martedì, gennaio 13, 2015

Non dimenticare

Fa ridere, lo so. Quando scrivo "non dimenticare" non intendo memorie storiche, intendo chi hai intorno in questo momento. Ecco un articolo del Corriere che dovrebbe integrare i due post precedenti:

Dieci, cento, mille Nassiriya. Indagati Diliberto e Rizzo
... venivano ostentati impunemente striscioni inneggianti al terrorismo iracheno nonché chiare ed evidenti esaltazioni con riferimento alla cosiddetta "guerra di oppressione in Iraq". Venivano, altresì, attraverso ripetuti ed ossessivi slogan, ricordati i 19 caduti appartenenti all' Arma dei carabinieri e all' Esercito italiano di stanza in Iraq - ha scritto l' avvocato Randazzo - non certamente come martiri del terrorismo omicida ma come degni depositari di un interesse imperialistico e colonialistico e, come tali, giusti obiettivi del terrorismo
Poi, guarda che strano, ci troviamo in casa personaggi come questo (Ilfattoquotidiano), ascoltate l'intervista:
L’imam milanese: “Europei che combattono dittatori? Da onorare”
Indovina chi governa il Comune dove questi simpatico imam svolge le sue funzioni. Ma le due cose sono del tutto scollegate, no?

Adesso, per introdurre eventuali commenti che mi diranno che mi sto inventando tutto, che il Comunismo non esiste, mille distinguo, non vedo non sento non parlo e devo produrre i video di Youtube come prova, cito l'incipit di un film celeberrimo:
Vi racconterò di William Wallace. Gli storici inglesi diranno che sono un bugiardo, ma a scrivere la storia sono gli stessi che hanno impiccato degli eroi.

26 commenti:

  1. Rimanderei i compagni Diliberto e Rizzo nella Polonia comunista, come mi piacerebbe vederli in fila ore ed ore al freddo solo per comprare un paio di scarpe. Pagliacci.

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    1. Loro ti risponderebbero che nei Paesi comunisti tutti avevano le scarpe. Nel loro modo di pensare la cosa più importante è l'uguaglianza, tutti devono essere uguali. Quindi tutti con le scarpe, le stesse scarpe, tutti in fila. Tranne ovviamente i membri del partito che sono "più uguali" e quindi hanno le scarpe diverse e non fanno la fila come gli altri. Per loro è anche normale l'idea che pur di garantire le scarpe uguali a tutti lo Stato si configuri come un regime aristocratico dove la maggior parte degli individui sono schiavi uguali del Partito e dei suoi membri più uguali.

      Nello specifico dei fatti raccontati nell'articolo, si tratta della stanca ripetizione dei tempi del Vietnam, alla Forrest Gump. Con una differenza sostanziale e cioè che questi ci portano i Viet Cong in casa per vedere l'effetto che fa.

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  2. In realtà leggo in calce all'articolo che k ' l'amministrazione di sinistra di Cinisello non solo ha preso le distanze ma a questi salito Cinisello gli rompe ben le palle cosa non semplice visto che non sono né carabinieri né poliziotti
    Diciamo che l'articolo dovevi leggerlo tutto
    Oggi non sei fortunato Lorenzo

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    1. Guarda che ho letto tutto ma con le cose che hai citato mi ci sciacquo le palle. Al netto delle dichiarazioni piene di belle intenzioni i fatti sono quelli di Rizzo e Diliberto e sono anche che di "imam" come questo ce ne sono centinaia in ogni angolo di Italia. Oggi prendiamo l'intervista con questo ma non è l'eccezione, è la regola.

      Diciamo che ti piace fare il finto tonto, cosa che mi fa girare le scatole ma alla fine la metabolizzerò, cosi come ho metabolizzato tutte le puttanate dette e fatte dal sindaco e dalla galassia della "sinistra". Il migliore di loro ha la rogna, in senso figurato. Quello che tu sembri non capire è che io non vivo in un eremo sull'appennino come UomoCoso, io questa gente ce l'ho per vicino di casa. Quindi so di cosa parlo.

      So anche un'altra cosa, che se tu non riesci a fare scattare l'interruttore. Per quello alla fine non posso prendermela più di tanto. Sei conforme, ti conformi. Come te ce ne sono milioni e milioni.

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    2. Vabbè, devi dare atto al tuo sindaco di NON essere amico del salita Cinisellese. Ma io non sono certo amico dell'islam, per me è merda lo sai. Per dire, in Melchiorre gioia l'altro giorno ho fatto passare sulle strisce un tipo con la barba e il vestito bianco. E mi ha guardato trovo. Che cazzo avrà avuto da guardarmi? Scene del genere peto possono succedere pure a quarto oggiaro o a Reggio Calabria. Delle tre situazioni, quella più a rischio è quella di Reggio Calabria

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    3. Ma questo imam sta in quel quartiere che si chiama crocetta o crociera ? Una volta stavo andando dal mio amico imprenditore di Cinisello e ho sbagliato strada e son finito lì

      Mi sono sentito come quella volta che mi hanno fatto fare il tour al rione sanità. Solo con le strade un pò più larghe

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    4. E tanto per dire di cosa stiamo parlando, citiamo il caso di tale Moretti, ex brigatista del sequestro Moro e della strage della sua scorta, arrestato nel 1981.

