sabato, luglio 21, 2012

Un'altra perla in fondo al mare delle balle - istruzione

Da sempre ci sentiamo raccontare la balla colossale e laida che gli studenti del Sud sono più meritevoli, che al Sud c'è una percentuale altissima di laureati e le eccellenze nella cultura e che questo è il motivo per cui poi vengono assunti con merito nei concorsi della Pubblica Amministrazione, mentre al Nord, essendo tutti ignoranti e avvinazzati, al massimo si può andare a Pontida con le corna vichinghe.

Ora, uno poteva anche avere forti dubbi basati sull'evidenza empirica dei Professori analfabeti, dei Tutori dell'Ordine oggetto delle barzellette e via via.

Ecco però un "dato di fatto" che certifica l'ennesima balla propagandistica:
Repubblica: Test invalsi, Nord stacca Sud - Anche a scuola Italia divisa in due
Il sistema scolastico italiano non riesce a contrastare il divario nelle competenze degli alunni tra Nord e Sud. Sembra questa la conclusione più interessante del rapporto Invalsi 2012, presentato questa mattina dai tecnici del ministero dell'Istruzione. Le prove Invalsi sulle competenze in Italiano e Matematica degli alunni della scuola elementare, media e superiore, somministrate tra maggio e giugno, consegnano il solito quadro di una Italia divisa in due: le regioni settentrionali sopra la media nazionale e quelle meridionali, pur in fase di recupero (tocco laido dell'articolista NdR), al di sotto della linea rossa.

[...] nel complesso la macchina non sembra proprio nelle condizioni di colmare le differenze socio-economiche-culturali delle diverse aree del paese. Anzi, le accentua man mano che la carriera scolastica degli alunni si dipana.

[...] Una forbice che cresce in Italiano se si analizzano i risultati degli alunni più grandi e che assume proporzioni consistenti per gli studenti delle seconde classi delle scuole superiori. Che al Nord, sempre con la media nazionale posta a quota 200, raggiungono 211 punti, lasciando indietro tutti: 197 per gli studenti di Toscana, Lazio, Umbria e Marche, 194 per i ragazzi delle regioni meridionali e addirittura 185 punti per quelli di Sicilia e Sardegna. Mentre in seconda elementare il divario tra Nord e Sud è di 9 punti, dopo otto anni si è dilatato a 26 punti. "In altri termini - sottolinea il rapporto - l'operare del sistema scolastico non sembra in grado di contrastare tali divari, che risultano anzi acuiti col progredire della carriera scolastica degli alunni".
E pensiamo quale sarebbe il divario se la Scuola al Nord non fosse in gran parte gestita da personale docente e amministrativo di origine meridionale ma se le assunzioni privilegiassero i residenti. Perché è difficile imparare da un professore analfabeta.

L'altro giorno chiedevo ad un amico siciliano che vive qui se preferirebbe essere operato da un chirurgo in Sicilia o in Trentino. Lui diceva che gli ospedali in Sicilia sono indecenti ma esistono cliniche private che sono al livello del resto d'Italia. Evidentemente non è cosi. Un laureato Siciliano sarà il prodotto del sistema scolastico descritto sopra, quindi una persona con difficoltà nel padroneggiare l'italiano e la matematica. E che quindi appena esce dai confini dove il suo livello di istruzione è "normale" si trova in condizione di inferiorità. Che poi è il motivo per cui a me sembra incredibile il modo che ha di parlare il Sindaco di Napoli, ex Magistrato, mentre dalle sue parti probabilmente sembra forbito. Tutto questo spiega anche perché la macchina della amministrazione pubblica sembra inefficiente. Semplice, perché non solo non raccoglie i migliori talenti ma nemmeno le persone con una cultura "media", invece è popolata di semi-analfabeti con "titoli" fasulli. E ripeto, titoli di studio FASULLI.

Chiudo col solito invito: chiediamoci perché all'Italiano vengono raccontate continuamente delle balle su tutto.

