sabato, marzo 31, 2012

Il ciclo sugli anni 70

Visto che diversi hanno scritto un post sugli anni '70 mi cimento anche io ma per non ripetere cose già dette invito il lettore a giocare a "trova le differenze".

Inno sovietico a partire dal 1977

L'unione incrollabile di Repubbliche libere
ha unito per sempre la grande Russia.
Evviva la grande potente Unione Sovietica
creata dalla volontà dei popoli!

Gloria alla nostra Patria libera,
fida roccaforte dell'amicizia tra i popoli!
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!

Attraverso le tempeste ci abbagliava il sole della libertà,
e il grande Lenin ci ha illuminato la strada:
sulla giusta causa ha portato le nazioni,
ci ha ispirato al lavoro e all'eroismo.

Gloria alla nostra patria libera,
fida roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!

Nella vittoria delle immortali idee del comunismo
noi vediamo il futuro del nostro Paese,
e saremo sempre fedeli fino all'abnegazione
alla bandiera Rossa della gloriosa Patria!

Gloria alla nostra Patria libera,
fida roccaforte dell'amicizia tra i popoli.
Il partito di Lenin, forza del popolo,
ci conduce al trionfo del comunismo!
Inno russo adottato nel 2001

La Russia è la nostra sacra nazione!
La Russia è il nostro amato paese!
La possente volontà e l'immensa gloria -
Sono il tuo patrimonio per sempre.

Sia gloria a te, Patria nostra libera -
Secolare alleanza di popoli fratelli,
Saggezza popolare tramandata dagli avi,
Sia gloria a te, terra nostra! Siamo fieri di te !

I nostri boschi e i nostri campi si estendono
Dai mari del sud al circolo polare.
Tu sei unica al mondo! Come te ce n'è solo una,
Terra natìa protetta da Dio.

Sia gloria a te, Patria nostra libera -
Secolare alleanza di popoli fratelli,
Saggezza popolare tramandata dagli avi,
Sia gloria a te, terra nostra! Siamo fieri di te !

Gli anni a venire ci aprono
Tanto spazio per sognare e per vivere
La nostra fedeltà alla Patria ci dà forza.
Così fu, così è e così sarà sempre !

Sia gloria a te, Patria nostra libera è
Secolare alleanza di popoli fratelli,
Saggezza popolare tramandata dagli avi,
Sia gloria a te, terra nostra! Siamo fieri di te !

Nota:
La musica è rimasta la stessa, infatti:
"Con la caduta dell'URSS, avvenuta nel 1991, il presidente della repubblica federativa di Russia Boris Eltsin, impegnato nell'opera di smantellamento di tutti i simboli riconducibili al passato comunista, decise di sostituire il vecchio inno di Alexandrov con una non entusiasmante melodia di Michail Glinka, composta negli anni trenta del XIX° secolo e già conosciuta con il titolo "Canzone patriottica". Nonostante diverse proposte succedutesi nel corso degli anni, la musica di Glinka però restò senza parole - e anche senza l'approvazione della Duma, che si rifiutò sempre di avallare la sostituzione decisa d'iniziativa da Eltsin.
Nel dicembre del 2000, quasi dieci anni dopo la sua messa in cantina, il nuovo presidente Vladimir Putin rispolvera le note del vecchio inno sovietico, e non solo quello: anche la bandiera rossa - divenuta simbolo delle Forze Armate - , l'aquila zarista, e, perché no, l'ormai ultraottantenne Serghej Michalkov, a cui viene dato l'incarico di riscrivere le parole dell'inno..."
Vedi: L'inno nazionale russo

mercoledì, marzo 07, 2012

Il commento anonimo o le donne delle chatte

Esempio di auto-ironia involontaria.
Ecco un commento "anonimo" al mio post precedente:
ah, e cosi' noi donne non abbiamo blog interessanti.
Se a dirlo e' un coglione come te, ne vado fiera.
ma vivi in un altro pianeta?
sei stupido dalla nascita oppure prendi le pastiglie?
A proposito dei sommi concetti descritti nell'articolato ragionamento di "anonimo", citerò un grande filosofo:
Questa saresti tu?
Dimmi che non è così.
Dimmi che è tutta la famiglia insieme.
Esci fuori dalla chatta e mò confessa...
Sì na cessaaaaa.
E pensare che per te stav a lassà a Concetta mijjjj.
Stai tranquilla amore mio sei sempre tu la prelideeeeeta.
Le donne delle chatte...
siete tutte chiatte
siete tutte sfatte
come siete brutte
tutte malridotte
con i ritocchiiiiiiii ai photoshoppiiiiiii.

lunedì, marzo 05, 2012

I blog affidabili

Ovvero perché non parteciperò.

Dunque esiste questa iniziativa:
Il Premio "Il Blog Affidabile"

Ringrazio Soffio per avere aggiunto questo blog alla sua lista qui:
Soffio - BLOG AFFIDABILE

Ma ci sono tre ragioni per cui non mi unirò a questa catena:
- Sono un lupo solitario.
- A me personalmente non interessa molto il concetto di "affidabile" quanto quello di "interessante". Dicesi "interessante" un blog dove ci sono dei post che vale la pena di commentare.
- Io ho già il mio spazio nella colonna a fianco dove pubblico i nuovi post dei blog "interessanti" in lingua italiana di cui sono a conoscenza.

Nota a margine: per qualche ragione i blog "interessanti" sono tutti tenuti da uomini. Ogni tanto visito qualche blog al femminile ma c'è sempre una ragione o un'altra per cui li trovo relativamente fastidiosi. Penso che il problema fondamentale siano gli argomenti. Per esempio a me non interessa niente di sapere di storie di fidanzati e intrecci amorosi, non interessa di scarpe e vestiti o arredamento, non interessa del cane o del gatto. I blog al maschile di solito parlano di politica, di attualità, di questioni tecniche. O magari raccontano anche stralci di vita ma in una maniera a me più affine. Un'altra cosa notevole è che le donne sono molto meno resistenti ad un certo stile di discussione, come se non tollerassero il dialogo come scontro di due tesi contrapposte. Non solo non riescono a gestirlo ma dopo poco danno di matto e a quel punto perdo interesse.