domenica, aprile 26, 2015

Solidarietà

Prego leggere attentamente questo articolo del Corriere:
Contributi regionali al predicatore

Moltiplicare per "n", con "n" dell'ordine dei milioni.
Se non vi viene un crampo allo stomaco, Vendola e Vendola chi non ve lo dice. Fassino, Bersani, Dalema, Camusso e Landini, Boldrini e Pisapia. Papa Francesco e i cardinali tutti.

Lo Spread e Monti con la Spending Review e Renzi con basta austerità e le riforme e cerchiamo lo Tispras italiano.
Non c'è giustizia. Se ci fosse, dovrebbe passare l'Arcangelo con la spada fiammeggiante e fare piazza pulita.

Aggiunta: e per chi non crede all'Inferno, ecco la prova provata
(per fare prima andate a 0:15):
Una scuola come un'altra
Come diceva il colonnello Kurtz in Apocalypse Now, "l'orrore... l'orrore..."
E l'archivio storico.

14 commenti:

  1. ma non è il centrodestra che governa da sempre la regione Lombardia? o mi sono perso qualcosa?

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    1. Francesco, io non ci credo che tu possa essere veramente cosi ottuso, quindi mi prendi per il culo.

      Infatti sai benissimo che "governare" significa solo amministrare, non significa "legiferare" e non significa nemmeno "applicare le leggi". Le leggi le fa il Parlamento e le leggi vengono applicate dalla Magistratura.

      Ti faccio un esempio tra i mille che agli Italiani vengono opportunamente taciuti.

      Se io mi recassi in visita in un Paese qualsiasi e avessi bisogno di cure mediche, mi troverei in due condizioni. O l'Italia ha degli accordi di reciprocità per cui vengo curato dal Servizio Sanitario locale e poi questo manda la fattura al Servizio Sanitario italiano che rimborsa, oppure vengo curato e il Servizio Sanitario locale mi addebita il costo delle cure.

      Invece appena un immigrato mette piede in Italia, conseguentemente alla cittadinanza di fatto, gli viene assegnata una tessera sanitaria speciale che gli garantisce l'assistenza gratuita ovunque sul territorio nazionale.

      Quindi siamo in presenza di una doppia violazione di legge, la prima quando all'immigrato viene concesso di soggiornare in Italia senza documenti e senza permesso (violazione del diritto internazionale oltre che delle leggi italiane), la seconda quando gli vengono erogate prestazioni sanitarie a carico delle finanze pubbliche, non solo in violazione degli accordi internazionali ma in spregio del principio fondamentale della uguaglianza del cittadino di fronte alla Legge.

      Esempi di doppia morale che conducono a doppia legislazione e doppia applicazione delle leggi, una per gli Italiani e una per gli Immigrati, se ne possono fare a bizzeffe. Tutto nascosto sotto il tappeto.

      Ora, immaginati se per ipotesi il Presidente della Lombardia con un atto di imperio vietasse di curare gli immigrati senza documenti e permesso negli ospedali lombardi. Un nanosecondo dopo verrebbe trascinato in tribunale o dai magistrati (secondo l'azione penale obbligatoria ma discrezionale) oppure da qualche associazione per i "diritti".

      Non soltanto, siccome qui siamo in presenza di zelo fanatico, sono abbastanza sicuro che un operaio italiano disoccupato con otto figli a carico (senza contare il terrorismo) non ottiene gli stessi benefici, tutele e considerazione dell'immigrato.

      Ti sei perso qualcosa? Fai te.

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    2. Il masochismo della religione sinistra non è molto diverso da quello cattolico che ne è precursore.
      L'allevamento di serpi in corpo uno sport che piace. In realtà la tua terza categoria pontifica noi (tutti) dobbiamo accoglierli. Nella pratica la casta ideologa si mantiene spazi e privilegi che la esonerano e la isolano dall'inquinamento che diffonde.
      Un po' come il camorrista o l'imprenditore che fanno fortuna sversando inquinanti: tanto per me e i miei cari ho l'acqua verginix delle fonti delle alpi norvegesi e la clinica svizzera. Noi produciamo, noi accogliamo, io lucro, tu crepi.

