domenica, dicembre 21, 2014

Corsi e ricorsi

Leggo questo articolo del Corriere, che, come da prassi italica, non fa informazione ma fa opinione:
Raymond, sopravvissuto ai campi nazisti, perseguitato oggi in Francia

Eppure, inconsapevolmente come capita sempre più spesso, questo articolo presenta molte e diverse chiavi di lettura. A te viandante, lascio il compito di pensare quali. Se ti va, lasciami un commento.

16 commenti:

  1. più che altro mi ha stupito che un articolo del genere abbia fatto scaturire tanti commenti sul sito del corriere

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    1. Quando tiri troppo la corda, la corda si spezza. Se poi tiri una corda che è già stata tirata in precedenza, peggio.

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    2. bah, la corda francese sta in francia, di solito interessano le corde nostrane

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    3. Forse a Topolinia o a Paperopoli.

      Nel "mondo reale" le corde nostrane sono collegate ad altre corde, infatti nel secolo scorso ci sono state due grandi manifestazioni di tiro alla fune.

      Nello specifico, noterai che l'articolo inizia dicendo che il vecchietto è stato imprigionato dai Tedeschi quando hanno occupato la Francia e l'articolo fa anche u ovvio parallelo (tipico di certa stampa d'opinione) tra gli sbirri francesi che lo tirano fuori a manganellate dalla sua roulotte e gli sbirri tedeschi della giovinezza.

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    4. Ma non posso fare tutto io eh... sono fiducioso che facendo girare le rotelline si riesca a cogliere gli elementi rilevanti e come questi elementi sono collegati tra di loro, in orizzontale nell'epoca presente e in verticale attraverso il tempo.

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  2. Non mi ricordo dove lessi che il conflitto con gli zingari è solo una delle forme di conflitto tra stanziali e nomadi che risale al conflitto tra cacciatori e raccoglitori e agricoltori.

    Io non sono oggettivo nella mia valutazione della questione Rom in quanto... proco una qualche forma di simpatia per essi del tutto irrazionale.
    Storicamente gli zingari sono sempre stati sostanzialmente, su scala media e grande, innocui, NON sono pericolosi come culture numericamente importanti, violente e con volontà egemoniche come quelle islamiche.

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    1. Sono osservazioni che risentono del fatto che non abiti accanto ad un campo dei "nomadi".

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    2. Le mie simpatie vacillano quando vedo il degrado nel quale essi gettano i luoghi che frequentano. Orribili discariche di rifiuti distribuite.

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    3. Secondo me le tue simpatie vacillerebbero anche se ti trovassi circondato da quattro o cinque brutti ceffi che ti minacciano di tagliarti la gola se non ti svuoti le tasche. Oppure se ti trovassi sul cofano di una delle loro Mercedes lanciata a 200 all'ora. Quando dici che non sono pericolosi intendi che non costruiscono carri armati. Vero. Sono anche "esotici" se visti col cannocchiale.

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    4. Prima che qualcuno obbietti, si, ci sono situazioni analoghe e peggiori, infatti ci sono vaste aree dei sobborghi delle grandi città dove la Polizia francese non entra. O la Polizia svedese o quella della maggior parte degli Stati europei.

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    5. > circondato da quattro o cinque brutti ceffi

      Sarò misantropo ma ritengo che il problema sia molto più diffuso che limitato alle sole comunità Rom.

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    6. Quindi non hai letto il commento che inizia con "prima che qualcuno obbietti". Hai obbiettato con una cosa cosi ovvia che non vale la pena di dirlo. Non ci sono "solo" le comunità Rom. Che culo, aggiungerei.

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  3. Uomo che cammina, mi sembra che tua abbia le idee poco chiare, prima dici che ti stanno simpatici, poi, tuttavia, ammetti che "le mie simpatie vacillano quando vedo il degrado nel quale essi gettano i luoghi che frequentano."

    Con Lorenzo qualche anno fa si lavorava vicino ad un campo rom, ne succedevano di ogni colore, ricordo i bambini che tornando da scuola prendevano regolarmente di mira la sede dell'ufficio tirando sassi, se provavi a dire qualcosa ovviamente arrivavano i rinforzi dal vicino accampamento.

    Io chiuderei tutti i campi rom, dal primo all'ultimo, se vogliono una sistemazione fanno come facciamo tutti, passano da un'agenzia immobiliare e si cercano una casa.

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    1. Io sono più filantropo, considerato che i rom spesso sono cittadini italiani, arrivo a pensare ad un piano di edilizia "popolare" per dare una casa a chi non ha un reddito adeguato. Ma ovviamente imporrei una disciplina ferrea sulla assegnazione e gestione. Chi sgarra, manganellate.

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    2. Io abolirei tutti i trattamenti (anti)razzisti.
      Non c'è alcun motivo per cui rom o altri debbano avere trattamenti migliori o peggiori di altri.
      Considero i sostengo welfaristi come fonte di grossi problemi.

      Purtroppo provo qualche simpatia per i rom (anche se dovrei dire donne rom che mi piacciono come tipi) che, come scrivevo, è irrazionale.

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    3. Il discorso del "trattamento" è ambiguo. Il fatto è che tu probabilmente non vivresti mai nello sporco, in mezzo ai topi, non manderesti mai le donne e i bimbi a rubare mentre te stai spaparanzato, non ti andrebbe di entrare e uscire dalle questure di continuo, eccetera. Cosi come non vivresti come vivono quelli che abitano a Scampia o nei palazzoni vicino casa mia.

      La conseguenza è che lo stesso "trattamento" che ucciderebbe te non disturba minimamente altri che hanno una diversa tolleranza. Cosi come certi batteri vengono uccisi facilmente e altri non li elimini nemmeno con la candeggina.

      Viceversa, proprio per questo motivo per le autorità è molto più facile controllare te con una multa che controllare gente che entra ed esce di continuo dalla questura, nullatenente, invalido, incinta o con figli a carico, eccetera.

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