      "Condannato a sei ergastoli nel processi per i crimini commessi dalle varie colonne brigatiste di cui lui fu partecipe sia direttamente sia nel ruolo di dirigente del Comitato Esecutivo responsabile delle decisioni politico-militari, Mario Moretti nel luglio 1997 ha ottenuto grazie ai benefici di legge la semilibertà pur mostrando ancora, secondo la relazione dei giudici, "un atteggiamento altero" e avere "solo a tratti" dato la sensazione di "provare compassione" per il dolore causato alle vittime. Attualmente risiede a Milano. Di giorno svolge lavoro esterno e di notte ha l'obbligo di rientro in carcere."

      Sei ergastoli. Risiede a Milano dopo 16 anni di galera più o meno.

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    5. Io conosco bene il sindaco, siamo andati in vacanza insieme eccetera. Le persone non sono bianco o nero e non sono "personaggi". Quindi anche nei casi più assurdi come Rizzo se poi li frequenti nel privato ci sono le cose normali su scala normale.

      Non ho mai pensato che il sindaco fosse "amica" dell'imam salafita. Anzi, non lo penso nemmeno di Rizzo e Diliberto.

      Questo non toglie che nella logica perversa della "sinistra", specie quella massimalista, il mondo viene visto attraverso le lenti del marxismo universalista, del conflitto di classe e di tutta la retorica sull'imperialismo capitalista contro i movimenti rivoluzionari del "terzo mondo". Ora che la "classe operaia" si va estinguendo, che nel nord-Milano non ci sono più le fabbriche e che anche gli uffici si svuotano, la "sinistra" sposa la causa terzomondista come se non ci fosse un domani e prende quello che gli capita sottomano, non importa se poi si rivela una bomba che gli scoppia in faccia come nel caso del periodico francese o dell'imam cinisellese (cinisellese si fa per dire).

      Quando tu fabbrichi la corda con cui impiccano te e anche me io mi incazzo due volte, una perché finisco male e una perché oltre il danno mi tocca la beffa delle "belle intenzioni".

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    6. Si, si chiama "la crocetta", quando ero ragazzo era il bronx delle varie ondate migratorie dal sud, poi è stato terreno di sparatorie tra rossi e neri, poi dormitorio e adesso mano a mano che i palazzi diventano fatiscenti, diventa una banlieu. Credici o no, ci sono posti peggiori, tanto a Cinisello che in tutta la cintura milanese. Sarà che io ci ho vissuto tutta la vita quindi per me è normale.

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  3. Carramba che sorpresa

    Lorenzo amico della Trezzi. Ma allora è vero che eri comunista un tempo.

    Questo salafita sarà ben monitorato secondo me, tiriamo merda sulle nostre forze dell'ordine ma secondo me son meglio di quanto si pensi

    Hai visto il video che è apparso stasera, con la volante della gendarmerie che si è data alla fuga?

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    1. In questo post ti ho messo il caso di Rizzo e DIliberto che sfilano in corteo inneggiando alla uccisione dei soldati italiani fascisti e servi delle multinazionali da parte dei partigiani iracheni. Poi ti ho messo il caso di un imam che dice le stesse cose dei manifestanti di Rifondazione (o antagonisti o centri sociali o quello che è, tanto quando fa comodo è tutto scarica barile) e che guarda caso vive in un comune governato da Rifondazione, Sel, PD e altre aringhe affumicate.

      Io posso sperare che le Forze Armate e le Forze dell'Ordine siano all'altezza, anche se c'è sempre il problema generale di tutta la P.A.

      Ma so che se si tratta di scegliere tra loro e il barbuto, la "sinistra" sceglie il barbuto. Infatti come dicevo in un post precedente da te contestato, ci sono i picchetti contro Casa Pound o Forza Nuova ma nessuno fa picchetti contro gli imam. Nemmeno questo imam.

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    2. Lo ridico: la deriva delle "destre" in Europa, il populismo, la rinascita del nazifascismo, tutti sull'attenti. Bla bla. Bella ciao. E la Polizia che manganella Landini e i soldati che bombardano i bambini.

      NESSUNO che si preoccupa degli stranieri, quelli sono migliori di noi a prescindere. Jus soli. Cittadinanza, Abolizione dell'illecito di immigrazione clandestina. Eccetera. C'è qualche tagliagola? E pazienza.

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    3. A proposito, mai stato "comunista". Ma ci ho dovuto convivere.

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    4. Ahi ahi anche tu facevi parte del "sistema sesto"?

      Tesserato per lavorare ?

      Io quei pochi anni di fgci li ho fatti perché vi credevo. Smesso di crederci sono andato per la mia strada

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    5. No no, ho sempre detto le stesse cose che sto dicendo a te anche a loro, in faccia. Infatti non ho mai avuto a che fare con niente di anche solo vagamente "pubblico". La prossimità era di natura puramente topografica, frequentazione degli stessi spazi fisici, conoscenze comuni.

