martedì, febbraio 26, 2013

Bersani

Discorso con la faccia scura. Bersani ammette gli errori degli altri.

venerdì, febbraio 22, 2013

Interni nuovi per il casco

E dopo varie vicissitudini finalmente arrivarono gli interni nuovi per il mio casco A, quello "integrale-apribile" che uso in inverno. La spesa fu di 38 euro. A dire la verità non sono proprio identici all'originale, la cuffia è un tantino meno elaborata ma pazienza. Alla fine il casco nuovo mi costò oltre 200 euro nell'inverno 2005-2006 e questa sostituzione mi costa meno di un casco nuovo. Ho smontato gli interni del casco B che ho usato nel frattempo, quello "jet" che uso in estate e li ho lavati, come raccomandato. Sperando di riuscire a rimontarli perché dalla complicazione del sistema è ovvio che non sono pensati per la rimozione frequente, checche ne dica il signore che vende i caschi.

I caschi fanno scena ma consistono in una calotta di polistirolo fatto con uno stampo con dentro delle imbottiture di gommapiuma e tessuto scadenti. Mettere insieme il tutto in Cina, partendo dai modelli predefiniti, non costa più di 10 euro al pezzo secondo me. E qui parliamo di caschi di buona qualità, non quelli che si comprano al supermercato.

martedì, febbraio 19, 2013

Caldaie Beretta - la saga

Ennesimo capitolo della caldaeide. Chissà se qualcuno della Beretta leggerà questo post.

Avevo una vecchia caldaia a basamento. Essendo la ditta che la produceva nel frattempo fallita, non si trovavano i pezzi di ricambio. Quindi la sostituisco con una caldaia Beretta Exclusive Green, condensazione, riscaldamento, acqua calda.

1. dopo un paio di settimane la caldaia nuova perde pressione e si blocca. Chiamo chi me l'ha installata, che a quel tempo era un centro autorizzato e mi dicono che c'è una perdita nell'impianto. Smonto mezza casa per cercare la perdita, proviamo a iniettare un sigillante, niente. Alla fine mi cambiano la caldaia e il problema sembra risolto. Quindi io penso "ma non c'era una perdita nell'impianto?".

2. la seconda caldaia va per un po' e ad un certo punto comincia a fare rumore, tipo un mobile trascinato sul pavimento. Chiamo l'assistenza, il tecnico esce e dice che bisogna regolare l'ugello del gas, se ne va. Il rumore ricomincia, io richiamo, il tecnico torna e mi cambia lo scambiatore. Quindi io penso "ma non era la regolazione?".

3. estate, la stessa caldaia va per un po' e comincia a fare un fischio, tipo locomotiva. Chiamo l'assistenza, mi installano un tubo di plastica che collega non so cosa a non so cos'altro. Io continuo a sentire dei tonfi invece del fischio, tipo "vrrrr (ventola) - tum-tutum-tum" ma dice che è normale.

4. inverno, torniamo al punto 1, la caldaia perde pressione e si blocca. Chiamo chi l'ha installata (gli stessi) che però nel frattempo non sono più un centro autorizzato Beretta, almeno cosi mi sembra di capire, anche se continuano a esporre il marchio Beretta tra i prodotti che forniscono. Non so che genere di accordi/disaccordi e rapporti ci siano tra una azienda e l'altra, io so che in teoria dovrei avere un piano di manutenzione e una garanzia di 10 anni tutto incluso. Comunque, esce il tecnico e fa lo stesso numero della volta precedente con la perdita nell'impianto. Controlliamo i termosifoni, i collettori e alla fine dice "c'è una piccola perdita in un raccordo sotto la caldaia, adesso torno in ufficio e loro manderanno degli idraulici". Passano tre settimane, io continuo a chiamare ma non viene nessuno. Nel frattempo la caldaia continua a bloccarsi e io continuo a ricaricarla. Alla fine riesco a fissare un appuntamento per Lunedi 25 con gli idraulici ma guarda caso stasera la caldaia muore definitivamente allagando il pavimento. Quindi io penso "ma non era solo il raccordo?". Chiamo il numero verde che dovrebbe fornire assistenza 24 ore e mi dice il signore che risponde, dopo una mezz'oretta di musichetta, che prende nota e domani mattina mi richiameranno. Sono curioso di sentire che manfrina tireranno fuori stavolta. Se richiamano. Intanto sono senza riscaldamento e senza acqua calda.