26 commenti:

  1. meglio che non pensi a Cuccia e Majorana.
    Che nel sud ci siano vizi difficilmente sanabili credo nessuno lo neghi. Le idee credo, non abbiano molto a che fare con l'italiano puro, anche se parlare la stessa lingua, non è un male, ma alla lunga per farti capire dai tuoi rischi che il resto del mondo non capisca, è una scelta.
    io mi accontenterei di avere il sindaco di qui.

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  2. Mariolino, a parte che Majorana era un caso su un milione, bambino prodigio tirato su ad equazioni dal padre, faccio presente che ha fatto il liceo e l'università a Roma e non nella natia Catania, quasi cent'anni fa.

    Cuccia non so chi intendi, se il noto banchiere o altri. Non capisco cosa c'entrino Majorana e Cuccia, chiunque sia, coi test del Ministero della Istruzione.

    Che nel Sud ci siano dei "vizi" è negato da TUTTI, a partire dal Presidente Napolitano, passando per i media, arrivando alle persone che trovo alla cassa alla COOP. E questa "negazione", lo ripeto, va in parallelo con la constatazione che il personale del Pubblico Impiego è prevalentemente del Sud, incluso quello del Ministero dell'Istruzione.

    Forse non è chiaro il ragionamento. Se statisticamente le persone di una regione X sono le meno preparate, non ti aspetteresti che fossero selezionate tramite un concorso in percentuale sensibilmente maggiore che quelle della regione Y. Invece è quello che accade. Quindi o i concorsi pubblici sono FASULLI o ad essere FASULLI sono i "titoli" con i quali si accede a questi concorsi.

    Ma che te lo dico a fare, predico nel deserto.

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  3. non so dove tu abbia trovato l'affermazione che gli studenti del sud siano più meritevoli degli altri.
    In realtà, perlomeno in ambito universitario, gli studenti del sud vengono a studiare al nord in quanto volenterosi e spesso preparati, poiché le università del centro - nord italia sono mediamente di qualità migliore di quelle del sud.
    Io apprezzo la volontà di chi si sposta anche centinaia di km per andare a studiare dove il livello della didattica è migliore.

    Quello che mi sembra tu sottointenda, è il discorso dell'ammortizzatore sociale usato talvolta impropriamente in alcune zone d'Italia, ma è slegato dalle capacità di apprendimento delle persone

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    1. Linea Gotica, excusatio non petita, accusatio manifesta.

      Io non ho detto niente sulla "capacità di apprendimento", ho detto che secondo i dati del Ministero (non quelli di mio cugino) la preparazione degli studenti del centro-sud è sotto il valore "medio" di riferimento.

      E di seguito ho sottolineato che questi stessi studenti sono quelli che popolano in grande maggioranza la macchina della Amministrazione Pubblica, siano essi Fattorini o Dirigenti, Poliziotti o Magistrati.

      Le due cose sono in ovvia contraddizione e si spiega solo col fatto che i concorsi e/o i titoli di studio sono fatti apposta per favorire l'impiego della gente meno preparata (in media) su scala nazionale.

      Il fatto che tu ci legga qualcos'altro che non c'è scritto dovrebbe farti riflettere a tua volta sulla quantità di balle con le quali sei condizionato.

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    2. Ah, grazie della risata che mi hai fatto fare con la frase:
      "il discorso dell'ammortizzatore sociale usato talvolta impropriamente in alcune zone".
      Zelig all'ennesima potenza, tanto più divertente quanto inconsapevole.

      Senza offesa eh...

