domenica, aprile 26, 2015

Solidarietà

Prego leggere attentamente questo articolo del Corriere:
Contributi regionali al predicatore

Moltiplicare per "n", con "n" dell'ordine dei milioni.
Se non vi viene un crampo allo stomaco, Vendola e Vendola chi non ve lo dice. Fassino, Bersani, Dalema, Camusso e Landini, Boldrini e Pisapia. Papa Francesco e i cardinali tutti.

Lo Spread e Monti con la Spending Review e Renzi con basta austerità e le riforme e cerchiamo lo Tispras italiano.
Non c'è giustizia. Se ci fosse, dovrebbe passare l'Arcangelo con la spada fiammeggiante e fare piazza pulita.

Aggiunta: e per chi non crede all'Inferno, ecco la prova provata
(per fare prima andate a 0:15):
Una scuola come un'altra
Come diceva il colonnello Kurtz in Apocalypse Now, "l'orrore... l'orrore..."
E l'archivio storico.

sabato, aprile 25, 2015

25 Aprile contro la logica

Non ho tempo, modo, voglia e competenze per fare una trattazione storica sugli eventi degli anni dal 1943 al 1945.

Ma colgo l'occasione per fare alcune precisazioni. Il 25 Aprile 1945 è una data fittizia di un evento inventato, cioè la "liberazione" dell'Italia da parte della Resistenza.

In realtà l'Italia fu occupata dagli Alleati e (cito Wikipedia):
Il termine effettivo della guerra sul territorio italiano, con la resa definitiva delle forze nazifasciste all'esercito alleato, si ebbe solo il 3 maggio, come stabilito formalmente dai rappresentanti delle forze in campo durante la cosiddetta resa di Caserta firmata il 29 aprile 1945: tali date segnano anche la fine del ventennio fascista.

La Resa di Caserta fu l'atto formale conclusivo che sancì la definitiva sconfitta delle forze armate nazifasciste in Italia durante la Seconda guerra mondiale.

L'atto, intitolato Strumento di resa locale delle forze tedesche e delle altre forze poste sotto il comando o il controllo del Comando Tedesco Sud-ovest e relativi allegati, fu firmato a Caserta il 29 aprile 1945 alla presenza di ufficiali delegati inglesi, americani, tedeschi e di un osservatore russo: esso prevedeva una resa incondizionata che doveva diventare operativa a partire dal 2 maggio.

Nel documento stilato le forze armate tedesche erano associate a quelle della Repubblica Sociale Italiana in quanto essa, essendo considerato un Stato fantoccio e pertanto non riconosciuto dalle forze alleate, non era in grado di stipulare accordi diretti con queste ultime: per tale motivo il rappresentante tedesco era dotato di una delega scritta rilasciata dal Ministro della Difesa della RSI Rodolfo Graziani.

Notare che Hitler si spara il 30 aprile. All'atto di resa erano presenti solo i Tedeschi e gli Alleati, non c'era nessuno tra gli Italiani, ne in rappresentanza dei Partigiani ne in rappresentanza della Repubblica Sociale. Solo che mentre gli ufficiale tedeschi si erano muniti di una delega degli Italiani che ancora li affiancavano, gli Alleati consideravano i partigiani solo un fastidio.

Prego il lettore di riflettere sulle ragioni per cui si preferisce celebrare la Resistenza, cioè un movimento di Italiani, in maggioranza militari sbandati e renitenti alla leva, che si opposero ai Tedeschi e all'esercito del ricostituito regime fascista dopo l'Armistizio, invece di celebrare la effettiva ed ufficiale capitolazione delle forze Tedesche in Italia e del ricostituito regime fascista di fronte agli Alleati.

Perché si preferisce fingere che i Tedeschi avessero invaso l'Italia quando vi si trovavano in quanto alleati, perché si preferisce fingere che la resistenza coinvolgesse la maggioranza degli Italiani quando era un fenomeno che coinvolgeva una piccola minoranza, perché si preferisce fingere che la Resistenza avesse una capacità militare che non ha mai avuto e che abbia sconfitto i Tedeschi e l'esercito di Salò.

