domenica, marzo 17, 2013

Elettori delle stelle

Dai e dai, il PCI inizia a fagocitare il "movimento" di Grillo.
Più precisamente, ne fagocita i rappresentanti eletti.
Il risultato concreto è stata l'elezione di un esponente del partito di Vendola alla Presidenza della Camera e di un esponente del PD alla Presidenza del Senato. Grillo lancia anatemi contro il voto segreto e l'articolo della Costituzione sul vincolo di mandato, dicendo che l'appoggio ai candidati del PCI significa il tradimento delle promesse fatte agli elettori. Non sono d'accordo con Grillo, se è vero che il "corteggiamento" da parte del PCI è stato patetico fin dall'inizio, con punte grottesche proprio in Vendola, è anche vero che la "affinità" col PCI esiste eccome, magari non a livello di programma ma sicuramente a livello personale. Grillo lo sa benissimo dove ha reclutato la "gioventù grillina". Caro Grillo e cari "elettori delle stelle", chi è causa del suo male...

18 commenti:

  1. Lorenzo, magari un pò di aggiornamento.....

    RispondiElimina
  2. Già, perché ci sono io seduto in Parlamento, quindi sono io che mi devo aggiornare.

    A parte il fatto che l'egemonia del PCI sulla "sinistra" non solo è scontata, è anche evidente. Senza contare che se leggi la cronaca, a Milano c'è appena stato un corteo dei "centri sociali" in memoria di uno di loro ammazzato a coltellate credo nel 2003, con tanto di scontri con la Polizia, lacrimogeni e bla bla. Cose che vedevo da bambino. Quindi di che "aggiornamento" parli?

    RispondiElimina
  3. Casomai sei tu che dovresti togliere le fette di salame dagli occhi che ti danno quella bella visione rosata della realtà.

    RispondiElimina
  4. la rielezione di Schifani sarebbe stata molto peggio per i grillini siciliani

    RispondiElimina
  5. Non fa nessuna differenza rispetto a quello che ho scritto sopra.

    RispondiElimina
  6. i grillini comunque provengono dai delusi sia del PDL che dal PD e pertanto è probabile che si lascino incantare dalle sirene.... sopratutto dallo stipendio pieno... e se grillo tira la corda potrebbe avere delle sorprese e ritrovarsi con un palmo di naso.

    RispondiElimina
  7. Gli elettori delle stelle può darsi che siano trasversali ma gli eletti e il programma grillino, impostato sul declino come scelta strategica e sul tanto peggio tanto meglio, sono nella linea della "sinistra" prodo-emiliana. Per il resto, non contano i fatti, conta la capacità demagogica.

    RispondiElimina
  8. come risulterebbe dagli ultimi eventi sembra che i grillini vogliano fagocitare il PD e non viceversa.Stando così le cose il sostituto dello sconfitto Bersani, se vuole governare dovrà accordarsi col PDL o tornare alle urne.

    RispondiElimina
  9. Quali "ultimi eventi"?
    Il movimento di Grillo dipende da Grillo, un po' come il Fascismo da Mussolini. Dopo l'elezione dei presidenti di Camera e Senato, entrambi graditi al PD, Grillo ha tirato le redini proprio per evitare di farsi fagocitare i suoi eletti.
    Il sostituto di Bersani non governerà anche se torna alle urne.

    RispondiElimina
  10. se è per questo anche il PDL dipende da Berlusconi... somiglianze sospette ?

    ps si sente molto la mancaza dei tuoi commenti nel mio blog!!!!

    RispondiElimina
  11. La somiglianze ci sono e dipendono dalla natura degli Italiani che a quanto pare amano il demagogo dittatore.

    RispondiElimina
  12. gli italiani e questo secondo mè è la maggioranza, amano demandare sempre tutto, ai politici come ai sindacati per poi limitarsi, una volta che lo hanno preso in quel posto a lamentarsi.

    RispondiElimina
  13. Sarebbe vero se non avessero come motto nazionale il famoso "piangere e fottere".

    RispondiElimina
  14. non sarai mica un pò di destra???

    RispondiElimina
  15. Te sei personcina istruita e non te lo devo dire io che la definizione "destra" e "sinistra" si rifà agli Stati Generali convocati dal Re di Francia prima della Rivoluzione Francese, nel 1789.

    Quindi se tu mi chiedi se sedevo a destra nell'emiciclo degli Stati Generali, la risposta è no perché, seppure vecchio, non ero ancora nato.

    Il significato usato nella vulgata per "destra" non ha nessun senso se non in opposizione a "sinistra". La definizione di "sinistra" è molto più semplice data la storia della Repubblica in cui "sinistra" ha sempre coinciso con l'egemonia del PCI. Il quale PCI dopo la svolta Occhiettiana ha solo cercato di mimetizzarsi ma, dato che è una religione, non può comunque disfarsi dei dogmi.

    Quindi se mi chiedi se sono un po' "non-di-sinistra" la risposta è ovviamente si. Essendo che per me uno che si dichiara di sinistra è banalmente un coglione o un furbastro.

    RispondiElimina
  16. Ah a margine, vorrei sfatare il mito che il Fascismo sia "destra". Non solo perché Mussolini era un socialista, non solo perché il Fascismo si proponeva come "rivoluzionario" in opposizione alla società borghese e alla elite aristocratica ma sopratutto perché ai giorni nostri è facile vedere come i "progressisti" indossino ancora la camicia nera quando spaccano tutto e danno bastonate e facciano volentieri riferimento ad un "duce" infallibile, con tanto di proclami futuristi. E' una simpatica ironia della storia.

    RispondiElimina
  17. Ti giuro che non sono nè una cogliona nè una furbastra....sono passata a vedere che fine hai fatto tutto ok?
    Parrà strano ma mi mancavi

    RispondiElimina
  18. Ovviamente esiste il comma 22.
    Se uno si rende conto di essere un coglione, non è coglione.

    RispondiElimina