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  4. Sei rimasto soltanto tu e qualche altro verde che va dicendo ancora in giro stereotipi a dir poco ottocenteschi... L'intelligenza è ben distribuita al Nord come al Sud, all'est come all'ovest, al sopra e al sotto del MONDO... Allo stesso modo l'ignoranza segue le stesse regole. Per quanto riguarda le strutture del Sud Italia, come la Sanità che, escludendo alcune particolari realtà di eccellenza, ha grosse difficoltà, sperperi e problemi strutturali, vorrei dirti che è proprio dove non funziona lo stato si fanno i soldi, perchè se devo fare un'analisi urgente non posso aspettare fino ad un anno per farla, e allora che si fa ??? A PAGAMENTO, nella clinica PRIVATA dove mi accolgono a braccia aperte, dopo aver pagato ovviamente... (senza contare che le Mafie ci sguazzano nell'inefficienza dello stato, regione, ecc ecc )... Per quanto riguarda i concorsi e titoli, prendiamo ad esempio una regione a caso: la Calabria. Essa ha solamente circa 2 Milioni di abitanti (pochissimi residenti) perchè il laureato, diplomato o semplice terza media non trovando lavoro nella sua regione lascia la sua terra cercando altrove anche nella pubblica amministrazione ad un Costo superiore per chi invece il lavoro lo ha a casa... Perchè ??? Tu lasceresti la tua casa, la tua regione per soli 900 euro al mese ??? A cui dovrai detrarre le spese per l'affitto nella regione che ti ospita, ed il resto lo tiene per vivere e non per gioire di certo... Se invece il Cittadino Italiano che vive in una regione florida non avrà il problema di lasciare gli affetti o di trovarsi una casa, potendo anche vivere ancora con i propri genitori... Mentre invece di scarnificare il regionalismo sciovinista, perchè non fai un bel Post qualificando come MERDE tutti i Mafiosi, vigliacchi ed Assassini ??? L'unico vero problema di tutto il Paese sono le MAFIE che dopo aver dissanguato il sud si stanno presentando al Nord, reclutando reclutando reclutando le popolazioni locali....

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    1. Quanto torna il mio amico siciliano dal suo viaggio alla scoperta della patata, gli sottoporrò il tuo commento. Di solito mi dice qualcosa tipo "hai ragione ma non ci pensare". Nel tuo caso voglio vedere cosa dirà perché stai parlando di lui.

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  5. Max, mi spiace dirtelo, non solo non hai capito una fava di come gira il mondo ma la dura realtà te la porteranno direttamente a casa in confezione da dodici quando l'Italia seguirà la Spagna.

    Comunque grazie per avere fornito un esempio di quello che scrivevo sopra riguardo alla domanda "chi nega i vizi".

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  6. Figurati, ma data la tua insolitamente breve risposta, ho ben capito quello che hai scritto... Ps:la Fava è un grande ortaggio per chi non soffre di Favismo.

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  7. In che senso sto parlando del tuo amico Siciliano, sei amico di un siciliano??? Forse vuoi dire che lui essendo Siciliano è mafioso ??? Di quali patate stai parlando ??? Come hai detto alla fine del tuo post ??? Ah si: chiediamoci perché all'Italiano vengono raccontate continuamente delle balle su tutto... Bravo Lorenzo hai parlato da Italiano allora....

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  8. Probabilmente ho frainteso io sul Siciliano, ma sicuramente ti spiegherai meglio, cmq sai a volte capita anche a me di dire si, si hai ragione, figurati, non ci pensare... proprio quando ho altro da fare e non mi va di stare a discutere. Non è che il tuo amico sia stranamente furbo ???

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  9. Il mio amico è semplicemente un nativo della Sicilia che abita e lavora qui. Condivide alcune cose (per altro ovvie) che dico, altre non le condivide. La sua filosofia generale è che è inutile farsi venire l'ulcera per cose che non possiamo cambiare. Che posso capire, solo che per carattere non mi appartiene.

    Per inciso, quasi tutti i miei amici sono di origine meridionale, ci ho vissuto in mezzo tutta la vita. Ma sono persone che per un motivo o per un altro si sono trasferite e adesso condividono i problemi che ha chi vive dove viviamo noi.

    Il problema attuale è che l'Italia si sta avviando rapidamente al fallimento. Le "balle" a cui mi riferisco sono quelle che ci raccontano da 40 anni per creare questa Italia fasulla ed edulcorata, fondamentalmente ribaltata, dove il sotto sta sopra, il giusto è sbagliato, eccetera.

