domenica, dicembre 27, 2009

L'unica nota positiva degli ultimi anni

TIM e i 40 ladroni

Ok, alla fine si sa che il cliente ha sempre torto.
La tua banca ti ha venduto dei titoli-carta-straccia? Colpa tua, chi ti ha costretto a firmare e poi dovevi leggere il prospetto e le clausole e tutto il resto. Perché tutti sanno che il promotore della banca ti dice "prego studi la documentazione e torni tra una settimana" invece di insistere e insistere per farti chiudere il contratto su li due piedi, la documentazione è facilmente comprensibile e contiene informazioni affidabili come quelle delle agenzie di rating...
Si, è il cliente ad essere incauto perché ingordo quando non cialtrone.
Tutta colpa sua.

Comunque, veniamo al punto:

Controllo il traffico del giorno di Natale, risulta "altro traffico dati - 0.80 Mega - 8 Euro e rotti" (circa 1 Euro ogni 10K).
Chiamo il 119, dico ma scusate, con la tariffa "Flat Day" non dovrei pagare 1 Euro fino a 40 mega per un intero giorno?"
L'operatore dice "non conosco questa tariffa (della serie "hai le allucinazioni", a me non risulta nel suo profilo (vedi sotto) e poi non potrebbe essere attivata automaticamente (fate una ricerca su Google, non mi invento niente), però abbiamo questa fantastica tariffa bla bla, perche' non si abbona?".
Vado a verificare nel sito, il mio profilo utente e la tariffa "Flat Day" non appare più. Nonostante che io, essendo tonto, abbia aperto la connessione Internet una ennesima volta. Che strano, vero?

Problema ulteriore, il telefono che mi hanno regalato praticamente apre una connessione Internet qualsiasi bottone tu pigi. Oggi non ho bloccato la testiera, si è pigiato qualcosa inavvertitamente, collegamento ad una pagina Web che ho chiuso prima di vedere cos'era. E poi c'è una specie di help in linea di Nokia. Aggiorna il software, il portale OVI. Eccetera. I telefoni per il giovane d'oggi sembra non possano fare a meno di collegarsi ad Internet. Porco cane, io non ho un contratto per la connessione Internet perché il vecchio telefono non ce l'aveva. Gentilmente TIM mi fa collegare lo stesso. Senza avvertire stranamente che la connessione avviene a peso d'oro.

Ovviamente nel sito TIM non c'è la configurazione per i servizi TIM per questo modello, in particolare il WAP. Richiamo il 119, parlo con l'assistenza tecnica, mi fa l'operatrice "le mando un SMS, lo apra e verrà configurato automaticamente". Pagato anche quello. Lo apro e indovina, non è cambiato niente.

Cercherò una batteria per il vecchio telefonino.
Io mi sento un po' pirla ma non so se sono io o se è una cosa che capita anche ad altri. Il cliente medio di TIM è un grado di districarsi meglio di me?

venerdì, dicembre 25, 2009

Internet contro tutti

A natale mi hanno regalato un nuovo telefono cellulare, detto telefonino.
A differenza del mio vecchio modello, questo ha il suo bel browser (Opera Mini).
Piu' la fotocamera e tutti i gadget.
Allora non posso esimermi da giocarci un po'.
Risultato, ho bruciato 5 euro in pochi minuti.
Se non hai sottoscritto un piano "tutto compreso", ogni volta che pigi un bottone scatta una tariffa insensata, per esempio ho aperto il browser e TIM automaticamente ha attivato una tariffa "Flat Day" che a quanto pare costa 1 Euro per i primi 40M e poi 40 centesimi ogni 4KB (che fa 1,6 euro per 40KB, cioe' una sola paginetta).
Ho mandato un MMS, 1.2 Euro perche' pesava piu' di un tot.
Eccetera.
Ora, non posso fare a meno di notare il contrasto stridente tra Internet dove tutto e' gratuito e il resto dei "media", in questo caso la telefonia mobile, che invece non solo te la fanno pagare a peso d'oro ma e' studiata apposta per spillare soldi con offerte confuse, proposte roboanti con dentro la fregatura ma anche facendo pagare ogni minimo gesto che si compie sulla rete del provider.
Ma estendendo il discorso, anche il grande giro d'affari delle TV a pagamento, annesso spostamento obbligato al digitale, eccetera.
Davvero non so da dove vanga tutto l'apparente entusiasmo della gente verso questi servizi pensati apposta per mungerci tutti come vacche fino all'impossibile se non addirittura per imbrogliarci col gioco delle tre tavolette.
Appure giu' tutti a comprare gli ultimi gadget tecnologici multimediali e a sottoscrivere abbonamenti e a pagare tariffe.
Quanti soldi spenderanno i teenager coi loro telefonini?

