lunedì, aprile 13, 2015

Voti PD? Sei un idiota

Vado a dimostrarlo.

Premessa:
Il governo italiano «non ha preso una posizione ufficiale», «non è opportuno dare una verità di Stato», perché «non è compito dei governi decidere cosa sia successo 100 anni fa, spetta agli storici». Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi, risponde così a Omnibus ad una domanda circa la posizione del governo italiano sul genocidio armeno duramente condannato da Papa Francesco.
Prego notare che 100 anni fa cominciava la Prima Guerra Mondiale e in quasi tutte le famiglie italiane c'è la foto ingiallita di un nonno o un bisnonno che è partito e non è tornato. Non stiamo parlando di cose remote e sconosciute.
Approfondimento qui: Genocidio Armeno La versione inglese ha più informazioni.

Dimostrazione:
Pd: «Istituzione di una giornata del ricordo»
Intanto a Montecitorio al primo punto dell’ordine del giorno c’è l’istituzione di una giornata del ricordo per le vittime dell’immigrazione. Il progetto, ha spiegato il deputato Pd Luigi Famiglietti, è quella di istituire la ricorrenza nella data del 3 ottobre, in ricordo del 3 ottobre 2013, quando 366 migranti morirono in un naufragio al largo di Lampedusa.
Questa gente ci invade e noi istituiamo la "giornata del ricordo per le vittime" come se fosse colpa nostra se mentre ci invadono qualcuno di loro ci lascia le penne. Come diceva Lerner tempo fa, colpa nostra che non mandiamo i traghetti a prenderli a spese nostre per facilitare l'invasione.

Ricordare il genocidio cristiano - armeno non è "opportuno", invece celebrare la colpa per l'immigrazione è "opportuno".

A margine, quando il Papa si lamenta delle attuali persecuzioni contro i Cristiani fa finta di non sapere che la colpa è sua e dei suoi predecessori, i quali hanno speso decenni a scusarsi di esistere e a cercare il "dialogo". Non ci sono più i Papi che promettono la salvezza eterna a chi impugna la spada per difendere la Cristianità. Il Papa porge l'altra guancia, la guancia degli altri, come da prassi consolidata.

28 commenti:

  1. Io penso che tutto questo sia "venuto fuori adesso" per una precisa volonta' politica. Non perche' gliene freghi a qualcuno nelle alte sfere (quando mai). A maggio o a giugno ci sono le elezioni, non dico altro. Si capisce il perche' di molte cose. Se non c'erano interessi politici contro/pro una fazione o l'altra rimaneva tutto calma piatta. Il Papa porge sempre l'altra guancia degli altri (non solo lui del resto), spero tanto che tale guancia non sia la mia.

    Firmato: tu sai chi.

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    1. A me delle elezioni colà non interessa. Mi preoccupa invece la gente che trovo in fila al supermercato qui e della gente che occupa le posizioni di governo qui. Personaggi cosi paradossali che mi devo convincere che sia tutto vero. Mi piacerebbe per esempio che Vendola andasse a predicare da quelle parti, invece che in piazza Duomo.

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    2. A margine, per coniugare i verbi da laureato: "se non ci fossero interessi... sarebbe rimasto".

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  2. Non capisco perchè ci dobbiamo sempre fare carico dei drammi del mondo, come se avessimo un'eterna pena da espiera

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    1. Semplice: tu hai casa, sei un vigliacco borghese sfruttatore, invece di ospitare certe persone che sappiamo per i motivi che sappiamo, dovresti condividere una stanza con qualche fratello Rom. E' colpa tua se poi questi vivono nelle baracche e sono costretti a venire in casa tua a rubarti le scarpe.

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    2. Fai come il compagno D'Alema che nella sua tenuta agricola ospita, veste e sfama seicento immigrati. O no?

