martedì, marzo 25, 2014

Se qualcuno sperava in Renzi, eccovi serviti



Sarebbe da ridere se non fossimo con l'acqua alla gola.
Leggo dal sito del Corriere:
Non esuberi, ma 85 mila prepensionamenti
Ma quali saranno a grandi linee le novità della riforma della Pubblica amministrazione? Il ministro Madia rassicura la sua platea sui famigerati 85 mila che dovrebbero «uscire» dagli uffici pubblici: non si tratta di esuberi («Una terminologia assolutamente sbagliata e distorta anche rispetto al piano Cottarelli»), spiega il ministro, ma di prepensionamenti. «L’idea sarà quella di provare ad avere delle uscite anche con dei prepensionamenti -ha continuato il ministro- ma, tutto questo, per reimmettere energie nella P.a. quindi aiutare i giovani a entrarvi».
Quindi l'astuto piano di "spending review" consiste nel pagare la pensione anticipata a 85 mila "anziani in esubero" e pagare anche lo stipendio ad un numero imprecisato di "giovani in esubero" che li sostituiscano. Lo ammetto, non sono un genio della matematica ma mi sembra di ricordare che sommando due interi si ottenesse un intero più grande. Ma si, dai, prepensioniamo ed assumiamo altri statali, tanto poi basta aumentare le tasse. Come dite? Le pensioni degli statali hanno scavato una voragine nell'INPS? Pazienza, qualcun altro si accollerà il debito.

Intanto, Italiani...
Votate PD, è una garanzia, non delude mai.

Nella foto: "giovani in esubero" che festeggiano il proprio ingresso nella Pubblica Amministrazione sotto lo sguardo benevolo dei "vecchi in esubero" pre-pensionati, sindacalisti della CGIL e le effigi degli eroi immortali del Socialismo.

Ed eccovi anche la musica (non perdetevi il video) che celebra l'evento: Primo Maggio

5 commenti:

  1. datosi che è risaputo che il PD è il partito delle tasse, qualcuno pagherà le 85 mila pensioni dei dipendenti pubblici + i nuovi stipendi dei giovani assunti. Non se ne esce è il gatto che tenta di mordersi la coda.

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  2. Allora, la storia è un po' più articolata. Il PD nasce dalla fusione di quello che restava del PCI con quello che restava della DC post era Prima Repubblica. L'ircocervo nato da questo connubio si nutre necessariamente di idee di collettivizzazione e di paternalismo, semplificate alla voce "società - sociale".

    Quindi il PD non è tanto il partito delle tasse quanto il partito dello Stato che si fa insieme garante e tutore dei cittadini. Lo Stato coincide con la "società" e la "società" esiste in funzione dello Stato. Il PD è il partito del "pubblico" e quindi dell'assistenzialismo.

    Le tasse sono la conseguenza del fatto che lo Stato, nel gestire le vite dei cittadini, vuole anche gestirne il tenore di vita. Del resto la proprietà, la ricchezza, sono viste come crimine contro l'umanità tanto dai comunisti che dai cattolici, quindi ha perfettamente senso che queste proprietà vengano conferite allo Stato per essere ridistribuite.

    Ad aggravare la questione c'è il fatto che la democrazia per sua natura tende ad innescare meccanismi deteriori come il "voto di scambio", che rende dipendenti gli uni dagli altri quelli che decidono la Spesa Pubblica e quelli che ne beneficiano. Da cui la necessità di spendere sempre di più e l'indebitamento. L'aumento della pressione fiscale è solo un palliativo rispetto all'aumento della Spesa, infatti non basta mai.

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  3. Il PD è l'unica speranza di questa paese, un partito equilibrato, democratico, fatto di idee e persone, Renzi ha l'opportunità di cambiare finalmente le cose.
    Del resto chi votare, la Lega anti euro ? Berlusconi ? il M5S del comico ?

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    1. Ecco perché "questo paese" non ha nessuna speranza.