Nota a margine: se esistesse il modo di essere connessi ovunque ad Internet tramite Wireless o Wi-Fi, il mercato della telefonia mobile o meglio tutti questi "servizi evoluti" che ti danno in aggiunta alla semplice "telefonia", cesserebbero di esistere. E guarda caso, i provider che offrono la connettivita' ad Internet sono gli stessi che forniscono i servizi di telefonia mobile. Per cui non se ne esce.

domenica, dicembre 13, 2009

Thunderbird: move to "folder" again

Ho speso un po' di tempo pasticciando con una cosa di cui si parla sempre meno, la email. In particolare Thunderbird 3. Ho scoperto un comando che esiste da diverse versioni ma che ignoravo:
Se cliccate col bottone destro su un messaggio ad un certo punto trovate il comando [move to "folder" again] dove "folder" è l'ultimo folder dove avete spostato un messaggio.
A quanto pare questa opzione è stata aggiunta per "automatizzare" lo spostamento dei messaggi tra folder diversi però ha un effetto secondario abbastanza pericoloso e cioè vi fa sparire il messaggio in uno dei vostri folder ma se non vi ricordate quale avete usato come destinazione l'ultima volta sono cavoli amari, specie se come me avete 5 o 6 caselle di posta differenti coi rispettivi sub-folder che hanno tutto lo stesso nome tipo "inbox".

Quindi il mio suggerimento è di evitare questo comando come la peste. :)

Ho anche scoperto due cose relativamente utili:
1. è possibile ri-scaricare tutti i messaggi da Gmail via POP3 un numero qualsiasi di volte. Attenzione però a non usare due volte lo stesso client come ho fatto io, altrimenti vi trovate coi messaggi duplicati. A questo proposito una volta esisteva una estensione per trovare ed eliminare i duplicati ma a quanto pare al momento non viene più sviluppata.
2. Hotmail consente di accedere alla Webmail via POP3 in maniera simile a Gmail. Non ho ancor provato ma potrebbe essere utile.

lunedì, dicembre 07, 2009

Vuoi assaggiare il mio biscotto?


Martina e il suo biscotto - 15 mesi

venerdì, dicembre 04, 2009

DNS pubblico di Google

Google offre un servizio pubblico di DSN.
Trovate informazioni qui: Google Public DNS
Per vedere che DNS state usando in questo momento provate con il comando:
"nslookup [indirizzo Web qualsiasi]"
Le prime due righe dovrebbero restituire nome e IP del server DNS in uso.

Fino ad oggi ho usato OpenDNS ma i loro server sono per la maggior parte localizzati negli USA e se non ricordo male ce ne sono solo due in Europa, in Inghilterra e in Olanda, per cui probabilmente Google può offrire un servizio più vicino. E poi io non uso nessuno dei servizi di "filtro" legati ad un account OpenDNS.

giovedì, novembre 26, 2009

Firefox 3.6 e i suoi tab

Due stringhe utili se usate Firefox 3.6 e volete giocare coi tab:

about:config -> "browser.ctrlTab.previews" -> "true"
Questa serve per abilitare il preview del contenuto dei tab che era stato introdotto tempo fa e poi accantonato.

about:config -> "tabs.insertRelatedAfterCurrent" -> "false"
Questa ripristina l'apertura dei tab come Firfox 3.5, cioè in fondo a destra invece che subito accanto al tab "attivo".

lunedì, novembre 23, 2009

Opera 10.10 con Unite

Ho appena aggiornato Opera (il browser semi-sconosciuto) alla versione 10.10. La grande novità è che alla fine hanno aggiunto Unite come funzione "hard coded" del browser invece che come tool installabile a parte.

Qui trovate il sito di Opera Unite

Ho già scritto in passato a proposito di Unite, vado a riassumere. Si tratta di un Web server che viene amministrato da dentro Opera con una interfaccia semplificata. A questo Web server si possono aggiungere "applicazioni" scaricabili dal sito di Opera Unite, un po' come gli add-on di Firefox. Inoltre Opera (la compagnia) fornisce un servizio DNS e funzioni community quando ci si logga tramite un account Opera/MyOpera. In alternativa si può comunque usare Unite tramite un normale IP address pubblico.

Cosa ci si può fare con Unite? Fondamentalmente ci si possono condividere dei file via HTTP con altre persone. In varie forme a seconda della "applicazione" usata. Mi sembra un bel gadget, carino, facile da usare ma non ne vedo tanto l'utilità. Soprattutto non capisco bene il concetto di "idea rivoluzionaria" se si trasforma un PC in un Web server, considerato che comunque il PC non è sempre collegato ad Internet e che normalmente abbiamo limitazioni abbastanza pesanti per la capacita' di upload delle nostre connessioni.

