lunedì, giugno 14, 2010

Cosa verificare per la velocità della ADSL

Premesso che non sono un tecnico della telefonia e nemmeno un esperto di reti, per esperienza ci sono alcuni elementi da controllare per la "velocità" della connessione ADSL, che vado ad elencare.

1. Se usate un router/modem o un modem ethernet andate nella pagina dove viene mostrato lo "status" della connessione. Ci sono quattro valori importanti:
US Margin - DS Margin
Indicano quanto "disturbo" la vostra linea può "reggere", valori alti significa che il segnale e' molto "pulito", valori bassi significa che il segnale e' molto disturbato. Valori sotto 12 rendono la connessione "instabile" e richiedono l'intervento della assistenza.
DS Line Attenuation - US Line Attenuation
Indicano quanto il segnale vi arriva "indebolito" dalla centrale. Al contrario di prima, valori alti significano segnale debole o molto debole.
L'unica cosa su cui potete intervenire direttamente sono i filtri ADSL posizionati prima di ogni apparecchio collegato alla rete telefonica, evitare le prolunghe, eccetera. Per la qualità dell'impianto, che poi si scompone nella qualità dell'impianto di casa vostra e la qualità degli impianti che vi collegano alla centrale, bisogna chiedere ad un tecnico e per la distanza dalla centrale non c'è niente da fare.

2. Un problema potrebbero essere i parametri TCP/IP del vostro Sistema Operativo. Per varie ragioni potrebbero essere diversi dalla configurazione "ottimale" per la vostra connessione ADSL, facendo si che in pratica il software non riesca a sfruttarla appieno. Per semplificare, il problema si riduce alla dimensione dei "pacchetti" di dati che il sistema invia e riceve. Se questa dimensione e' differente da quella impostata nel router/modem per la connessione ADSL succede che i pacchetti arrivano come ad una "strettoia", vengono spezzati in parti e riassemblati inducendo quindi un "rallentamento" generale. Purtroppo a seconda della versione di Windows le cose cambiano abbastanza per quanto riguarda TCP/IP quindi vi consiglio di fare una ricerca su Internet specifica per il vostro S.O.. Nel mio caso ho usato un "vecchio" tool che si chiama "TCP Optimizer" che però ho il dubbio non funzioni con Vista e successivi.
Intanto vi dico che di solito le connessioni ADSL sono impostate nei router/modem con due modalità differenti, PPPoE e PPPoA. Non vi annoio con i dettagli di ognuna di queste modalità che trovate su Wikipedia. Sappiate però che usano pacchetti di dimensioni differenti per i valori MTU e MRU e che sono rispettivamente per PPPoE 1400 e 1492, per PPPoA 1500 e 1500. Quindi in teoria TCP/IP del Sistema Operativo dovrebbe essere configurato di conseguenza.

4 commenti:

  1. ma chi sei?!!! un eroe?! ahahahha

    giottax

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  2. Purtroppo tutto il discorso delle connessioni "veloci", compreso quello che si legge sui giornali, è un grosso equivoco.

    In sostanza abbiamo due problemi:
    1. I provider guadagnano poco vendendo solo l'accesso ad Internet nudo e crudo quindi non sono motivati ad investire nelle infrastrutture. Questo fa si che le risorse disponibili tra tutti i loro clienti siano molte meno di quelle dichiarate nelle offerte. E se per qualche motivo non sei coperto dal servizio, sono sostanzialmente cavoli tuoi.

    2. La soluzione fino a qui adottata e' stata quella di riutilizzare la rete della telefonia fissa e la rete della telefonia mobile per fornire l'accesso ad Internet. Cosa che funzionava relativamente bene quando le "velcoità'" presunte erano 1/10 di quelle proposte nelle offerte attuali.
    In seguito però è diventato evidente che la rete della telefonia fissa andrebbe rifatta completamente per ottenere la qualità del segnale adeguata, inclusi tutti gli impianti dentro le case e che la rete della telefonia mobile non è tecnicamente adatta a certi utilizzi di Internet, specificamente quelli che implicano un traffico "pesante" nelle due direzioni.
    Si tratta in sostanza di posare nuovi cavi (a questo punto, perché no, in fibra ottica) e di portarli in tutte le case e di creare parallelamente una rete "radio" (con una qualsiasi tecnologia wireless) per gli accessi "mobili" e per le aree non raggiungibili dal cavo.
    Il fatto è che per il punto precedente nessuno pensa davvero di sobbarcarsi i costi dell'impresa senza sovvenzioni governative. Però, avendo lo Stato privatizzato la Telecom molti anni fa, non si capisce perché dovrebbe sovvenzionare i privati senza costrutto, cosa che per altro penso sia vietata dalla UE.

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  3. io ho ancora un ADSL a 2 mega e non mi lascio tentare dalle velocità via via proposte... sono pure distante dal punto dove acchiappo il segnale(centralina) almeno 6 Km...In compenso la connessione è stabile...

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  4. Enio, attenzione: il taglio minimo delle ADSL italiane dovrebbe essere 7Mbps/380Kbps.
    Se la velocita' e' inferiore puo' dipendere da:
    1. situazione locale di tipo "rurale", il che significa per vari motivi pratici (vecchi impianti, distanza) ed economici (pochi abbonati) le connessioni sono "sub-standard".
    2. configurazione errata in centrale. Questo e' capitato anche a me e ci ho messo un mese a farmela riconfigurare in maniera corretta.
    3. problema dell'impianto di casa tua o del tratto da casa tua alla centrale. Questo lo possono rilevare quelli del 187 automaticamente.

    Ti suggerisco di verificare in quale condizione ti trovi visto che la tariffa che paghi per 2Mbps o per 7Mbps mi risulta essere la medesima.

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