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    3. D'Alema è particolarmente famoso per ospitare poveri e bisognosi nelle sue fazende

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    4. Ma che poveri, in Italia non ci sono poveri. Vedi che sei fascioleghista. Bisogna ospitare fratelli Rom e fratelli musulmani immigrati. Ricordati che se loro sono costretti a venire qui è colpa tua che li sfrutti e li opprimi. Pentiti e espia le tue colpe.

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    5. Fino alla perversa vignetta di Mauro Biani.
      Questi sono arrivati a farsi le contraffazioni in casa.

      Ah ...
      il disegnatore ha fatto il bis, raffigurando un Antonio Gramsci dall'incarnato pakistano.
      =
      Non hanno più freni, non hanno più limiti.

      +++

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  3. Va beh, almeno oggi se ne e'parlato.

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    1. Di cosa si è parlato, del fatto che gli Armeni e i Greci e gli altri cristiani massacrati dai Turchi non meritano di essere ricordati mentre bisogna istituire una ricorrenza ufficiale per ricordare le "vittime della immigrazione"?

      Visto che a quanto pare non è ovvia, devo scrivere qual'è la differenza tra un immigrato e un Armeno?

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    2. Ah poi mi fa tanto tanto piacere essere messo sullo stesso piano dei Nazisti, carnefici del "giorno della memoria". Noi siamo i carnefici del "giornata del ricordo delle vittime della immigrazione", perché siamo stati noi a prelevarli dai loro villaggi sotto minaccia delle armi, imbarcarli su un mercantile e scaricarli in mare. Se non ci fossero i "partigiani" del PD a combattere per i "diritti", a quest'ora io, novello Adolf Eichmannavrei sterminato mezza Africa. E mi sarei concentrato particolarmente sui musulmani, poveri agnellini, tanto miti, buoni e cari.

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  4. la storia è piena di eccidi. in ogni continente. più che altro mi ha stranito la reazione eccessiva di Erdogan. si vede che di entrare nella UE non gliene può fregar di meno.

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    1. Erdogan capeggia un partito islamico.
      La Turchia si trova in Asia, non in Europa.

      Comunque, ancora, a me non importa niente della politica interna della Turchia. Mi importa invece della politica interna dell'Italia.

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    2. la Turchia gioca in ogni competizione sportiva nelle federazioni europee. non è per niente Asia. è diversa la religione. e tante altre cose. ma non si può definire in alcun modo Asia. se il parametro è religioso allora anche la Bosnia e il Kossovo sono Asia

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    3. Francesco, io non so tu dove sei andato a scuola ma la Turchia si trova in Asia. L'unica parte che si trova in Europa è quella oltre lo Stretto dei Dardanelli (anticamente noto come Ellesponto):
      " è uno stretto di mare turco che collega il mar di Marmara all'Egeo e che, assieme allo stretto del Bosforo, fa da confine fra Europa e Asia."
      In sostanza si trova geograficamente in Europa solo la città di Istanbul, che poi è l'antica Costantinopoli.

      Ankara, la capitale, che si trova grossomodo al centro-nord della Turchia, si trova in Asia.

      Riguardo le competizioni sportive, nella nazionale francese non c'è un francese. E quando dico "francese" intendo un abitante della Francia, cioè la terra dei Franchi. Uno che si chiama Ahmed non è francese, qualsiasi cosa tu e Vendola diciate.

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    4. lo sport non mente. la Turchia è in Europa. va anche a giocare in Islanda a calcio e vincono l'eurolega di basket.

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    5. Lo dice anche Moggi che lo sport non mente.

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    6. A parte che il calciobusiness e lo sport non è che siano la stessa cosa.
      Secondo il business anche il TTIP va bene e USA e Europa dovrebbero essere la stessa cosa [cacca sì global].
      La Turchia è geograficamente e culturalmente asiatica.
      Negare le identità è la madre dei grandi casini (e non parlo dei bordelli, i luoghi del sesso e del piacere, parlo di massacri guerre scontri etnici etc.).