Se avete domande, chiedete pure. :)

mercoledì, novembre 18, 2009

Ancora sulla banda larga

Immaginiamo di volere portare una connessione "broadband" nelle case degli Italiani col minimo sbattimento, cioè riutilizzando il vecchio doppino telefonico. Uno dice "usiamo la solita ADSL"... eh no, dico io. Infatti esiste uno standard similare che però ha delle prestazioni molto migliori (dell'ordine dei 100Mega SIMMETRICI) e che è in sperimentazione un po' ovunque nel mondo.
Vedi: ADSL - Contro: VDSL
Ora, siamo sempre alle solite, è un problema "commerciale". Che business ci può fare una compagnia telefonica vendendo abbonamenti VDSL piuttosto che ADSL? Quanto gli costa in termini di centrali da spostare e/o da attrezzare con nuovi apparati? E più in generale, che business si può fare vendendo solo la connessione ad Internet? Partiamo dal presupposto che ad oggi gli conviene vendere la connettività tramite le "chiavette" che usano la rete della telefonia mobile e quindi a "costo zero", a scapito ovviamente della qualità del servizio.

Secondo me un Governo "serio" che decide di intervenire sulle telecomunicazioni e in specie sulla questione della connettività (vedi alla voce "banda larga") dovrebbe preoccuparsi di definire degli obbiettivi a lungo termine e in funzione di questi dovrebbe rispondere alle domande sottostanti.

Invece penso che nel migliore dei casi non si faccia nulla, nel peggiore si straparli in "tecnichese" senza cognizione di causa e fornendo cifre a casaccio per poi disperdere un tot di denaro in progetti già obsoleti in partenza, in favore di qualche lobby finanziaria (vedi alla voce "privatizzazione della Telecom").

martedì, novembre 17, 2009

Banda larga

In passato ho pubblicato diversi post riguardo la qualità dei servizi forniti dalle società di telecomunicazione italiane. Il succo del discorso è che le offerte ai clienti sono ingannevoli perché promettono livelli di servizio che le compagnie sanno benissimo di non potere assicurare. Questa non è una mia semplice opinione ma un fatto più volte riconosciuto dalla Autorità che vigila sulle telecomunicazioni che di seguito ha comminato numerose multe, per altro di importo risibile in confronto ai grandi numeri che queste società sono in grado di muovere. A fronte di questo problema secondo me lo Stato l'ultima cosa che dovrebbe fare è finanziare ulteriormente queste compagnie al fine di promuovere la fantomatica "banda larga". Al contrario, dovrebbe bastonare seriamente le pratiche meramente commerciali e scorrette che puntano a fare soldi facili vendendo la fuffa al consumatore babbeo.

Venendo al concreto, "banda larga" è una definizione "fuffosa" che esprime un concetto di "velocità" associato alla connessione Internet ma senza dire concretamente quanta banda ogni utente deve effettivamente disporre. E quindi ancora si presta ai giochini soliti del famoso "fino a X" che tutti i provider mettono nel contratto per cautelarsi, significando che, oltre il diritto di sospendere il servizio in ogni momento e senza preavviso, si riservano di fornire una connettività "da zero a massimo X".

Per curiosità accludo i risultati dello "speedtest" che ho effettuato stamattina a partire dalle 8.20. Io dovrei avere un abbonamento Alice 7 Mega, cioè una connessione ADSL da 7Mbps in download e 0.38Mbps in upload.
MilanoVicenzaRomaParigi
ping 67
downlod 6.48
upload 0.23
ping 68
download 10.40
upload 0.33
ping 77
download 16.13
upload 0.39
ping 157
download 15.10
upload 0.27
LondraNew YorkSan FranciscoTokio
ping 161
download 8.90
upload 0.39
ping 168
download 17.22
upload 0.22
ping 240
download 6.80
upload 0.34
ping 366
download 4.11
upload 0.19

Posto che non so quanto il test sia significativo, la connessione è generalmente sovrabbondante per quanto riguarda il download ma carente per quanto riguarda l'upload che è tagliato già in partenza per essere 20 volte meno, rendendo la connessione estremamente asimmetrica. Se esistesse, io sottoscriverei un abbonamento di taglio ancora inferiore.

giovedì, novembre 12, 2009

Ebbene si, esisto ancora

E per gli scettici, ecco la prova fotografica

giovedì, agosto 06, 2009

Martina in montagna

Martina è in vacanza all'Aprica, nota località turistica della Valtellina.
E' molto occupata a fare questo:

