giovedì, luglio 14, 2011

Io sono interista

Tutta la squallida vicenda dell'esposto e della seguente "relazione Palazzi" è perfettamente in linea con la tradizione storica di questa pseudo-nazione senza valori, dove i manigoldi assurgono a modelli, le vittime del raggiro sono colpevoli idioti e si insegna ad imbrogliare fino dalle elementari. La cosa più squallida non è che nella Juventus non si vergognino degli ultimi 20 anni di illeciti e nemmeno che un dirigente radiato faccia l'opinionista, piuttosto che il Procuratore riceva un esposto irricevibile e che di seguito scriva una relazione che non ha alcuna ragione d'essere se non quella di fare delle ipotesi, cioè delle insinuazioni che non avranno alcun seguito se non un danno di immagine per l'Inter e le persone coinvolte.
Infatti il Procuratore nel redigere la sua "relazione" per il Consiglio Federale ben sapeva fino dall'inizio che:
"...lo scudetto dell'Inter del 2006 non può essere revocato in quanto non c'è mai stato un atto amministrativo che lo assegnasse ai nerazzurri e che, in assenza di tale delibera, il Consiglio Federale non può sostituirsi ad un organo di giustizia sportiva. (tratto da corriere.it)".
Quindi è stata tutta una manfrina organizzata solo per compiacere gli Agnelli e gli Elkann, in subordine i loro ex dipendenti Moggi e Giraudo, i primi impegnati a riscrivere la storia dello "stile Juventus" e i secondi a difendersi in sede penale.

Il fatto è che in questa pseudo-nazione non conviene a nessuno andare a scoperchiare le fogne e quindi non si può bonificare nulla. Tutto succede solo in omaggio al proverbio "chi vusa pusè la vaca l'è sua" che di traduce in "chi grida più forte, la vacca è sua".

sabato, luglio 02, 2011

Ancora sulle Poste

A proposito della documentazione che la assicurazione della moto non mi invia più per posta e anche a proposito della spesa pubblica e del debito:

Il postino non bussa più alla porta:
29 quintali di lettere mai recapitate
La corrispondenza ammassata in un deposito di Lecce
Denunciati 5 funzionari di Poste Italiane per violazioni

Articolo sul sito del Corriere