mercoledì, agosto 27, 2014

Putroppo mi tocca essere pedante

Più di quanto non sia di solito, voglio dire.
In questi giorni non manca mai in prima pagina almeno un articolo con la foto del Caro Leader che gonfia il petto e un articolo che descrive le inaudite riforme che i suoi ministri stanno approntando. Perché, ragazzi non siamo mica qui a togliere il guscio ai semi di zucca, il PD è il punto di riferimento dell'Europa. E infatti...
Scuola, svolta sui precari: subito l'assunzione per 100 mila insegnanti
... con il miliardo e mezzo di euro fin qui trovato per la scuola (aggiornamento alle ore 22 di ieri) il ministero dell'Istruzione prenderà centomila tra precari delle Gae (le Graduatorie a esaurimento che oggi ospitano 155 mila aspiranti insegnanti) e vincitori dell'ultimo concorsone rimasti ancora fuori dall'insegnamento (altri novemila) e li porterà in cattedra, a ruolo, definitivamente. Centomila, fonti sindacali, sono stati i tagli di posti da docenti tra il 2009 e il 2011. Centomila (e forse qualcuno in più) saranno quelli che - superata l'emergenza spending review - il governo Renzi restituirà...
I tagli di posti da docenti?
Superata l'emergenza?
Il governo Renzi restituirà?

Non posso credere a quello che leggo.

In un post precedente paventavo il fatto che ci saremmo fatti carico di altri 30 mila insegnanti meridionali nel momento che il Debito aumenta alla media di 20 miliardi al mese. A quanto pare il Governo non stava "restituendo" abbastanza, i nuovi assunti saranno più del triplo, 100 mila. La cosa "divertente" è che questa restituzione continuerà per tutta la mia vita, quando morirò staremo ancora restituendo. Ogni singolo giorno di ogni singolo anno, per sempre. Faccio presente al lettore che quando si dice "tagli di posti" a qualsiasi branca della Pubblica Amministrazione significa che a fronte dei pensionamenti non vengono immediatamente assunti dei sostituti oppure che il numero di nuovi assunti è inferiore a quello degli anni precedenti, a prescindere da considerazioni di bilancio e/o efficienza. Nessuno mai viene licenziato, il "posto pubblico" in Italia è molto più sacro del vincolo de matrimonio, quindi oltre a "restituire" 100 mila nuovi stipendi naturalmente pagheremo gli stipendi degli attuali insegnanti, pagheremo la loro pensione e la pensione di tutti i predecessori.

8 commenti:

  1. Effettivamente perchè nessuno si chiede se il problema della scuola italiana era che mancavano 100.000 insegnanti o se piuttosto mancano insegnanti preparati ed infrastrutture decenti. Se mancassero 100.000 insegnanti vorrebbe dire che dovrebbero esserci classi con almeno 100 alunni per insegnante o che gli insegnanti attuali lavorerebbero più di 24 ore al giorno.

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    1. Se lo scopo della Scuola fosse preparare gli studenti, allora la risposta sarebbe no, la priorità non era assumere 100 mila insegnanti.

      Ma siccome lo scopo della Scuola è dare un lavoro ai disoccupati meridionali, allora si, la priorità è quella.

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  2. B, in origine il pane e i giochi venivano distribuiti alla plebe attingendo alle casse dei nobili che se ne volevano accaparrare il favore, per vari motivi. Vedi il film "Il Gladiatore", dove l'usurpatore patricida usa questo escamotage per avere via libera nell'esautorare il Senato. L'altro trucco usuale, vedi "Star Wars", è creare ad arte una situazione di crisi per poi farsi nominare dittatore, dichiarare la legge marziale che poi da provvedimento eccezionale si trasforma in stato di fatto.

    La differenza con l'attualità è che Renzi assume 100 mila insegnanti ma non li paga di tasca sua e nemmeno coi soldi dell'erario (c'è un buco nella casse). Li paga attingendo ai conti correnti dei risparmiatori italiani, tassando la proprietà, tassando i consumi di beni essenziali, eccetera.

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    1. A Trieste è notizia di ieri che con TASI e TARI le tasse sulla casa raddoppieranno rispetto allo scorso anno... :-(

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    2. E siamo solo all'inizio.

      Di fronte agli interessi sul Debito, il Debito medesimo e la Spesa Corrente, ci sono solo due opzioni:
      - tagliare drasticamente la Spesa in modo da avere un avanzo tra entrate e uscite
      - espropriare i beni delle famiglie italiane.

      Visto che l'Italia di fatto è un Paese del socialismo reale, indovina quale delle due opzioni stiamo percorrendo.

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  3. La sociologia conosce molto bene i meccanismi di gestione della società.
    "Pane e circo" è solo uno di questi pattern.
    Il problema di queste pseudo democrazie demagogiche è la risonanza tra le peggiori scelte (nefaste a medio e lungo termine, a volte anche a breve) e il consenso che esse ottengono nelle masse.
    Insomma, siamo ai medici che per essere piacioni, per avere consenso, ordinano lardo e ciccioli agli arteriosclerotici o zucchero ai diabetici.

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    1. Innanzitutto partiamo dal presupposto che il PCI aveva nello statuto l'abbattimento della democrazia liberale come strumento della Borghesia per opprimere il Proletariato. Vinta la Lotta di Classe, la democrazia doveva essere sostituita dalla Dittatura del Proletariato.

      Da cui l'idea che il Governo debba espropriare gli Italiani dalla proprietà privata per procedere alla collettivizzazione dei Mezzi di Produzione è in qualche maniera filtrata nelle coscienze delle Italiani come "dato di fatto", infatti una signora Camusso o un Landini non vengono sommersi di pernacchie quando per "uscire dalla crisi" (che poi crisi non è) propongono la famosa "patrimoniale", che tra l'altro è una beffa allo stato attuale della pressione fiscale italiana.

      In secondo luogo qualsiasi cosa faciliti l'abbattimento della Borghesia è lecito e cosa buona e giusta. A costo di trasformare l'Italia in una distesa di rovine. Perché poi un giorno resusciteremo nel sole dell'avvenire. Quindi non solo va bene mandare in bancarotta lo Stato usando come scusa il "sociale" ma ad un livello soprastante, va bene eliminare il concetto di Nazione e di Italiani come etnia, per delegare la sovranità a livelli burocratici ed elite sovranazionali e per creare una società "multiculturale" e "multietnica" in cui non sapere coniugare i verbi non è un problema.

      Tutto questo si incastra nel quadro di un mondo dove le lobby occulte hanno i mezzi per creare o distruggere Nazioni solo usando i mezzi della speculazione finanziaria.

      Altro che pane e circo. Siamo oltre parecchi livelli.

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