E ogni tanto quest'altro:

venerdì, luglio 24, 2009

Airone

Oggi ho visto da vicino, cinque o sei metri, un airone cinerino che pescava in un fosso nel Parco Nord. E' una vista inconsueta in mezzo al bailamme della citta'. Si vede che la natura ha fantastiche capacita' di recupero.

martedì, giugno 30, 2009

Una volta tanto


Una volta tanto mi trovo d'accordo coi sindacati, le Ferrovie italiane sono in uno stato pietoso e gli investimenti nell'Alta Velocità suonano un po' come una presa in giro. Una roba da terzo mondo, dove la gente non ha l'acqua corrente in casa ma si costruiscono palazzi di marmo e oro per il dittatore di turno.

Tuttavia i vagoni cisterna deragliati a Viareggio non erano italiani ma di proprietà di una ditta con sede a Vienna e immatricolati in Polonia. La domanda sorge spontanea, oltre a garantire la gestione e manutenzione della rete e del materiale rotabile di proprietà FS, chi controlla i vagoni, di qualsiasi provenienza, quando entrano nella rete ferroviaria italiana?

martedì, giugno 16, 2009

Opera Unite


Opera (l'azienda) ha lanciato oggi un "nuovo" software che in breve consiste di una specie di "web server" locale che una volta installato sul vostro computer, insieme ad Opera (il browser) e un account sulla "community" di Opera, consente di "distribuire" dal vostro PC una serie di servizi ai vostri amici, per esempio condividere file e fotografie, musica, eccetera. In prospettiva questo software permette a volenterosi programmatori di sviluppare altri servizi aggiuntivi.
Tutto bello, l'unica cosa che personalmente mi ha fatto storcere il naso è stato lo slogan "stiamo per reinventare Internet" con il quale è stato anticipato il lancio di Opera Unite. Mi sembra un attimo esagerato, visto che in realtà è tutta roba già vista. Per esempio fate una ricerca su AMO con "web server" come chiave, oppure pensiamo al defunto progetto Allpeers.
Comunque, ulteriori informazioni qui:
- unite.opera.com
- Taking the Web into our own hands, one computer at a time
- Unite Dreams

Edit:
Critica a Opera Unite: Thoughts on Opera Unite

Martina impara a gattonare e si alza in piedi

La settimana scorsa Martina ha imparato a gattonare.
Oggi si è alzata in piedi per la prima volta aggrappandosi alla sponda del suo lettino.

mercoledì, maggio 27, 2009

Italiano addio

Non meravigliatevi se vi accorgete che i ragazzi che vanno a scuola, anche quelli che frequentano l'università, non sanno più parlare e scrivere correttamente. A parte la televisione che propone continuamente i "reality show", i quali per definizione devono essere "real" e quindi tendono volutamente a mostrare il peggio dell'essere umano, analfabetismo incluso, eccovi un titolo del Corriere della Sera, penso il maggiore quotidiano italiano:
Febbre Champions
Feste nei pub per i tifosi senza ticket
Prego notare che la finale di "Champions" (la vecchia Coppa dei Campioni) si disputa a Roma non a Londra. Non mi risulta che i "pub" siano luoghi di ritrovo tradizionali a Roma. Il "ticket" altro non è che il biglietto. Tristezza...

mercoledì, maggio 20, 2009

Martina cresce

In questi giorni mia nipote Martina rimane con mia mamma (e con me) fino alle 14.
In teoria dovrebbe avvenire una settimana si e una no.

martedì, maggio 05, 2009

Volete maggiore sicurezza con Firefox?

A parte la nota vicenda, NoScript secondo me non serve a nulla tecnicamente per il semplice motivo che blocca gli script di un sito Web, vedendo che sono bloccati tu li sblocchi, senza potere sapere in realtà cosa fanno questi script e buonanotte, addio "protezione". In sostanza è tutto qui.

Invece esiste una estensione che potrebbe effettivamente incrementare la sicurezza di Firefox rispetto agli "attacchi" portati da siti Web malevoli: Firekeeper. Credo di averne già scritto in passato. Non ho seguito il progetto per diverso tempo dopo avere visto che lo sviluppo procedeva abbastanza a rilento, per cui non so dirvi a che punto sia. Mi sembra interessante comunque confrontare i due diversi approcci al medesimo problema.

