domenica, ottobre 07, 2012

Debian o Ubuntu su un vecchio computer

Ve la faccio corta:
Si, si può installare Debian o una derivativa di Ubuntu tipo Xubuntu o Lubuntu su un vecchio computer, io vi sto scrivendo da un PIII con 256 Mega di RAM con sopra Lubuntu 12.10 Beta 2.

Ma attenzione: c'è uno script che ogni tanto parte e vi ammazza il computer mentre crea o aggiorna una lista dei pacchetti installati. Lo script è schedulato quindi parte praticamente ogni giorno o quando usate Synaptic.

Il problema è che quando parte non gira tranquillo in background ma si prende tutte le risorse disponibili fino a saturare la RAM e la CPU, il sistema si blocca o quasi e vi accorgete che l'hard disk "frulla" perché il sistema sta usando lo swap di continuo, non avendo più RAM.

Lo script chiama "update-apt-xapian-index" e la lista che aggiorna si trova alla voce "apt-xapian-index". La lista a quanto pare serve solo per fare le ricerche veloci con Synaptic. Che io sappia non si può fare niente per ridurre il consumo di risorse se non disabilitare l'esecuzione dello script con:
"sudo chmod 644 /usr/sbin/update-apt-xapian-index"

Oppure disinstallare/rimuovere il pacchetto "apt-xapian-index".

16 commenti:

  1. caro Lorenzo, questo per mè è come l'arabo pertanto lascioaq ad altri più preparati il darti una risposta. Buon inizio settimana.

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  2. Non è niente di esoterico, si tratta di usare una distribuzione Linux invece di Windows. Se compri un PC nuovo, risparmi i cento euro della licenza OEM. Se hai un PC vecchio che richiede una ripulita, a seconda dei casi, può funzionare meglio, uguale o peggio usando una distro Linux piuttosto che reinstallando Windows. Poi ci sono i casi particolari, per esempio i netbook con sopra la versione "starter" di Windows, che è limitata, oppure i PC con Vista, che è una porcheria. In questi casi probabilmente conviene usare una distro Linux.

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  3. io sono di quello con Vista. E infatti il mio computer impiega 5 minuti (cronometrati) per la procedura di accensione

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  4. Appunto.
    Dipende cosa ci fai col computer.
    Se ti limiti a scrivere con Word, fare dei conti con Excel, navigare su Internet, manipolare due immagini a magari qualche video, potresti prendere in considerazione di usare una distro Linux al posto di Vista perché sono tutte operazioni che puoi fare ugualmente. Se il computer non è recentissimo e nemmeno vecchissimo, dovrebbe andare tutto bene.

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  5. ho installato linux-ubuntu (ho scaricato un programma che ha fatto un'auto partizione nel mio HD, così posso scegliere la modalità di avviamento) però dico la verità, lo uso poco in quella modalità. Invece sarebbe molto meglio mi abituassi ad usarlo ma si sa, lasciare la strada solita e abituale non è semplice..

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  6. Ma di solito è anche l'unico modo per divertirsi.
    :)

    Ubuntu a me non piace per via del "desktop environment" che usa, Unity. Ci sono delle alternative.

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  7. sono indeciso, tra l'altro ho l'impressione che il mio computer stia dando il collo (ha 4 anni e mezzo, neanche vecchissimo, il mio precedente portatile ne ha fatti oltre 10). Però la mia attuale spending review non mi permette di pensare all'acquisto di un nuovo computer quindi, nonostante le difficoltà, andrò avanti con questo fino a rottamazione.
    Forse linux potrebbe risolvermi alcune problematiche, sicuramente la velocità (è indubbiamente decisamente più veloce quando lo avvio in altra modalità), però poi mi si è creato un casino che non riesco a vedere i file che ho creato con windows, quindi dovrei copiarli su hd esterno e riprenderli da lì

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  8. Usare un disco esterno per salvare i file che vuoi conservare è sempre una buona idea, tra l'altro costano poco. Quindi direi di procedere col salvataggio a prescindere.

    La maggior parte delle distro consentono comunque sia di avere il doppio boot con Windows che di "montare" e quindi accedere alle partizione Fat32 e NTFS, cioè i file system di Windows. L'accesso ai file di Windows da Linux non dovrebbe essere un problema.

    Riguardo i problemi che ti risolve, dipende dall'uso che fai del computer. Se di dici che programmi usi e che hardware hai ti potrei dare qualche suggerimento.

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  9. è un hp pavillon del 2008, prima usavo anche programmi di grafica ed elaborazione video ma da un po' di tempo a questa parte poco, viste le prestazioni del computer (veramente minimali, ora).
    Quindi uso perlopiù programmi di scrittura e fogli di calcolo (open office), elaborazione fotografica (gimp), navigazione web.
    Avevo installato ubuntu anche per provare a fare delle registrazioni audio ma il computer non mi sembra adeguato all'elaborazione audio e video.
    A proposito visto che abbiamo parlato di HD esterni, 5 anni fa mi si ruppe il disco di un HD in cui avevo archiviato tutte le mie foto digitali e registrazioni con videocamera. Perso tutto, mi hanno detto che per provare a recuperarle la spesa all'epoca, viaggiava sui 1500€ per lavori "seri", ma che non garantivano di recuperare tutto; della serie, se sei sfortunato, le foto sono tutte nella frattura. Non è che nel frattempo i prezzi si sono abbassati?

