mercoledì, giugno 04, 2014

CAPTCHA, il ritorno

Purtroppo ultimamente ricevo un centinaio di commenti spam al giorno in questo blog. Ho due opzioni, o restringere i commenti ad una cerchia di "soggetti noti" oppure, se voglio continuare a consentire commenti anonimi, provare con la verifica captcha. Ho riattivato la funzione di verifica, portate pazienza e speriamo che Google ci metta una pezza.

Intanto, se la cosa vi interessa, l'ISTAT riporta che ad Aprile 2014 il tasso di disoccupazione in Italia è pari al 12,6%, il Debito Pubblico continua ad aumentare, a Febbraio del 2014 era di 2.107.200.000.000 euro (a Febbraio del 2013 era di 2.017.600.000.000), quest'anno pago il 30% in più di tasse, escluse le imposte indirette e il rendimento medio dei miei investimenti, cioè dei soldi che ho in banca, è del 2.2%, calcolato in questo preciso momento, cioè anche se non spendo un euro sto diventando povero ugualmente.

8 commenti:

  1. Il captcha è una cosa stupida, anche un robot lo supererebbe alla grande, pensa che lo supero perfino io. Se proprio vuoi mettere un paletto, piazza la moderazione: leggi, valuti e pubblichi quello che ti pare, il resto lo metti nell'indifferenziata.
    Che stupido che sono: sto insegnando a un gatto a cadere sui piedi quando salta....
    Della seconda parte del post: a parte la spaventosa situazione lavoro, a parte il debito pubblico, a parte le tasse ormai quasi pari al debito pubblico, mi colpisce quel 2.2% dei tuoi rendimenti bancari.
    Hai i soldi alle Canarie o in Qatar? I miei rendimenti, cioè il tasso di interesse "avere", mi danno 0,000000000001% e non riesco a spuntare uno zero manco a piangere.
    È pur vero che forse la differenza di trattamento è dovuta all'importo in deposito, ma porca l'oca mi pare eccessiva.
    Pubblica il nome della banca, grazie.
    Ciao.

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  2. Il captcha di Blogger non deve essere una cosa particolarmente sofisticata, deve solo fermare il coso che mi manda centinaia di commenti ogni giorno. E' una soluzione temporanea, spero che Google blocchi il problema all'origine. Altrimenti sono abbastanza cavoli.

    La moderazione è comunque attiva ma non mi avita di ricevere lo spam, evita solo che lo spam venga pubblicato automaticamente nel blog. Io lo devo comunque cancellare a mano e il fastidio consiste nel cercare i commenti "buoni" in mezzo alla rumenta.

    I soldi li ho depositati presso la locale filiale di Banca Intesa. Il rendimento ovviamente NON considera il conto corrente, per quello non solo non ottengo nulla ma devo pagare un canone per i servizi che ci sono collegati, quindi è solo una spesa. Per guadagnare con un mero deposito l'unica opzione è un conto vincolato (che a me Banca Intesa non vuole dare) ma il conto vincolato significa che devi lasciare la somma sul conto senza potere prelevare per il periodo oggetto del vincolo.

    Il rendimento del 2.2% considera gli investimenti e cioè polizze, obbligazioni, fondi, eccetera. Considera che in questo momento la borsa tira quindi il rendimento è ai suoi massimi, cioè è un valore istantaneo. Domani può capitare una crisi di governo, la borsa perde il 3-4% in un giorno e il rendimento medio precipita. L'informazione però serve per capire che vivere di rendita, posto che uno non sia capace di fare investimenti ad alto rischio che offrono alti rendimenti, cioè nel caso si voglia proteggere il capitale, richiede di disporre di MOLTI soldi, per guadagnare 2000 euro in un anno (posto che la borsa continui ad andare bene) ti servono 100.000 euro.

    Da cui la famosa idea di "tassare la rendita" in realtà si traduce nel prelevare dai risparmi degli Italiani e stante il fatto che le tasse aumentano e i risparmi non si possono incrementare, ci stiamo tutti impoverendo in maniera sempre più rapida.

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  3. Per completezza di informazione, il conto vincolato a 18 mesi presso Webank paga il 2.25%. Conto Arancio di IngDirect a 12 mesi paga il 2.20%. Quindi siamo allineati.

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  4. Anch'io da oltre 6 mesi ho una notevole quantità di spam. Però non avendo la moderazione attiva, non mi danno più che tanto fastidio perchè finiscono tutti silenziosamente nella cartella spam. L'unica rottura di scatole (relativa) è doverla vuotare ogni tanto. Ah, io della cartella spam cancello tutto senza controllare: se dovessi per sbaglio cancellare un commento buono (ma è una possibilità estremamente remota) mi dispiace, sfiga...
    Ma i captcha sono proprio una grandissima rottura di cazzo...

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  5. Si hai ragione, è una rottura.
    Alla fine si tratta di scegliere il male minore.
    Se è meglio obbligare chi vuole aggiungere un commento a passare per la verifica o se è meglio rischiare di cancellare un commento legittimo insieme allo spam. Io spero di tenere il captcha per pochi giorni, il tempo di fare perdere interesse al coso che mi sta martellando. Vedremo poi come procedere.

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    1. Ho l'impressione che i bot che inondano di spam Blogger se ne freghino di tutto. Loro lavorano sui grandi numeri... Ah, ho scritto pure io un post sull'argomento.

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    2. Non ho idea di come funzioni uno di questi bot. Però c'è il caso che sia programmato in modo che se riceve un errore quando prova a postare un commento, cancelli il tuo indirizzo dalla lista di quelli da "martellare".

      Se ti interessa, ho visto che il traffico dello spam arriva da qualcosa che si presenta come Linux - Chrome.

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    3. Ho tolto la possibilità di postare come anonimo (cioè non registrato) ed i commenti di spam si sono azzerati. Tutto sommato forse è la soluzione più indolore

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