Ancora a proposito di NoScript

Sulla pagina di NoScript del sito degli "addons" di Firefox ci sono le "recensioni" degli utenti. Tra le altre questa mi sembra molto significativa:
The Web is increasingly hostile but NoScript keeps it safe. There is simply no better addon than this. Its effectiveness is so important that if I could choose only one security tool to use, it would be NoScript. Regarding the AdBlock/NoScript controversy, folks seem to conveniently forget that AdBlock targeted NoScript in a criminal effort to prevent NoScript sites from getting the ad revenue they need - revenues that enable NoScript to be offered free to all of us. AdBlock in effect turns Web surfers into the virtual equivalent of shoplifters - and targeted ones at that. All Giorgio did was try to defend himself. Now he's being persecuted. Makes no sense. Anyway, NoScript is simply the best addon you can possibly use, protecting you from malicious websites and keeping your Firefox browsing safe and secure.
Sono pigro e quindi non chiedetemi la traduzione. Ve la riassumo, l'autore ritiene che NoScript sia la soluzione a tutti i potenziali problemi di sicurezza di Firefox. Il che significa non avere idea, nemmeno superficiale, di come funziona. Non gli viene nemmeno in mente che se fosse tanto facile ottenere la "sicurezza", NoScript non avrebbe senso di esistere perché le sue funzioni sarebbero presenti integrate in Firefox. Inoltre l'autore afferma che ADBlock è una estensione "criminale" perché blocca le pubblicità, trasformando i suoi utenti in ladri. Nello specifico è stata adoperata per privare Giorgio Maone (autore di NoScript) degli introiti necessari allo sviluppo di NoScript. Tutto quello che Maone ha fatto è stato cercare di difendersi e adesso viene perseguitato per questo. Io faccio osservare che ADBlock e NoScript, a prescindere dai tecnicismi, fanno grossomodo la stessa cosa e cioè bloccano parte dei contenuti delle pagine che Firefox carica. Se un utente di Firefox ha il diritto di usare delle estensioni per decidere quali contenuti caricare e quali bloccare, non si capisce perché i dominii che interessano Maone debbano invece essere esclusi. Quello che Maone ha fatto è stato di usare un aggiornamento della sua estensione per garantirsi che gli utenti di ADBlock (non gli utenti di NoScript che sarebbe già brutto abbastanza) non avessero modo di bloccare le pubblicità delle sue pagine, andando a modificare "di nascosto" le impostazioni di ADBlock.

Vi lascio trarre le vostre personali considerazioni.

domenica, maggio 03, 2009

Non installate NoScript

Le estensioni di Firefox sono pericolose. Non solo le estensioni possono essere scritte male e contenere dei bug e compromettere la "sicurezza" di Firefox, ma una estensione può fare qualsiasi cosa quando la installate.

Detto questo, esiste questa estensione chiamata NoScript che in sostanza promette di incrementare la sicurezza di Firefox disabilitando in tutto o in parte i javascript contenuti nelle pagine Web. Io ho smesso di usarla molto tempo fa quando ho capito che in sostanza questa estensione offre due opzioni, disabilita tutto, abilita tutto, inserendo i dominii in una blacklist e una whitelist. Dal punto di vista della "sicurezza" questo implica che NoScript, come tutti i metodi basati sulle liste si-no, non serve a nulla.

La cosa peggiore però è capitata di recente quando l'autore di NoScript, per evitare che le pubblicità del suo sito fossero bloccate da ADBlockPlus (un altra estensione di Firefox), ha fatto in modo che l'installazione di NoScript andasse automaticamente a modificare le impostazioni di ADBlockPlus. Questa operazione "silente" non solo è sbagliata in generale per qualsiasi software ed in particolare per le estensioni di Firefox ma è tanto più grave quando viene prodotta da un software che promette "sicurezza" ai propri utenti.
Maggiori informazioni qui: Attention NoScript users

Quindi il mio suggerimento è di non utilizzare NoScript, perché non incrementa la vostra sicurezza in maniera significativa e perché il suo autore dimostra di essere inaffidabile. Se volete potete semplicemente aggiungere questa stringa alle regole di ADBlockPlus: "http://*$script,third-party", bloccherà tutti gli script che provengono da dominii terzi rispetto a quello che state visitando. Se necessario si può poi creare una eccezione con "@@http://www.blogger.com/widgets/*$script".

lunedì, aprile 27, 2009

Geocities chiude

Un pezzo storico del Web chiuderà nel prossimo futuro. Yahoo ha deciso di chiudere il servizio di hosting gratuito Geocities. Non era un granchè, il problema è che quando ho cominciato questo blog non era possibile allegare le immagini e quindi le avevo messe su Geocities. Ho spostato a mano tutte le immagini dei vecchi post su Alice, spero non ne manchi nessuna. Anche Alice non è la soluzione ideale per ovvie ragioni ma era troppo lunga re-editare tutti i post per l'hosting su Blogger-Picasa. Del resto si sa, il web è "volatile".

