martedì, marzo 05, 2013

Oops, sono inciampato nella prescrizione

Da repubblica.it, ovviamente scritto sotto in piccolo:
Prescrizione per le presunte tangenti per la riqualificazione dell'area Falck, prescrizione per quelle sugli appalti della ex Marelli, prescrizione per le consulenze fittizie alle cooperative rosse.
Per Penati, ex capo della segreteria politica di Pier Luigi Bersani, il nodo-prescrizione sarà affrontato il prossimo 13 maggio, nell'udienza del giudizio immediato: allora si capirà se il politico si avvarrà o meno dell'estinzione del reato. "Se il decreto 'anticorruzione' avrà effetti sul mio processo — aveva promesso nei mesi scorsi Penati — rinuncerò alla prescrizione".
Per inciso, leggo su Wikipedia che:
I processi conclusi con sentenza di non luogo a procedere per prescrizione dei termini furono 56.486 nel 1996, 206.000 nel 2003, quadruplicando.

29 commenti:

  1. Ma allora le carceri che scoppiano sono una balla.
    Se tanto mi dà tanto, nel 2012 dovremmo essere a quota 500.000 circa; quindi almeno 500.000 che "dovrebbero" essere in galera, ma non ci sono per scadenza dei termini.
    Ma allora chi diavolo c'è dietro le sbarre?
    Non è che tra gli "internati" vengono contati anche gli operatori carcerari (ex secondini)?

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  2. Non so, anche la Giustizia in Italia è un macello.
    Per quel poco che posso capire solo i processi per reati gravi e reiterati portano al carcere. Nello stesso tempo in carcere ci sono anche persone in attesa di giudizio.

    Il discorso della prescrizione è differente, sarebbe come dire che in un anno una fabbrica di automobili scarta 200.000 macchine perché non riescono a montarle in tempo. Nel "mondo reale" nessuna azienda rimarrebbe sul mercato con una inefficienza del genere e nessuna azienda continuerebbe a pagare dei dipendenti cosi inefficienti. Ma la Giustizia è un potere separato e indipendente dello Stato, autoreferente e nessuno può metterci il becco. Paghiamo e zitti.

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  3. Ovviamente nella ipotesi molto ottimistica che tutte le indagini e tutti i processi siano "trattati" nella stessa maniera e che non vengano invece "gestiti" a seconda della convenienza. Io ci credo poco alla "prescrizione accidentale".

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  4. Sono 66.271 i detenuti reclusi (compresi nel totale dei detenuti anche quelli in semilibertà) nei 206 istituti di pena italiani, a fronte di una capienza regolamentare di 45.568 posti. I dati sono del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) al 31 agosto 2012.

    Sono 38.906 i detenuti condannati (58,7% della popolazione carceraria), il 39% dei reclusi è in attesa di sentenza definitiva (25.970 detenuti), di cui la metà in attesa di giudizio (12.857), 1.341 sono gli internati.

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  5. le carceri sono pieni di "presunti colpevoli" in attesa di giudizio,,, pagando una cauzione si potrebbe svuotare i penitenziari e se ci rimanesse ancora qualche extra comunitario, rimandarlo a scontare la pena a casa sua....

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  6. Tra un po' non ci saranno più "extracomunitari" ma solo "nuovi italiani". Aggiornati Enio, è una delle questioni urgentissime di Bersani.

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  7. beh anche i grillini contestano questo al pd ed a bersani...

    solo che, come ho già detto a due miei amici, queste sono due gocce nel mare. e che quando si mettono le mani in pasta è difficile non sporcarsi. comunque il pd è ancora in massima parte fuori da questo.
    non nego che sarà accaduto, ma sporadicamente.
    allora si dovrebbe essere tutti contenti che la finiranno anche loro ?

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    1. A me non importa niente di quanti "capoccioni" del PD sono coinvolti in giri di tangenti, se sono tanti, se sono pochi, se muovono tanti soldi, se ne muovono pochi.
      Per quanto mi riguarda il PD è invotabile per due motivi del tutto differenti, uno che l'ideologia fondante del PD, che poi si chiama cosi solo per una questione di marketing perchè è sempre il vecchio PCI, è un cumulo di balle. Il secondo è che il PD non ha niente da dire, come ti dimostra il programma in otto punti di Bersani che riecheggia il programma in otto punti di Prodi di otto anni prima.

      La cosa grave qui è un'altra e cioè che indagini e processi si concludono con un nulla di fatto per intervenuta prescrizione. E il cittadino italiano dovrebbe farsi venire il dubbio che le leggi vengono fatte per "dirimere" certe questioni e che anche le indagini e i processi sono "gestiti" in funzione di certi interessi. Che, se fosse vero, sarebbe molto ma molto peggio della corruzione endemica.

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    2. oh... non è che la legge bossi-fini abbia risolto il problema... neh e bossi e fini non sono del PD... stai parlando del dito che indica la luna, non della luna...

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    3. Ciccio, a parte che le leggi le fa il Parlamento, vale quello che dicevo altrove e cioè che non hanno comunque chiesto la mia opinione. Per cui non me ne frega niente della legge X o della legge Y.

