sabato, febbraio 21, 2015

Pravda - Verità

Ormai siamo a dei livelli che nemmeno gli organi del Partito Comunista Dell'Unione Sovietica si sognavano. Esempio, ecco le perle di Repubblica:

"Stop austerity", Tsipras esulta e chiama Renzi: grazie per l'aiuto
La Grecia ottiene lo sblocco del prestito europeo con un'estensione di quattro mesi, ma gli aiuti saranno vincolati alle misure che realizzerà e che, per una prima parte, dovrà presentare già lunedì. Le istituzioni (ex Troika, ndr.) valuteranno se sono sufficienti e solo dopo la verifica - si legge nel testo dell'accordo - ci sarà l'esborso del prestito.
Lascio al lettore giudicare se Tispras abbia ragione di esultare, personalmente il tocco che trovo veramente spassoso è "ex Troika, ndr". Confrontate con analogo articolo del Corriere, che tiene un profilo più basso anche se comunque sta convergendo sullo stesso stile e sugli stessi argomenti di Repubblica, cioè fandonie, cazzate e gossip:
Grecia, raggiunto l’accordo con l’Ue
La Bce non dovrà tirare il grilletto, almeno per il momento: l’accordo che scongiura il rischio «Grexit» (uscita della Grecia dall'Euro) e assicura la sopravvivenza economica del Paese che dal 28 febbraio si sarebbe trovato senza l’ombrello del programma di aiuti. Se l’accordo di principio si concretizzerà in misure ritenute sufficienti dall’Europa a completare il salvataggio, potrà tornare a finanziare normalmente le banche greche.
Sottolineo, finanziare "normalmente" le banche greche.

Aggiunta di Domenica:
L'eroe della Resistenza contro Tsipras
"L'accordo all'Eurogruppo è una vergogna - ha scritto il 91enne politico ellenico -. Avevamo fatto delle promesse e non le abbiamo mantenute. Chiedo scusa al popolo greco. Dobbiamo reagire e subito. E tra la libertà e l'oppressione, io scelgo la libertà"
Chi semina vento raccoglie "bella ciao". Comunque, esattamente come gli stalinisti italiani, almeno questo è coerente nella sua follia.

Subito sotto il titolo su Tsipras Repubblica mette questo altro titolo, come se fossero due cose collegate, visto che Tsipras e Renzi sono culo e camicia e "bella ciao":
Italia alla Ue: "Con riforme nostro pil +3,6%"
Nel testo c'è la stima del peso di questi provvedimenti sull'economia italiana: il governo ritiene che le riforme avviate potranno produrre un impatto complessivo sulla crescita del 3,6% nel 2020. Il Jobs Act da solo produrrà un effetto positivo sul Pil dello 0,9% nel 2020 mentre, nel lungo termine, l'impatto sul Pil sarà dell'1,6%.
Ora, a parte il fatto che Repubblica omette la data del 2020, guarda caso, lascio al lettore valutare queste ottimistiche previsioni.

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Vi invito alla lettura di questa pagina:
Guerra civile greca
Direi che è illuminante perché sono ovvi i collegamenti con la storia d'Italia e sono anche ovvie le conseguenze sul lungo periodo, visto chi domina politica, informazione, scuola ed ogni altro aspetto della vita pubblica in entrambi i Paesi. Spero che il lettore sappia tirare le sue conclusioni.

8 commenti:

  1. Io faccio il tifo per ls Grecia.

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    1. Vedi Sara, è questo che non capisco. Chi non fa il tifo per la Grecia, considerato che se andasse in default si scatenerebbe una apocalisse sui mercati finanziari e il debito greco verrebbe assorbito dai Paesi creditori, tra cui anche l'Italia.

      Io vorrei essere alto, bello, biondo, ricco e pieno di topa.

      Il debito si crea quando qualcuno spende più di quello che ha in tasca. La cosiddetta "austerità" parte dalla idea di riportare la Spesa Pubblica al pari e possibilmente sotto la disponibilità economica dello Stato, che a sua volta in condizioni normali viene dalla imposizione fiscale. Nel caso della Grecia l'intera economia si regge sugli "aiuti", che altro non sono che prestiti concessi a condizioni relativamente favorevoli.

      Ora, tu spiegami come si può conciliare una economia che si regge sugli aiuti esterni con l'idea di "basta austerità",cioè con l'incremento della Spesa. La Spesa è la causa per cui la Grecia si regge sui prestiti e si propone altra Spesa per curare il problema causato dalla Spesa. E' come se per farti passare la sbronza tu bevessi della grappa.

      Io vedo solo una ragione: il demagogo fa delle promesse che sa di non potere mantenere con l'idea che una volta al potere sarà sempre in grado di fare il gioco delle tre carte, con la complicità degli "organi di informazione". Da cui il titolo.

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    2. Allo stesso modo tutti sanno o dovrebbero sapere che il problema della recessione italiana è l'eccessiva pressione fiscale. La pressione fiscale non si può ridurre sempre a causa della Spesa che non riusciamo a contenere. Quindi il governo ci racconta che la "competitività" sarà recuperata grazie alle fantomatiche "riforme".

      Facciamo l'esempio del lavoro: oggi se vuoi assumere un dipendente e pagarlo 2000 euro devi spendere circa il doppio, cioè 4000 euro. A quel punto una azienda che è in grado di farlo si sposta in un altro Paese o delocalizza parte delle sue attività in modo da usare gli stessi 4000 euro per pagare quattro dipendenti a 1000 euro l'uno. Nello stesso tempo il lavoratore italiano che guadagna 2000 euro netti si trova con la tassazione indiretta che pesa sui consumi e sulla proprietà, tipo l'IVA, l'IMU, le accise su luce e gas, bolli di ogni genere, ecc. Da cui il suo livello di vita mano a mano scende e converge verso quello del dipendente straniero che prende i 1000 euro al mese ma che invece di pagare 3 euro un chilo di pane lo paga 50 centesimi.

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  2. Eh, a parte il fatto che da molto tempo i titoli degli articoli delle testate online sono volutamente ambigui e non rispecchiano il contenuto dell'articolo, e' proprio vero: altro che mezzi di informazione. Mezzi per dis-informare e orientare e lasciare una traccia di realta' manipolata.

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    1. Pensa che in Italia abbiamo un Parlamento che è stato eletto con una legge che è stata dichiarata incostituzionale. Abbiamo un Presidente del Consiglio che è stato incaricato in quanto Segretario del PD. Lo stesso Presidente del Consiglio, in qualità di Segretario del PD, sostiene di rappresentare il famoso "Partito della Nazione".

      Ora, fai mente locale a momenti storici e Paesi in cui è esistito il "Partito della Nazione" e il suo "caro leader".

      Mi sembra ovvio quale possa essere il ruolo della "informazione".

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  3. La base di Nuova Demagogia pare che sia arrabiatella col Tsipras per le "promesse mancate".
    Ihihihh

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  4. La Grecia prima esce dall'euro e meglio è.
    Hanno montato il carico di un mercantile sullo scafo di un gozzo.

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  5. > il 1941 e il 1942, vi imperversò una grave carestia che contribuì a un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita

    Siamo sempre alle solite: insostenibilità dell'impronta ecologica greca.
    Sono millenni che sono in troppi su quella terra povera di tutto.
    Infatti: la carestia "dell'occupazione" viene riportata tra quelle note.
    Medo in Petrolitico la riporta come la 12a più grave di mai.

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