mercoledì, aprile 15, 2009

Come disinstallare l'estensione di Firefox Microsoft .NET Framework Assistant 1.0

Facendo un Windows Update Microsoft ad un certo punto vi fa scaricare circa 250M di aggiornamento per la piattaforma .NET, versione 3.5. Tra le altre cose questo aggiornamento provvede ad installare senza chiedere una estensione di Firefox che si chiama "Microsoft .NET Framework Assistant 1.0" e che serve per avere in Firefox la stessa capacita' "One Click" di Internet Explorer riguardo l'installazione ed esecuzione di applicazioni .NET da Internet.
Dettagli qui: Firefox Add-ons to Support .NET Application Deployment
Nel caso vogliate rimuovere questa estensione, siccome non è stata installata con la procedura prevista per Firefox, non e' possibile farlo col normale bottone da dentro Firefox, si tratta invece di editare una chiave nel registro, modificare un settaggio in "about:config" e cancellare una directory e dei file sul vostro hard disk, tanto per fare le cose facili.
Ecco la procedura: How to manually remove the .NET Framework Assistant for Firefox

Nota: nel solito stile Microsoft, mi sa tanto che una volta rimossa questa estensione non si possa più reinstallare. Quindi forse conviene disabilitarla soltanto da dentro Firefox. Forse. Per il momento non so valutare le implicazioni di integrare applicazioni .NET dentro Firefox. Certo il modo scelto da Microsoft per fornire questa funzionalità agli utenti di Firefox è antipatico.

lunedì, aprile 13, 2009

Pasqua


Invito a pranzo per Pasqua a casa di Guido, mio fratello.
Nella foto ci sono I genitori di Barbara, mia mamma,
mio fratello con Martina in braccio e Barbara.





mercoledì, marzo 11, 2009

Il Battesimo di Martina


Martina in braccio al papà e io mezzo addormentato sullo sfondo.


Martina in braccio al papà e io che mi sono appena svegliato.


Martina che viene bagnata nell'acqua santa.


Martina che vorrebbe fare il bagno nell'acqua santa.
La donna sulla destra è la madrina, la sorella di Barbara (la mamma di Martina).


Papà, mamma e Martina.


Firmiamo il registro e salutiamo il prete.

giovedì, febbraio 26, 2009

Fare la spesa in allegria

Giusto per avere l'ennesima iniezione di fiducia nella vita e nella gente:

la Repubblica: Stangata sui produttori di pasta - Antitrust li multa per 12 milioni
L'Antitrust ha sanzionato le aziende produttrici e le associzioni di categoria del settore della produzione della pasta per quasi 12,5 milioni di euro per intese restrittive della concorrenza.
Per il Garante le società Amato, Barilla, Colussi, De Cecco, Divella, Garofalo, Nestlè, Rummo, Zara, Berruto, Delverde, Granoro, Riscossa, Tandoi, Cellino, Chirico, De Matteis, Di Martino, Fabianelli, Ferrara, Liguori, Mennucci, Russo, La Molisana, Tamma, Valdigrano, insieme all'Unipi, Unione Industriali Pastai Italiani, hanno "posto in essere un'intesa restrittiva della concorrenza" finalizzata a concertare gli aumenti del prezzo di vendita.

Il Corriere: L'Antitrust multa il cartello della pasta «Un'intesa per fissare i prezzi»

Poi dice aumenta il costo della vita. Fa veramente piacere sapere che siamo costantemente presi in giro e raggirati. O forse dovrei dire che è consolante sapere che passiamo la vita a mettercelo nel didietro reciprocamente.

Comunque queste authority non servono a nulla, come dimostra il caso lapalissiano delle compagnie telefoniche, costantemente multate per pubblicità ingannevoli, pratiche vessatorie e illecite verso i propri clienti, cartello e chi più ne ha più ne metta e che pure continuano indefesse. Le multe arrivano tardi e sono di importo irrilevante rispetto alle cifre in gioco. Poco più di un proforma destinato a non cambiare una virgola.

