giovedì, marzo 25, 2010

Aggiornare una immagine senza ricaricare la pagina

Piccolo code snippet in Javascript.
Mettiamo che abbiate una immagine da aggiornare ogni tot, senza ricaricare tutta la pagina, per esempio aggiungete al vostro blog una immagine prodotta da una webcam. Nell'head della pagina mettete:

<script type="text/javascript">
<!--//--> < ![CDATA[//> < !--
function reloadImage()
{
document.getElementById('idlpic').src = 'lpic.jpg?' + Math.random();
setTimeout('reloadImage()', 15000);
}
//--> < !]]>
</script>

e nel corpo della pagina mettete:

<body onload="reloadImage()">

<div> <img src="lpic.jpg" id="idlpic" alt="Immagine Webcam" /> </div>

Dove "lpic.jpg" è il nome della immagine e "15000" sta per intervallo in millisecondi.
Scritto a memoria, spero non contenga errori.

lunedì, marzo 22, 2010

Cani invece di bambini

Ricordo che nei miei giorni di bambino ogni giardinetto della mia città era perennemente occupato da ragazzini intenti in un gioco o un altro. Tanto è vero che raramente le aiuole più grandi erano coperte di erba.
Io non ho figli ma ho una nipote, figlia di mio fratello. Mi capita ogni tanto di portarla a spasso e ho scoperto che al giorno d'oggi i bambini ai giardinetti sono stati sostituiti dai cani, che rappresentano un doppio incomodo, sia per l'eventualità di una aggressione sia per la quantità di escrementi che giornalmente producono e che ovviamente coprono marciapiedi e giardini.
Il risultato è che i prati del parco e le aiuole dei giardinetti sono inaccessibili per i pochi bambini rimasti, che già vivono vite da reclusi per l'inclemenza del clima invernale.
Un ringraziamento ai proprietari dei cani e una considerazione pessimistica sul futuro della Nazione.

venerdì, marzo 19, 2010

Facciamo ripartire l'economia

Oggi guardavo un notiziario in TV. Si diceva che un simposio di non so quali esperti ha sentenziato che per fare ripartire l'economia bisogna puntare sul "terziario", rendendolo più efficiente, eccetera. Ora, senza addentrarmi sul come si dovrebbe migliorare il "terziario", mi è balenato in mente un dubbio:

Io non so nulla di economia però su Wikipedia leggo: "Il terziario è il settore economico in cui si producono o forniscono servizi e comprende tutte quelle attività complementari e di ausilio alle attività dei settori primario (agricoltura) e secondario (industria) che vanno sotto il nome di servizi".

Da cui ricavo l'idea banale che non possa esistere "terziario" senza "primario" e "secondario". Non capisco come si possa fare ripartire l'economia puntando sulle "attività complementari" invece che su quelle "principali".

Ho una mia idea e cioè che parlare o straparlare di "terziario" sia più facile in quanto si tratta di "prestazioni immateriali" e quindi di "fuffa". Mentre discutere del futuro della agricoltura e dell'industria italiane penso sia un attimo più difficile. Ironicamente, l'ultima "pseudo crisi" è una crisi finanziaria, l'apoteosi del "terziario". Vogliamo parlare della "new economy"? Puntiamo sul terziario, ci aspetta un futuro radioso. Tutti nei call center o a fare i promotori. Ci vendiamo abbonamenti e mutui l'un l'altro.

martedì, marzo 02, 2010

Opera 10.50 e alcuni suggerimenti

E' stato rilasciato Opera 10.50, lo trovate qui: The fastest browser on Earth.
Nella nuova "corsa dei browser" ognuno cerca di incrementare la "velocità".
Questa versione di Opera presenta:
- Nuovo Javascript engine, chiamato "Carakan", che promette di essere tra i più performanti nell'esecuzione delle Web application.
- Nuovo rendering engine, chiamato "Presto" (v.2.5), idem per quanto riguarda la visualizzazione delle pagine Web.
- Nuova libreria grafica, chiamata "Vega".
- Migliore integrazione con i diversi Sistemi Operativi.

L'interfaccia ricorda un po' Chrome. La "Menu Bar" è invisibile per default, per richiamarla occorre usare il bottone rosso in alto a sinistra.

Difetti: secondo me consuma troppa RAM, come del resto Chrome. Molta più di Firefox.

Veniamo ora ai consigli generali: colgo l'occasione per ribadire il suggerimento di NON adoperare Internet Explorer. Uno dei problemi attuali del Web è la frequenza e facilità con cui ci si può imbattere in "sopresine" semplicemente visitando un sito normalissimo. Il problema è che qualsiasi cosa venga eseguita dentro il browser, qualsiasi browser, ha la possibilità di accedere al sistema con tutti i permessi. Quindi capita per esempio che dentro un sito perfettamente "normale" ci sia un banner, questo banner carica uno script da un server chissà dove, lo script invoca un plugin, per esempio Flash o Acrobat Reader e utilizza un "bug" di questo plugin per scaricare ed installare software "malevolo", spesso senza nessuna interazione con l'utente. Quindi, oltre a non usare IE, conviene anche aggiornare i plugin alla ultima versione disponibile, ridurne il numero al minimo indispensabile e per chi se la sente sarebbe anche buona cosa "filtrare" gli oggetti caricati nelle pagine. Purtroppo è impossibile cautelarsi completamente senza disabilitare gran parte delle funzioni del Web attuale, rendendo inaccessibili, in tutto o in parte, la maggior parte dei siti più frequentati. E purtroppo il sito di per sé non è una garanzia dato che i banner per esempio sono di solito forniti da una o più agenzie senza che il sito possa controllarne o verificarne preventivamente il contenuto.