sabato, maggio 19, 2012

Favole sul lavoro

Direi che questo articolo di Repubblica (e sottolineo Repubblica) parla da solo:
Lavoratori italiani in calo ma aumentano gli stranieri
"Dal 2007 al 2011 il tasso di occupazione in Italia è calato di 250mila unità. Ma i cittadini italiani hanno subito una perdita di un milione di posti, compensata dal raddoppiamento delle assunzioni per i lavoratori immigrati."
Ora, lo so che la gente è mediamente stupida per cui si beve qualsiasi fanfaluca gli viene raccontata, compresa la storia che gli immigrati servono per soddisfare la domanda di manodopera del "sistema" Italia. Perché fanno "i lavori che gli Italiani non vogliono più fare", tipo andare all'alba a mungere le vacche. Si perché è evidente che quel milione di Italiani che perdono il posto adesso sono tutti impiegati statali, pubblicitari e dirigenti di banca e nello stesso momento si aprono di continuo nuovi allevamenti di vacche. Magari prima o poi a qualcuno verrà in mente di chiedersi il vero motivo per cui un milione di Italiani perdono il posto e nello stesso momento vengono assunti settecentocinquantamila immigrati. Come li paghiamo e chi ci guadagna.

3 commenti:

  1. gli extra solitamente li assumono perchè costano poco e molte volte li pagano in nero... quando li pagano... vedi raccolta dei pomodori

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  2. I numeri sopra descritti riguardano le persone licenziate e assunte con contratti regolari. Quindi a fronte di un milione di rapporti di lavoro terminati per Italiani si sono aperti settecentocinquantamila rapporti di lavoro che riguardano immigrati, con un saldo negativo di duecentocinquantamila.

    A questi numeri devi aggiungere le persone che lavorano con contratti "atipici" (contratti a progetto, partite IVA, ecc) e le persone che lavorano in nero.

    Ovviamente poi io posso sempre proporti un contratto "ufficiale" dove ti pago 100 e poi sottobanco tu mi devi dare indietro 40. Non è un caso che gli immigrati vengono sovente assunti da imprese il cui titolare è un altro immigrato. Nulla impedisce che esista una documentazione "ufficiale" e una prassi non documentata.

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  3. i neri li pagano in nero i bianchi in bianco. Il problema è riuscire a mettere nero su bianco o bianco su nero.
    Al mio paese ormai ci sono più indiani che cowboys, me ne accorgo tutte le volte che vado all'ambulatorio medico per mio padre. Sono bravi, trattano le bestie bene, e anche le bestie trattano bene loro.
    Io so mungere oltre a saper fare l'elettricista, ma nessuno mi prenderebbe mai nemmeno se portassi il curriculum dove ho scritto che parlo e scrivo correntemente francese, inglese e tedesco (tutti scolastici naturalmente) sarei facilitato nei colloqui con la frisona olandese e la bruna alpina.
    C'è un'involuzione dei contratti, del resto a questi prezzi non ci guadagna più nessuno ... poco anche le vacche.

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