Con buona pace di concetti come "il mercato", "la concorrenza", "la libera circolazione", eccetera. Mancando qualsiasi concetto di etica, il meccanismo non può funzionare.

martedì, febbraio 24, 2009

Informazione spazzatura

Dal sito di "la Repubblica":
Stupri, i dati del Viminale "Il 60% opera di italiani"
ROMA - Gli autori delle violenze sessuali sono italiani in più di sei casi su dieci. E' il dato reso noto dal Viminale durante un convegno dedicato alla violenza sulle donne, che si è tenuto oggi a Roma. Il ministero dell'Interno ha detto che gli autori di stupro sono di nazionalità italiana nel 60,9% casi. Solo il 7,8% dei violentatori, invece, è romeno, mentre il 6,3% è marocchino. Il ministero precisa poi che le vittime sono donne nella gran parte dei casi (85,3%) e che nel 68,9% dei casi sono di nazionalità italiana.
Il tono dell'articolo sarebbe "perché tutto questo chiasso sui violentatori "stranieri" quando il 60% sono italiani?" Evidentemente non si considera che se il 60% degli stupri è opera di "italiani" (da vedere poi che italiani sono) il restante 40% è opera di "stranieri". Siccome questi stranieri non sono il 40% della popolazione ma diciamo dal 3 al 5%, significa che questo 5% è autore del 40% degli stupri. Vi lascio il calcolo di quanti stupri dovrebbero fare gli italiani solo per pareggiare la proporzione.

Guarda caso nella stessa pagina trovi quest'altro articolo:
Dal lavoro degli immigrati un decimo del Pil italiano
Il rapporto della Fondazione Ethnoland, realizzato con Caritas, Abi e Unioncamere. Le imprese costituite dagli stranieri impiegano il 10% dei lavoratori dipendenti
Repubblica, commovente lo sforzo di fare ingoiare agli Italiani la polpetta avvelenata dell'invasione e del disfacimento sociale ed economico a forza di luoghi comuni che girano intorno al "buon selvaggio" di ottocentesca memoria contrapposto all'europeo decadente, bieco sfruttatore e colonialista. Ma per chiunque abbia un minimo di cervello, non frequenta i centri sociali e non abbia la coscienza sporca perchè sta rubando un qualche stipendio statale o una pensione, non vai bene nemmeno per incartare il pesce.
Inutile anche dire quale è l'universo concettuale di riferimento di articoli del genere. Ma si, tanto ormai siamo alla fine, mille e non più mille.

lunedì, febbraio 02, 2009

Box model e tre colonne della stessa altezza

Sapete che quando si usa il box model per il layout delle pagine HTML uno dei problemi consueti è che le colonne assumono ognuna la lunghezza del proprio contenuto e quindi di solito sono di altezze differenti. Questo può essere un discreto problema per gestire i bordi e gli sfondi di queste colonne.

Ho trovato questo tutorial in proposito: Matthew J ames Taylor: Equal Height Columns with Cross-Browser CSS & No Hacks

Siccome ero li che guardavo l'esempio, ne ho fatto uno mio leggermente diverso, aggiungendo un wrapper in più per dimensionare e centrare la pagina e passando il padding al contenuto con un altro div annidato. Esempio qui: test-colonne-uguali.html

domenica, febbraio 01, 2009

sabato, gennaio 24, 2009

Come disinstallare Windows Search KB940157

Avete installato Windows Search poi avete usato CCleaner. Sfortunatamente CCleaner considera Windows Search come "hotfix", cioè le patch di Windows Update. Cosi rimuove i file necessari alla disinstallazione e siete fregati perché non si può più rimuovere da pannello di controllo né manualmente. Allora siete andati sul sito Microsoft e avete scaricato l'installer di Windows Search "WindowsSearch-KB940157-XP-x86-enu.exe" per installarlo e quindi disinstallarlo. Sfortunatamente questo installa Windows Search ma non ricrea la voce in "pannello di controllo - installazione applicazioni" e nemmeno la directory "$NtUninstallKB940157$" dentro Windows (che serve per la disinstallazione manuale).

Soluzione:
1. create manualmente un punto di ripristino.

2. cancellate queste due chiavi dal registro di sistema (via regedit):
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Updates\Windows XP\SP3\KB940157
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall\KB940157

3. reinstallate lo "exe" di cui sopra.

4. Adesso potete trovare la directory "$NtUninstallKB940157$", aprite questa dir e cercate la dir "spuninst", dentro trovate un file che si chiama "spuninst.exe". Lanciate questo file e Windows Search dovrebbe essere completamente rimosso.

