martedì, febbraio 19, 2013

Caldaie Beretta - la saga

Ennesimo capitolo della caldaeide. Chissà se qualcuno della Beretta leggerà questo post.

Avevo una vecchia caldaia a basamento. Essendo la ditta che la produceva nel frattempo fallita, non si trovavano i pezzi di ricambio. Quindi la sostituisco con una caldaia Beretta Exclusive Green, condensazione, riscaldamento, acqua calda.

1. dopo un paio di settimane la caldaia nuova perde pressione e si blocca. Chiamo chi me l'ha installata, che a quel tempo era un centro autorizzato e mi dicono che c'è una perdita nell'impianto. Smonto mezza casa per cercare la perdita, proviamo a iniettare un sigillante, niente. Alla fine mi cambiano la caldaia e il problema sembra risolto. Quindi io penso "ma non c'era una perdita nell'impianto?".

2. la seconda caldaia va per un po' e ad un certo punto comincia a fare rumore, tipo un mobile trascinato sul pavimento. Chiamo l'assistenza, il tecnico esce e dice che bisogna regolare l'ugello del gas, se ne va. Il rumore ricomincia, io richiamo, il tecnico torna e mi cambia lo scambiatore. Quindi io penso "ma non era la regolazione?".

3. estate, la stessa caldaia va per un po' e comincia a fare un fischio, tipo locomotiva. Chiamo l'assistenza, mi installano un tubo di plastica che collega non so cosa a non so cos'altro. Io continuo a sentire dei tonfi invece del fischio, tipo "vrrrr (ventola) - tum-tutum-tum" ma dice che è normale.

4. inverno, torniamo al punto 1, la caldaia perde pressione e si blocca. Chiamo chi l'ha installata (gli stessi) che però nel frattempo non sono più un centro autorizzato Beretta, almeno cosi mi sembra di capire, anche se continuano a esporre il marchio Beretta tra i prodotti che forniscono. Non so che genere di accordi/disaccordi e rapporti ci siano tra una azienda e l'altra, io so che in teoria dovrei avere un piano di manutenzione e una garanzia di 10 anni tutto incluso. Comunque, esce il tecnico e fa lo stesso numero della volta precedente con la perdita nell'impianto. Controlliamo i termosifoni, i collettori e alla fine dice "c'è una piccola perdita in un raccordo sotto la caldaia, adesso torno in ufficio e loro manderanno degli idraulici". Passano tre settimane, io continuo a chiamare ma non viene nessuno. Nel frattempo la caldaia continua a bloccarsi e io continuo a ricaricarla. Alla fine riesco a fissare un appuntamento per Lunedi 25 con gli idraulici ma guarda caso stasera la caldaia muore definitivamente allagando il pavimento. Quindi io penso "ma non era solo il raccordo?". Chiamo il numero verde che dovrebbe fornire assistenza 24 ore e mi dice il signore che risponde, dopo una mezz'oretta di musichetta, che prende nota e domani mattina mi richiameranno. Sono curioso di sentire che manfrina tireranno fuori stavolta. Se richiamano. Intanto sono senza riscaldamento e senza acqua calda.

5. risultato della visita del tecnico, bisogna cambiare lo scambiatore perchè non c'è verso di aggiustare la perdita in corrispondenza di un attacco. C'era anche una guarnizione difettosa nel rubinetto di carico. Quindi adesso attendo che vengano a cambiare lo scambiatore e a riparare il raccordo del tubo.

15 commenti:

  1. ambia caldaia e marca, prendine una per cui quei tizi non hanno l'assistenza.

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  2. Ohh, grazie per il suggerimento. Ci vogliono solo quei tremila euro per una caldaia nuova, cosa vuoi che sia...

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  3. tremilaa?! accidenti ! però quei tecnici lì non li chiamerei più, sono proprio imbranati !
    io pure ho una caldaia matta, però ci pensa mia madre a litigare coi tecnici...

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  4. In realtà quello è il prezzo al netto delle agevolazioni fiscali perché ho installato una caldaia a risparmio energetico e le valvole termostatiche.

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  5. beh ma la garanzia è ancora valida sì?? te la cambieranno spero... fagli pubblicità negativa nei siti appositi.

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  6. Ho sottoscritto un contratto di manutenzione che include la garanzia per dieci anni e i pezzi di ricambio. Mi sembra costi 200 euro all'anno. Il problema è che la caldaia è mal progettata e che per ricevere assistenza devi fare i salti mortali. In realtà vengono appena li chiami ma non risolvono il problema.

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  7. A questo punto ti conviene chiamare un prete e farla benedire. Se poi riesci a rintracciare monsignor Milingo, con una congrua offerta, ti toglie pure il malocchio.
    Questo racconto ha dell'incredibile: forse vivi in una zona tecnologicamente avanzata, ma porcalamiseria, quanto ad assistenza manuale sei nel medioevo. Leggendo te e le tue vicissitudini mi sento un privilegiato, pur vivendo in una terra che quanto a privilegi è zero-sotto-zero.
    Ciao.

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  8. Nella "zona tecnologicamente avanzata" vivono le stesse persone che vivono nella tua. Intendo i tuoi compaesani.

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    1. Visto che qui rispondono prontamente e con efficienza, posso solo dedurre che ti stanno massacrando per farti indispettire.
      Magari pure incazzare, e direi che ne avresti ben donde.
      Insisto sulla benedizione, le teste di cazzo non cambiano dall'oggi al domani.
      Ciao.

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    2. Ma no rispondono anche qui prontamente. Anche perché non ha senso traccheggiare dato che io continuo a chiamare, non potendo stare senza riscaldamento e acqua calda. Il problema sta a monte e cioè nel fatto che la caldaia, pur essendo un modello costosissimo, è scadente. Poi riguardo l'efficienza... mah, vai a sapere. Io non mi sono mai occupato di manutenzione di caldaie. A naso direi che i manutentori e gli idraulici non sono famosi ne per essere dei geni ne per la dedizione alla causa del buon funzionamento.

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    3. Caro Lorenzo tu i vaffa te li tiri, mi riferisco alla tua risposta a Pietro (gattonero)

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  9. se te l'hanno cambiata, beccare due caldaie su due malfunzionanti direi che è sfi*a, forse però il problema potrebbe essere più generale dell'impianto termoidraulico nel suo complesso.
    Per esperienza però, mettere mani su un impianto malfunzionante per aggiustarlo, talvolta è meno funzionale e più costoso, che farlo nuovo (soprattutto se è vecchio).
    Ovviamente però, prima di rifare un impianto termoidraulico (che comporta interventi murari anche importanti, a meno che tu non possa fare la distribuzione nel sottotetto, scendendo poi con delle calate) uno ci pensa più di una volta.

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  10. Le caldaie erano identiche, stessa marca e modello, quindi i difetti di progettazione sono i medesimi.

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  11. ero convinta di aver lasciato un commento sotto il tuo in cui mi chiami ciccia , ci riprovo uso ancora il tel .
    dicevo circa così :
    sentirti chiamarmi ciccia mi ha scaldata ma l hanno fatto molto di più quei pezzi di marcantonio del video.
    il mio inglese non mi consente di seguire i dialoghi o forse sono distratta da quei muscoli per cui devi aiutarmi non ho capito.
    ah il vaf resta :-)

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