e dall'altra danneggiano i cittadini?

Questo è un blog quindi vengo al punto con un brano preso da:
La rete fissa di accesso e gli impegni di Telecom
Chi controlla la rete fissa controlla e controllerà non solo il mercato della telefonia e dell'accesso a larga banda ad Internet, ma anche quello dei servizi e dell'offerta di contenuti; e potrà condizionare significativamente anche il mercato mobile quando la richiesta di banda larga in mobilità spingerà gli operatori ad installare centinaia di migliaia di piccolissime "stazioni base" domestiche (la cosiddette "femtocelle") che trasformeranno in "mobile", agli occhi dell'utente, quella che sostanzialmente resterà una rete fissa.
Lo so, mi ripeto. Ma qui c'è un doppio ordine di problemi, il primo consiste nel fatto che Telecom possiede la infrastruttura fisica con la quale vengono erogati i servizi suoi e dei suoi "concorrenti", che già è un paradosso. Il secondo deriva da "il mercato dei servizi e dell'offerta di contenuti", cioè l'idea che la infrastruttura di rete non sia "neutra" rispetto ai servizi e ai contenuti ma esista solo in funzione di questi. Quindi io "cittadino/cliente" non ho la facoltà di accedere alla rete e poi scegliere quali servizi e contenuti mi interessano ma al contrario posso accedere solo ai servizi e ai contenuti che il "provider" determina a suo vantaggio, ovviamente nelle modalità che gli fanno più comodo.

La nostra auto-definita "classe dirigente" cosa fa?
O non ci arriva oppure ci mangia sopra. O entrambe le cose.