      Il PD mette insieme il peggio dell'Italia e cioè le pesanti eredità del PCI e della DC, quindi le idee sono quelle ridicole o paradossali che possono venire da quelle fondamenta. Le persone del PD sono di due tipi, i poveretti che hanno bisogno di una mamma che li garantisca rispetto alle durezze della vita (vedi alla voce "sociale") e i furbastri che diventano ricchi e famosi in quanto "cari leader" dei primi.

      Renzi ha "finalmente" la opportunità? Finalmente rispetto a cosa, di grazia? Rispetto alla favoletta per i poveretti di cui sopra per cui l'Italia è una fogna per colpa del "ventennio berlusconiano"?
      I problemi di Renzi nel cambiare l'Italia, come mostra chiaramente l'attualità, non vengono dalla cosiddetta "destra", che poi in Italia non esiste, vengono dall'interno del PD e da tutto l'ecosistema di mostri partoriti nei decenni dal PCI. Politica, Magistratura, Amministrazione Pubblica, Sindacati, eccetera. Giù giù fino ai circoli ARCI. E vengono di riflesso anche da quelli che con i mostri hanno un rapporto di simbiosi, come Confindustria.

      Per chi votare? Nelle cosiddette "Nazioni civili" esiste di solito un raggruppamento progressista e un raggruppamento conservatore, che si alternano al potere sulla base dei corsi e ricorsi storici ed economici. L'Italia repubblicana invece è stata fondata su questi presupposti:
      1. occupazione militare americana.
      2. sud Italia dato in concessione alle organizzazioni mafiose in cambio del supporto alla occupazione americana.
      3. partito di ispirazione cattolica, eterodiretto dagli Americani e in subordine dal Vaticano.
      4. partito comunista, eterodiretto dai Sovietici, avente come statuto l'abbattimento dello Stato democratico in quanto emanazione della Borghesia e l'instaurazione della Dittatura del Proletariato, che a sua volta doveva passare per il "centralismo democratico" del PCI e per l'assorbimento nella sfera sovietica.

      Quindi in Italia non sono mai esistiti i due raggruppamenti progressista e conservatore. A seguito della note vicende della caduta del Muro e della crisi della "prima repubblica", il PCI ha emesso dei satelliti e ha cambiato nome, poi ha inglobato parte della DC. La parte rimanente della DC è confluita in un "partito-azienda" costruito da Berlusconi a sua immagine e somiglianza e che non può esistere senza di lui.

      Le Lega è semplicemente la trasposizione di due dati di fatto incontestabili e cioè che il peso dell'assistenzialismo di Stato è insostenibile e che l'Italia negli anni è stata "meridionalizzata", invece di "italianizzare" il meridione, per cui dalla gestione data alle mafie del meridione nel dopoguerra siamo passati alla gestione di tutta la Nazione. Il problema è che la Lega non ha la soluzione a questo problema se non distaccare dall'Italia le parti che sono meno marce del resto, quelle dove almeno arriva l'acqua potabile nelle case.

      Il movimento del comico si basa su considerazioni generali corrette ma una premessa falsa. La premessa falsa è che i "politici" siano di natura differente dal resto degli Italiani e che tramite "la rete" si possa ovviare ai difetti della democrazia rappresentativa. In realtà il problema è che, siccome i "politici" sono esattamente della stessa natura dei loro elettori, prendendo degli Italiani a caso e mettendoli al posto dei "politici" non cambia assolutamente nulla, salvo forse il fatto che l'Italiano a caso si accontenta di guadagnare meno, almeno all'inizio.

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    2. A questo punto mi chiederete: "allora che soluzioni proponi?".
      Nessuna, l'Italia secondo me è condannata al declino, che del resto fa parte del programma del movimento del comico. Il declino può essere più o meno rapido, più o meno sgradevole. Ma quando leggo di una Boldrini che dice "non possiamo dare servizi di lusso ai turisti senza pensare ai migranti, bisogna pensare una politica integrata", è come sentire il Titanic che si schianta contro l'iceberg.

      Quindi, chi può faccia come gli antichi, metta i figli su una nave e li mandi verso terre più ospitali. Gli altri si mettano comodi e si preparino al futuro ineluttabile delle civiltà decadute. Basso Impero, Alto Medio Evo, eccetera.

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