      Non posso parlare della Luna, cioè dire cosa penso della immigrazione e corollari, semplicemente perché in virtù di altre leggi sulle quali non hanno chiesto la mia opinione, incorrerei in un reato.

      Si, certi argomenti sono tabù.
      Una ragione in più perché ti suonino dei campanelli.

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  8. il riconoscimento per i figli nati nel nostro paese è un atto doveroso, umano, i francesi naturalizzano da subito estendendo i diritti sociali e riconoscendo lauti assegni familiari. mi dice un mio amico dirigente del ministero Affari Sociali che vi situazioni di poligamia e alle donne viene riconosciuto lo status di ragazze madri..io credo che con le cautele e con le dovute attenzioni si deve risolvere il problema dei figli nati sul nostro territorio, l'integrazione passa anche da li, ma non solo, il controllo passa attraverso il processo di assimilazione. almeno proviamo a parlarne senza pregiudizi.

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  9. Parlare di che?
    Non mi sembra che qualcuno abbia chiesto la mia opinione.
    Me lo stanno imponendo e basta.
    Quindi, non solo io posso non essere d'accordo con l'idea di piallare gli Italiani etnicamente dopo averli piallati culturalmente ma posso anche essere un attimo incattivito dal fatto che anche questa è un'altra delle tante cose che mi infilano nel colon volente o nolente.
    Cui prodest?

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    1. io credo che italiani o no, europei o no... fra 20 anni saremo nove miliardi di abitanti e ci scanneremo l'un l'altro senza ritegno alcuno...

      io sono per una sana e veloce decrescita,
      il pianeta è allo stremo : i mari inquinati, i fiumi fogne a cielo aperto, l'aria veleno,
      i cibi contraffatti, si disbosca ogni giorno uno spazio grande quasi quanto la lombardia... si finanziano guerre di religione...

      ad aprire gli occhi ci si accorge che il problema non è centro-sinistra-destra...
      ma la sopravvivenza della terra, a prescindere da tutto... che è anche la nostra
      sopravvivenza...

      smettiamo di figliare come conigli per una decina d'anni... il pianeta potrebbe riprendere fiato, sopratutto se la smettessimo nel contempo di fare allevamenti intensivi estremamente inquinanti, e se la smettessimo di depredare i mari...
      (nel mediterraneo ormai non si pesca più nulla... )

      APRIRE GLI OCCHI PLEASE !!!!
      SVEGLIA GENTE...
      FRA VENTI ANNI SAREMO SEPOLTI DAI NOSTRI STESSI RIFIUTI !!!

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    2. Scusa ma è una raccolta di sciocchezze.
      La popolazione mondiale e le ricchezze disponibili non sono distribuite uniformemente. In Italia, tolti gli immigrati, abbiamo un andamento demografico negativo, cioè la popolazione diminuisce.
      Ci sono regioni del mondo dove, oltre a scarsa disponibilità di risorse, esiste il problema della sovrappopolazione. Il guaio è che in quelle regioni figliare è considerato insieme uno status symbol e un investimento, essendo le braccia una risorsa.
      Da cui, portare gli Italiani a consumare meno risorse, renderle disponibili altrove e portare chi vive altrove a fare meno figli, sono TRE PROBLEMI DIVERSI, niente affatto collegati tra di loro.

      Poi, in generale, quando ero bambino, quaranta e più anni fa, sentivo fare gli stessi discorsi apocalittici e anche peggio. Il capitalismo era finito, il petrolio era finito, la guerra totale, andiamo tutti in campagna.

      Mi sembra un po' un film di Verdone.

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    3. io non parlavo di limitare le nascite dei soli italiani... ovviamente !!!
      non sono mica così limitato. mi fai così idiota ???

      se per te lo scioglimento dei ghiacci e l'inquinamento sono sciocchezze...
      beh allora capisco perchè sei un povero fascista...

      è una questione neuronale.

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    4. Si ti facci un attimo sempliciotto, mettiamola cosi. Acquista un biglietto aereo per una zona sovrappopolata qualsiasi, scendi dall'aereo e mettiti a predicare il controllo delle nascite in mezzo agli abitanti del luogo.

      Quando ti riprendono in un video con una tuta arancione, legato mani e piedi, con un incappucciato che ti tiene un coltello alla gola, non chiedermi di pagare il riscatto.

      Non ho detto che sono sciocchezze, o personaggio di Verdone, ho detto che consumare meno, ridistribuire le risorse e il controllo delle nascite sono tre problemi differenti. Per inciso, te non hai la soluzione a nessuno dei tre.

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  10. Quando dico "cui prodest" intendo che bisognerebbe chiedersi chi ha interesse a trasformare l'Europa in un polpettone di esseri umani senza identità, senza cultura, senza passato e senza futuro, attaccati a Matrix che gli succhia la vita e mentre gli fornisce una realtà illusoria.

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  11. Se a qualcuno interessa, queste sono le norme vigenti per acquisire la cittadinanza italiana:
    Concessione della cittadinanza. Che se devo dirla tutta, sono anche troppo lasche.