    Il fallimento dello Stato dipende da una cosa sola, lo Stato mantiene 2/3 degli Italiani, in maniera diretta o indiretta. E lo sta facendo da decenni nella consapevolezza che è un sistema meccanicamente insostenibile. Non una questione che si può discutere.

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    1. Discutiamone invece... Lo stato fallisce perchè mantiene 2/3 degli Italiani ??? Mah da quello che ho capito la crisi mondiale ha avuto inizio sottobanco dal fallimento dell'Argentina perchè seguì alla lettera le indicazioni del Fondo Monetario (e non solo), ma il pezzo da novanta arrivò con la crisi delle banche Americane che regalavano mutui al 120% senza garanzie, e dato che il sistema Bancario Mondiale è come una ragnatela (Ossia ogniuna possiede partecipazione di altre banche che a loro stesse detengono quelle di altre ancora, proprio come una ragnatela), a seguire un'Unione Europea che ancora non si è capito chi comanda veramente e la Cina e l'India che sono diventate potenze economiche mondiali, che intelligentemente, per non andare incontro a Dazi, hanno anche acquistato i debiti Europei. Ovviamente la prima a cadere è stata la Grecia, l'economia più debole di tutti, ma la Spagna ??? La tanto Osannata Spagna di Zapatero ??? Ora sono completamente senza soldi ??? mah... Poi Italia, Francia e Irlanda ??? Insomma qui si salva solo la Germania... Cmq per non divagare, gli infermieri servono ??? Gli Agenti di Polizia, gli insegnanti, gli addetti dei comuni, ecc ecc... I veri sprechi sono le cattedrali nei Deserti, ossia, Ospedali, Carceri, Procure fino agli aereoporti costruiti in tutta Italia senza un vero scopo, anzi nessuno, perchè anche se perfetti e con tutti i macchinari funzionanti sono belli belli abbandonati, poi fiumi di soldi nella politica con: Camera e Senato, con tutte le loro Commissioni, Regioni, province e Comuni con tutti i loro Presidenti e vice, consiglieri, assessori e ovviamene commissioni e incarichi. Poi abbiamo i deputati Europei con i loro portaborse, e per non finire nelle città più grandi abbiamo anche i consigli circoscrizionali, con i loro sindaci, vice giunta e immancabili commissioni. E infine come ciliegina sulla torta vogliamo mettere milionari rimborsi elettorali che ogniuno può gestire come meglio crede (forse da Bossi a Lusi)... e per gli incamiciati verdi: è tutta colpa del sud Italia.

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    2. Appunto, non di dicevo sopra che non hai capito una fava?
      Non è colpa tua, nel senso che ti rifai ai luoghi comuni in cui vivi immerso. Che però sono tutte balle. Lo scopo di queste balle è giustificare e mantenere il più possibile il sistema attuale. E come ti dicevo, purtroppo la verità suonerà alla tua porta, non la devi andare a cercare. Dico purtroppo perché a meno che non trovi la forza di andarmene prima, verrò travolto anche io dalla stessa onda di cacca.

      Un'ultima cosa, ormai avrai capito che sono fatto in un certo modo. Ti chiedo cortesemente di non scrivere boiate come "gli infermieri servono ??? Gli Agenti di Polizia, gli insegnanti, gli addetti dei comuni, ecc ecc..." Perché la risposta è ovviamente NO, NON SERVONO. A parte che sto scrivendo da ore degli insegnanti analfabeti e dei poliziotti delle barzellette (dei quali per altro solo una parte lavora effettivamente per strada, il grosso si limita a timbrare le carte).

