lunedì, novembre 07, 2011

Google, pessimismo e fastidio

C'è una implicazione sgradevole di Internet, praticamente non abbiamo il controllo su nulla.
In particolare quando si utilizza un software online come Blogger, non importa se gratuito o a pagamento, dobbiamo essere preparati al fatto che chi fornisce il servizio può decidere di punto in bianco di modificarne le caratteristiche o di sopprimerlo. E noi non possiamo farci niente.

Nello specifico questa volta mi riferisco a Google Reader, la applicazione che consentiva di "aggregare" i news feed.
A seguito di non so quale ragionamento folle, i simpaticoni di Google hanno deciso di modificarlo, ottenendo tre risultati degni di nota:
- Introdurre dei bug colossali, ad esempio se si cancella un folder poi non si può più ricreare con lo stesso nome.
- interfaccia patetica, vedi la parte dei settaggi.
- rimozione di quasi tutte le funzioni utili, per esempio non c'è più modo di aggregare i feed e presentarli come faccio io nella colonna laterale alla voce "ultime dagli altri blog". Per qualche ragione il vecchio codice continua a funzionare ma non c'è modo di crearne un altro.

Un'altra cosa interessante è che nel blog di Google Reader cè scritta una cosa tipo "Ci rendiamo conto che questi cambiamenti potrebbero scontentare qualcuno. Vi incoraggiamo ad usare il servizio di qualcun altro". Sai cosa, cara Google, sono sempre più motivato a rimuovere i tuoi annunci pubblicitari ovunque io vada. A andate a quel paese con i "social network", i "tablet", gli "smart phone" e tutta la fuffa che cercate di vendere oggigiorno.

8 commenti:

  1. io devo ancora capire il "perché" di google+. mi sembra una fusione riuscita molto male di FB e Twitter.

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  2. io invece ho riscontrato una cosa fastidiosissima non riesco a postare i commenti se uso explorer, debbo necessariamente usare Firefox... molti non lo sanno e questo ha ridotto pesantemente le persone (blog amici) che commentavano nel mio blogspot.it

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  3. Commento pubblicato da IE8 - XP SP3.
    Sembra che il problema sia che IE blocca i cookie provenienti da Blogger.
    Vedi iconcina a forma di occhio in basso al centro della "cornice" del browser.
    Abbassando il livello di sicurezza al minimo oppure autorizzando Blogger dovrebbe funzionare.

    Il perché non esiste. Google ha toppato già parecchie volte e più il tempo passa più assomiglia a MS.

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  4. Enio, se vai nelle opzioni di IE 8 la funzione incriminata si trova nel tab "privacy". Il livello di default che avevo io è "medio". Suggerisco di aggiungere le necessarie eccezioni per Blogger. In alternativa si può temporaneamente abbassare al minimo.

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  5. Sembra che Google stia imitando Microsoft nelle cose peggiori.

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  6. Alberto, è semplicemente il modo in cui funzionano le corporation. Certi meccanismi tendono a ripetersi. Anche perché i manager di queste corporation oltre a passare da una all'altra condividono la stessa formazione e lo stesso modo di pensare.

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  7. beh... io sono approdata su blogger perchè la vecchia piattaforma su cui posteggiavo i miei deliri ha deciso di "fare selezione" e trasmigrare altrove i blog più meritevoli.

    per principio, con altre bloggers, abbiamo fatto una migrazione in massa senza chiedere di essere neanche "selezionate" per la promozione.

    purtroppo, se il sito non è tuo, rimani un ospite che all'improvviso può anche diventare sgradito.

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  8. Essere ospite mi sta bene.
    Mi sta meno bene essere preso in giro.

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