sabato, maggio 24, 2014

E cosa calpesta l'escursionista per caso?

La cacca, direte voi.
No, l'escursionista per caso si imbatte nella natura vera, non in quella che trovate ai giardinetti e quindi calpesta un serpente. Ovviamente non fa nemmeno in tempo a fotografarlo che il serpente schizza via come un fulmine.
Colubro di Esculapio
Altrimenti noto come:
Saettone

Nota: qualcuno pensa che i serpenti siano freddi e viscidi, invece è come toccare un bastone, sono secchi e alla temperatura ambiente. Nel video viene detto che i serpenti non hanno denti, ce li hanno eccome solo che non li usano per masticare ma solo per afferrare. Della ventina di specie di serpenti che vivono in Italia solo due o tre sono velenose e comunque non mordono se possono scappare. La raccomandazione è sempre la stessa, qualsiasi sia l'animale che incontrate, lasciatelo andare per la sua strada.

mercoledì, maggio 21, 2014

Escursionisti per caso

Oggi gita intorno al rifugio Menaggio, che si trova sopra Menaggio in alto lago di Como. Per arrivarci si passa da Como, si costeggia il lago sul lato sinistro, si arriva a Menaggio, poi si prosegue per Plesio e quindi per la frazione di Breglia. La escursione è abbastanza facile e dura circa un'ora. Dal rifugio abbiamo proseguito per S. Amate, altri 45 minuti in costa per arrivare ad un pianoro con una cappella che si trova a circa 1600 metri.
Sito del rifugio: http://rifugiomenaggio.eu


Alto lago, verso nord


Alto lago, sotto il rifugio


I due rami di Lecco (a sinistra) e Como (a destra)


Montangne sull'altro versante


Potrebbe essere la svizzera?


Neve in quota, segno che quest'anno ha nevicato parecchio


Stefano C., compagno di scuola dalle elementari al liceo.

lunedì, maggio 05, 2014

Guida installazione Debian e risoluzione problemi

Ovviamente è una guida della serie un muto che dice ad un sordo che un cieco li sta spiando.

Allora, per prima cosa esaminiamo le ragioni per usare Debian invece di una distribuzione più "fica". La ragione è una sola, la necessità di installare Linux su un computer datato in sostituzione di Windows XP. Di solito questo significa due cose, poca RAM per le distribuzioni più "fiche" e la necessità del supporto di componenti hardware vecchi invece dei più recenti.

Debian viene in tre versioni, "stabile", "testing" e "instabile". Per semplicità consideriamo solo la versione "stabile". Per risparmiare sulla RAM installeremo LXDE, cioè il "desktop environment" che consuma meno risorse dei quattro offerti per default (Gnome, KDE, XFCE, LXDE). Scarichiamo la versione "network install" cioè un CD minimale di circa 200Mega, poi avviamo il PC, scegliamo dal menu la voce "avanzato" e selezioniamo LXDE, poi procediamo con "installa". L'unica parte a cui bisogna prestare attenzione è il momento in cui bisogna decidere in quale partizione installare Debian. La cosa più semplice è avere dello spazio vuoto sul disco e scegliere "usa lo spazio vuoto disponibile". Altrimenti vi suggerisco di leggere la documentazione per capire come muovervi tra le partizioni. Alla fine della installazione Debian vi dirà che ha rilevato un altro sistema operativo (Windows XP) e procederà a configurare il boot loader per avviare o uno o l'altro da un menu.

Finita la installazione cominciano le grane.
1. hardware e firmware.
Vi mancano i driver per uno o più componenti hardware. Nel mio caso, vedo un errore durante l'avvio che riguarda la scheda video ATI-Radeon e devo connettere un adattatore wireless esterno D-Link. Avremo uno di questi due casi:
- serve un firmware non-free. Se è necessario per l'installazione allora dovete usare un CD apposito che contiene anche i firmware non-free, altrimenti lo potete aggiungere in seguito abilitando i repository non-free, aprendo il terminale e facendo prima "apt-get update" e poi "apt-get install linux-firmware linux-firmware-nonfree".
Leggete qui: Firmware
E qui: ATI howto

- serve un kernel più recente per supportare il firmware in questione. In questo caso le cose si complicano perché dovete installare il backport del kernel e del firmware. I backport sono delle versioni più recenti di un software che vengono "compilate all'indietro" in modo che si possano installare sulla versione "stabile" di Debian. Anche qui si tratta di abilitare il repository dei backport, aprire il terminale e usare "apt-get". Ovviamente la procedura è identica ma cambia il package da installare a seconda del firmware che vi serve, nel mio caso Atheros.
Ecco la guida: Atheros AR5523 devices

2. non vi funziona il touchpad.
Fa ridere ma per default il "tapping", cioè il tocco, è disabilitato. Dovete andare in "/usr/share/X11/xorg.conf.d", editare come root il file del touchpad (nel mio caso "50-synaptics.conf") e aggiungere la riga [Option "TapButton1" "1"] senza parentesi quadre alla sezione [Section "InputClass"].

3. non vi funzionano i tasti del volume, nel mio caso "fn+freccia su e giù".
Dovete prima controllare se i tasti sono correttamente mappati aprendo il terminale e facendo "xev". Quando cliccate il tasto o i tasti vi esce un messaggio. Se sono mappati correttamente, cioè premendo "fn+freccia" esce "XF86AudioRaiseVolume", allora dovete andare in "/home/[vostro utente]/.config/openbox" ed editare il file "lxde-rc.xml", aggiungendo alla sezione "keyboard" questo blocco che passa i comandi ad Alsamixer:
<!-- Keybinding for Volume management -->
<keybind key="XF86AudioRaiseVolume">
<action name="Execute">
<command>amixer -q sset Master 3%+ unmute</command>
</action>
</keybind>
<keybind key="XF86AudioLowerVolume">
<action name="Execute">
<command>amixer -q sset Master 3%- unmute</command>
</action>
</keybind>
<keybind key="XF86AudioMute">
<action name="Execute">
<command>amixer -q sset Master toggle</command>
</action>
</keybind>

Per ora basta cosi, segue una prossima puntata.