      Ti rimando a questo post, uno dei tanti dove potresti avere una visione un po' diversa delle cose che dai per scontate:
      Dice che la Padania non esiste

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  10. Il senso di questo post è duplice:
    - oltre il fatto che ci dipingono il Sud come nobile cuore culturale dell'Italia e il Nord come sostanzialmente ignorante e gretto, il problema è che una terra depressa dove la scuola produce analfabeti non ha nessuna possibilità di risollevarsi. E non mi riferisco agli asettici dati del test Invalsi del Ministero ma anche a quelli generali sullo analfabetismo totale e funzionale. (chi non ci crede, faccia una ricerca).
    - io ho passato tutta la vita da studente, quindi un saaaacco di tempo, dovendo combattere con docenti inadeguati. E qui non parlo di sfumature di carattere, parlo di insegnanti di italiano che non parlano italiano o di insegnanti di fisica che sbagliano gli esperimenti di Galileo o di quelli che sono irreperibili per 8 mesi l'anno ma mantengono il "ruolo", costringendo gli studenti alla ridda di supplenze.

    Se poi entro in qualsiasi ufficio pubblico mi trovo davanti la stessa categoria di persone. Poi Linea Gotica sopra dice "usato talvolta impropriamente". Si, talvolta. La meridionalizzazione d'Italia ha avuto come conseguenza che invece di fare parte dell'Europa faremo parte dell'Asia.

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  11. Ok, i successivi commenti che non raggiungono un livello accettabile di intelligenza saranno arbitrariamente cancellati.

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  12. sai che la generalizzazione non mi piace, se per te 2 milioni e mezzo (circa) di dipendenti pubblici sono tutti ammortizzatori sociali, sei libero di pensarlo.

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  13. A parte che la gente che campa a spese dello Stato è molta ma molta di più se consideri tutte le amministrazioni, le partecipate, appalti, forniture, consulenze e bla bla, il punto è intendersi sul significato di "tutti".

    Visto che non si può estendere nessun concetto a "tutti", allora non vale per "nessuno". Troppo facile.

    Ah grazie per la libertà di pensare. Purtroppo è l'unica libertà che ho. Perché la scadenza di tasse e bolli arriva ineluttabile come la morte.

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  14. Linea Gotica, il punto di cui stiamo discutendo è semplicemente che l'Italia sta per fallire.

    E mentre un sacco di gente ha la testa piena di balle sui complotti internazionali, la verità più semplice ce l'abbiamo avuta davanti agli occhi per 40 anni, cioè il continuo lievitare della Spesa e di conseguenza del Debito.

    Se io avessi i capitali ben nascosti all'estero come i tizi coi due cognomi e se non sapessi nemmeno quanto guadagno e quante tasse pago, non scriverei niente di tutto questo. Chissenefrega direi.

    Invece mi trovo nella condizione di chi rischia di trovarsi povero da un giorno all'altro. Senza nessuna garanzia, perché lo Stato e i partiti garantiscono solo in funzione della "mafia" a cui sei iscritto.

    Quindi capisci che tendo ad essere molto poco magnanimo nei confronti degli "ammortizzatori sociali".

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    1. e quindi visto che tu non hai il doppio cognome con i Capitali all'estero, giustamente rischiando di diventare povero pensi che il problema siano i dipendenti statali e non chi detiene nascosti i soldi all'estero o alla paritocrazia....

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    2. No, non lo penso perché non ho il doppio cognome ma perché non ho la testa imbottita di luoghi comuni.

      Il problema non sono i dipendenti statali in quanto tali, il problema è che lo Stato spende molto più di quanto incassa.

      E spende di più di quanto incassa da 40 anni.

      Il motivo l'ho già detto più volte, a partire dalla fine del boom economico, in conseguenza del fatto che la Repubblica è stata fondata dai Cattolici e dai Comunisti, allo Stato è stato attribuito il ruolo di "ingegnere sociale", cioè quello di intervenire sulla società non tanto per garantire le stesse opportunità a tutti i cittadini come avviene negli Stati fondati dalla "borghesia liberale" ma per garantire direttamente ogni aspetto della vita di ogni singolo cittadino, su modello
      della collettivizzazione del "socialismo reale" dei paesi comunisti, ovviamente moderato dal paternalismo cattolico.

      Quindi lo Stato, nelle sue varie incarnazioni, si è fatto carico di garantire a tutti il lavoro, la salute, la pensione, eccetera. A prescindere dai costi. Costi che nel tempo si sono sempre incrementati.

