giovedì, dicembre 02, 2010

Acqua e Riscaldamento

Allora, dovendo cambiare caldaia abbiamo optato per una caldaia a condensazione di marca e ultimo modello, quindi per installare le valvole termostatiche sui termosifoni in modo da potere poi chiedere il rimborso del 55%.

L'installazione della caldaia è stata la parte più semplice, tranne per il fatto di dovere rimuovere la vecchia caldaia a basamento e uno scaldabagno alto due metri.

Invece la sostituzione delle valvole sui termosifoni si è rilevata una operazione complicata, forse per lo stato dei tubi di rame con qui è fatto l'impianto che ormai ha una trentina d'anni. Fatto sta che il risultato appare un po' storto e precario e si sono verificate perdite in più o meno metà delle valvole, con seguente necessità di richiamare i tecnici, smontare e rimontare la valvola, eccetera.

Pronti via parte la caldaia. Dopo un paio di settimane si blocca e il pannello indica che la pressione dell'impianto è scesa vicina allo zero, quando la pressione prevista dovrebbe rimanere tra 1 e 1.5. Dopo avere provato a ricaricare l'impianto e avere constatato un altro calo di pressione, chiamo l'assistenza. Inizia un balletto di "boh, potrebbe essere questo" che però non sortisce nessun effetto. L'unica azione intrapresa, oltre ricaricare l'impianto ogni 4 o 5 ore, è stato aggiungere all'acqua un composto a base di silicone (almeno cosi mi dicono) che una volta scaldato dovrebbe andare a rivestire i tubi di rame e turare eventuali piccoli fori. Il tentativo sembra non sortire alcun effetto. Intanto passano i giorni e dopo avere immesso decine di litri d'acqua nell'impianto che apparentemente si svuota ogni volta, io cerco una eventuale macchia che possa segnalare il punto di una perdita. Smonto anche dei mobili ma la perdita non si trova. Misteriosamente però a partire da domenica la caldaia funziona per 5 giorni senza richiedere ulteriore aggiunta d'acqua. Temendo di sfidare poteri sovrannaturali al disopra della mia comprensione, evito di toccare qualsiasi cosa. Ipotesi: nelle operazioni effettuate per svuotare e riempire l'impianto si sono venuti a creare dei vuoti, cioè delle bolle d'aria, che mano a mano sono arrivate alla caldaia facendo precipitare la pressione. A forza di riempire l'aria sembra uscita tutta. Ma potrebbe essere qualsiasi altra cosa.

Staremo a vedere cosa succederà. Nel frattempo una osservazione secondaria. La qualità dell'acqua che esce dal rubinetto dipende si da quella che viene erogata in tutte le case dalla azienda preposta ma dipende anche grandemente dallo stato dei tubi e dei dispositivi attraverso cui l'acqua passa. Sopratutto per le case vecchie. Per esempio dopo avere smontato il boiler, che era li da decenni anche lui, dal rubinetto è uscito un quintale di residui metallici e ruggine. Le caldaie a condensazione si scaricano attraverso il circuito dell'acqua calda, quindi in quel momento quello che c'è nei termosifoni finisce nel rubinetto. Per esempio io ho aperto il rubinetto del bidè una sera ed è uscito un simpatico getto del sopra citato silicone che apparentemente era un residuo della operazione di immissione effettuata il giorno precedente. Certo, l'impianto "sanitario" è aperto quindi possiamo "pulire" relativamente l'acqua facendola scorrere. Ma sono sicuro che se si facessero le analisi delle acque che escono dai rubinetti si otterrebbero risultati abbastanza diversi da quelli rilevati alla fonte. Qualcuno potrebbe allora suggerire l'uso dei filtri domestici. E' una cosa che soffre dello stesso inconveniente e cioè che la macchina nuova col filtro nuovo sulla carta ha un certo tipo di comportamento. Dopo tot giorni il filtro si degrada e diventa un ulteriore fattore di inquinamento "silenzioso".

La considerazione finale è che l'edilizia, intesa come attività di costruire le "macchine" all'interno delle quali passiamo la maggior parte delle nostre vite, purtroppo è un settore tecnologicamente arretrato e tradizionalmente cialtrone. Mio fratello che di mestiere fa l'ingegnere sostiene il contrario ma io rimango della mia idea.

1 commento:

  1. l'importante è che tu hai risolto, con il freddo di questi giorni sarebbe stato un dramma.Mia madre ha sostituito la sua BERETTA in questi giorni e non abbiamo avuto nessun problema!

    RispondiElimina