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  10. Per le prestazioni del computer la cosa che incide maggiormente è la quantità di RAM. Se c'è un negozio di accessori vicino, prova a chiedere quanto ti costerebbe aggiungerne un po'.

    Ubuntu cerca di porsi come alternativa a Windows e MacOSX, il risultato è che i requisiti di sistema non sono tanto inferiori. Esistono però diverse alternative, che funzionano relativamente bene con meno risorse. Se vuoi una soluzione facile, potresti provare Xubuntu o Lubuntu, che sono derivate di Ubuntu basate rispettivamente sull'ambiente XFCE e LXDE. Altrimenti io ti direi di provare SalixOS, che è una distribuzione Linux basata su Slackware. E' solo leggermente meno amichevole durante l'installazione, per il resto è uguale.

    Per darti una idea, io riesco ad usare un PIII del '98 con 256 mega di RAM e Lubuntu, meglio con SalixOS.

    Per le applicazioni "ufficio", c'è Libreoffice o Openoffice, che per la maggior parte delle cose è analogo a MSOffice. In alternativa puoi usare Abiword e Gnumeric, che sono rispettivamente un programma per scrivere e un foglio di calcolo. Non ci dovrebbero essere problemi a meno che tu non usi anche delle macro in visual basic o qualcosa di simile.

    Per il video ci sono dei programmi tipo questo:
    PiTiVi pronounciation is a free, intuitive and featureful movie editor for the Linux desktop.
    Che dovrebbe funzionare sia sulle derivate di Ubuntu che su SalixOS. Per un uso amatoriale dovrebbe bastare.

    Non ho idea dei prezzi per il recupero dei dati dai dischi fallati. L'operazione comunque non è a buon mercato perché è relativamente complicata. Il disco rotto è completamente morto o è ancora accessibile? Voglio dire, il computer lo vede ma da errore oppure non si muove? Se è un disco esterno, hai provato ad estrarlo dal contenitore per attaccarlo direttamente ad un comouter? Potrebbe essere l'alimentazione.

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  11. Ah, se poi invece vuoi dare sfogo alla creatività, potresti provare con questo: http://ubuntustudio.org/. Probabilmente ti basta un po' di ram aggiuntiva.

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  12. il disco ha una frattura (cadde in terra mentre era acceso) "ma gira ancora" (girava, ora chissà). Il tecnico che lo analizzò per primo mi disse che era fratturato, così come gli altri cui lo feci vedere (tra l'altro successe mentre io ero fratturato, alla gamba..). Mi dissero che bisognava mandarlo all'estero, che costava un sacco di soldi sistemarlo e che non c'era alcuna garanzia. Mi è dispiaciuto per le foto, ma di spendere oltre 1000 euro per recuperarle non ci penso proprio.

    Per quanto riguarda la RAM, ho un portatile ed è saturo, non espandibile.
    Comunque, non utilizzando più programmi di elaborazione video da un po', alla fine anche se è lento ad accendersi, mi adeguo. Comunque dovrò cominciare a valutare una sostituzione, visto che il monitor da qualche mese sfarfalla e temo che mi abbandonerà da un momento all'altro. Ho comunque un "muletto" piccolo (10''), anche se è di una lentezza disarmante

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  13. La spesa per recuperare i dati dipende dal fatto che devono portare il disco in una camera sterile (nel senso di una camera dove l'aria è filtrata per eliminare la polvere), indossando delle tute, poi lo devono aprire, togliere i dischi veri e propri e montarli su un altro meccanismo, il tutto con tolleranze dell'ordine dei micron.

    Non ho idea di cosa significhi "fratturato", termine mai sentito. Nella mia esperienza ci sono 4 tipi di guasto per gli hard disk.
    a. problema con la superficie dei dischi.
    All'interno del cosiddetto "disco" c'è una batteria di dischi metallici che ruotano velocissimi mentre un pettine si muove avanti e indietro, più o meno come i dischi musicali in vinile.
    In questo caso il disco funziona ma il computer ti rimanda un errore I/O cioè non riesce a leggere e scrivere dal/sul disco. Di solito il guaio si manifesta un po' alla volta per cui si riesce a recuperare i dati e a cambiare disco. Se il tuo disco ha questo problema, si risolve senza spendere una lira.
    b. problema con la meccanica.
    Il meccanismo che fa ruotare i dischi e muove il pettine non funziona. Di solito senti dei rumori di scatto, tipo tic-tac. In questo caso il disco risulta inaccessibile, il computer non lo vede. Guasto improvviso e irrimediabile a meno di non avere un laboratorio con le parti necessarie.
    c. corto circuito sulla scheda.
    Su una faccia del disco è posta una scheda che contiene i circuiti che presiedono al funzionamento del disco. A volte per vari motivi un componente della scheda si brucia. Il guasto dovrebbe essere visibile ad occhio nudo. Si può rimediare se si ha a portata di mano un disco identico, smontando e invertendo le due schede.
    d. nel caso dei dischi esterni.
    I dischi esterni sono normali dischi fissi di quelli che trovi dentro i computer, montati dentro uno scatolotto che gli fornisce l'alimentazione e l'interfaccia per collegarsi al computer via USB. A volte il guasto non è nel disco in se stesso ma nello scatolotto. Smontando il disco e collegandolo direttamente al computer nel modo convenzionale (dipende dal tipo di disco), si
    aggira il problema.

