giovedì, ottobre 20, 2011

Antagonisti contro Vittorio Emanuele, ah no, era Napolitano

Corriere.it: Napolitano arriva a Pisa - Contestato dagli antagonisti
[...] alcune decine di studenti e militanti dell'area antagonista hanno gridato «Vergogna!» all'indirizzo di Napolitano. Una trentina di studenti e precari hanno distribuito un volantino a pochi metri dalla Sapienza. I contestatori sono tutti appartenenti all'area dell'antagonismo universitario di Pisa e alla Rete dei comunisti. Questi ultimi hanno anche distribuito un volantino nel quale si legge: «Caro Napolitano non sei il nostro presidente, guerra e sacrifici falli tu. Non saremo tra chi festeggia la tua visita Pisa. Il vostro debito non le pagheremo e le vostre guerre non le faremo». Tra gli slogan gridati all'indirizzo del presidente: «La crisi non la paghiamo». Fra i contestatori anche alcune bandiere no Tav. Nel volantino è scritto: «Napolitano garante di tagli e finanziarie lacrime e sangue che continuano a distruggere il nostro presente e il nostro futuro di studenti e precari. Napolitano rappresenta austerità, orizzonte di accettazione di povertà rinunce e sacrifici», il volantino si conclude con «Napolitano deve capire che nelle nostre università e nelle nostre città non c'è niente da inaugurare, firmato studenti indignati».

Il vostro debito non lo pagheremo. Vostro di chi? Visto che siamo a Pisa, il debito del tu' babbo e del tu' nonno? In una Nazione dove solo 4 o 5 Regioni su 20 versano allo Stato più di quanto ricevono, mi piacerebbe sapere questi GENI da dove pensano sia venuto il debito. E mi piacerebbe anche sapere come sperano di evitare di pagarlo.
Le vostre guerre non le faremo. Quali guerre? Abbiamo abolito la leva proprio per permettere a questi GENI di evitare l'obbligo di "servire la Patria in armi" e anche quello di servirla come obiettore di coscienza, quindi di cosa si lamentano esattamente? A quali guerre temono di essere chiamati?

A prescindere dal fatto che Napolitano medesimo è una vecchia volpe del PCI, quindi questa contestazione anti-berlusconiana della "rete dei comunisti" suona un attimo surreale, qualcuno dovrebbe spiegare a questi "antagonisti" che non siamo negli anni '20 del '900. Anzi, forse è il caso di spiegarlo a tutti.

7 commenti:

  1. Come scrivi all'inizio del post "alcune decine di studenti e militanti" , si tratta di un gruppetto di scemi che non sa neanche cosa contesta, forse un anno di militare gli avrebbe fatto bene.

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  2. ho riscontrato un effetto strano, se tento di inserire un commento con Explorer non mi riconosce come utente e non me lo accetta, se uso FIREFOX tutto ritorna normale !

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  3. Google sta modificando la interfaccia di tutti i suoi servizi mettendoci una serie di aggeggi e probabilmente hanno qualche problema nel supportare tutte le versioni dei vari browser. A margine ovviamente cercano di invogliarti ad usare Chrome. Io ovviamente non posso farci niente. Sto anzi mantenendo il blog col minimo di accrocchi proprio per quello.

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  4. buono a sapersi. Io uso quasi esclusivamente Firefox 3.0 aggiornato e qualche volta mi va in crash nella visualizzazione delle immagini (ricercate con google)per il resto funge ottimamente.(in termini di velocità intendo)

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  5. Per i crash, ti suggerisco tre procedure:
    1. cancellare tutti gli elementi in cache, che nelle versioni recenti si fa attraverso "clear recent history" o analogo in italiano.
    2. creare un nuovo profilo per Firefox. Si fa da prompt dei comandi, posizionandosi dentro la directory "mozilla firefox" e dando il comando "firefox -p"
    3. rimuovere o disabilitare tutte le estensioni e i plugin che non usi.

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  6. Tra poco arriveremo al tutti contro tutti, 10 contestano Napolitano, 100 contesteranno il governo, 1000 contestano la mancanza di lavoro, 10.000 per averlo perso e 1000.000 contesteranno chi contesta..... e chi sta sopra se la gode come sempre...

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  7. Non credo.
    Vedi il fatto è che, nonostante ci faccia comodo trovare il capro espiatorio e ultimamente è facile individuarlo in Berlusconi, l'amara verità è che gli Italiani hanno le rogne che si meritano.
    I problemi strutturali del nostro Paese derivano tutti dalla nostra natura di popolo diviso in mille egoismi, cinico, menefreghista e che non ha nessuna legge se non quella del famoso "familismo amorale".
    E quindi anche i contestatori non fanno eccezione, anche loro alla fine se possono commerciano senza fattura, si fanno raccomandare e raccomandano e "tengono famiglia".

    Non c'è nemmeno un "chi sta sopra", piuttosto c'è il rapporto di clientela che ha duemila anni. Vedi alla voce http://it.wikipedia.org/wiki/Clientelismo

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