domenica, gennaio 13, 2013

Una distribuzione per vecchi computer - Bodhi Linux

Avete un vecchio computer che volete fare funzionare con Linux?
Mi permetto di suggerirvi Bodhi Linux.

Caratteristiche salienti:
- trattasi di una distribuzione basata sul desktop environment Enlightenment e derivata da Ubuntu LTS. Consente una customizzazione spinta del desktop e nello stesso tempo richiede poche risorse hardware (io la faccio funzionare su un PC con 256 MB di RAM).

- i programmi sono aggiornati all'ultima versione disponibile sui repository di Ubuntu ma il "core" della distribuzione viene aggiornato solo quando Ubuntu rilascia un'altra versione LTS. Questo evita di dovere aggiornare il sistema ogni sei mesi.

- consente di scegliere tra una selezione di "profili" predefiniti con la configurazione adatta per i diversi impieghi, per esempio "desktop", "portatile", "tablet", eccetera. Si possono aggiungere profili personalizzati a volontà.

Difetti:
Io ne ho trovati quattro, non mi piacciono i "temi" disponibili, che come spesso capita con Linux avrebbero bisogno di maggiore professionalità per la grafica e la progettazione generale dell'interfaccia, che all'occhio esigente risulta un po' (troppo) amatoriale. Enlightenment funziona per "moduli", il modulo "drop shadow" è inutile perché disegna l'ombra solo sullo sfondo ma non da una finestra su un'altra finestra, non so dire se è un bug. Il modulo "compositing" usa per default il compositing software, che ciuccia risorse. L'accelerazione hardware va abilita manualmente, se disponibile. In ogni caso il compositing non funziona su tutte le schede video, per esempio con la mia Matrox disegna l'ombra attorno alle finestre ma non realizza nessuna trasparenza. Se cambio il linguaggio del sistema da "inglese" a "italiano" mi spariscono le icone sul desktop, che sono gestite dal file manager di Enlightenment. Ogni tanto cliccando su una opzione Enlightenment va in crash, fortunatamente si riavvia senza influenzare le applicazioni attive.

Esiste una difficoltà ulteriore: il sistema, sia in versione "live" che installata, presenta solo un browser, un terminale e un editor di testo. Tutto il resto del software deve essere installato manualmente o tramite lo "app center" o tramite Synaptic o tramite "apt-get". Lo "app center" presenta alcune scorciatoie con delle selezioni predefinite di pacchetti scaricabili, tuttavia la procedura può essere un attimo noiosa. Anche se ovviamente consente di personalizzare il sistema in base alle proprie preferenze.

Suggerimento:
A volte capita che Xorg non riesca a configurare correttamente il display e non c'è uno strumento per risolvere rapidamente il problema. Un modo per aggirare l'inconveniente è masterizzare un CD o una chiavetta USB con Puppy Linux Wary, riavviare e utilizzare lo strumento per la configurazione di X di Puppy. A quel punto si può copiare il file "xorg.conf", eliminare la parte iniziale che è specifica per Puppy e poi copiarlo dentro la vostra directory X11 (ovviamente coi privilegi di root).

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