giovedì, settembre 19, 2013

Crisi o cosa fare col vecchio computer

In questo momento ci sono grossomodo tre "aree" per quanto riguarda l'informatica.
1. i dispositivi "mobili", cioè smartphone e tablet.
Tradotto in italiano, telefoni intelligenti e tavolette. Non ne possiedo alcuno, non ne sento il bisogno, quindi non ne posso parlare. In ogni caso ne esistono tre gruppi, quelli di Apple col software Apple, tutti gli altri col software di Google che si chiama Android e alcuni che usano una versione specifica di Windows.
2. i PC nuovi.
I PC "desktop", cioè quelli "fissi", si possono ottenere assemblando dei pezzi sparsi e si può decidere quale software installare. I PC "laptop", cioè quelli portatili, hanno il grosso problema che, salvo eccezioni, sono venduti assieme ad una licenza di Windows che non potete scegliere e con un sacco di porcherie preinstallate. In entrambi i casi comunque il problema è l'ultima versione di Windows, Windows 8, che nelle intenzioni doveva traghettare gli utenti dei PC tradizionali verso la categoria dei dispositivi mobili, unificando la "user experience", termine americano che significa "il modo in cui usi il dispositivo". Il risultato è pessimo, nel senso che se usate un PC vi viene imposta una interfaccia pensata per i touch screen, cioè per i dispositivi che si usano toccando lo schermo e non per il mouse e la tastiera. L'essere umano si adatta a tutto, quindi ci si può adattare anche a Windows 8 ma a me non sembra una buona idea pagare per qualcosa che ci rende la vita più difficile.
3. i PC vecchi.
I PC vecchi sono di tre gruppi, corrispondenti alla versione di Windows che utilizzano. Windows XP (vecchissimi), Windows Vista (vecchi), Windows 7 (non recenti). Quelli che usano Windows 7 non hanno alcun problema, quindi li lasciamo perdere. Quelli con Windows XP sono arrivati alla frutta, non solo perché diventa difficile farci girare sopra i programmi recenti ma anche perché Microsoft dovrebbe interrompere il supporto ad XP il prossimo aprile. Quelli con Windows Vista arrancano perché Vista è fatto male. Cosa fare? Comprare un PC nuovo ci mette di fronte a questi "dilemmi":
a. devo spendere soldi e il PC non mi serve cosi tanto.
b. mi serve un PC o preferisco un tablet?
c. poi assieme al PC mi danno Windows 8 con quella tremenda interfaccia.
Soluzione: tenere il vecchio PC e sostituire XP e/o Vista con una distribuzione Linux.

Le ragioni sono queste:
- A parità di hardware si riesce a fare girare tutto il software contemporaneo.
- Tutti i programmi che coprono le esigenze normali sono gratuiti, quindi non si deve cercare il software "pirata".
- Si installa tutto, sistema, driver e programmi, dalla medesima sorgente centralizzata e tutto viene aggiornato automaticamente.
- Non ci si deve preoccupare di "proteggere" o "ottimizzare" il Sistema, quindi firewall e antivirus sono superflui, cosi come la de-frammentazione del disco e le varie manovre sul registro.
- Siccome Linux separa decisamente l'utente dall'amministratore, è più difficile scassare il Sistema facendo qualche manovra malaccorta.

Non fatevi spaventare, la transizione è meno traumatica di quanto potete pensare. Se parliamo di un PC che funziona con Vista e quindi ha almeno 1Giga di RAM, è tutto molto semplice, basta installare una delle quattro varianti di Ubuntu. La installazione è facilissima, si scarica una immagine ISO, si masterizza un CD/DVD, si avvia il PC dal CD/DVD, si sceglie "installa" e si seguono le istruzioni. E' tutto automatico. Ed è più facile che installare Windows perché tutti i driver e i programmi vengono installati insieme al Sistema Operativo. La cosa bella è che si può anche provare il Sistema senza installare nulla, facendolo girare direttamente dal CD. Ovviamente andrà più piano del normale ma si può vedere come funziona il tutto senza fare nessuna modifica al PC.

Andiamo ad esaminare le alternative per Windows Vista:
- Ubuntu.
E' la versione "originale", quella che include tutte le funzioni. Ha due svantaggi, primo, richiede un PC abbastanza recente, secondo utilizza una interfaccia un po' diversa dal desktop Windows classico e può piacere o non piacere.
- Kubuntu.
Quello che sta sotto è identico alla versione precedente ma l'interfaccia è completamente differente. Anche tutti i programmi sono differenti. Anche questa versione richiede un PC recente per funzionare. Per sapere se si preferisce questa versione o quella originale l'unica è provarle entrambe. Nel dubbio, scegliete la prima.

Ci sono altre due versioni, queste vanno bene per Vista ma si adattano anche a sostituire XP perché richiedono meno risorse delle precedenti. Inoltre hanno il vantaggio di utilizzare un desktop "classico", molto simile a XP o Vista, e che quindi richiede un adattamento minimo per mettervi a vostro agio. Attenzione che il limite pratico per usare questi Sistemi è attorno ai 512Mega di RAM.
- Lubuntu.
Versione "spartana" di Ubuntu, con un desktop abbastanza simile a XP, leggermente meglio da un punto di vista grafico. I programmi sono gli stessi di Ubuntu. Funziona anche con meno di 512Mega di RAM ma diventa molto lento.
- Xubuntu.
Versione più rifinita della precedente, un desktop ancora simile a XP, più curato graficamente e facilmente personalizzabile. I programmi sono gli stessi di Ubuntu. Richiede almeno 512Mega di RAM.

Per chi ha meno di 512Mega di RAM e qui parliamo di informatica vintage, esiste un'altra possibilità. Installare Debian nelle versioni LXDE (corrisponde a Lubuntu) o XFCE (corrisponde a Xubuntu). Debian è la distribuzione da cui viene derivata Ubuntu. L'unico inconveniente è che la installazione è un po' meno automatica e che il Sistema è un po' meno rifinito dei precedenti. Per chi non si sente in vena di esperimenti forse conviene chiedere l'aiuto di un amico che sa dove mettere le mani.

4 commenti:

  1. io tengo il vecchio PC con XP sul fisso e Vista sul portatile... per adesso e mi trovo ancora bene... mai navigare mi fù più dolce.

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  2. Se non hai dei software particolari dei quali non puoi fare a meno, ribastisco il suggerimento di sostituire sia XP che Vista con una distro Linux. Come dicevo sopra, nel caso di XP il problema è che è troppo vecchio e nel caso di Vista è che è fatto male. In teoria potresti anche sostituire Vista con 7, i requisiti di sistema sono gli stessi.

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  3. Ottimi consigli. Ho un pc datato che funziona ancora alla grande con XP ed in un futuro non troppo lontano provvederò a sostituirlo con Xubuntu. Grazie.

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  4. Non ho accennato ad un'altra possibilità, cioè installare la distribuzione Linux a fianco di Windows, in modo che all'avvio del PC venga richiesto quale dei due sistemi si desidera eseguire. Per esempio sul mio portatile ho conservato la partizione XP originaria e ho aggiunto Xubuntu. Anche questa opzione si può selezionare durante la fase di installazione di Linux, bisogna solo prestare attenzione.

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