sabato, agosto 09, 2014

È con viva e vibrante soddisfazione

Leggo dal sito repubblica.it (non delle Padania).
Gli Italiani e i distrubutori:
Controlli ai distributori di benzina: quasi uno su tre irregolare

Su 800 impianti visitati nell’ambito di un piano estivo a tutela dei consumatori, 230 sono risultati irregolari, pari al 28% del totale. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno denunciato 33 persone, sequestrato 93 colonnine, 449 pistole erogatrici ed oltre 780 mila litri di prodotti petroliferi.

Le frodi più ricorrenti riguardano le schede elettroniche modificate inserite nelle colonnine dove sono indicati i litri di benzina erogati, l’alterazione delle stesse colonnine e delle pistole erogatrici, la contraffazione dei piombi, vale a dire i sigilli messi agli impianti per evitare che vengano manomessi.
Tutti lo sanno ma non si può dire:
La Campania è risultata la regione con più irregolarità.
Certo sono le aziende del Nord che mandano le colonnine alla Campania, è colpa loro.
Mentre il Caro Leader è impegnato a modificare la Costituzione, ecco cosa succede nel quotidiano:
Scuola, quasi 30mila nuovi prof in ruolo.
E la maggioranza sono meridionali al Nord


Il caso più significativo è quello della graduatoria per la scuola primaria della provincia di Torino, alla quale il ministero ha assegnato 258 posti da suddividere a metà tra precari e vincitori di concorso. Delle 129 cattedre che dovrebbero andare - il contingente preciso delle assunzione in favore dei precari dipende anche da quanti sono i vincitori di concorso rimasti senza posto - ai precari storici ben 108 verranno assegnate a freschissime new entry provenienti dalle regioni meridionali. Metà delle quali provenienti dalla Sicilia. Una situazione che, per la scuola dell'infanzia, rischia di replicarsi in provincia di Lucca, dove 10 degli 11 immessi in ruolo saranno meridionali: siciliani, calabresi e campani. E in provincia di Bergamo dove tutti e 4/5 i posti previsti per la scuola primaria saranno appannaggio di maestri del Sud. Anche la graduatoria della scuola primaria della provincia di Milano è stata letteralmente presa d'assalto dai maestri delle regioni meridionali, dove la disoccupazione è ormai a livelli greci. Dove il 98 per cento dei 245 posti disponibili nelle scuole della provincia del capoluogo lombardo sarà occupato da docenti meridionali. Una situazione che si profila in molte province padane, anche per la scuola media e superiore.
Anche qui, non è vero che la Pubblica Amministrazione è totalmente meridionalizzata grazie al meccanismo dei diplomi regalati, dei voti pompati, degli Esami di Stato pro forma e dei concorsi taroccati. E' che i Meridionali studiano mentre al Nord sono tutti bottegai analfabeti e ubriaconi.

4 commenti:

  1. gli italiani si ingegnano modificando il contatore sulle colonnine delle pompe o allungando con acqua la benzina... è una notizia che non fa più storia...
    la fa invece quella di voler riempire le nostre scuole al nord con professori del sud... speriamo che gli esami vengano fatti in maniera seria per ridurne almeno il numero... altrimenti gli italiani impareranno ad ingegnarsi anche al nord... e i benzinai stronzi non saranno uno su tre ma tre su tre! e la guardia di finanza potra' multare senza neanche effettuare i controlli.

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    1. Riguardo i distributori, il punto che volevo dimostrare è l'idea risibile che gli Italiani siano santi, poeti, scienziati e navigatori, tutti belli e buoni e che l'Italia sia nelle peste per colpa dei "politici". In realtà come puoi ben vedere gli Italiani sono mediamente cialtroni e lestofanti. I benzinai come gli idraulici o gli ingegneri.

      Invece per i meridionali il problema è duplice.

      Da una parte non ha ovviamente senso che il Pubblico Impiego sia usato come "ammortizzatore sociale", cioè che si assumano meridionali nel Pubblico solo perché bisogna per forza offrire uno sbocco occupazionale. Cosi non solo non si risolve nulla rispetto alla condizione di sottosviluppo del Meridione ma aggraviamo ancora la Spesa.

      Secondo problema ovvio, gli studenti meridionali sono i peggiori d'Italia, quelli meno preparati. Non lo dico io, lo confermano puntualmente i test INVALSI. E questo avviene nonostante i test somministrati al Sud, come tutti i voti e gli esami, siano falsati dagli stessi insegnanti che "aiutano" gli studenti. Se gli studenti sono i più impreparati, ovviamente una volta diplomati andranno a costituire le categorie professionali più impreparate. Da cui gli insegnanti meridionali sono mediamente i più scadenti che la Pubblica Amministrazione può assumere (cosi come per qualsiasi altra mansione). Ancora, se la preparazione degli studenti non si riflette sui concorsi e sulle assunzioni significa che il meccanismo è ovviamente falsato con lo scopo di "aiutare" certi a scapito di altri.

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  2. io sono incappata in un benzinaio "furbo", sono stata sua cliente per anni, me ne sono accorta quando ho avuto problemi all'auto. Così c'ho rimesso anche 200 euro di meccanico.

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    1. Non comincio nemmeno a raccontare le mie disavventure coi meccanici.

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