martedì, dicembre 23, 2014

Non ci posso credere

Ma c'è un altro importante intervento economico, nei piani del governo, su cui il presidente del Consiglio vuole subito fare una precisazione, ed è quello sull'Ilva: "Se l'Europa vuole impedire di salvare i bambini di Taranto ha perso la strada per tornare a casa. E comunque io sono fedele ai bambini di Taranto molto più di quanto non lo sia coi cavilli astrusi dell'europa". Insomma, stop a qualsiasi obiezione su un possibile aiuto di Stato nei confronti del gruppo dell'acciaio.
Renzi: "Intervento su Ilva aiuto di Stato? Ue non impedisca di salvare i bambini"
Salvare i Bambini

Io davvero ci provo a non considerare gli elettori del PD dei poveri imbecilli ma come si fa, davvero, non so. Dai, incarichiamo Prodi come Presidente della Repubblica e poi mandiamo lui e Renzi ad incontrare i Tedeschi. Che si sa, sono tanto cattivi, odiano i bambini di Taranto. Stop a qualsiasi obiezione sul fatto che lo Stato, con il debito al 140% del PIL, si compri una acciaieria fallita, si faccia carico dei debiti e della gestione, poi mentre produce acciaio che nessuno vuole, si accolli la presunta ed impossibile bonifica ordinata dalla magistratura che costa come una colonia su Marte. Spezzeremo le reni alla Germania, per salvare i bambini di Taranto. Che poi vuol dire per assicurare una pensione ai loro babbi e un posto nella acciaieria anche a loro, poi una pensione, poi un posto ai loro figli e via cosi.

domenica, dicembre 21, 2014

Corsi e ricorsi

Leggo questo articolo del Corriere, che, come da prassi italica, non fa informazione ma fa opinione:
Raymond, sopravvissuto ai campi nazisti, perseguitato oggi in Francia

Eppure, inconsapevolmente come capita sempre più spesso, questo articolo presenta molte e diverse chiavi di lettura. A te viandante, lascio il compito di pensare quali. Se ti va, lasciami un commento.

venerdì, dicembre 19, 2014

Debito Pubblico Italiano - cifre e grafici

Posizionatevi sul nome del Paese per leggere i valori numerici.



lunedì, dicembre 15, 2014

La prova provata che l'Italia è abitata da pazzi

Per prima cosa, pigiate questo link per ascoltare la colonna sonora più adatta al post: Nuovo Inno Repubblica Italiana
Finalmente qualcosa di appropriato per ricevere i Capi di Stato in visita.

Atto Primo:
Debito pubblico in risalita a ottobre: arriva a 2.157 miliardi
Guardando all'andamento da inizio anno, il debito pubblico è aumentato di 87,7 miliardi, riflettendo il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (64,4 miliardi) e l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (31,7 miliardi). Nel complesso, l'emissione di titoli sopra la pari, l'apprezzamento dell'euro e gli effetti della rivalutazione dei BTPi hanno contenuto l'incremento del debito per 8,4 miliardi.
Atto Secondo:
Ilva, sì al supercommissario: tra un anno Stato al 49% e Mittal-Marcegaglia al 51%
[...] probabilmente lo Stato entrerà due volte. Una quasi subito e l'altra fra un anno. La prima dovrebbe avvenire sotto forma di un nuovo commissario straordinario di nomina governativa, sulla base della legge che regola i dissesti dei grandi gruppi. La seconda - sempre che tutto vada secondo i piani di queste ore - quando un fondo d'investimento controllato indirettamente dal ministero dell'Economia si unirà a due grandi soggetti privati, gli anglo-francesi di Arcelor-Mittal e il gruppo Marcegaglia, per riacquistare l'azienda dopo una prima fase di risanamento.
[...] Ha 350 milioni di euro di debiti verso i fornitori e 35 miliardi di richieste per danni ambientali da parte della comunità di Taranto: negli ultimi anni in città si è misurato un aumento del 30% dei tumori fra gli uomini e del 20% fra le donne. In più, Ilva deve affrontare una bonifica degli impianti da 1,8 miliardi e poi rispettare nuovi vincoli di tutela dell'ambiente così costosi che la metterebbero fuori mercato.
Atto Terzo:
Mafia Capitale, falsi rifornimenti di gasolio per la Marina su nave fantasma: sei nuovi arresti, tre sono militari
Frode all'erario di oltre 7 milioni di euro per acquistare undici milioni di litri di gasolio destinati ad una nave affondata da anni. Nell'ambito dell'inchiesta "Mondo di Mezzo", scoperti gli incontri della banda anche presso il distributore di Corso Francia riconducibile a Massimo Carminati
Atto Quarto:
Olimpiadi 2024, Renzi: "Ufficiale candidatura di Roma e dell'Italia"
Il Governo italiano è pronto insieme al Coni a fare la propria parte, per un progetto fatto non di grandi strutture ma di grandi persone. Sarà una delle cose più belle da fare. Ci riempie il cuore di orgoglio, emozione e difficoltà. Avremo strutture all'avanguardia, su tutto ci sarà un controllo tecnico di spesa. Il progetto è incentrato su Roma capitale, come è giusto che sia, poi spetterò al Coni allargare la proposta ad altre città, come stabilito dal Cio la settimana scorsa. Avremo un raggio d'azione per consentire alla candidatura di essere credibile e di vincere. Firenze, Napoli e la Sardegna, le modalità saranno a disposizione del Comitato Promotore a guida Malagò - prosegue ancora Renzi -. Faremo di tutto per andarne fieri.

lunedì, dicembre 08, 2014

Firefox o Iceweasel, Hello e Tracking Protection

Premessa: nessuno dei cambiamenti descritti di seguito installa o aggiunge qualcosa o modifica qualcosa che è già installato, sono modifiche che potete invertire in qualsiasi momento.