Perché col tempo il 25 Aprile è diventata la festa dei Comunisti, i quali, se avrebbero potuto, avrebbero garantito agli Italiani la stessa vita dei Polacchi o degli Ungheresi sotto un bel regime sovietico. Paradossale da ogni punto di vista, infatti i Comunisti non sono riusciti a compiere quello che progettavano e nello stesso tempo noi festeggiamo lo scampato pericolo come se gli Alleati non avessero immediatamente disarmato i partigiani comunisti.

giovedì, aprile 23, 2015

Bastone e Carota per imbecilli

E' veramente incredibile il livello di idiozia che stiamo vivendo in questi tempi.
Ecco un esempio:
Appello di ong e intellettuali: "Apriamo le frontiere per rilanciare l'economia"

Gli "intellettuali". Quelli che "hanno studiato". Che non sono "ignorantoni" e quindi, animati da spirito filantropico, ci spiegano la realtà. E chi sono queste menti illuminate da saggezza e conoscenza? Sono "alcuni ricercatori universitari". Oh Signore, aiutami.

Una raccolta di luoghi comuni, banalità, menzogne e trucchetti di manipolazione da due soldi.
Luoghi Comuni: l'agenda politica dei nostri governi è ostaggio delle forze xenofobe e populiste.
Banalità: aprire le frontiere (?) rende meno drammatico il "flusso dei migranti".
Menzogna: esiste la "frontiera", se la abbattiamo l'esperienza insegna che non c'è un aumento dei "flussi".
Bastone: niente e nessuno può davvero fermare chi è determinato a partire.
Carota: molte imprese sono alla ricerca di lavoratori che non trovano e gli Stati non sanno come sarà finanziato tra qualche decennio l'equilibrio previdenziale.

Verrebbe da pensare che la maggior parte delle persone, avendo un minimo di comprendonio, fossero schifate e nauseate da una scarica di scemenze del genere e invece no. Ormai il lavaggio del cervello è stato portato cosi a fondo che il titolo "aprire le frontiere per rilanciare l'economia" sembra contenere verità e saggezza. Non solo non vengono percepite le menzogne colossali, come il fatto che oggi esistano delle frontiere presidiate per colpa degli xenofobi contro cui si infrangono i sogni dei "migranti", quando è esattamente il contrario ma non viene nemmeno percepita la minaccia del "niente e nessuno li può fermare" e la risibile promessa del rilancio economico, bastone e carota per l'asino. Del resto, parliamo di gente che ha creduto alla commedia di Tsipras...

Siete delle merde, non so come altro dirlo.

lunedì, aprile 13, 2015

Voti PD? Sei un idiota

Vado a dimostrarlo.

Premessa:
Il governo italiano «non ha preso una posizione ufficiale», «non è opportuno dare una verità di Stato», perché «non è compito dei governi decidere cosa sia successo 100 anni fa, spetta agli storici». Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, risponde così a Omnibus ad una domanda circa la posizione del governo italiano sul genocidio armeno duramente condannato da Papa Francesco.
Prego notare che 100 anni fa cominciava la Prima Guerra Mondiale e in quasi tutte le famiglie italiane c'è la foto ingiallita di un nonno o un bisnonno che è partito e non è tornato. Non stiamo parlando di cose remote e sconosciute.
Approfondimento qui: Genocidio Armeno La versione inglese ha più informazioni.

Dimostrazione:
Pd: «Istituzione di una giornata del ricordo»
Intanto a Montecitorio al primo punto dell’ordine del giorno c’è l’istituzione di una giornata del ricordo per le vittime dell’immigrazione. Il progetto, ha spiegato il deputato Pd Luigi Famiglietti, è quella di istituire la ricorrenza nella data del 3 ottobre, in ricordo del 3 ottobre 2013, quando 366 migranti morirono in un naufragio al largo di Lampedusa.
Questa gente ci invade e noi istituiamo la "giornata del ricordo per le vittime" come se fosse colpa nostra se mentre ci invadono qualcuno di loro ci lascia le penne. Come diceva Lerner tempo fa, colpa nostra che non mandiamo i traghetti a prenderli a spese nostre per facilitare l'invasione.

Ricordare il genocidio cristiano - armeno non è "opportuno", invece celebrare la colpa per l'immigrazione è "opportuno".

A margine, quando il Papa si lamenta delle attuali persecuzioni contro i Cristiani fa finta di non sapere che la colpa è sua e dei suoi predecessori, i quali hanno speso decenni a scusarsi di esistere e a cercare il "dialogo". Non ci sono più i Papi che promettono la salvezza eterna a chi impugna la spada per difendere la Cristianità. Il Papa porge l'altra guancia, la guancia degli altri, come da prassi consolidata.

martedì, aprile 07, 2015

Ho imparato una nuova parola

Cisessualità.
Mi dicono che io sono "cisgender" o "cisessuale".
Cominciavo a preoccuparmi quando ho letto su Wikipedia:
"La definizione di cisessuale è quindi applicabile alla maggioranza degli individui."
Ah, allora "cisessuale" significa "normale", ho pensato.