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    3. UomoCoso, guarda il video, i negretti che cantano la canzoncina mentre gli spettatori li fotografano o li osservano compunti tra il severo e il compiaciuto. Una via di mezzo tra lo zoo dell'ottocento e un campo di rieducazione cambogiano.

      E che canzoncina cantano? Quel mazzolin di fiori? La canzoncina del pulcino? Il canto degli Italiani? No no, Bella Ciao. Una a caso.

      Ironia della storia, a Riace non c'è mai stata nessuna Resistenza.

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  2. no, sei tu che pigli per il culo me. cercando di far fare ad altri la figura dell'ottuso. la regione Lombardia (magari un suo burocrate? e allora?) ha pagato il predicatore qaidista. tutta quella pletora di politici subito dopo elencati, che mi piacciono poco in larga misura, che c'entrano ?

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    1. Allora te lo spiego piano piano... leggi una parola alla volta.

      Facciamo il caso che la Regione Lombardia decida di distribuire dei cappellini verdi con sopra la rosa camuna ai bimbi nelle piazze.

      Arriva l'immigrato coi suoi otto figli e dice voglio otto cappellini.

      Se il funzionario della Regione gli dicesse "a te no perché non sei italiano" o più semplicemente "a te no perché non ti vogliamo qui, vattene via", il sopracitato funzionario verrebbe immediatamente denunciato e passerebbe un certo numero di anni tra avvocati e tribunali della Repubblica.

      La stessa cosa vale per tutti i servizi che la Regione (o le Regioni) eroga/no.

      Ma attenzione, se tu vai in un ufficio pubblico e l'impiegato ti maltratta, oppure se un certo servizio semplicemente non esiste o esiste ma non è accessibile, quello è normale perché tu non conti una fava (a meno che tu non sia amico di o figlio di)

      Se invece tu sei immigrato, ponti d'oro.
      Prova ad esempio a condurre una qualsiasi attività come gli immigrati conducono le proprie. Vedi cosa succede con la Amministrazione Pubblica e con la Agenzia delle Entrate. Perché te sei un bieco evasore fiscale, un delinquente, un inquinatore, un ladro, un fascista. Invece loro sono "fratelli".

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    2. Prego notare che, come scritto sopra, i servizi pubblici dovrebbero essere funzione della cittadinanza o di accordi di reciprocità.

      Quindi lo Stato dovrebbe aiutarti ad avere una casa se sei Italiano o se il tuo Paese di origine fornisce agli Italiani lo stesso servizio che l'Italia fornisce a te.

      Invece no.
      Se sei Australiano e vieni in Italia, cazzi tuoi. Se sei Pakistano o Nigeriano invece lo Stato ti concede la cittadinanza finta e con questa tutti i servizi che concede agli Italiani.

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    3. Ma nel disegno degli (anti)razzisti c'è proprio la tua inferiorità e la superiorità a priori degli alloctoni.
      Più volte ho sottolineato le pulsioni e masochiste e sadiche di questi invasati.

      Il fatto che esista un sistema legislativo sì global, anti identitario, ugualizzatore e omologante è invasivo e permeante.
      La giustizia ingiusta, vessatoria per gli autoctoni e che sostiene comportamenti, usi abitudini contrari alla legge degli alloctoni è una di queste realtà.
      Solo che questa realtà oggettiva non esiste.
      Rispetto alla tensione parossistica missionaria, catechizzante, moralizzatrice, tutto soccombe, a partire proprio da quella realtà "sbagliata" da correggere.

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  3. Concordo con Lorenzo, leggevo di recente sul Corriere un articolo su un buco di 100 milioni nella sanità lombarda, buco creato dalle cure date negli ultimi anni ad immigrati irregolari. L'immigrato senza documenti non ha un medico di famiglia, se si sente male cosa fa ? va al pronto soccorso, dove non viene mandato via, viene visitato, magari in codice bianco o giallo, a fine visita gli danno un fogliettino dove c'è scritto che dovrà pagare il ticket sanitario per la prestazione ricevuta.
    Pagherà il ticket il nostro amico ? certo che no, da qui il buco di cui sopra.
    Come dice Lorenzo, io disoccupato italiano devo pagare il ticket, altrimenti mi vengono a prendere fino a casa, l’amico che viene da lontano no.

