lunedì, agosto 13, 2012

Bordello

Dal Corriere:
A giugno il debito pubblico italiano ha toccato quota 1972,9 miliardi di euro dai 1966,3 di maggio. È quanto si legge nel Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia dedicato alla Finanza pubblica. Ma contemporaneamente arriva il dato sul collocamento degli 8 miliardi di Bot annuali (scadenza agosto 2013) a un tasso del 2,767%, in lieve rialzo rispetto al 2,697% dell'asta di luglio. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli.
Questi sono i magnifici risultati dei super-tecnici con la loro Revisione di Spesa (Spending Review per i bocconiani). La Spesa Pubblica continua ad aumentare e festeggiamo il fatto che siamo riusciti a chiedere un altro prestito di 8 miliardi su cui poi pagheremo gli interessi al 2,7%.
Io mi domando e chiedo: lo capiscono gli Italiani che l'aumento del Debito è una campana a morto? Mi domando e chiedo in cosa consista la differenza tra il governo Monti e un governo qualsiasi.

4 commenti:

  1. premetto che la mia non è certo una difesa dell'operato del governo Monti, la spesa però sta aumentato principalmente per gli interessi sul debito. Puoi anche tagliare ma se salgono gli interessi, sale pure il debito. Il dubbio è che, sebbene questo debito si sia strutturato in 40 anni, ora lo si vorrebbe abbattere in un tempo molto minore, senza tenere conto che è molto più facile fare debito piuttosto che rientrare dal debito (se così non fosse, perché la gente prende i mutui e finisce di pagarli alla scadenza?)

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  2. Ribadisco, se leggi sopra in ambiente governativo si festeggia ogni asta di Titoli di Stato che va a buon fine. E' come se uno che ha mangiato 20 chili di peperonata e sta per morire festeggiasse un altro piatto di peperonata mandato giù. Il problema non è che dobbiamo pagare l'interesse del 6% e oltre sui Titoli a 10 anni, il problema è che continuiamo a collocarne a vagonate, nonostante appunto lo "spread" che ci obbliga a pagare interessi da strozzo.

    Magari il Debito fosse come un mutuo, sarebbe una quantità finita. Invece il Debito è una funzione crescente, ogni anno si incrementa. E si incrementa perché la Spesa, anche se diminuisce, rimane sempre SOPRA le entrate.

    Il famoso "buon padre di famiglia" non dovrebbe indebitarsi. Ma se per qualche ragione si indebita, logica vorrebbe che redigesse un piano di rientro dal debito. La prima cosa che dovrebbe fare il "buon padre di famiglia" è ridurre le uscite almeno a pareggiare le entrate. In questo modo, se anche non intacca il debito, evita di incrementarlo.

    Ma lo Stato, che ci sia io, Monti o Topolino, spende per le ragioni politiche e sociali che sappiamo e da in garanzia il mio culo, senza per altro chiedermi se sono d'accordo. Non a caso la materia fiscale è sottratta per legge all'istituto del referendum. Già alla fondazione della Repubblica si è previsto la necessità di impedire la rivolta degli schiavi.

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  3. ormai la spesa pubblica è inarrestabile e noi ne pagheremo pesantemente vle spese.

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  4. La Spesa non è inarrestabile.
    Non esiste la convenienza politica per arrestarla.
    E' un concetto un po' differente.
    La ragione è semplice, l'Italia sta insieme solo in funzione della Spesa, vedi il post successivo a questo.

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