Non capisco come si possa pensare di ottenere il "pareggio di bilancio" aumentando le tasse. Mi rendo conto che per i politici, sopratutto quelli che teoricamente fanno riferimento a ideali di "giustizia sociale" e di "solidarietà" le tasse sono un riflesso condizionato. Si tratta di togliere al ricco per dare al povero, ridistribuire la ricchezza. Ma non funziona, primo perché i ricchi sono irraggiungibili dal fisco, un fisco che è pensato apposta per fornire tutte le scappatoie legali e illegali immaginabili. E quindi chi viene colpito veramente dall'aumento delle tasse è la già morente "classe media". Secondo, non funziona perché aumentando le tasse si deprimono i consumi e si riduce ulteriormente la possibilità di aprire o tenere aperta una azienda in Italia. La pressione fiscale, diretta e indiretta, è già insostenibile.
E tutto questo perché non sappiamo cosa fare dello Stato Assistenziale e cerchiamo in tutti i modi di tenerlo in piedi. I "sacrifici" che ci verranno chiesti serviranno solo a quello. E' sempre il solito discorso, per pagare le pensioni agli anziani di oggi togliamo ogni possibilità agli anziani di domani. Per dare un lavoro a qualcuno lo togliamo a qualcun altro.
Un'altra cosa che secondo me ridicola è il parossismo dei discorsi sul recupero della "evasione fiscale". L'ultima che ho letto è la proposta della abolizione dell'uso del denaro contante oppure l'imposizione di una tassa che lo disincentivi, con lo scopo di rendere tracciabili le transazioni. Come se, per esempio, nessuno sapesse che nel settore immobiliare si fanno transazioni in nero, ad ogni livello e occorresse "scoprirlo". Idem per idraulici e dentisti. Caspita, io l'ho già scoperto. Avrò dei super poteri? Ma sopratutto, come se la ragione dietro l'evasione (e tutte le varie sacche di illegalità diffusa) fosse la mancanza di strumenti legali e di indagine.
Ma come dico spesso, siamo il Paese dove si è incentivato l'aquisto di automobili in ogni modo possibile, anche spendendo il denaro pubblico a piene mani e strade, cavalcavia e parcheggi in ogni dove. Poi ci viene detto che ci sono troppe auto in circolazione e quindi occorre imporre una tassa, oltre quelle già esistenti, che ne disincentivi l'uso. Se non è schizofrenia questa.
E' ormai chiaro che il B ha portato a nulla e al discredito. Oggi tocca alla scure anche perché B ha sempre detto di on volerla usare e quindi oggi si paga. Sarebbe molto bello se i partiti si autotassassero in uomini e decisioni
RispondiEliminai ricchi, se fossimo in un qualunque altro paese serio (america -germania....) pagherebbero le tasse e temerebbero le ire del fisco. In germania il padre della graf si è fattao il carcere dopo aver pagato le tasse e gli interessi sull'evaso. Quì da noi quando li beccano (rossi valentino, capirossi, pavarotti) si ritengono fortunati se questi patteggiano e pagano perchè se non lo facessero ci vorrebbero anni e lunghissimi processi per ottenere gli stessi risultati. Bisognerebbe fare, da noi, come fanno in america... una volta cuccato mal te ne incoglie c'è il rischi che tu paghi per tutta la tua vita!!!!! prova a comperare una casa o una macchina se hai evaso una volta sola il fisco....
RispondiEliminaSoffio, anche te confondi la scure dei tagli con il clistere delle tasse. "B" non ha fatto nessuna delle due cose, non ha tagliato e non ha aumentato le tasse. Di conseguenza è aumentato il debito.
RispondiEliminaAdesso abbiamo due strade, usare la scure e tagliare o iniziare a fare clisteri di tasse a tutti. La prima cosa riduce la spesa, la seconda aumenta le entrate.
Io prevedo che aumenteranno le tasse perché questo è MOLTO più facile che andare a tagliare le fonti di spesa che si traducono in benefici consolidati da decenni, in maniera trasversale per tutti gli Italiani, dalle sovvenzioni all'industria fino ai forestali siciliani.
L'aumento delle tasse ci risolleverà sul breve ma ci ammazzerà in seguito, quando ci saremo ulteriormente impoveriti. Al prossimo giro però non avremo più risparmi a cui attingere.
Enio, il problema è che tutto in Italia è pensato per favorire l'aggiramento delle Leggi. Qualsiasi cosa. Oltre ad avere una mole enorme di leggi arzigogolate e ambigue, siamo anche il Paese dei condoni. E il condono è semplicemente l'ammissione che lo Stato non può obbligarti a rispettare le norme.
Oltre a questo, mettici che Nord e Sud sono praticamente due Stati diversi. Non solo al Sud lo Stato non ha il controllo "militare" del territorio e ce l'hanno le organizzazioni criminali ma tutte le normali procedure amministrative non operano, nessuno va a fare ispezioni fiscali, nessuno controlla gli edifici inseriti nel catasto, la RAI non chiede il pagamento del canone, i dottori hanno la laurea fotocopiata, eccetera. Immaginati se si possono versare sostanze tossiche nel cesso a Monza, cosa si può fare a Cosenza.
E sotto tutto questo c'è il problema dei problemi e cioè che gli Italiani pensano solo a fottere il prossimo.
la tracciabilità dei pagamenti limita l'evasione, ma eliminare il denaro significherebbe mettere in mano tutte le transazioni finanziarie alle banche (bancomat, carte di credito, ecc.). Si potrebbe fare solo nazionalizzando le banche, poiché altrimenti sarebbe la cessione dell'economia da parte dello Stato ai banchieri.
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