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  12. per Lorenzo...

    eccone 4 di band italiane che suonano dal vivo MEGLIO della PFM :

    NOMADI
    YO YO MUNDI
    GANG
    GIORGIO CANALI ROSSOFUOCO

    beh, se però non li conosci non è un problema mio... informati...
    la PFM comunque sono anni ed anni che non suona dal "vivo"...

    su penati hai ragione, anche lui come i suoi degni compari di centro-destra ha arraffato tutto quello che ha potuto. centro-sinistra e centro-destra si confondono ormai tanto sono simili...

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  13. è strano che nei tuoi post, la maggioranza dei commenti è tua...

    cioè tu ti fai i post e te li commenti ??

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  14. non solo... hai moderato il blog, così pubblichi solo quello che vuoi...

    non è molto democratico... anzi...

    vabbè, poi ogniuno del suo blog fa quel che vuole...

    oddio, che tristezza.

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    1. Si, "ogni-uno" fa del suo blog fa quello che vuole. La moderazione è necessaria ad evitare che vengano pubblicati insulti o commenti illeciti.
      Tanto più che Blogger non consente di editare i commenti, propri e altrui ma solo di cancellarli.

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    2. Aggiungo, se scrivi qualcosa di sensato, vieni pubblicato.
      A me non importa cosa scrivi, purché tu scriva qualcosa.
      Altrimenti vieni cancellato.

      Un esempio è questo commento infantile.
      "hai moderato il blog, così pubblichi solo quello che vuoi..."
      E' una sciocchezza da un punto di vista tecnico perché qualsiasi cosa pubblicata sul blog è pubblicata COMUNQUE perché lo voglio io, dato che posso cancellare i commenti a prescindere dalla moderazione. L'unica differenza è l'intervallo di tempo. Tra parentesi sono anche legalmente responsabile di quello che viene pubblicato sul Blog.

      "non è molto democratico... anzi..."
      Mai usare parole di cui non si apprezza appieno il significato. Un blog non è "democratico" per definizione, dato che c'è un solo titolare/responsabile. La parola "blog" è la contrazione di Web log, cioè "diario sul Web".

      Hai ragione, che tristezza...

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    3. A me non importa cosa scrivi, purché tu scriva qualcosa.
      Altrimenti vieni cancellato.

      come faccio ad essere cancellato se non scrivo niente ???
      e poi se non ti importa cosa scrivo, perchè cancelli ???

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    4. Voglio dire che non importa ne l'argomento di cui scrivi ne che io la pensi come te. Quello che importa è che il commento abbia un contenuto qualsiasi. Invece il commento che serve solo a provocare, insultare o minacciare viene cancellato. Se poi tiri troppo la corda, cioè mi costringi a cancellare altri tuoi commenti senza senso, ad un certo punto non mi prendo nemmeno la briga di leggerli.

      La domanda che dovresti fare è un'altra:
      "ma se non ho niente da dire, perché scrivo un commento?"
      Io non lo so, chiedilo alla tua mamma.

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    5. mia mamma è morta nel 92...

      cancella... cancella...

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    6. Mi spiace.
      Comunque ci sono otto tuoi commenti in questo post.
      Compreso quello in cui mi dai del "povero fascista".
      Ribadisco quanto detto sopra, non si tratta di censura, si tratta di un minimo di intelligenza.

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  15. Ho scritto sopra che per me Penati è irrilevante rispetto al problema vero e cioè che non ci possiamo fidare ne di chi scrive le leggi (il Parlamento) ne di chi applica le leggi (la Magistratura).

    La suddivisione centro-sinistra/centro-destra non mi vede d'accordo. A parte che l'Italia non ha avuto tempo e modo di elaborare una "destra" nel vero senso della parola, abbiamo avuto la rivoluzione Fascista, che seppure appoggiata da imprenditori e classi dirigenti di allora, in realtà partiva dal socialismo e da un movimento di reduci disoccupati. In ogni caso quello che si chiamava "destra" in Italia è stato raso al suolo da Tangentopoli, infatti nessuno dei partiti di allora esiste a tutt'oggi. Quello che ne rimane è confluito in Forza Italia/PDL che è una creatura aziendal/carismatica di Berlusconi. Invece la "sinistra" Italiana esiste, trattasi del PCI. Ha cambiato nome più volte e si è circondato di satelliti ma la "identità" del PCI è tuttora egemone. Per fare un esempio, accendi la TV e vedi un D'Alema, che a sei anni faceva i discorsi di ortodossia marxista davanti a Togliatti, che avanza proposte a nome del PD.

    Casomai la storia di Penati e delle Coop dovrebbe farci venire il dubbio che Tangentopoli sia stato un bombardamento chirurgico, cosi come chirurgiche potrebbero essere tante altre indagini che vengono alla ribalta dei media. Ci dovrebbe anche fare interrogare sulla opportunità che i magistrati ad un certo punto si candidino alle elezioni in Rifondazione Comunista o che fondino un partito. E torniamo a quello che dicevo all'inizio, cioè non ci possiamo fidare di nessuno.

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