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  5. Il papa non ricevette il dalai lama perché non voleva inimicarsi i cinesi.
    Umanamente anche per i cattolici vale la politica dei due pesi e delle due misure, le vittime nostre e le vittime vostre.
    Tutto reale.
    Il problema è quando si costruiscono scenari politici nazionali e mondiali su teorie bislacche in cui queste cose della realtà si negano.
    Ad esempio l'accoglientismo senza se e senza ma. Sì sì, a spese tue, a casa tua, nel tuo quartiere, coi soldi del tuo lavoro.

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    1. Lo Stato procede a requisizioni per accomodare gli ultimi arrivati. Si prevede che questa estate ne arrivino altri cinquecentomila.

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    2. Prima o poi i panmixisti filomassmigrazionisti (cattocomunisti) arriverano a imporre che ciascun italiano di prenda in italia un "fratello".
      Prima o poi dovremo arrivare alla resa dei conti.
      La capacità di sopportazione ha anche essa un limite.

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  6. io adesso incomincerei a rimandarne a casa un bel pò... sono troppi

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    1. Si facile. Continuiamo a votare PD, SEL e compagni, vedrai quanti ne rimandano. E' già tanto se non hanno requisito le navi Costa per andarli a prelevare nei punti di imbarco.

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    2. Qualcosa di molto interessante nel M5S.

      o - I nuovi venuti
      o - Clandestino: segreto, occulto, di nascosto
      Clandestino: segreto, occulto, di nascosto
      "Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi."
      o - Un milione di profughi in arrivo

      Solo che i tempi sono lunghissimi e ci sono milioni di folli cattolici e sinistri che lavorano per l'invasione, "picchiano" coloro che sono nella scialuppa e collaborano cogli assalitori.
      Più o meno siamo a questo livello.

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    3. Da quando esiste, uno dei problemi del M5S è la contiguità evidente tra il modo di pensare della "base" e il modo di pensare della "base" della "sinistra". Tanto che nei primi tempi i "leader" del PD pensavano di riuscire ad assorbire il movimento di Grillo contando su questo.

      Beppe Grillo lo sa. Sa che quindi deve cavalcare la tigre o la tigre lo mangia. Fintanto che si tratta di questioni secondarie il M5S può fare cagnara. Quando si arriva alle questioni fondamentali, inevitabilmente Grillo deve tenere un profilo basso e il movimento si allinea con la "sinistra".

      Prego notare un paradosso: chi chiede lo status di "rifugiato" necessariamente lo fa con uno status "illegale", dato che le autorità da cui fugge o sono inesistenti (in caso di profugo di guerra) o contrarie alla sua richiesta (in caso di dissidente politico).

      Invece lo "immigrato" potrebbe benissimo dotarsi di tutti i documenti necessari per entrare e soggiornare in Italia legalmente. Non lo fa solo perché non ha i requisiti di legge. Un africano che chiede il visto non può dire "boh, mi hanno detto che in Italia c'è il bengodi quindi ci voglio andare e farmi una posizione, bella casa, macchina, donne, non importa come". Quindi non chiede il visto.

      Ovviamente le organizzazioni che reclutano gli immigrati per usarli come arma etnica contro gli Europei non hanno alternativa.

      L'equivoco creato ad arte consiste nel confondere l'immigrato con il rifugiato. E' un equivoco tutto ad uso interno, creato dai cattocomunisti ad uso della loro "base" elettorale.

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    4. L'equivoco creato ad arte consiste nel confondere l'immigrato con il rifugiato.

      Sono tutti ''poverini''.
      Un vocabolo particolarmente caro agli emiliano-romagnoli, che ne fanno un uso spropositato, pietistico e matrone ( come scrissi in un mio post ).
      Avrò sentito quella parola ( ''puvrèin'' ) migliaia e migliaia di volte dalle bocche delle mie zie e di mia mamma ... tanto che mi sono convinto che per loro siamo tutti ''poverini''.
      Brave donne - come si suol dire - ma che due maroni, eh ...

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