sabato, febbraio 14, 2015

Spiegazione del perché andiamo a rotoli

Ecco i titoli che in Italia bisogna avere per diventare:
Ministro delle Comunicazioni e Ministro degli Affari Esteri

Studente al liceo Tasso a Roma, si è poi laureato in scienze politiche presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Giornalista professionista dal 1990, dal 1984 al 1993 ha diretto il mensile di Legambiente La Nuova ecologia.

Militante vicino al Movimento Studentesco di Mario Capanna, dopo la confluenza di questo in Democrazia Proletaria, rimane nel Movimento Lavoratori per il Socialismo (MLS) sino alla sua unificazione con il Partito di Unità Proletaria per il Comunismo.

Negli anni novanta è designato portavoce dell'allora sindaco di Roma Francesco Rutelli. In seguito ha ricoperto anche l'incarico di assessore al Giubileo e al Turismo.

Segue elezione a Deputato, commissioni parlamentari e compagnia cantante.

Prego notare che in una democrazia rappresentativa a suffragio universale può succedere che anche un contadino semi analfabeta venga eletto Deputato. Entro certi limiti è comprensibile che nelle Camere siano rappresentate tutte le categorie sociali. Ma i Ministri non sono eletti, sono incaricati dal Presidente del Consiglio che a sua volta è incaricato dal Presidente della Repubblica. Quindi, a rigor di logica, uno normale penserebbe che sia il Presidente del Consiglio che i Ministri fossero accuratamente selezionati tra gli Italiani più competenti, capaci e meritevoli.

Infatti...

Spiegazione: se io fossi il Presidente del Consiglio chiederei al Ministro Gentiloni di dimettersi. Perché pare che il Presidente del Consiglio abbia la facoltà di nominare i Ministri ma non di rimuoverli una volta incaricati, forse perché c'è di mezzo la "fiducia" del Parlamento. Comunque, un principio fondamentale delle operazioni militari è quello di non annunciarle a tutto il mondo prima di averle eseguite. Sopratutto se poi chi le annuncia non ha effettivamente nessuna voce in capitolo. Dicevo del Presidente del Consiglio. Oh Signore aiutaci.

6 commenti:

  1. E' impossibile, Lorenzo.
    Un Sistema di chiacchiere, e volani ideologici suicidi, ha prodotto una quantità enorme di politicanti in espansione prodigiosa come la schiuma poliuretanica. Una scorta di abschaum con la quale potrebbe auto-alimentarsi almeno fino alla metà del secolo.
    E oltre.
    Perché l'idiozia degli italici è quasi infinita.
    Speravo che con la Crisi, la ggente lustrasse un po' il cervello ed iniziasse a usarlo.
    Ci vuole una crisi più dura, ma forse si salterà direttamente al crash del Sistema italico ...
    quindi chaos e pronta dittatura militare. La ggente è monitorata 24/7 ( anche attraverso lo strumento-spia dei social ) e appena darà segni di sveglia staccheranno la spina.

    ...

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  2. Lorenzo e' piu'emblematico il mio post sulle verdure.

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  3. il nostro ministro degli esteri è un cialtrone... dichiarazioni da brivido!

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    1. Secondo me è palese la differenza di dimensione tra l'uomo e la carica che ricopre. Di conseguenza viene da pensare anche a chi l'ha incaricato (di incarichi ne ha avuti diversi) e ai parlamentari che gli hanno confermato la fiducia. In che mani siamo?

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    2. io con questa gente al governo in cui "un uomo solo è al comando" e sbaraglia tutto e tutti, incomincio a preoccuparmi. Ho avuto un colonnello come il ministro degli esteri che avrebbe dato il braccio destro pur di poter avere un annetto di guerra... per fortuna che in Italia c'è ancora gente con la testa sulle spalle che fa anche funzionare la materia grigia,,, peccato che siano sempre meno.

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    3. Enio, l'annetto di guerra può anche avere senso. Dipende tutto da cosa ne ricavi. Pensa che l'Italia si è specializzata nel cavare un guadagno dalle guerre perse, che di perse è più difficile che ricavare un guadagno da quelle vinte. Però bisogna avere un po' la propensione a dare via il culo.

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