domenica, marzo 17, 2013

Elettori delle stelle

Dai e dai, il PCI inizia a fagocitare il "movimento" di Grillo.
Più precisamente, ne fagocita i rappresentanti eletti.
Il risultato concreto è stata l'elezione di un esponente del partito di Vendola alla Presidenza della Camera e di un esponente del PD alla Presidenza del Senato. Grillo lancia anatemi contro il voto segreto e l'articolo della Costituzione sul vincolo di mandato, dicendo che l'appoggio ai candidati del PCI significa il tradimento delle promesse fatte agli elettori. Non sono d'accordo con Grillo, se è vero che il "corteggiamento" da parte del PCI è stato patetico fin dall'inizio, con punte grottesche proprio in Vendola, è anche vero che la "affinità" col PCI esiste eccome, magari non a livello di programma ma sicuramente a livello personale. Grillo lo sa benissimo dove ha reclutato la "gioventù grillina". Caro Grillo e cari "elettori delle stelle", chi è causa del suo male...

giovedì, marzo 14, 2013

Conto alla rovescia per Blogger

Google interromperà il servizio Google Reader a breve.
Cos'è Reader? Mettiamo che io abbia un sito Web e che voglia tenere aggiornati i visitatori sui cambiamenti. Allora pubblico un "indice riassuntivo" dei cambiamenti in un dato formato standard, gli utenti vengono a pescare questo "indice" con uno strumento apposito e cosi vengono informati se e quando il sito viene aggiornato. Mettendo insieme diversi di questi "indici" è possibile essere informati sui cambiamenti di un numero qualsiasi di siti Web. Quindi io apro Reader, "sottoscrivo" il "feed" (cioè l'indice) dei siti che voglio monitorare e Reader mi presenta gli aggiornamenti.

Il motivo per cui Google spegne Reader è quello solito, non vogliono investire risorse in qualcosa che non è più "di moda", anche se continua ad avere milioni di utenti. Purtroppo è un modo molto "contemporaneo" di pensare la vita, muoversi da una cosa ad un altra, consumare, buttare via. E anche la Information Tecnology va in quella direzione, un instupidimento generalizzato, gadget usa e getta. Anche Internet sta perdendo significato. Mano a mano che la gente si rinchiude dentro Facebook, pubblica sempre meno contenuti "liberi" e quindi non c'è bisogno di tenersi aggiornati sulle novità.

Scrivo questo post come avvertimento: il concetto di blog è obsoleto come e più di quello di news reader per cui è solo questione di tempo prima che Google decida di spegnere anche Blogger.

giovedì, marzo 07, 2013

Vi viene in mente niente in comune con l'attualità?

Ritorno al futuro: Ruggero e Fiorenza

A margine: visto che da una parte "la casta", "madiamoli tutti a casa", dall'altra "il padronato", "la classe operaia" e gli "otto punti", forse conviene guardare quest'altro video che rende conto del VERO motivo per cui l'Italia affonda: Timbrare il cartellino O quest'altro: Fannullopoli a Boscoreale

Ricordando che "I delitti commessi nel 2009 per i quali la polizia ha individuato l'autore sono il 18,3%. La peggiore in questa classifica risulta la Provincia di Milano (comprendente anche il territorio dell'attuale Provincia di Monza e Brianza) dove solo per un reato su dieci viene individuato l'autore (il 10,8%);" Senza andare a questionare sui motivi, significa che lo 80%-90% dei reati gravi rimane impunito, figuriamoci quando si tratta di fare timbrare il cartellino ai dipendenti pubblici, delle mazzette agli assessori, eccetera. La morale della favola è che ognuno nel suo piccolo tira a fregare. Aggiungiamo poi il contenuto del post precedente e abbiamo più o meno un quadro della situazione.

martedì, marzo 05, 2013

Oops, sono inciampato nella prescrizione

Da repubblica.it, ovviamente scritto sotto in piccolo:
Prescrizione per le presunte tangenti per la riqualificazione dell'area Falck, prescrizione per quelle sugli appalti della ex Marelli, prescrizione per le consulenze fittizie alle cooperative rosse.
Per Penati, ex capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani, il nodo-prescrizione sarà affrontato il prossimo 13 maggio, nell'udienza del giudizio immediato: allora si capirà se il politico si avvarrà o meno dell'estinzione del reato. "Se il decreto 'anticorruzione' avrà effetti sul mio processo — aveva promesso nei mesi scorsi Penati — rinuncerò alla prescrizione".
Per inciso, leggo su Wikipedia che:
I processi conclusi con sentenza di non luogo a procedere per prescrizione dei termini furono 56.486 nel 1996, 206.000 nel 2003, quadruplicando.

domenica, marzo 03, 2013

Povera Italia, povero Bersani

O meglio, povera Italia perché Bersani.
Ecco i "punti" sui quali il segretario del PCI vuole trovare una intesa col Movimento di Grillo:
- legge contro la corruzione e contro la mafia
- legge sul conflitto d'interessi
- misure per una politica più sobria e meno cara
- una riforma dei partiti
- interventi immediati su urgenza sociale economia e diritti, come quello di cittadinanza e delle coppie omosessuali, sulla scuola e il diritto allo studio.
Io direi che siamo alla commedia.
Una legge contro la corruzione e contro la mafia? Ma si va, visto che non ce ne sono di leggi contro la corruzione e la mafia in mezzo ai sei miliardi di leggi che già abbiamo. Una legge sul conflitto di interessi? Stasera sentivo Travaglio dire che Fassino ha nominato il suo predecessore Chiamparino a capo della Compagnia di San Paolo, fondazione bancaria. Cosi, tanto per dirne una a caso. Misure per una politica più "sobria" e "riforma dei partiti", presumo si intenda il finanziamento pubblico e questa la voglio proprio vedere applicata al PD. Interventi immediatissimi su cose urgentissime tipo i diritti delle coppie omosessuali, cosi l'Italia potrà fallire con stile.

