mercoledì, febbraio 18, 2015

Spiegazione del perché andiamo a rotoli II

Alfano: il Web reagisca all’ISIS
Angelino Alfano ha convocato i vertici dei principali gruppi attivi in Italia nel mondo del digitale. L’obiettivo è trovare una base comune di lavoro contro quella che è stata eletta come minaccia urgente e di grave entità: l’ISIS.


Prima cosa, Alfano dovrebbe essere Ministro degli Interni. Cosa c'entra il Ministro degli Interni con l'attività di propaganda dell'ISIS via Internet lo sa solo il padreterno.

Seconda cosa, ignoranza totale su cosa sia Internet e come funzioni. Alfano è convinto che i "principali gruppi", cioè Google, Facebook, Twitter, Microsoft, Hp, Ibm, abbiano il controllo della "scatola magica". Alfano non capisce che un tizio qualunque, in qualsiasi posto del mondo, in qualunque momento, si collega e pubblica quello che vuole. L'unica cosa che deve fare l'ISIS è fare pervenire una chiavetta USB ad un tizio qualunque in un qualsiasi posto del mondo. Allora conviene convocare anche le Poste.

Terza cosa, se Alfano avesse un minimo di comprendonio si renderebbe conto che tutto il controllo possibile su Internet, sulla informatica e sulle comunicazioni in generale, è operato dalle agenzie governative americane le quali non solo hanno già in essere accordi con i "principali gruppi" per avere tutto l'accesso e il controllo fisicamente possibile ma hanno anche divisioni specializzate, ufficiali e segrete, che sviluppano metodi, software e hardware allo scopo. E naturalmente queste agenzie americane non vengono a dire ad Alfano quello che possono o non possono fare, quello che fanno o che non fanno. Se Alfano chiede a Google "ma voi avete in essere accordi con la NSA e la CIA per il monitoraggio dei contenuti all'interno dei vostri servizi?", se chiede a Microsoft "ma voi per caso fornite a NSA e CIA delle backdoor per infiltrare degli strumenti di monitoraggio e sabotaggio nei PC?", Google e Microsoft risponderanno "ma no, dottor Alfano, cosa dice mai, non facciamo queste cose..." Pare che nessuno si ricordi di cosette, anche storiche, come i dispositivi di intercettazione posati coi sottomarini sui cavi sul fondo dell'oceano o il vecchio caro Echelon.

Quarta cosa, l'Italia è il Paese dove i genitori mettono in mano ai figli lo smartphone con il suo simpatico abbonamento Internet e poi non hanno la minima idea di cosa i figli ci facciano col suddetto smartphone e con la connessione ad Internet. Che è sempre come sopra, un tizio qualunque, in qualsiasi posto, in qualsiasi momento, fa quello che vuole, moltiplicato per miliardi di persone e per tutte le possibili devianze. Più ovviamente tutto il discorso dell'hardware, del software e dei servizi connessi, operati da aziende che non sono esattamente filantropiche.

Quinta cosa, arrivano migliaia di immigrati ogni giorno dalle zone sotto il controllo degli estremisti islamici e dintorni, più tutti quelli che sono già qui, compresi i loro figli e nipoti, come dimostra la cronaca. Se io fossi Alfano, invece di preoccuparmi del "mondo digitale" mi preoccuperei del "mondo analogico".

9 commenti:

  1. Alfano è ministro per caso, nessuno l'ha votato, come del resto tutto il governo in carica.

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    1. Che sia ministro per caso direi che siamo d'accordo.

      Ma i ministri non sono votati per definizione, sono incaricati. Questa è la ragione, come scrivevo nel post precedente, per cui dovrebbero essere selezionati tra le menti migliori che l'Italia offre, invece che essere gente qualsiasi. Se fossero eletti, la loro inadeguatezza sarebbe più umanamente comprensibile.

      La cosa ancora più grave è che il ministro alla fine è una facciata, poi ci sono non so quante migliaia di funzionari pubblici che lavorano per il Ministero in pianta stabile. E anche questi dovrebbero essere professionisti e non si dovrebbe avere questa idea di improvvisazione e approssimazione, come se fossero tutti li per caso.

