giovedì, maggio 02, 2013

Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

Ipotesi:
Legge Mancino

Tesi:
Un celebre discorso in Piazza del Duomo, Milano. Viva la "meravigliosa Milano" del sindaco Pisapia

Dimostrazione:
San Donato, Milano, Italia

Il lettore che ne è in grado tragga le conclusioni nel suo privato, dato che per la sopracitata "ipotesi" certi argomenti sono vietati per legge. Al lettore che non è in grado e sostiene il "celebre discorso", auguro di rimanere bloccato una sera al capolinea di San Donato.

13 commenti:

  1. il celebre discorso dal cel non lo riesco a visionare.
    attento a fare di tutta l erba un fascio.

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  2. Io mi limito a mettere dei link, ognuno legge e trae le sue conclusioni. La sopracitata legge mi impedisce di scrivere cosa ne penso della questione. Il che la dice lunga.

    Il link punta ad un video di Youtube, dovrebbe funzionare.

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  3. La stessa legge impedisce di commentare.
    Forse il tacere per legge talvolta è utile.
    (A me sono venuti bene tutti e tre).
    Ciao.

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  4. Dipende da che significato dai alla parola "utile".
    E dipende anche utile a chi.

    Il lettore che è in grado di pensare con la sua testa potrebbe sospettare che certi fenomeni epocali non accadano per caso ma che siano l'esito di determinati calcoli e sottesi progetti.
    E che forse certe guerre non si combattono coi carri armati ma con sistemi più subdoli di controllo delle menti e della economia.

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    1. L'ultimo capoverso del commento è la versione giusta; ma non la ritengo adattabile al caso esaminato, riferendomi al discorso e all'occupazione della piazza.
      Il folklore, qualche volta, è poesia.
      A dimostrazione che anche la poesia talvolta rompe.
      Quanto all'utilità, è riferita, genericamente, a te che non "puoi" scriverne in merito, e a me che non "voglio" commentare.
      La legge citata non impedisce, bontà sua, di pensare.
      Ariciao.

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    2. Secondo me dipende da quanto ti piace essere schiavo. Il tuo ragionamento è come dire che ti trovi in una prigione, gli altri reclusi ti prendono come "moglie" e la sodomia qualche volta è poesia. Certo, come no. E' molto più facile quando la poesia la devi fare col culo di un altro però.

      Il tuo concetto di "utilità" lo conoscono molto bene in Nord Corea. La legge citata IMPEDISCE di pensare, perché pensare non è una capacità innata, è una capacità acquisita, si insegna e si impara. Una legge che impedisce di parlare non mira a produrre il silenzio, mira al controllo del pensiero.

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    3. Ovviamente il controllo del pensiero si completa con l'altra metà, da una parte metti a tacere le voci dissonanti, dall'altra le copri con un martellamento continuo su tutti i media. Tutta la teoria che sta dietro l'hanno esplicitata chiaramente i gerarchi nazisti, anche se non l'hanno inventata loro.

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  5. Nel video di San Donato ci vedo solamente degrado.
    Riguardo Vendola vorrei proprio vederlo accogliere i fratelli e le sorelle rom sotto casa sua

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  6. Io sono contro il razzismo.

    Solo che al giorno d'oggi spesso subiamo il "razzismo al contrario". Cioè guai lamentarci dei comportamenti di qualche categoria di persone (diciamo i ROM ad esempio) perchè altrimenti siamo razzisti. O guai a criticare certe politiche israeliane perchè altrimenti siamo antisemiti. O guai a voler mantenere delle nostre tradizioni sociali o religiose perchè altrimenti offendiamo gli immigrati che non hanno le stesse tradizioni. E potremmo continuare a lungo.

    Mi pare che siamo una società troppo fragile e complessata.

