sabato, novembre 03, 2012

Una delle tante ragioni per cui l'Italia è una barzelletta

Parte prima: Costa Crociere assume Schettino con l'incarico di Comandante. Questa assunzione pone i soliti interrogativi sul come e il perché in Italia si fa carriera.
Parte seconda: le navi di Costa Crociere fanno spesso manovre che implicano il passaggio vicino alla riva di località turistiche a scopo promozionale ma a quanto pare nessuno ne è al corrente. Il che pone i soliti interrogativi su chi dovrebbe controllare e chi controlla il controllore. Alla fine non è colpa di nessuno.

E veniamo quindi alla parte terza: Schettino in qualità di Comandante va a sbattere sugli scogli, muoiono trenta passeggeri. Ma a quanto pare il naufragio per un Comandante non è ragione di licenziamento. Prego leggere qui: Costa ricorre al "rito Fornero" per licenziare più in fretta Schettino

Se non fosse per i morti, una comica.

6 commenti:

  1. Di fronte alla pubblicità e al denaro la vita umana passa in secondo piano evidentemente

    RispondiElimina
  2. Si e la vita umana passa in secondo piano rispetto all'articolo 18.

    RispondiElimina
  3. schettino è un idiota che si è accorto anche lui di esserlo, quando si è accorto di aver buttato una carriera a cui aspirerebbero oggi in molti, seconda solo al calciatore o alla velina di turno. Oggi è importante, guadagnare tanti soldi e qualcuno, se non ci riesce , li ruba... caso batman

    RispondiElimina
  4. Ammesso e non concesso, rimane il fatto che:
    - sarebbe logico aspettarsi una rigorosa selezione per gli incarichi di comando
    - se l'azienda ti chiede di fare una operazione illecita o che mette a rischio l'incolumità altrui si suppone che tu abbia l'integrità di rifiutare, da cui al punto sopra riguardo i criteri di selezione
    - se dimostri incuria e imperizia nell'assolvimento del tuo incarico l'azienda deve ricorrere al giudice per potere risolvere il rapporto di lavoro

    RispondiElimina
  5. @lorenzo

    io non ho mai fatto una crociera e ne mai la farò, ma spero per quei "poveracci" che la dovessero fare che NESSUN GIUDICE costringa la Costa Crociere a riassumere un "animale" del genere... magari pagandogli li arretrati.

    RispondiElimina
  6. in questa (triste) storia c'è la sintesi di alcune problematiche italiane:
    se non ricordo male, alla Costa dissero che Schettino era preparato "da manuale", per questo lo avevano scelto. E' evidente che il manuale non basta e le procedure di selezione, nel privato come nel pubblico, andrebbero probabilmente riviste ed adeguate ai tempi.

    Se c'è un responsabile e questo sbaglia, la legge deve prevedere che questo paghi, senza se e senza ma. Siamo un paese che cerca troppe attenuanti e ragiona troppo poco sulle legittime punizioni. Quello della Giustizia in Italia è un discorso sociologico piuttosto complesso, però che le pene in questo paese spesso non siano adeguate alle colpe (e legate alla responsabilità), pare piuttosto evidente. Ed è ancora più evidente quando alla pensa seguono una miriade di sconti e pene alternative, cavilli e cavilluzzi, che rendono il nostro paese un'anomalia per quanto riguarda la certezza della pena

    RispondiElimina