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  4. Secondo la mia personale esperienza proverò a stilare un decalogo del razzista. Innanzitutto, e basta questo a riconoscerlo, esordisce con "Non sono razzista". Ovviamente lo dice perché lo è, altrimenti non avrebbe senso la premessa, e poi prosegue in uno dei seguenti modi:
    1) Ma prima gli italiani.
    2) Ma ce ne sono troppi, è un'invasione.
    3) Ma aiutiamoli a casa loro.
    4) Ma perché non li ospiti a casa tua?
    5) Ma qualcuno ci guadagna.
    6) Ma nemmeno "buonista", abbiamo già i nostri delinquenti.
    7) Ma portano malattie.
    8) Ma non c'è lavoro neanche per noi.
    9) Ma alle mie tradizioni ci tengo.
    10) Ma gli zingari non li sopporto.
    Quasi tutte le dichiarazioni qui sopra nascono dal retropensiero che un italiano valga di più a prescindere; che le sue tradizioni siano più importanti delle altre, che sia meno incline ad ammalarsi, che sia più meritevole di un lavoro, che i suoi crimini siano meno rilevanti e che non sia mai "di troppo", a differenza delle altre razze che invece vanno controllate e contenute. Questo è assai curioso visto che non esiste angolo del pianeta ove non si trovi un italiano che cucini pizza (in nero) ma soprattutto ha un nome, che è per l'appunto: Razzismo. Non è mica un'offesa, è semplicemente una definizione, fateci pace.

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    1. Anonimo, sei un demente.
      L'Italia si chiama cosi perché è la terra degli Italiani.
      Quindi, in Italia, un Italiano è l'unica persona che ha diritto di cittadinanza e con questo diritto, tutti gli altri diritti conseguenti. La cittadinanza si eredita e si può acquisire, secondo le modalità indicate nel sito del Ministero degli Interni.

      Uno straniero in Italia è ospite. In quanto ospite non ha gli stessi diritti (e doveri) di un Italiano.

      Quindi:
      1. non esiste "prima gli Italiani", esiste "solo gli Italiani".
      2. uno straniero che risiede in Italia senza documenti e senza permesso, a prescindere dalla etnia o dalla nazionalità, è troppo. Migliaia o milioni non è troppo, è una commedia.
      3. la carità è una questione personale. Chi vuole "aiutare" lo può fare mettendosi le mani in tasca. A casa loro gli stranieri sono i padroni, quindi quello che succede, nel bene e nel male, sono fatti loro.
      4. chi ospita uno straniero che non ha documenti e permesso favorisce un reato.
      5. discorso troppo complicato per il tuo cervellino di robot.
      6. non centra una fava, l'Italia è la terra degli Italiani.
      7. portano qualsiasi cosa, comprese le malattie.
      8. non c'entra una fava, l'Italia è la terra degli Italiani.
      9. non centra una fava, l'Italia è la terra degli Italiani.
      10. gli zingari italiani sono Italiani che a volte vivono di reati. Per motivi ideologici questi reati vengono tollerati, in violazione del principio fondamentale di uguaglianza di fronte alla legge. Se io non posso rubare, nemmeno lo zingaro può rubare. Se io ho diritto ad un certo servizio, anche lo zingaro (italiano) ha diritto a quel servizio e viceversa.

      L'affermazione che tutti gli Italiani all'estero cucinino pizza in nero è partorita da un cervellino piccolo e bacato. Non faccio la fatica di discutere sul termine "razzismo" perché tu sei un essere inferiore.

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    2. Tu sei un ragazzo buono, Lorenzo.
      Rispondere alla lista della spesa dei dronizzati, è comportamento da persone davvero buone d'animo.

      +++

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    3. L'affermazione che tutti gli Italiani all'estero cucinino pizza in nero è sintomatica dell'auto-razzismo di questi robot.

      +++

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  5. Sul tuo post :

    «Cercava i bonus della Regione — ricorda il sindaco Giuseppe Maci — mentre non è mai stato interessato a quelli stanziati dal municipio. I dipendenti comunali mi dicevano che era sempre molto preparato su quelli che erano i suoi diritti».

    Chissà chi lo ha istruito per filo e per segno sui suoi ''diritti'' ...
    Eppoi : operaio disoccupato, ma continua a fare figli ... fino a 8 a carico della comunità in cui vive.
    E i dementi applaudono.

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