giovedì, febbraio 20, 2014

Il consumo del gas, ovvero il mondo che fatica ad aggiornarsi

Una volta, quando i consumi energetici non incidevano in maniera sostanziale sul bilancio familiare, nessuno si preoccupava della rilevazione dei consumi. Risultato, posso vedere quello che sta facendo una sonda su Marte ma non so quanto gas sto consumando in casa mia e non lo sa nemmeno l'azienda fornitore fintanto che non viene l'omino a leggermi il contatore.

Mia mamma mi mette in mano l'ultima bolletta della A2A per il gas, un centocinquanta - duecento euro in più rispetto all'anno scorso. Insulta i politici per gabelle e accise ma non ha pensato di verificare il consumo. Allora vado a verificare lo stesso periodo degli ultimi due anni, risulta un consumo un terzo più alto. Chiamo A2A. Innanzitutto per inspiegabili motivi l'unico che ti risponde sui consumi è un consulente commerciale, non un tecnico. Quindi quando io gli dico che tre anni fa ho cambiato caldaia con una più moderna a condensazione, che ho messo le valvole termostatiche eccetera, quindi non c'è ragione per l'aumento del consumo per quest'anno, è come fare "bla bla bla" tanto non ne sa nulla. Ma questo consulente, una gentile signorina, vede le letture del contatore e mi conferma un sostanzioso aumento del consumo. Però mi fa: niente di esorbitante, secondo me non vale la pena di fare uscire un tecnico per verificare il contatore, operazione che costa 50 euro, per inciso. E allora? Lei mi dice provi a pensare se avete cambiato qualcosa in casa che può avere influenzato il consumo. Dato che non è cambiato nulla, ci sono solo due cose, un guasto alla caldaia, che potrò verificare in occasione della manutenzione annuale e un guasto al termostato/temporizzatore, che comanda l'accensione e spegnimento della caldaia. Ho resettato il termostato, può darsi che si fosse incastrato qualcosa, staremo a vedere. Potrebbe avere acceso la caldaia ma non averla spenta durante le fasce orarie previste. Siccome il termostato è al piano inferiore, io non ce l'ho sottocchio, altrimenti me ne sarei accorto. Ma dov'è il guaio? Due problemi, prima cosa io vengo a sapere di un problema riguardo i consumi quando i buoi sono scappati dalla stalla da mesi e mesi per cui il consumo comunque si paga, seconda cosa non esiste nessuno strumento che consenta di avere un quadro puntuale dei consumi del gas, è tutto calcolato su bollette che riportano consumi presunti e seguenti conguagli. L'unica possibilità consiste nel andare personalmente a leggere il contatore fuori casa e crearsi in proprio un foglio di calcolo con i consumi. Poi bisogna inviare la lettura alla A2A con cadenza almeno trimestrale in modo che i loro consumi presunti siano più vicini ai consumi reali e si riduca la necessità del conguaglio.

Ce n'è sempre una.

3 commenti:

  1. Io ho tutti i contatori in casa (acqua, luce, gas) ed ogni mese rilevo i dati e li metto in un foglio di calcolo così posso tenere sott'occhio la situazione.

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  2. Sei ammirevole. Qui la situazione è differente. Vedrò di prenderti ad esempio.

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  3. anche io faccio tutti i mesi l'autolettura gas e acqua (energia elettrica è automatica). Le poche volte che non l'ho fatto, mi hanno stimato consumi di gas anche 10 volte superiori ai reali. Verificherò meglio, ma credo ci siano disposizioni recentemente entrate in vigore che riguardano l'installazione di contatori a lettura telematica, così come già succede nei contatori Enel.

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