venerdì, gennaio 03, 2014

Camusso sulla FIAT

Obama ha reagito alla crisi con una logica roosveltiana, con l’obiettivo di difendere il tessuto produttivo e creare lavoro. Mentre la Casa Bianca metteva soldi e impegno per salvare l’industria dell’auto e migliaia di posti di lavoro da General Motors a Chrysler, in Europa e in Italia trionfava l’austerità che lasciava chiudere le fabbriche e fallire le imprese. I governi che hanno investito su industria e lavoro hanno avuto ragione, l’America di Obama è ripartita.
La signora Camusso non considera una serie di fattori. Il primo è che i "soldi" non di creano dal nulla, quindi la Casa Bianca per potere sostenere l'industria ha dovuto reperire i fondi necessari all'interno del bilancio dello Stato. Il dipendente Chrysler americano paga un 35% di tasse sulla busta paga mentre il dipendete FIAT italiano paga il 50%, più le tasse indirette che sono occultate nel'IVA, IMU, accise varie, bolli, eccetera. E nonostante la pressione fiscale in Italia sia alle stelle, lo Stato spende molto più di quanto incassa solo per mantenere lo status quo alla luce della "austerità", figurarsi dove potrebbe trovare i soldi per investire su "industria e lavoro".

La signora Camusso propone la ben nota ricetta della "patrimoniale", cioè in sostanza requisire la proprietà privata degli Italiani per trovare i soldi per gli "investimenti". Non gli passa per l'anticamera del cervello andare a vedere come mai lo Stato spende più soldi di quanti ne incassa ne come li spende, visto che non si tratta di "investimenti". O meglio, lo sa benissimo ma non lo dice. Lo Stato italiano è configurato come uno Stato del Socialismo Reale ma con la differenza che invece di proporre agli italiani una normalità di file per il pane e file per la salsiccia, come in Unione Sovietica, propone un Socialismo Reale che garantisca un benessere da Capitalisti, cioè la fila davanti allo Apple Store e al casello dell'Autosole.

Negli USA quando vieni ricoverato per una appendicite l'ospedale ti presenta un conto di 50.000 dollari. Quando vai all'università devi fare un mutuo come gli Italiani per la casa. In Italia i pensionati cinquantenni sono andati a fare le cure termali a carico del Servizio Sanitario per decenni. Tutto il sistema scolastico serve solo a dare lavoro ai disoccupati e l'università serve a creare le famose "baronie", sovente ereditarie. E non consideriamo che in Italia lo Stato fin dall'epoca fascista ha assunto il ruolo di "imprenditore", è stato essere proprietario della più grande holding europea con l'IRI e avendo ancora oggi, nonostante le dismissioni catastrofiche succedutesi negli anni, il controllo di diversi dei cosiddetti "asset strategici", che poi nella maggior parte dei casi significa aziende carrozzone che producono passivi che lo Stato ripiana ogni anno. Altro che "investimenti su industria e lavoro". Negli USA lo Stato non è il PROPRIETARIO delle industrie, non nazionalizza.

Poi non so ma abbiamo tanto insistito per devolvere la sovranità nazionale alla "Europa" in cambio della garanzia che lo "Stato Sociale" sarebbe stato mantenuto e poi ci lamentiamo che non l'Italia non ha gli strumenti per "investire"? Direi che si tratta semplicemente di definire le priorità.

Ah già, dimenticavo.
Il Capitalismo si sa, non funziona, è fallito. Si tratta di proporre altre soluzioni. Indovinate un po' quali...

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