mercoledì, giugno 20, 2012

Monitor a colori, gioie e dolori: Samsung EX2220

Quando ho comprato il PC nuovo ho anche acquistato un monitor LED Samsung EX2220. Era un monitor molto buono per il prezzo che ho pagato (circa 120 euro).
Problema, i prodotti di oggi hanno una qualità generale che sui momento ti sorprende ma poi falliscono nei dettagli. Nel mio caso il piedistallo. Infatti lo stelo che emerge dalla base si va ad infilare in una cerniera di plastica fissata dall'interno del monitor con due viti che coi suoi 3 millimetri di spessore e 5 centimetri di lunghezza deve sostenere il peso di circa 5kg del monitor, più gli sforzi conseguenti all'effetto leva che si sviluppa tra lo stelo e il monitor ogni volta che si prova ad orientare lo schermo.

Fatto sta che la cerniera dopo qualche mese si è rotta e il monitor stava su in equilibrio precario solo col suo peso. Ma bastava dare un urto al tavolo e il monitor si afflosciava su se stesso, per fortuna senza cadere.

Dopo un po' mi sono deciso a chiamare il Numero Verde Samsung.
La trafila è un po' meccanica e fornendo una scarica di codici diversi, ti chiedono di mandare le fotografie del danno e il fax della ricevuta d'acquisto, poi mandano un corriere a ritirare l'apparecchio (mai buttare gli imballaggi) e a riconsegnarlo una volta riparato (tra parentesi credo che abbiano anche effettuato dei test generali di funzionamento oltre riparare la cerniera). Il tutto richiede circa una settimana, quindi alla fine non mi posso lamentare della assistenza Samsung.

Però se mi legge il signor Samsung, d'accordo che l'ho pagato relativamente poco ma la cerniera non era meglio farla più robusta, che ne so, di metallo per esempio?

A margine, suggerimento per chi dovesse avere per le mani lo stesso monitor: posizionatelo a faccia in giù sul bordo del tavolo, fissate la base. E' l'unico modo per poterla infilare senza manovre complicate, grazie al fatto che stando vicino al bordo potete "andare sotto" senza fare leva.
ATTENZIONE:
Fissate anche i cavi tenendo il monitor a faccia in giù. MAI fissare i cavi col monitor in piedi sul piedistallo. Tenendolo in piedi, anche se cercate di tenerlo fermo con una mano, rischiate comunque che, spingendo in avanti per fare entrare la spina, andiate a fare leva sulla cerniera che come ho scritto è ESTREMAMENTE delicata.

4 commenti:

  1. te sei fortunato che non ti legge il sig. Samsung senno direbbe quello mi ha rotto la cerniera fissandomi i cavi con il monitor in verticale e ti chiederebbe i soldi della riparazione.

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  2. il mio samsug, 360 euro, non ha avuto di questi problemi, penso con questi ritrovati a basso costo, sia una questione di "culo" alle volte.

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  3. Mariolino, a parte che i dipendenti del signor Samsung hanno voluto prove e controprove prima di autorizzare la riparazione in garanzia, la documentazione fornita dal signor Samsung è sbagliata, primo perché non c'è modo di fissare lo stelo al monitor senza sollevarlo e cosi facendo provocare una leva che preme sulla cerniera, da cui il trucco di mettersi vicino al bordo del tavolo. Secondo, non si fa alcuna menzione del posizionamento delle prese per i cavi. Molti monitor LCD o LED hanno le prese in verticale per facilitare il posizionamento dei cavi dietro il monitor se si appoggia contro qualcosa. Questo no, ce le ha come i monitor CRT di una volta.

    Enio, con 360 euro me ne compro tre come il mio. Voglio ben sperare che la base sia un attimo più curata. Comunque si potrebbero anche ingegnerizzare un po' meglio. Come la famosa storia del router che viene venduto con un firmware cosi bacato da renderlo quasi inutilizzabile. Poca attenzione da parte del produttore.

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  4. La mia cerniera non si è rotta all'atto del posizionamento del monitor ma dopo qualche tentativo di cambiarne l'orientamento. Il motivo è che le due vitine famose serrano la superficie della cerniera contro l'incavo all'interno del quale dovrebbe scorrere, aggiungi il peso del monitor, quando provi a spostarlo senti che fa resistenza e poi cede di schianto con un "trak" e "ta-trak". Dai e dai uno dei "trak" sono le viti che saltano.

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