Barra di ricerca
Per prima cosa in questo post di Agosto avevo spiegato come rimuovere la barra di ricerca dal "Nuova Scheda", faccio un aggiornamento: col trucco indicato in precedenza si elimina anche la spaziatura in alto sopra le anteprime ma adesso in quello spazio compare una scritta, quindi conviene ripristinare la spaziatura togliendo solo la barra di ricerca. Si ottiene l'effetto cambiando questo:

@-moz-document url(about:newtab){
#newtab-margin-top, #newtab-search-container
{ display: none !important; }
}

in questo:

@-moz-document url(about:newtab){
#newtab-search-container
{ display: none !important; }
}

Hello
Veniamo alle novità, Mozilla ha aggiunto in Firefox un plugin che viene preinstallato, se andate in "componenti aggiuntivi - plugin" trovate "Codec video OpenH264 realizzato da Cisco Systems, Inc.". Si tratta di una implementazione "free" del codec H.264 che fino a poco tempo fa Mozilla si rifiutava di integrare a causa del solito problema di licenze. Non vi annoio con tutta la storia, fatto sta che alla fine hanno integrato questo plugin grazie ad un accordo con Cisco Sytems per permettere la "interoperabilità" con altri software e dispositivi.

Sulla base del plugin Firefox aggiunge un bottone che trovate in "personalizza" e che serve ad attivare una nuova funzione che si chiama "Hello", in sostanza un sistema di videoconferenza integrato nel browser con il quale potete stabilire connessione audio/video con chiunque abbia Firefox o Chrome (o browser derivati da questi).

Potrebbe capitare che voi non vediate ne il plugin ne il bottone perché sono disabilitati. Se avete l'ultima versione di Firefox (o Iceweasel per Debian) potete abilitare entrambe le cose in questo modo:

- per abilitare il plugin, andate in "about:config", cercate con la chiave "264", nell'elenco di impostazioni che ottenete cambiante queste (semplicemente cliccandoci sopra):
"media.gmp-gmpopenh264.provider.enabled" da "false" in "true"
"media.peerconnection.video.h264_enabled" da "false" in "true"

- per abilitare il bottone "Hello", andate in "about:config", cercate:
"loop.enabled" verificate che sia già impostato su "true", se è su "false" impostate in "true"
"loop.throttled" da "false" in "true"

Chudete e riaprite Firefox (o Iceweasel) e dovrebbe funzionare tutto.

Tracking Protection
Veniamo alle funzioni sperimentali, Mozilla ha aggiunto a Firefox un filtro che blocca i siti di "terze parti" che vengono collegati in vario modo nei siti che visitate in modo che il vostro comportamento mentre siete su Internet venga registrato. Registrare il vostro comportamento serve poi alle agenzie di marketing e pubblicità per realizzare campagne mirate. Il filtro di questi collegamenti avviene sulla base di una lista di indirizzi da bloccare che Firefox scarica e aggiorna automaticamente.

Il filtro è disabilitato per default. Se lo volete abilitare dovete andare in "about:config" e cercare con la chiave "track", nella lista di impostazioni risultante dovete cambiare cosi, sempre cliccandoci sopra:
"privacy.trackingprotection.enabled" da "false" in "true"

Chiudete e riaprite il browser. Quando visitate un sito sulla sinistra in alto, subito accanto all'indirizzo del sito dovreste vedere una icona a forma di piccolo scudo grigio. Se cliccate sullo scudo vi appare un messaggio che dice:
"alcuni contenuti della pagina sono stati bloccati da Firefox (o Iceweasel)".
Sotto trovate un bottone che permette di disabilitare il filtro per quel sito in particolare o di riabilitarlo.

In base alle mie prove, per farvi un esempio, sul sito del Corriere senza il filtro ottengo 13 chiamate a siti esterni, col filtro abilitato ne ottengo solo 6, significa che 7 chiamate vengono bloccate. Purtroppo al momento manca sia una opzione di Firefox per attivare questa funzione senza passare da "about:config" sia una qualsiasi interfaccia che ci informi su cosa viene effettivamente bloccato. Quello che vi posso dire è che funziona ma non so dirvi i dettagli.

venerdì, dicembre 05, 2014

Ecco, ci hanno ridotto il rating

Leggo sul Corriere che Standard & Poor's ha ridotto il rating dell'Italia a BBB-.
Le ragioni del declassamento sono spiegate con il forte aumento del debito, accompagnato da una crescita perennemente debole e bassa competitività. [...] L’aggravarsi delle condizioni economiche, si legge, sta minando la sostenibilità del debito pubblico.
In sostanza il rapporto tra l'ammontare del debito e la capacità dell'Italia di produrre ricchezza è tale per cui siamo dei debitori a rischio di insolvenza. In questo quadro continuano a dirmi che la soluzione alla "crisi" (che crisi non è) sarebbe riprendere una politica di sostegno pubblico all'economia con ulteriore incremento del deficit. Io davvero non capisco, il Debito ci sta schiacciando e la soluzione è aumentare il Debito, mantenendo al contempo gli stessi fattori negativi che rendono diseconomico produrre e fare impresa in Italia e cioè pressione fiscale sproporzionata, burocrazia asfissiante e inefficiente, legislazione incomprensibile. Ci vantavamo di essere una grande potenza economica, rivendicavamo un seggio nelle riunioni dei "grandi della Terra", adesso ci troviamo valutati al livello di un Paese sudamericano. Intanto dal 2011 si sono succeduti tre "governi d'emergenza" che hanno promesso misure draconiane e riforme ma a quanto pare all'estero pensano che stiamo bluffando.