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  2. Alfano è una garanzia, ogni volta che apre la bocca o fa qualcosa fà una stronzata

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    1. Mi sembra che sia in buona compagnia.

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  3. Che poi non si pretende che un ministro sia esperto in tutto, ma cazzo, che si consulti con esperti del settore prima di sparare minchiate, si!

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  4. Prima cosa, Alfano dovrebbe essere Ministro degli Interni. Cosa c'entra il Ministro degli Interni con l'attività di propaganda dell'ISIS via Internet lo sa solo il padreterno.

    Delocalizzazione del problema nel dominio dell'Assurdo, come hai spiegato bene nel post.
    Alfano è un gran paraculo, si sa.

    ...

    Ma che ne pensi dell'azione di Anonymous contro l'ISIS ?

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    1. Penso che non serva a nulla.

      Primo, ci sono già non so quante agenzie governative che operano su tutti gli aspetti dell'informatica e della comunicazione. Per esempio tanti anni fa mi chiedevo cosa ci si poteva fare col firmware degli hard disk e delle periferiche, oggi ci dicono che vengono usati per caricare dei software di spionaggio. Capirai che novità. Informate Alfano che cosi convoca una riunione.

      Secondo, se i "giganti del settore" vogliono fare business portando la connettività alle masse del paesi emergenti, questo business implica che chiunque da dovunque può accedere ad Internet. Una rete decentrata non si può controllare. Bisognerebbe sostituire Internet con un servizio radicalmente differente, dove l'utente non abbia modo e mezzi per collegarsi a nulla e pubblicare contenuti, una specie di TV via cavo da fruire in modalità passiva. Ci stanno provando da sempre ma è una cosa che a me non servirebbe a nulla, quindi spero che non succeda mai.

      La soluzione per ISIS l'ho già detta da UomoCoso e consiste nella ripresa delle spedizioni coloniali. Cioè significa mandare i carri armati, fare tabula rasa e poi colonizzare il luogo. Dove per colonizzare si intende un governatore, una legione e dei coloni che si insidino a "bonificare" il territorio. Non si inventa niente. O cosi o subire.

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    2. Primo, ci sono già non so quante agenzie governative che operano su tutti gli aspetti dell'informatica e della comunicazione.

      Sì.
      Ma non è detto che la maggiore voglia contrastare l'ISIS ...

      ;)

      ...

      Cioè significa mandare i carri armati, fare tabula rasa e poi colonizzare il luogo.

      Mandare i carrarmati si fa, si è fatto e ancóra si potrà fare ... camuffando l'operazione come ''piano di pace'' per accontentare i buonisti.
      Colonizzare no, è impossibile, è ''incivile'' e fuori dal tempo in cui viviamo, secondo il branco dell'opinione pubblica buonista, cioè frocia in esclusiva modalità femminile : che lo prende e basta.
      Facciamoci colonizzare, ma imporre anche un solo aspetto della nostra cultura agli altri no ...
      è incivile !
      ( fascista, leghista, xenofobo ... blahblahblah ).

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    3. Quindi la fine della storia è già scritta.

      Riguardo il "contrasto", la questione è complessa. Primo, gli eventi che vengono pubblicati su Internet succedono in uno spazio fisico e in un tempo diverso da quello in cui appaiono. Le due cose non sono correlate, ci possono essere eventi che non vengono pubblicati ed cose pubblicate che non corrispondono ad eventi nel mondo reale. Secondo, se tu vuoi spiare qualcuno lo fai in maniera che questo qualcuno non se ne accorga, quindi lo lasci fare e poi fai in modo che gli capiti un "incidente" in un altro momento. Considera che se questi sono furbi mandano i "pizzini" come i mafiosi e quindi se becchi un messaggero non riesci a risalire la catena più di tanto. Invece magari esaminando il materiale pubblicato con tutta calma ottieni più informazioni. Eccetera.

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