    Se per "frattura" si intende che il disco ti è caduto dal quinto piano e il telaio è aperto come una cozza, direi che è inutile anche provare a recuperare i dati. Lascia perdere.

    Per la RAM, i computer hanno delle slot, cioè i buchi dove infili i moduli di RAM detti SIMM. I moduli di RAM vengono in diversi tipi e in diversi tagli. Per esempio in questo momento ti scrivo con un PC che ha due SIMM da 2 giga ognuna. Avrebbero potuto essere anche quattro SIMM da 1 giga ognuna o quattro SIMM da 4 giga ognuna. Certo, esiste l'eventualità che tu abbia già la configurazione massima possibile ma ho i miei dubbi, è una cosa che andrebbe verificata.

    Il monitor LCD che sfarfalla può dipendere dalla lampada che lo illumina (si può cambiare) o dal cavo che passa nella cerniera del coperchio, il cui movimento a volte allenta i contatti o a monte o a valle del coperchio medesimo (anche questo si può riparare). Prova a muovere il coperchio e vedi se è quello che fa contatto.

    Il fatto che sia lento ad accendersi è relativamente strano, nella maggior parte dei casi significa solo che c'è un inguacchio nel sistema operativo. Si risolve o reinstallando il sistema operativo o cambiando il sistema operativo.

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  14. Problema lentezza: dopo vari "porta e riporta" il computer dove l'avevo comprato, ci si accorse dopo 10 giorni che era scaduta la garanzia che il disco fisso era difettoso (sostituito, non in garanzia..., mi fecero pagare solo il costo vivo dell'hd). Temo che il mio computer sia "nato male", un po' come quando prendi quelle auto che passano più tempo dal meccanico che su strada.

    L'HD esterno che mi si è rotto, è caduto da non più di 50cm (il computer a volte mi è caduto da altezze ben maggiori), ha continuato a girare ma se lo attaccavi il computer non lo vedeva, il tecnico mi parlò di rottura nel disco e mi disse che se i dati che mi interessavano fossero stati nella "frattura" non sarebbero stati recuperati.
    A dire il vero non so neanche dove sia più questo HD, lo detti a un amico ingegnere che lo fece vedere da alcuni suoi conoscenti che si occupavano di informatica, i quali dissero tutti che non era recuperabile con una piccola spesa, ma che serviva un intervento particolare e molto costoso.
    Se lo ritrovo chissà, magari oggi quella rottura potrebbe non essere così grave come allora.

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  15. La lentezza non c'entra col disco difettoso.
    I dischi moderni hanno un software interno che riconosce i settori difettosi e li demarca in modo da indirizzare automaticamente l'accesso verso un certo numero di settori di riserva.
    Quando il guasto supera un certo limite, Windows ti rimanda degli errori I/O, cioè una roba tipo "impossibile accedere al settore tal dei tali".
    Ci sono due o tre magheggi che si possono provare, il più semplice consiste nel settare Windows perché faccia una scansione della struttura logica e della superficie del disco al prossimo avvio.

    L'avvio del PC consiste in due fasi, la prima è la sequenza che il computer esegue per verificare i vari componenti hardware che sono collegati tra di loro. Terminata questa fase, parte il sistema operativo, nel nostro caso Windows. Windows esegue i servizi di sistema e i programmi che sono impostati per partire all'avvio. Io direi che con tutta probabilità il problema è qui, cioè c'è qualche componente di sistema o qualche software che viene lanciato all'avvio e che per qualche ragione attende un certo intervallo prima di completare l'operazione. Possono essere tante cose per cui una indicazione più precisa è impossibile da qui. La soluzione più semplice è reinstallare il sistema operativo.

    Il termine "frattura" non l'ho mai sentito.
    L'unica operazione semplice che puoi provare, posto che il disco sia inaccessibile, è smontarlo, tirare fuori il disco dalla scatola e collegarlo direttamente ad un PC.
    Guarda questo video ad esempio:
    Come trasformare un hard disk esterno in interno Potrebbe risolvere il problema se il guasto è nella circuiteria del contenitore.

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  16. cercherò di recuperare il disco, poi proverò in questo modo.

    Comunque la lentezza del mio computer, nel tempo, è stata affibbiata a:
    - disco fisso difettoso;
    - sistema operativo vista
    - padreterno...

    Non dico la marca del PC, poiché mi dicono essere una buona marca, ma credo che non la prenderò mai più.

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