      Il concetto di "partitocrazia" è ovviamente assurdo da ogni punto di vista se partiamo dal presupposto che ho detto sopra che l'Italia non è mai stata una "democrazia liberale". Addirittura, fin dall'inizio i partiti che hanno fondato la Repubblica erano eterodiretti, nel senso che il PCI riceveva soldi e direttive da Mosca e la DC riceveva soldi e direttive da Washington e in misura minore dal Vaticano.

      In sostanza l'Italia fallisce più o meno per lo stesso motivo per cui sono falliti i regimi comunisti dell'Europa dell'Est.

      Ci sono chiaramente degli aspetti specifici, che per altro abbiamo in comune con le Nazioni che sono più o meno nelle nostre condizioni. In particolare il fatto che mentre il Nord possiede una capacità economica propria, il Centro-Sud vive di interventi statali.

      Il fatto che il Centro-Sud viva di interventi statali implica automaticamente il voto di scambio, per cui i rappresentanti eletti nel Centro-Sud vengono eletti al preciso scopo di aprire al massimo i rubinetti della Spesa Pubblica.

      E questo si traduce in una altra verità ovvia e cioè che 4 o 5 Regioni del Nord mantengono tramite il prelievo fiscale le altre 15 Regioni del Centro-Sud. Tradotto in altri termini, quelle 4 o 5 Regioni hanno un saldo attivo tra tasse versate e contributi statali ricevuti, mentre le altre 15 hanno un saldo passivo, cioè ricevono di più, a volte molto di più, di quanto versano allo Stato.

      Il meccanismo era già assurdo in precedenza, adesso con le note difficoltà generali dell'Economia, la distorsione del sistema italiano è diventata ancora più evidente ed insostenibile.

      Detto tutto questo, lo Stato ha due sole leve su cui agire, una consiste nell'incrementare la pressione fiscale, cosa che oltre un certo livello induce recessione e l'altra è tagliare la Spesa. Tagliare la Spesa, al netto delle "ottimizzazioni", significa tagliare stipendi e pensioni. Non ci si può girare attorno più di tanto.

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    3. E ripeto anche questo concetto basilare: l'Italia può anche insistere nel girare attorno al problema reale, al punto in cui siamo il conto ce lo portano comunque. Significa che, come succederà alla Grecia e alla Spagna, quando chiederemo aiuto all'Europa il "piano di risanamento" aggressivo, cioè i tagli a stipendi e pensioni, ci verrà imposto da fuori. E, data la situazione, sarà molto più drastico di come sarebbe potuto essere se l'avessimo gestito noi cominciando prima.

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  15. a me risulta che la seconda università sia TN e che l'università D'Annunzio di PE sia una delle peggiori (dati sole24ore)come vedi se le scuole sono a questi posti un motivo ci deve essere... al sud sono certo che ci sono esami più soft anche la "ragazza" della cultura del governo berlusconi si era laureata al sud....

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  16. No la "ragazza" aveva fatto l'Esame di Stato a Reggio Calabria. L'esame che in teoria serve per ottenere l'abilitazione ad esercitare una professione.

    Cito Wikipedia:
    "Ha superato l'esame di Stato per la professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria nel 2002, dopo aver svolto il primo anno di praticantato a Brescia e il secondo nella stessa città di Reggio Calabria. Tale spostamento, come spiega la stessa Gelmini, fu motivato dal fatto che a Reggio Calabria c'era una percentuale di esami superati di circa il 90% contro una percentuale di circa il 30% delle città del nord Italia."

    90% contro 30%.
    Poi uno si chiede come mai tutta una serie di cose.

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  17. Sì, la necessità di trovare metodi di misura anche nella formazione è molto importante.
    Da questo punto di vista misurare le competenze è certamente un atto politico che è incompatibile con la ugualizzazione delle (in)competenze.

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  18. Ah, ecco, la gelmina ciuchina dovette prendere l'abilitazione a Reggio Calabria (e non a Messina come male ricordavo).

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