5. risultato della visita del tecnico, bisogna cambiare lo scambiatore perchè non c'è verso di aggiustare la perdita in corrispondenza di un attacco. C'era anche una guarnizione difettosa nel rubinetto di carico. Quindi adesso attendo che vengano a cambiare lo scambiatore e a riparare il raccordo del tubo.

lunedì, febbraio 18, 2013

Condomini morosi

Tra le grane inevitabili della casa in senso lato ci sono le liti condominiali.
Tra queste qui ne abbiamo una interessante, il condomino che non paga la sua quota delle spese.
A quanto pare quando non paghi le spese condominiali, l'amministratore può chiedere al Giudice un decreto d'ingiunzione, in sostanza il Giudice fa come l'Agenzia delle Entrate, prima paghi e se non sei d'accordo fai ricorso. In teoria l'amministratore potrebbe disporre l'esclusione del moroso dai servizi comuni come l'ascensore e il riscaldamento ma è una cosa poco fattibile in pratica perché le case non sono predisposte. Infine, il caso peggiore che poi è il mio: il condomino fallito, il quale ha una lunga lista di creditori che aspettano l'asta dei suoi beni e che inoltre è tutelato, con la sua famiglia, rispetto ai beni essenziali come la casa e il denaro per la sussistenza. Nello stesso tempo pare che la legge obblighi gli altri condomini al pagamento del debito inesigibile dei morosi, diviso per millesimi. In sostanza, una trappola senza uscita.

venerdì, febbraio 15, 2013

Turchia nella Comunità Europea

I versi del poeta Edip Cansever sono scomparsi dai libri di testo per i licei turchi per ordine del ministero dell’Istruzione perché contenevano la parola “birra”.
Intanto mentre la Turchia si allinea all'Iran, aspettiamo con ottimismo gli esiti della ventata di libertà portata dalla famosa "primavera araba".

martedì, febbraio 12, 2013

Neve sulla città


Considerazione del giorno: i prezzi delle case sono insensati e nello stesso tempo il territorio non è gestito o è gestito in maniera ridicola, in funzione del guadagno immediato, col risultato che viviamo in città e paesi orrendi. Gli Italiani sono prigionieri delle loro case. Comprare una casa è diventato in impegno cosi gravoso, da ogni punto di vista, che siamo immobilizzati. Comprare due locali nuovi o quasi in un postaccio qualsiasi della periferia di Milano costa 250-200.000 euro. Nello stesso momento chi è proprietario di una casa cerca di rientrare dell'investimento insensato fatto a suo tempo, col risultato che anche le case "vecchie" e quando dico vecchie intendo 40 anni e oltre, dato che il boom edilizio è della fine degli anni '60 e degli anni '70, hanno dei prezzi sproporzionati.

lunedì, febbraio 04, 2013

Riparazioni sul tetto

Casa mia comincia a mostrare i segni dell'età.
Da diverso tempo c'erano un paio di infiltrazioni d'acqua dal tetto.
Io ad insistere alle riunioni condominiali perché l'amministratore mandasse qualche impresa a ripararle.
Nel frattempo a parare i suggerimenti di risparmiare mandando su un tizio amico di caio senza protezioni, assicurazioni e via via.
Alla fine, dopo anni di assemblee, email e telefonate, finalmente l'amministratore mi manda una impresa.
Nel corso degli anni ho provato a suggerire diverse soluzioni e preventivi ma alla fine, stremato, ho accettato di buon grado i primi che sono venuti sul serio a fare il lavoro, già troppo a lungo procrastinato (si vede che ho studiato, eh).
Ed ecco arrivare Asteriscu e Obeliscu, i due specialisti di riparazioni di tetti dalla Romania, uno snello e agile, uno grosso e impacciato. Asteriscu, il cui nome vero è Cosmin, sapeva il fatto suo, apparentemente, l'altro serviva più a portare i pesi in giro. Ovviamente sui tetti in grado di reggere il suo peso.
In una delle rare giornate di sole e cielo limpido della Lombardia, hanno sostituito una ventina di tegole rotte e hanno rifatto la protezione di due comignoli, il tutto indossando il casco, l'imbracatura e collegati ad una corda di sicurezza. Meglio di niente, anche se mi viene da pensare che con una corda cosi lunga se cadi ti vai a fracassare sul primo balcone sottostante.
Spero che la finestra che mi hanno smontato per uscire sul tetto non perda acqua al prossimo temporale.
Obeliscu mi ha detto che gli Italiani non vogliono fare lavori manuali. Che prima lui faceva gli spurghi e gli Italiani al massimo facevano gli autisti e non volevano nemmeno toccare le manette della pompa. Da notare che mi ha detto che a casa sua ha fatto il boscaiolo e il ballerino di danze tradizionali rumene.

Nota: per questi lavori l'impresa chiede 250 euro l'ora.