mercoledì, novembre 20, 2013

Poesia brutale di periferia

Oggi pomeriggio non avevo voglia di stare in casa quindi ho deciso di fare due passi, nonostante la pioggia. Mi avventuro lungo una delle milioni di strade e stradine anonime della periferia milanese quando ad un certo punto su un muro leggo questa dedica:

"MARIA (nome qualsiasi) PUZZI UN PO' DI FORMAGGIO MA TI AMO LO STESSO!"

Essendo sopravvissuto all'eccesso di risa, mi sono inoltrato nel parco, uno dei tanti parchi anonimi eccetera, quando mi colpisce il diluvio. Proseguo imperterrito, fidando della poca protezione fornita dall'ombrello. Quando faccio per tornare a casa, ormai fradicio, alzo gli occhi e vedo un fantastico arcobaleno, il primo arcobaleno completo che ho visto in vita mia, stagliarsi da un estremo all'altro dell'orizzonte sopra capannoni, tangenziali, traffico e gente presa nei suoi problemi. Sono rimasto li a guardare in aria e ogni tanto passava qualcuno che mi guardava come se fossi un mentecatto.

5 commenti:

  1. Anche un grigio pomeriggio di novembre può riservare qualche piacevole sorpresa

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  2. Oddio! Che bella questa parte di Lorenzo, mostrala più spesso è un vero piacere.
    Ciao, buona serata

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  3. Ne fotografai uno anni fa al parco nord... è difficile vederne uno completo

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  4. Ha ragione lillina: un post piacevolmente atipico.
    Per alleggerire potremo chiamarla Poesia dell'acido butirrico.

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  5. La vita ha sempre il lato bello: semplicemente troppe volte non sappiamo vederlo :-)

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