Ancora di più non capisco come si possa votare PCI. Vacuo, inutile, velleitario, scollegato dalla realtà. Niente di quello che dice Bersani trova applicazione nel mondo dove vivo io.

Edit:
Intanto, mentre Bersani si occupa di faccende urgenti, l'Italia va avanti cosi:
Mancata assunzione di precari: ministero condannato a risarcimento

Edit:
Gli "otto punti" di Bersani meglio precisati.
1 - Portare il Paese fuori dalla gabbia dell'austerità
2 - Misure urgenti sul sociale e il lavoro
3 - Riforma della politica e della vita pubblica
4 - Giustizia e equità
5 - Conflitto di interesse
6 - Economia verde e sviluppo sostenibile
7 - Diritti e cittadinanza
8 - Istruzione e ricerca

Gli Italiani hanno memoria corta. Nell'anno del Signore 2005 il Professor Prodi enunciò il seguente programma (che coincidenza eh?): otto capitoli del progetto per l'Italia.
1 - Costituzione
2 - Europa
3 - Pace, giustizia e libertà
4 - Sicurezza, democrazia e lotta al terrorismo
5 - Reagire al declino, una nuova economia, una nuova qualità ambientale, una nuova società
6 - Mezzogiorno
7 - Giustizia e legalità
8 - Bioetica e temi eticamente sensibili, nuovi diritti e nuove responsabilità
Allora io commentai: "manca il punto 9 "W la figa" e il punto 10 "non ci sono piu' le mezze stagioni".

venerdì, marzo 01, 2013

Perchè la Sinistra non può governare

La spiegazione è contenuta in questo articolo de ilfattoquotidiano.it:
Nazionalizzare l’Ilva: se non ora, quando?
Occorre, di fronte all’atteggiamento irresponsabile dell’azienda, procedere all’immediato esproprio degli impianti...

... la funzione assolutamente di copertura del padronato Riva svolta da alcuni sindacati oggi del tutto sbugiardati da parte della classe operaia.

Si cominci ad espropriare per intero il patrimonio degli sfruttatori. Si introduca una patrimoniale seria. Si risparmi sulle spese non necessarie come quelle per gli armamenti. Anche un bambino capisce che...

... il futuro del nostro Paese. Per liberare il quale bisogna anzitutto liberarsi di un padronato irresponsabile...
Sembra uno di quei racconti fantastici dove il protagonista è prigioniero di un paradosso temporale e rivive di continuo lo stesso giorno. Ecco, la "sinistra" vive cosi, imprigionata in un comizio di Lenin.

E oltre il fastidioso linguaggio fuori dai tempi, tipo "padronato" e "classe operaia", l'ironia della storia è contenuta in questo brano di Wikipedia a proposito dell'IRI, che era il "padrone" di Italsider e quindi di Ilva.
Nel 1982 il governo affidò la presidenza dell'IRI a Romano Prodi. La nomina di un economista (seppur sempre politicamente di area democristiana, come il predecessore Pietro Sette) alla guida dell'IRI costituiva in effetti un segno di discontinuità rispetto al passato. La ristrutturazione dell'IRI durante la presidenza Prodi portò a:

la cessione di 29 aziende del gruppo, tra le quali la più grande fu l'Alfa Romeo, privatizzata nel 1986;
la diminuzione dei dipendenti, grazie alle cessioni ed a numerosi prepensionamenti, soprattutto nella siderurgia e nei cantieri navali;
la liquidazione di Finsider, Italsider ed Italstat;
lo scambio di alcune aziende tra STET e Finmeccanica;
la tentata vendita della SME al gruppo CIR di Carlo De Benedetti, che venne fortemente ostacolata dal governo di Bettino Craxi. Fu organizzata una cordata di imprese, comprendente anche Silvio Berlusconi che avanzarono un'offerta alternativa per bloccare la vendita. L'offerta non venne poi onorata per carenze finanziarie, ma intanto la vendita della SME sfumò. Prodi fu accusato di aver stabilito un prezzo troppo basso (vedi vicenda SME).

Il risultato fu che nel 1987, per la prima volta da più di un decennio, l'IRI riportò il bilancio in utile, e di questo Prodi fece sempre un vanto, anche se a proposito di ciò Enrico Cuccia affermò:
« (Prodi) nel 1988 ha solo imputato a riserve le perdite sulla siderurgia, perdendo come negli anni precedenti. »
(S.Bocconi, I ricordi di Cuccia. E quella sfiducia sugli italiani, Corriere della Sera, 12 novembre 2007)

È comunque indubbio che in quegli anni l'IRI aveva per lo meno cessato di crescere e di allargare il proprio campo di attività, come invece aveva fatto nel decennio precedente, e per la prima volta i governi cominciarono a parlare di "privatizzazioni".
Ce lo ricordiamo il Professor Prodi, possibile candidato del PD alla Presidenza della Repubblica?
Quindi, riassumendo, prima abbiamo pagato la costruizione degli stabilimenti IRI, poi abbiamo pagato la loro gestione che serviva a "creare occupazione" all'interno della solita logica assistenziale, poi abbiamo affidato a Prodi la dismissione e adesso, per garantire un "futuro al Paese", ce li riprendiamo sul groppone, giusto in tempo per pagare la bonifica dei siti e "creare occupazione". A proposito di "padronato irresponsabile".
Siete R.I.D.I.C.O.L.I.