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    6. Magari un amico andava alla Festa dell'Unità e ci andavo anche io. O nella Casa del Popolo. Alla fine ci si conosce tutti anche nel ghetto.

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  4. Come quello i brigatisti sono quelli che hanno beneficiato meno degli sconti di pena

    Moretti non risiede a Milano

    Risiede in carcere

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    1. Si la sera rientra nel carcere di Opera. Capirai. Uno con SEI ERGASTOLI. In questo stesso momento Corona sta scontando una condanna a nove anni nello stesso carcere.

      Lo ripeto perché non ci si crede. Corona è detenuto nello stesso carcere di Moretti che ha sei ergastoli solo che Moretti ci entra la sera e Corona, pericoloso criminale, rimane dentro.

      Poveri brigatisti.

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    2. Dai anche tu a difendere un idiota come corona. .... lo sai chi lo difende anche? Quel pirla di travaglio. Poi tu pensi che sia bello dormire in carcere? Io penso di no. E comunque mi risulta che alla Mambro e Fioravanti sia andata meglio no? E loro quanti ergastoli hanno preso?

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    3. corona non è in carcere per quattro foto ma per una decina di reati

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    4. A me non importa nulla di Corona. Dico che è evidente che se non ci fosse la "pregiudiziale ideologica" non avrebbe fatto nemmeno un giorno di prigione. Una "decina di reati" te li contesterebbero anche a te se tu pestassi i piedi alle persone giuste.

      La stessa "pregiudiziale ideologica", ma nel senso opposto del "compagno che sbaglia" fa in modo che dei MOSTRI esecutori o responsabili a vario titolo di omicidi plurimi fa si che questi non solo beneficino di sconti di pena che di fatto la privano di ogni senso ma sono anche delle specie di "santoni" da trattare con timore reverenziale. Ci hanno fatto anche dei film revisionisti sopra, poveri ragazzi, la meglio gioventù. E poi mi tocca leggere il Severgnini che indica le due stordite sequestrate in Siria come esempi.

      Non a caso, quelli che non sono finiti dentro hanno colonizzato qualsiasi cosa, per esempio la famosa "lobby di Lotta Continua" nei media.

      Ma non vedi che c'è un filo conduttore che lega insieme tutti gli eventi della Italia repubblicana fino ai giorni nostri?

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  5. certamente è un gran bel casino e da queste dichiarazioni si capisce che la gente che le fa non ha del tutto le idee chiare... non si capisce poi l'intento di questo dire visto che gli italioti sono un popolo di assenteisti (fanno mancare la loro presenza anche al voto) salvo poi lamentarsi per una decina d'anni.

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    1. Invece per me è tutto chiaro. Conosco le ragioni e quindi capisco i gesti e anche le dichiarazioni, perfino quelli apparentemente contraddittori.

      Faccio un esempio ovvio: alla fine della Guerra i Comunisti si trovarono con le armi in mano e il progetto di fare la rivoluzione, togliere i mezzi di produzione alla Borghesia e instaurare la Dittatura del Proletariato. Arriva l'ordine di Stalin di disarmare e di collaborare con gli Americani. A quel punto iniziò la prassi schizofrenica di dovere essere contemporaneamente rivoluzionari e garanti delle istituzioni dello Stato borghese. Una contraddizione che non è ancora risolta ai giorni nostri, basti vedere il contrasto (seppure edulcorato) tra Renzi e Landini.

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    2. Ho citato le BR non a caso, loro si definivano eredi dei Partigiani e avevano il progetto di terminare il lavoro che i Partigiani comunisti avevano iniziato, consideravano il PCI un tradimento della Rivoluzione promessa. Sempre in termini edulcorati, è la stessa logica che muove gli aderenti a Rifondazione e in genere alla "sinistra massimalista". E soffrono perché devono essere contemporaneamente dentro e fuori le istituzioni repubblicane.

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  6. Io sono vicino alle posizioni di Massimo Fini, ovvero che andare a sfrucugliare il modernismo andando a bombardare di consumismo, democrazia, plastica e altre pseudo robe col tritolo, il fosforo bianco e l'uranio impoverito nei paesi islamici non ha certo aiutato a non renderli ancora più incazzerecci.

    Quindi ciascuno padrone a casa propria.
    La cosa buffa è che da queste parti, nelle assemblee/occasioni pubbliche democraticamente democratiche (da queste parti significa roba pidina) si indicano i resistenti afgani o iracheni come terroristi. In genere contestualmente si evita di ricordate che anche i nazisti indicavano come Terroristen i resistenti emiliani in casa loro.

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    1. Ognuno padrone in casa propria... ha un corollario che eviti e cioè che ognuno si fa la casa grande quanto vuole sfrattando gli altri. Quindi ci vuole come minimo la forza per conservare quello che si possiede.

      Poi torniamo sempre alla domanda "a chi giova l'abolizione delle nazioni e delle frontiere".

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