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    1. Secondo me sottovaluti il fatto che siamo governati dalle famose elite massoniche e para-massoniche, le quali hanno tutto l'interesse a trasformare l'umanità in un brodo indistinto, senza altro punto di riferimento che il marketing e il consumo. Nota che lo scardinamento delle identità culturali ed etniche avviene su tutti i fronti, qualsiasi legge o consuetudine tramandata dagli avi viene cancellata da "principi universali" con lo scopo di esaltare l'individuo-monade, sospeso in una infinita adolescenza, inconsapevole e indifferente a qualsiasi cosa tranne il proprio ego e la realtà artificiale propinata da Matrix.

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    2. Il "razzismo al contrario" è l'esito ultimo di un movimento più sottile e insidioso che mira a demolire la nostra identità e più in generale la "koine" europea. La musica "classica" è pallosa, vuoi mettere con i canti tibetani o i ritmi tribali africani. Il cristianesimo è accettabile solo quando si mette a 90°, altrimenti [inserire qui un qualsiasi luogo comune dell'anti-clericalismo]. Il Diritto va riscritto perché l'integrazione non può coincidere con l'assimilazione, quindi scopriamo che:
      http://www.bbc.co.uk/programmes/b01rxfjt

      E ci dobbiamo vestire come carcerati nel cortile della prigione, ci dobbiamo coprire di tatuaggi, dobbiamo bere e drogarci a 12 anni e via via. La polenta taragna con la salsiccia o il risotto ai funghi fanno schifo, vuoi mettere il pure di ceci con la piadina (hummus) o lo spiedo di carne di pecora (kebab)? O lo spuntino di pesce crudo, alghe e riso (sushi)? Oppure, meglio ancora, prendere un pappone pronto da una busta surgelata. Nello stesso palazzo convive il marito fanatico religioso con la moglie schiava, magari a sua volta mutilata nei genitali e la coppia omosessuale coi figli creati in provetta. La "libertà" del divide et impera.

      La società non è ne fragile ne complessata, è ingegnerizzata dall'alto per essere cosi come è.

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    3. Ti dirò che a me non da fastidio il fatto di poter avere anche ristoranti arabi, giapponesi, indiani, ecc... Mi da fastidio quando mi vogliono a tutti i costi convincere che mangiare carne di mucca o di maiale equivalga a mangiare cani e gatti (guarda l'ultima propaganda pro-vegetarianesimo).
      Voglio dire che io accetto che ci siano anche intorno a me persone che non la pensano come me, la diversità può sicuramente essere un valore aggiunto... Quello che non voglio è che cerchino di impormi (in casa mia) il loro pensiero o il loro modo di vivere come quelli corretti anche se completamente opposti a quelli che sono i miei (nostri, in quanto italiani) concetti di valori etici o morali.

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    4. Secondo me non ci capiamo.

      In un mondo ideale uno sceglie di mangiare le cose che gli piacciono di più, quindi è una cosa positiva avere la alternativa tra il sushi e il kebab o la piadina.

      Ma nel mondo reale la gente è programmata come un robot e quindi non sceglie, cioè non opera un atto di volontà e pensiero autonomo. Si va a mangiare "etnico" o ci si fa il tatuaggio semplicemente perché è "figo", è uno status symbol. Questo fenomeno viene accentuato dalla manovra generale di mantenere le persone nello stato di eterna adolescenza, da cui il conseguente conformismo rispetto a "mode" e "modelli", accoppiato con un gusto per il "ribellismo" eterodiretto.

      Poi hai usato un verbo assolutamente fuori luogo, cioè "pensare". Le persone che non la pensano come me/te. Ma chi pensa? Secondo te uno che mangia solo il pesce con le pinne o che va in giro col velo in testa lo fa perché ha ci ha pensato sopra?

      Ora, il problema non è evidentemente nel dettaglio se mangiare il risotto o un'altra roba. Il problema consiste nella demolizione sistematica della identità. Non è niente di nuovo, quando vuoi assoggettare un popolo ne elimini la cultura.

      Chiudo dicendo che la piazza principale del mio paese è intitolata a Gramsci. Prego considerare le implicazioni delle teorie gramsciane. Non che lui abbia inventato nulla, già i Romani decapitavano le elite culturali dei popoli per assimilarli.

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