giovedì, agosto 21, 2014

Perché non guardo la TV e non ascolto la radio

Esempio di follia: una parte del mondo inventa il concetto di "guerra pulita" trasformando le persone fatte a pezzi dalle bombe nei personaggi di un videogioco e mettendo la maggiore distanza possibile, fisica e metaforica, tra chi usa le armi e chi ne subisce gli effetti. Un'altra parte del mondo fabbrica dei video di propaganda dove dei prigionieri vengono sgozzati con un coltello con tutti i dettagli e si insiste fino a staccargli la testa per esibirla come un trofeo, cose che si facevano davanti le mura dei Traci. O volendo fare un riferimento storico più recente, "cose turche".

Altro esempio di follia:
Ma le polemiche dei giorni scorsi con alcuni giudizi ingenerosi sulle due ragazze impegnate in una missione umanitaria (per la serie, “non potevate restare a casa vostra?”) hanno ferito ulteriormente le famiglie: «So solo che Greta sin da adolescente ha avuto una sensibilità speciale per chi aveva bisogno di aiuto», ricorda la mamma. «Allora se tua figlia chiede di poter andare ad aiutare quei bambini laggiù, puoi forse rinnegare gli insegnamenti che le hai cercato di trasmettere? Puoi per caso cambiare tua figlia che ha questi valori e ideali fortissimi di solidarietà ed empatia?»
Signora, scusi la franchezza, per caso lei si aspetta dei complimenti per avere fatto di sua figlia una povera idiota che va a farsi massacrare dai tagliatori di teste in medio oriente? E' veramente surreale e sempre per fare una citazione storica, mi ricorda La Crociata dei fanciulli.

Il guaio è che la gente ingoia tutto come se fosse "normale".

12 commenti:

  1. OK al primo esempio di follia.
    OKissimo al secondo.
    Siamo ormai in piena follia galattica.
    Chi non è folle non si salva (dal linciaggio virtuale), chi lo è non solo non si salva, ma spinge altri a correre al salvataggio, lasciandoci sovente la pellaccia.
    Eroi.
    Bah!

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    1. La parola "eroe" ha una radice comune al greco e al latino e indica "uomo forte, vigoroso". Dove per "forte" si intende una forza soprannaturale, segno divino. Una forza che viene insieme a imprese leggendarie. Esempio ovvio: Eracle.

      Qui non si tratta di "eroismo" nel senso classico del termine, si tratta più di un concetto vicino al martirio. Martire è una parola di origine greca che significa qualcosa come "testimone", cioè una persona che arriva all'estremo sacrificio pur di rimanere coerente con i principi della propria fede.

      Prego notare come tanto la madre che la figlia vivano in una dimensione mistica che subordina la realtà a "valori" e "ideali". Il guaio è proprio questo, la quantità di gente che ormai vive fuori dalla realtà.

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    2. Eroe è uno dei termini più abusati dei nostri tempi... Usato talmente a sproposito che ormai nessuno si rende più conto del reale valore di questo termine.

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  2. Il problema è che gli sprovveduti che partono all'avventura carichi di ideali ma poveri di reale cognizione dei pericoli in cui si vanno a ficcare è che poi per tirarli fuori dai casini spesso ci vanno di mezzo altre persone e vengono pagati riscatti che finanziano i terroristi. Se le ragazzine smaniavano di aiutare qualcuno e la mamma non voleva proibirglielo, ci sono migliaia di disgraziati già nel nostro Paese. Magari non saranno sotto le bombe e la TV non ne parla ma ci sono.

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    1. Eh bravo.
      I disgraziati italiani non fanno "fico" come i disgraziati di altre etnie.
      Prego riflettere sulle implicazioni.

      Tu sei più politicamente corretto e quindi scrivi "sprovveduti".
      Invece io penso che cosi come i ragazzi che vanno a spaccare tutto nelle manifestazioni dei Centri Sociali hanno dei genitori che sono orgogliosi dei "valori" e degli "ideali" che gli hanno trasmesso e per il resto sono solo ragazzi un po' esuberanti, allo stesso modo i ragazzi che si idealizzano i "buoni selvaggi" e partono per condividerne l'esistenza in qualche cloaca del Terzo Mondo hanno genitori che sono orgogliosi che questi vadano a "condividere" in quei posti invece che "condividere" nei ghetti e negli ospedali italiani, perché gli Italiani a quanto pare non valgono il loro tempo.

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    2. Lorenzo ma se non guardi la tv, come fai a stirare?

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    3. Sono un tipo strano.
      Non ho la TV, si è rotta anni fa e non l'ho ricomprata.
      Di solito non stiro, mi metto la roba cosi come viene fuori dallo stenditoio.
      Si, sono un po' un barbone, infatti non possiedo ne vestito buono, ne scarpe eleganti ne cravatte.

      Nelle rare occasioni in cui mi serve, o prendo in prestito l'asse da stiro di mia mamma o le chiedo di stirarmi la camicia. Operazione rischiosa però perché mia mamma tende a rovinare tutto quello che tocca.

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  3. Ihihih
    Mi piace questo vero politicamente scorretto.

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  4. Non ho la scatola inquina-menti dal 2000.
    Lorenzo, siamo intorno al 3% da quanto ricordo.
    :)

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  5. Il numero di famiglie che non possiede un televisore era, qualche tempo fa, un po' inferiore al 3%.

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