martedì, ottobre 15, 2013

Arrivederci Inter

Massimo Moratti ha venduto il 70% della società Inter a un gruppo di investitori indonesiani.
Si chiude un'era, quella della squadra di Milano di proprietà di una famiglia di ricconi storici milanesi.
Si apre un'altra era, quella di una squadra "globalizzata" di proprietà di ricconi che vengono dall'altra parte del mondo.
Per cui arrivederci Inter o forse addio. Se prima mi interessavo di "calcio" occasionalmente, adesso non ho più nessun motivo.

Non ce l'ho con Moratti, gli affari di famiglia non vanno bene e lui aveva bisogno di liquidità. Non posso criticarlo per avere venduto agli stranieri, nessun investitore italiano e men che meno milanese avrebbe messo sul tavolo quelle cifre per acquistare l'Inter. Ma non posso non rattristarmi perché si aggiunge un altro tassello a questa era difficile in cui viviamo, una realtà fatta di declino, decadenza e demolizione sistematica di tutti i punti di riferimento.

4 commenti:

  1. Un grazie a Moratti per quello che ha fatto per l'Inter in questi anni.

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  2. delocalizzano tutto oggi, anche le propietà delle squadre di calcio.Mi auguro solo che l'INTER rimanga sempre una grande squadra...

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  3. Il tifo "delocalizzato" è una cosa che possono capire meglio i tifosi della Juve, notoriamente apolidi. Io mi interesso saltuariamente di Inter perché è la squadra di Milano con tutto un passato di tradizione locale. Una Inter delocalizzata non mi interessa, allora tanto vale tifare il Bayern.

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  4. mi rincuora il livello del calcio che abbiamo attorno, almeno quello nelle più immediate vicinanze...

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