Shiretoko e i tab, aggiornamento

A quanto pare nelle ultime "nightly builds" di Firefox 3.1, anche noto come "Shiretoko", è stato reintrodotto come "customizzabile" il famoso bottone "open new tab", inoltre è stato spostato il bottone col "+", avente la medesima funzione, dalla estrema destra della "tab bar" accostandolo al lato destro dell'ultimo tab, in maniera analoga a Internet Explorer. E' ancora incerto se verrà eliminata o meno l'opzione "visualizza sempre la tab bar" che personalmente trovo ridicola nel senso che non vedo ragione di obbligare tutti ad avere sempre la tab bar anche quando non serve solo per fare capire a qualcuno che esistono i tab. Inoltre non è ancora stata reintrodotta la funzione "alt-tab" che permetteva di visualizzare l'anteprima del contenuto dei tab e di muoversi tra le anteprime.

domenica, gennaio 18, 2009

Come disinstallare Linux - parte seconda

Premessa: non è affatto vero che Linux "gira" su qualsiasi computer. Infatti le distribuzioni più note (es. Ubuntu - Fedora - OpenSUSE) NON girano su vecchi PC sui quali potete tranquillamente usare Windows XP. C'è un po' di propaganda truffaldina dietro queste "leggende metropolitane" che risiede nel fatto che Linux in realtà è solo il "kernel" di un ambiente molto complicato fatto da un sacco di aggeggi messi insieme uno sull'altro a costituire infine il vostro desktop. Quindi si, potete installare Linux su un vecchio PC, purché poi vi limitiate alla sola shell, niente "X" (il "server grafico" che gestisce scheda grafica e monitor), niente desktop tipo Gnome o KDE, niente programmi.

Edit, queste sono le specifiche per Debian che credo siano attendibili:
A Pentium 4, 1GHz system is the minimum recommended for a desktop.
Install TypeRAM (recommended)Hard Drive
No desktop256 megabytes1 gigabyte
With Desktop512 megabytes5 gigabyte

Io ho provato ad installare su un PC che ha esattamente la metà delle risorse raccomandate, infatti non funziona.

Esistono delle distribuzioni "minimali" che funzionicchiano con molte meno risorse (vi suggerisco Puppy Linux) ma il risultato è un desktop che potrebbe forse rivaleggiare con Win95, con programmi che però sembrano più presi da Win 3.11.

Una nota a margine: non provate nemmeno ad installare Linux da un "LiveCD" come vi sembra andare di moda ultimamente. Su un PC vecchio il LiveCD ci mette delle ore a tirare su il desktop da cui potete eventualmente iniziare l'installazione, sempre se non si blocca per strada o se non vi si scassa il lettore del CD a causa della lentezza combinata di CPU, poca memoria (quindi swap a palla) e del lettore medesimo. Avete l'alternativa di provare ad installare nel modo "classico", cioè da una serie di CD o da un DVD che contengono tutto il necessario, oppure da Internet, posto che abbiate una connessione ADSL "flat" e che possiate aspettare quelle 2 o 3 ore (in questo caso vi serve una LAN e sapere come configurare la connessione di rete o se siete fortunati il DHCP).

Detto questo, ho già scritto come rimuovere Linux da un PC con sopra Windows qui:
Come disinstallare Linux
In quel caso vi serviva almeno il CD di installazione di Windows per accedere alla consolle di ripristino.
Ho scoperto però che può essere più complicato. Infatti certe distro creano una mini partizione estesa e ci copiano dentro il bootloader, di solito Grub. Questa partizione non la eliminate da dentro Windows perché non la vedete, cosi se seguite la procedura descritta sopra quando riavviate dopo "fixmbr" vi trovate ancora col Grub. Niente panico, vi serve il modo di "bootare" da un floppy o un CD con sopra un Fdisk, va bene sia un vecchio dischetto di boot di Win98 o l'Fdisk di Freedos o anche quello di Linux medesimo. Dopodiché procedete a eliminare la partizione "estesa" in questione (ocio a non toccare quella primaria con dentro il vostro Windows) e, attenzione, dovete ricordarvi anche di ri-abilitare la partizione primaria in modo che il sistema la "veda". A quel punto Windows dovrebbe partire, se non parte riprovate con "fixmbr" - "fixboot" come sopra.

La cosa migliore sarebbe avere sempre un altro computer collegato ad Internet mentre pasticciate sul vostro. In questo modo avete la possibilità di cercare la soluzione sulla documentazione e scaricare gli eventuali tool necessari. Non vi dico di fare il backup perché io per primo non lo faccio mai o se lo faccio quando poi mi serve scopro che non funziona. Un altro suggerimento che vi do è di usare FAT32 invece di NTFS quando mischiate Windows con Linux. Questo semplifica parecchio le cose in tutti i sensi.

domenica, gennaio 11, 2009

Martina a cinque mesi


Visita di oggi. Martina prende il suo latte e poi assaggia un po' di mela frullata.

mercoledì, gennaio 07, 2009

Neve su Cinisello


Vista dalla porta di casa mia






Viste di Parco Nord

giovedì, gennaio 01, 2009

Altre foto di Martina



Iniza il 2009


Inizia con una botta di freddo - tutto coperto di ghiaccio al parco.